grillo

Stai scorrendo gli articoli con tag grillo

Vi ricordate di quel comico che fu esiliato dalla tv quando se ne uscì con un “wojtylaccio” d’altri tempi?

Vi ricordate di quel comico che giocava a prendere in giro dio e compagnia bella per i teatri d’italia (1983 e 95/96)?

Vi ricordate di quel comico attore nel Pap’occhio? L’avete mai visto il Pap’occhio?

E il “Piccolo Diavolo”? Il “Piccolo Diavolo” l’avete mai visto? “Sono Gloria, ho lasciato le chiavi sul tavolo, accanto alla frutta”… no?

La gente è strana. E puttana.

Continua a leggere »

Sconvolgente…

Ciao a tutti, sono ugasoft, è il mio primo articolo su MC. Scrivo con ancora foglie d’insalata tra i denti, ma mi son sentito male durante l’involontaria visione del TG2 delle 13:00 di oggi, Venerdì 11 Luglio 2008.

Cinque minuti son bastati per lanciarmi al computer nel duplice task di condividere con voi il mio imbarazzo e contemporaneamente riprendere le ricerche per la miglior nazione estera dove emigrare (Germania, Spagna, Francia, Paesi Nordici su tutti). L’imbarazzo è motivato da una tripletta di servizi che ha letteralmente sfondato la mia “barriera del tollerabile”. Il primo pensiero è andato ai milioni di italiani che stavano contemporaneamente guardando gli stessi servizi e che, a differenza di me, probabilmente non hanno battuto ciglio. Tutto normale. E’ informazione.

informazione

Continua a leggere »

A leggere i resoconti a caldo della manifestazione girotondino-dipietrista organizzata da MicroMega conclusasi stasera a Piazza Navona (scrivo alle 22 dell’8 luglio) viene tristezza. Se questa è la punta di diamante dell’opposizione a Berlusconi, il Cavaliere può dormire sonni tranquilli.

I soliti resoconti della Questura parlano di 15.000 partecipanti, gli organizzatori ne rivendicano 100.000. Facciamo finta che a piazza Navona, in una bella serata di luglio, non ci si possa andare anche solo per fare il turista: mettiamo il caso che piazza Navona non fosse stata abbastanza vasta, che i volenterosi non fossero 100.000, ma 200.000.

E allora, sarebbe cambiato qualcosa?

Continua a leggere »

Quasi vent’anni fa il profetico Beppe Grillo, dal palco del teatro Ariston, durante uno dei tanti Festival di Sanremo, pronunciò la fatidica frase che da’ il titolo a questo post. Grillo si riferiva ai tanti programmi-verità dell’epoca (ben lontani dai cosiddetti reality di oggi), tipo Un Giorno In Pretura, che, pur mostrando episodi reali, per il semplice fatto di comparire in televisione inevitabilmente perdevano di verità, diventavano artificiosi.

Continua a leggere »

Il clima è cambiato, è ritornato o è solo una mia percezione? Ultimamente due conduttori televisivi e il vertice RAI, Santoro, Fazio e Cappon, hanno dovuto recitare il “mea culpa” davanti ai telespettatori italiani, dichiarandosi non responsabili di quello che è stato detto ad “Annozero” e a “Che tempo che fa”. Il vero responsabile, oltre a Grillo, è quel Marco Travaglio che le cose non le manda a dire, le dice in diretta, anzi le scrive. Nel suo ultimo libro “Se li conosci, li eviti” ha scritto “qualche cosettina” che ha infastidito il neopresidente del Senato. Come si chiama? Ah, sì! Renato Schifani. Anche il nome è tutto un programma a sentire Plauto che di certe cose era un maestro: “Nomen atque omen!”

Continua a leggere »

Quando un uomo si impone un ruolo che non è nel suo carattere fa una terribile violenza a se stesso e difficilmente ottiene risultati soddisfacenti. Qualcuno dovrebbe spiegare al segretario del Partito Democratico che aver vinto qualche torneo di burraco e gli occhi adoranti di Marianna non fanno automaticamente di lui un condottiero. Se ci sono difficoltà nel farglielo capire, ci posso provare io. In genere me la cavo in questi casi nei quali bisogna far digerire un’amara verità alle persone. Lasciatemi qui il suo cellulare e appena trovo un attimo gli faccio un colpo di telefono.

Continua a leggere »

Stamattina, sulla prima pagina di Repubblica on Line viene riportata la posizione dell’associazione nazionale magistrati relativamente alle leggi che dovrebbero tutelare la persona del presidente del consiglio, Silvio Berlusconi: “no alla sospensione (dei processi N.d.R); sì alle immunità (di Silvio Berlusconi N.d.R)”. Esattamente il contenuto del nostro pezzo, propostoci dalla MenteCritica Pierluigi: “Arrendiamoci all’evidenza e facciamogli fare i fatti suoi. Almeno limitiamo i danni“. Quando abbiamo proposto quella soluzione lo abbiamo fatto per amor di paradosso. L’associazione nazionale magistrati, invece, fa sul serio

Continua a leggere »

Silvio Berlusconi e Walter Veltroni, hanno traghettato insieme questi primi giorni di governo sul leitmotiv del «volemose bene». Buone maniere e copiosi fiumi di insulina, hanno fatto da introduzione al nuovo parlamento, ai primi ministri ed ai primi disegni di legge (alcuni ambiziosi, altri meno). «Pacatamente e serenamente» al Cavaliere non è sembrato vero l’aver iniziato così la sua neo-legislatura che, nei suoi intenti, servirà (circa a fine mandato) a dare pieni poteri al presidente della Repubblica (in una sorta di modello all’americana) e di poter poi tranquillamente sostituirsi, in un futuro prossimo, al posto di Napolitano.

Continua a leggere »

Clamoroso. La notizia è di poche ore fa. Come Beppe aveva profeticamente anticipato in questo suo pezzo, la messa on line dei redditi degli italiani si è rivelata una gravissima falla di sicurezza. I carabinieri hanno beccato due noti capi mafia, Peppe o Curtu e Carmine a Rogna, mentre cercavano di installare Emule per scaricare le dichiarazioni dei redditi degli italiani allo scopo di individuare chi fosse più idoneo ad un rapimento o ad un ricatto. Alcuni brani dell’intercettazione che ha preceduto l’arresto (Fonte ANSIA):

o Curtu: Ma che mminchia fai, s’hadda premmere u daunlod.
a Rogna: U daunlod già u premisti, mo u programmo sta into o computer, si deve insalare.
o Curtu: l’insalai, l’insalai, ma che robba è chesta che arrivò. E nu mpegghe, no un fail azzippato.
a Rogna
: Bedda Matri, ma è non è possibbile. U diceano ca i nivuri lo o tengono più grosso, ma chistu sceccu è.

Nell’indagine è risultato coinvolto l’agente Catarella della polizia di stato, esperto d’informatica. Il commissario Montalbano ha preferito non rilasciare dichiarazioni.

Continua a leggere »

In data 29 Aprile 2008, alla prima votazione, è stato eletto Presidente del Senato della nostra cara e amata Repubblica il senatore siciliano Renato Schifani. Vorrei omaggiare il neo-presidente con un umile articolo, che possa mettere in luce le ben note qualità di uomo, avvocato e politico.

tratta dalla nonciclopedia

Continua a leggere »

« Articoli precedenti

© 2007 (MC-Team) Aggiornato: 12/10 - 03:02 Visite: 1,713,378 Ultime 24h: 6,660