Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/">Widget</a>

 

Crack Italia: Meccanica dell’Apocalisse

Il problema non è più la politica nazionale, dice il buon Peppe, poco può la nostra classe dirigente in un frangente eccezionale come questo, quando si è dimostrata incapace di gestire l’ordinaria amministrazione. Ci dobbiamo rassegnare a subire, noi umili, perché il numero fa potenza, dice Fma, in un passaggio di lucido cinismo, salvo poi auspicare soluzioni che rivelano speranze ed ideali non ancora soffocati dall’esperienza e dalla disillusione.

Io, che la crisi economica l’ho incominciata a vivere con un ricco licenziamento a 50 anni e susseguente trasferimento forzato in uno dei posti più belli ed accoglienti del mondo, ma che non è casa mia, dico che l’acqua scorre dall’altro verso il basso e se trova una pozza la riempie. Questo spiega tutto e non c’è bisogno di aggiungere altro.
La natura è rapace per istinto di conservazione e di perpetuazione. Per questo, nessuna specie dello schizofrenico campionario di vita che si è sviluppato su questo microscopico grumo di fango ha empatia sufficiente per comprendere il dolore che induce su un’altra quando la caccia, la uccide e se ne ciba. Se è mai esistito un animale che soffriva per la sorte dell’uccellino che sgranocchiava o della foglia di insalata che strappava, si è sicuramente estinto. E questo, per quel che vuol dire la parola “giustizia” nel nostro universo, è sommamente giusto. Quando si muore si soffre, quando si mangia e si fa l’amore, ci si sente bene.

Leggi il resto

Un Governo in Subappalto

5 luglio, 2011 di  
Archiviato in Cronache Italiane, Il Bello della Politica, latest

Facciamo un brevissimo riepilogo della situation per cercare di capire chi comanda veramente in Italia, che qui si rischia di perdersi in un labirinto di intrallazzi.
La sensazione è che il governo del grande comunicatore sia stato dato in subappalto, visto che chi ha ufficialmente vinto la gara, ormai è evidente, non è assolutamente capace di governare perché qualsiasi cosa tocca la fa fallire neanche fosse affetto dalla maledizione di un Re Mida all’incontrario. Meglio che si dedichi quindi a trombare nel suo patetico casino domestico e a far meno danni possibili. Il gran frullo di passere notturne ad Arcore potrebbe essere un modo, ideato da premurosi amici e amici degli amici, per tenerlo abbastanza rincoglionito di giorno per permettere agli altri, i subappaltatori, di lavorare in pace, visto il disastro in corso. Un giorno magari scopriremo che quella sonnolenza perfino durante le cerimonie di beatificazione dei papi (intesi come pontefici) era dovuta anche a qualche pasticchina di clorpromazina. “Ma cosa hai messo nel caffè?”, diceva una canzoncina degli anni ’60. Leggi il resto

Disintossicarsi con l’LSD (Link Siti Disperati)

21 giugno, 2011 di  
Archiviato in latest, Storie Italiane

Le religioni sono l’oppio dei poveri
Sperando in una giustizia divina, terrorizzati dalle pene dell’inferno, credenti hanno vissuto la loro vita giorno dopo giorno permettendo le ingiustizie dei potenti e sopportando le noie quotidiane, con l’unico vantaggio di salvare la famiglia e la credibilità dei paesani spesso solo di facciata, ma qualche volta realmente come se la fortuna avesse voluto favorirli in modo ben più benevolo che con una stupida vincita.

Leggi il resto

Vanilla Sky

14 giugno, 2011 di  
Archiviato in Democrazia e Diritti, latest

Forse la considerazione più interessante sull’esito dei referendum è il modo con cui si è raggiunto il quorum utilizzando, tra l’altro, Internet.
A quanto pare, il primato della televisione nel campo della formazione del consenso, non è più incontestato. Tacere, mentire, disinformare utilizzando telegiornali, talk show e addirittura previsioni meteorologiche non è più sufficiente. Ora bisogna fare i conti con i social network, l’email, il web 2.0.

La nostra classe dominante, nonostante la generosa elargizione di gadget utilizzati per lo più per navigare su siti porno o per fare solitari, non l’ha ancora capito. I più “tecnologici” pensano che basti avere un sito con le bandierine o un blog mezzo morto per essere à la page. Quella che viene completamente trascurata è la componente emozionale, il dialogo, la socializzazione e la condivisione di idee e contenuti tipiche della comunicazione in rete dove un’idea apparentemente banale o una canzoncina sguaiata possono portare in poche ore un emerito sconosciuto alla ribalta del dibattito politico nazionale. Leggi il resto

Adda Passà a Nuttata

3 marzo, 2011 di  
Archiviato in Chiamiamola Economia, latest

Ragioniamo tutti come se fossimo in presenza di una crisi interna al ciclo economico, al più, solo più grave, come fu quella del ’29. Ragioniamo come se la Finanza fosse ancora oggi la “quinta marcia” dell’Economia e ci masturbiamo all’idea che la catastrofe sociale che ci ha investito sia tutta colpa di quei “meccanici” infedeli che a Wall Street hanno truccato il motore della buona Finanza.

Ovviamente, la ricorrente metafora della “quinta marcia” è pura menzogna: nelle società moderne, organizzate su uno schema di capitalismo avanzato, Economia e Finanza sono indissolubilmente legate, non meno di quanto lo siano i due maccheroni che danno origine a quello straordinario prodotto dei pastai napoletani, chiamato “fusillo”.

Leggi il resto

Un’Altra Idea di Giustizia

18 febbraio, 2011 di  
Archiviato in Cazzotti, latest, Oltre le Righe

Mi capita spesso di inciampare nelle manifestazioni di sdegno, le più disparate, con cui i bravi cittadini cercano di distinguersi dai loro concittadini cattivi.

Talvolta a ragione:

Ma come, puzzone, io pago le tasse e tu no?”

È implicito nella comune accezione di giustizia che i cittadini siano tutti uguali davanti al fisco e che nessuno si comporti come se lo fosse un po’ di più.

Altre volte sulla base di semplici aspettative deluse:

“Avevo riposto in te tante aspettative e tu così mi ripaghi?”

Leggi il resto

Guccini – Il Maestro della Porta Accanto

14 giugno, 2010 di  
Archiviato in latest, Suoni & Musica

Guccini compie 70 anni

Non era né La locomotiva, né L’avvelenata. Il “mio” Francesco Guccini si ritrovava nella Canzone delle osterie di fuori porta e, ancor più, ne Il vecchio e il bambino e Il pensionato, sua ideale prosecuzione.

Le osterie, al tempo in cui ascoltai il brano per la prima volta, non le avevo mai viste in vita mia, salvo qualche sparuta stamberga sul Ghisallo, e ne conservavo un’immagine alquanto fantasiosa, remota, libresca: da Promessi Sposi, insomma. Eppure le percepivo in qualche modo anche vicine, reali; forse perché le associavo ai colori autunnali, e per me autunno significava ottobre, quindi scuola.

Leggi il resto

Che Facevano il Popolo e la Storia Mentre Mussolini Marciava su Roma?

24 aprile, 2009 di  
Archiviato in latest, Storia e Memoria

Le speranze accese dalla Rivoluzione d’Ottobre fanno da sfondo agli anni che seguono la Grande Guerra.
Un sogno percorre l’Europa, giusta l’apocalittica profezia con cui si chiude il Manifesto del Partito Comunista: “Che le classi dominanti tremino al pensiero di una rivoluzione comunista. I proletari non hanno da perdervi altro che le proprie catene. Da guadagnare hanno un mondo. Proletari di tutti i paesi, unitevi!”.
L’Italia vive il travaglio di una dura riconversione industriale finalizzata a traghettare l’economia da una produzione di guerra a una di pace, sullo sfondo di un diffuso malcontento delle masse cui la guerra ha fatto da nursery, al fronte come nelle fabbriche, con l’esaltarne l’identità di classe e l’insofferenza verso il proprio stato, en attendant le soleil de l’avvenir.

Leggi il resto

Burattini (siamo proprio un popolo di…)

mani che tirano le filaQual è stata la notizia politica più dibattuta su internet ieri? Semplice, la risposta data da Berlusconi ad una ragazza precaria che gli chiedeva come fosse possibile, per una giovane coppia, farsi una famiglia senza un lavoro stabile. Quanto detto da Berlusconi credo lo conosciate tutti, l’ex premier ha invitato la ragazza a sposarsi un miliardario, perché con il sorriso che si ritrova se lo può certamente permettere.

Una risposta che ci indigna, vero?
Leggi il resto

Vivere nel Modo Giusto

6 dicembre, 2007 di  
Archiviato in Meccanica delle Cose

 

occhio.jpg

“Siamo cresciuti con la televisione che ci ha convinti che un giorno saremmo diventati miliardari, divi del cinema, rock star…”

(Fight Club)

Leggi il resto

Mi Sono Espresso Senza Mezzi Termini

12 agosto, 2007 di  
Archiviato in Border Zone, Informazione, Meccanica delle Cose

L’altra mattina sono andato al bar. La notizia non è delle più sbalorditive, ma mi piaceva pensare che se la mattina in questione non è questa ma, come detto, l’altra, significa che in qualche modo le mattine totali disponibili sono due. Be’ questo mio andar per bar è accaduto proprio quella mattina lì.

Leggi il resto

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...