Dada

21 gennaio, 2010 di dellefragilicose  
Archiviato in Cronache Italiane, latest

Dadaismo: la filosofia Dada è la cosa più malata, più paralizzante e più distruttiva che sia stata pensata dal cervello umano. Un fenomeno che scoppia nella metà della crisi morale ed economica del dopoguerra, un salvatore, un mostro che avrebbe sparso spazzatura sul suo cammino. Un sistematico lavoro di distruzione e demoralizzazione… che alla fine non è diventato che un atto sacrilego.(1)

Giustizia: storia o favola che veniva racconta durante le lunghissime serate d’inverno, davanti al camino acceso, dai contadini della Garfagnana. Il termine è utilizzato anche, in alcuni dialetti, come sinonimo di “sciocchezza”.

Leggi il resto

Note
  1. Wikipedia []
Fine delle Note

Esodi d’Autunno

Passa Francesco Rutelli, passano Lanzillotta e Vernetti; passa Dorina Bianchi, passano Carra e Lusetti; passerà prima o poi, io credo, Marini, passerà Fioroni, passeranno altri e altri; quando piacerà al cielo passerà anche la Binetti e se Dio vuole sarà l’ultima.

Il partito si sta spostando a sinistra, lamentano costoro, sta virando al socialismo. Che, detta nel 2009, non é una cosa facile da immaginare.

Che vuol dire? Che i bolscevichi insidiano la duma, che i soviet sono alle porte, che c’é da temere un ritorno al centralismo democratico?

Leggi il resto

Quaranta Anni di Silenzio

12 dicembre, 2009 di Comandante Nebbia  
Archiviato in Cuore di Tenebra, Storia e Memoria, latest

Oggi, con tutto il rispetto possibile, mi chiedo cosa provino le persone la cui vita è stata radicalmente cambiata quaranta anni fa senza che nessuno si sia preoccupato di spiegargli il perché e di rendergli giustizia.

Immagino il sorriso beffardo che si disegnerà sui loro visi quando sentono parlare di democrazia, trasparenza, società civile e istituzioni, mentre pensano alla deflagrazione che portò tutti noi nella strategia della tensione e loro a subire la violenza reiterata dei depistaggi, dei processi fasulli, delle illusioni ed infine la beffa quando l’ennesimo processo, il settimo, sulla strage si chiuse in Cassazione con la conferma delle assoluzioni degli imputati e l’obbligo, da parte dei parenti delle vittime, del pagamento delle spese processuali.

Sono vicende come queste a darci la misura esatta della nostra dimensione civile, dell’infamia che macchia la nostra bandiera come una sorta di peccato originale e della nostra sopravvalutata dignità nazionale.

Eppure, come ogni peccato, anche questo potrebbe essere emendato con un atto di buona volontà. Rimuovendo il segreto di stato, aprendo gli archivi che custodiscono la vergogna tricolore, si darebbe a tutti noi l’occasione di metterci di fronte ad uno specchio e guardarci finalmente negli occhi.

No, non parlo di condanne, non parlo di vendetta, per quanto non spetti a me il diritto di rinunciare a questa forma di giustizia. Troppo tempo è passato. Molti saranno morti, altri potrebbero beneficiare della prescrizione. Parlo di conoscenza e di consapevolezza, perché come ogni malato che mantiene un minimo di dignità, mi piacerebbe sapere quanto grave è il mio male e quanto sono lontano dal giorno nel quale potrò lasciare questo capezzale ed avviarmi, finalmente guarito, per le strade del mondo.

Chi Controlla il Controllore?

11 dicembre, 2009 di Comandante Nebbia  
Archiviato in Cuore di Tenebra, Democrazia e Diritti, latest

Ieri sera, tra le numerose comunicazioni che quotidianamente mi vengono inflitte sulle caselle postali di MenteCritica, trovo quella che segue che vi invito a leggere.

All’VIII Congresso di Radicali Italiani di Chianciano, Rudra Bianzino ci ha raccontato la drammatica vicenda che ha coinvolto lui e la sua famiglia. Rudra, studente liceale, sedicenne, è rimasto solo, senza padre, senza madre.

Il padre, Aldo, nonviolento, artigiano, amante della natura, è morto nella notte tra il 13 e il 14 ottobre 2007 in circostanze ancora da chiarire, poche ore dopo l’arresto per coltivazione e detenzione di marijuana. Le cronache parlarono inizialmente di decesso per un malore naturale. Ben presto, si capì, però, che forse le cose erano andate diversamente.

Un primo esame mise in evidenza lesioni agli organi interni, presenza di sangue in addome e pelvi, lacerazione epatica, lesioni all’encefalo, a fronte di un aspetto esterno indenne da segni di traumi. Una seconda autopsia, del novembre 2007, accreditò la tesi della rottura di un aneurisma cerebrale. Pur accettando l’ipotesi del medico legale, si affermò che l’emorragia cerebrale potesse essere stata causata da un forte stress di tipo fisico con improvviso rialzo della pressione.

Leggi il resto

La Legge è una Spesa per Tutti

9 dicembre, 2009 di Marechiaro  
Archiviato in Storie Italiane, latest

Sto provando a scrivere la mia esperienza in fatto di “giustizia”, il titolo l’ho già scelto: “La legge è una spesa per tutti” .Cominciato come un capitolo, mi rendo conto che viene lungo come un romanzo. Sono incerta sullo stile da usare, gli incipit per ognuno sarebbero questi, invito i lettori ad aiutarmi nell’ardua scelta.
ironico :  le giornate perse in tribunale non sono state tempo perso. Sono riuscita a leggere parecchi libri: I Miserabili, Delitto e Castigo, Le mie prigioni….
drammatico: scivolai nella depressione piano piano,
documentario: ecco perché gli italiani detestano sia il processo breve che quello lungo….
sociologico: Effetto domino della giustizia disattesa, i danni fisici, morali, economici, il vero volto delle banche e il rischio usura…
romantico: Caro Cupido, non ho più voglia di emozioni perché sono troppo stressata. Essere una donna che lavora, in più intestardita ad avere un’attività in proprio stimola le voglie di tanti, soprattutto di chi lavora all’Ufficio delle Entrate. In particolare un tipo che si chiama Iciap mi perseguita dal 1993. Amato (di cognome) decise………


Leggi il resto

Neghiamoci Giustizia in Nome del Principio

17 novembre, 2009 di Comandante Nebbia  
Archiviato in Appunti Italiani, Cuore di Tenebra, latest

Nella notte tra il 26 ed il 27 ottobre 1991, il teatro Petruzzelli di Bari fu completamente distrutto da un incendio. Il rogo, dopo le prime indagini, apparve doloso e partirono le indagini della magistratura. Indagini che, dopo un percorso tortuoso, conducono all’istruttoria di un processo contro Ferdinando Pinto, il gestore del teatro che, secondo l’accusa, avrebbe ordinato l’incendio dello stabile per coprire una pesante situazione debitoria personale.
L’8 aprile del 1998, Pinto viene condannato a 7 anni e 8 mesi di reclusione. Il 6 aprile del 2001, in appello, la condanna viene ridotta di due anni. Nel secondo processo di appello, disposto dalla Corte di Cassazione e conclusosi il 14 luglio del 2005, Pinto viene assolto. La sentenza diventa definitiva nel gennaio 2007 con la decisione della Suprema Corte. Tra l’incendio e la sentenza definitiva passano sedici anni. A settembre del 2007, il difensore di Pinto, l’ avvocato Michele Laforgia, presenta alla corte di appello di Lecce, competente per territorio a trattare i procedimenti che riguardano la magistratura di Bari, un ricorso per la «non ragionevole durata del processo».
Intervistato a “La Storia Siamo noi” Pinto dichiaraSe avessi immaginato di stare 16 anni intorno a questa vicenda mi sarei suicidato. La mia vita maciullata, l’impossibilità di lavorare, l’impossibilità di sentirmi un uomo, vivo.

Leggi il resto

Immigrazione, Prostituzione, Evasione, Ipocrisia

Perché non esaminare tutti i casi Marrazzo anche dal punto di vista dei Clandestini e delle nuovissime norme che regolano questo argomento?

Ezio Mauro, svestendosi della sua veste di direttore, qualche mese fa, indignato per come l’Italia aveva accolto i pochi superstiti di un barcone rimasto alla deriva un mese, si era sporcato le mani per descrivere quali incredibili prove avessero dovuto superare le persone che venivano in Italia, come erano riusciti a salvare la vita bevendo la propria pipì e come, quelle stesse persone, appena messo piede in Italia, avessero ricevuto l’immediata denuncia del solerte stato italiano per il reato di clandestinità. Erano poveri diavoli, sfuggivano dalla miseria e dalle guerre e cercavano solo lavoro.

Leggi il resto

Coriandoli

Un lettore mi segnala privatamente una notizia che sta girando in rete proprio in questi minuti secondo la quale l’uomo politico X avrebbe avuto frequentazioni con prostitute transessuali e viados.
Si parla di video, nastri, e cose del genere.

Non chiedetemi un link ad una fonte autorevole perché non c’è. Ho trovato qualcosa in rete, ma il sito non ha alcuna autorevolezza quindi non lo segnalo. Si tratta molto probabilmente di pettegolezzi maligni o menzogne. Diffondere voci del genere senza prove o dichiarazioni ufficiali è un’azione indegna. Di X  con transessuali o viados non intendo parlare fino a quando non ci saranno fatti accertati o dichiarazioni autorevoli sulle quali discutere.

Leggi il resto

Tutti Complici di Fronte alla Legge

26 ottobre, 2009 di Comandante Nebbia  
Archiviato in Cuore di Tenebra

Insisto sulla questione Marrazzo essenzialmente per due motivi. Il primo è nobile e non esito a dichiararlo. Il secondo è più sottile, difficile da ammettere per un uomo che ha una concezione molto severa di se stesso. Mi vergogno a pensare certe cose. Non sono degne di quello che vorrei essere ed è per una sorta di atto penitenziale che ne parlerò in coda al post.

Leggi il resto

Undici Settembre 2001: Che Fine ha Fatto la Giustizia Americana?

14 ottobre, 2009 di Alfredo Facchini  
Archiviato in Oltre il Confine, latest

E’ dal 2002 che mi chiedo che cosa avvenne veramente l’Undici Settembre e negli anni ho imparato ad osservare solo e soltanto i fatti. Non ho mai trovato appassionanti le dispute senza fine fra sostenitori della versione ufficiale e cosiddetti complottisti. Come se ne esce da controversie come quelle scaturite, per esempio, intorno al foro del Pentagono? C’è chi afferma che è bello largo e chi al contrario è troppo stretto per l’impatto di un Boeing. Ma chi di noi ha mai avuto accesso alla scena del crimine?

Leggi il resto

Debiti

13 ottobre, 2009 di Comandante Nebbia  
Archiviato in Cuore di Tenebra, latest

Ciò che state per leggere non ha fini didattici o didascalici, né vuole ispirare pietà o comprensione. Anzi, probabilmente è del tutto inutile, ma serve a fare capire, soprattutto a me stesso, come sia difficile conciliare ciò che so con ciò che sento.

Venerdì scorso ho portato la mia bambina a fare l’ultima vaccinazione obbligatoria. Il giorno della vaccinazione è familiarmente classificato codice porpora. Mia figlia non ama i medici, in generale non ama essere toccata e strapazzata da estranei. La cosa si concretizza in reazioni vigorose (la bimba ha preso da papà per attitudine al combattimento) e, quando si pesca il jolly, con una bella vomitata.

Leggi il resto

Come Vincere al Superenalotto, alla Roulette ed in Generale al Gioco d’Azzardo. Il Vero Sistema Sicuro

23 settembre, 2009 di Comandante Nebbia  
Archiviato in Accademia DFC, Meccanica delle Cose, latest

Stamattina leggevo la simpatica nota del mio amico Vincent e mi è venuto in mente che il poker, le scommesse, le slot machine e il gioco d’azzardo in generale, sono silenziosamente diventati legali in Italia (un po’ come la guerra e fanculo all’articolo 11 ).
Là dove c’era l’erba o anche panetterie, macellerie e bar, spuntano i centri scommesse, generalmente molto ben frequentati. Per il poker, al posto delle bische dove tutti fumano e ci si può beccare una coltellata, è possibile tranquillamente collegarsi da casa via internet. Così, oltre al porno, un altro indispensabile elemento vitale ci viene consegnato dalla rete direttamente a domicilio.

Leggi il resto

Berlusconi Corruttore o Magistrati Bolscevichi?

Recita così la sentenza Mills:

Definitivamente accertata la sussistenza del delitto di corruzione in atti giudiziari e la sua attribuzione a David Mills”.

Mills ha mentito durante i suoi interrogatori nel 1997 e nel 1998, testimoniando il falso in due processi che vedevano imputato l’attuale capo del Governo Silvio Berlusconi (tangenti alla Guardia di finanza e All Iberian).

Leggi il resto

Cos’è una Democrazia

20 maggio, 2009 di tenebra  
Archiviato in Caffè Amaro, Il Bello della Politica, latest

Una democrazia è, in primo luogo, un paese dove tutti sono uguali davanti alla legge, dall’ultimo bracciante al capo dello stato: l’ Italia, grazie al Lodo Alfano e altre leggi emanate in questi anni, non lo è.

Qualunque cittadino di cui un Tribunale abbia accertato responsabilità in merito a reati gravissimi quali la corruzione in atti giudiziari, viene processato e condannato, qualunque cittadino tranne il nostro Presidente del Consiglio che, grazie, appunto, alle leggi fatte passare in Parlamento da una maggioranza di suoi cortigiani, non può essere giudicato né tanto meno condannato. Leggi il resto

9 Maggio: Un Giorno Inutile

Il 9 maggio di trentuno anni fa veniva ucciso Aldo Moro. Il suo cadavere, abbandonato nel baule di una Renault 4, venne ritrovato a pochi passi dalle sedi dei due più grandi partiti di allora: la Democrazia Cristiana ed il Partito Comunista Italiano.

E’ probabilmente per questo motivo che il nostro Presidente Giorgio Napolitano ha deciso di istituire il 9 maggio un giorno “Giorno della memoria” dedicato alle vittime del terrorismo e delle stragi di tale matrice.

Leggi il resto

La Porca Vendetta

28 aprile, 2009 di Comandante Nebbia  
Archiviato in Il Pianeta che Ride, latest

Come accade ormai una settimana sì e una no, tuonano nuovamente le trombe dell’Apocalisse. Ora tocca alla febbre suina o influenza suina. A dir bene non saprei, perché la vedo scritta in diversi modi. Comunque è una malattia che viene dai maiali e in Messico, per non farsi mancare nulla, sembra abbia già ucciso 152 persone (probabilmente almeno, non ho capito perché, ma il dato non è sicuro).
Leggi il resto

Ambiente e Giustizia: Muti e rassegnati

15 aprile, 2009 di ilBuonPeppe  
Archiviato in Cronache Italiane, Il Pianeta che Ride, latest

Mi capita di frequentare un certo numero di siti web, e ogni tanto mi capita di scoprire notizie di cui non c’è traccia in nessun altro posto; così mi chiedo “ma sarà vero?”. Non credo infatti che qualcosa sia vero solo perché “l’ho letto su Internet”, espressione che, seppur priva di senso, cresce rigogliosa sulla bocca di tanti idioti. Così come non è in alcun modo significativo sostenere che “l’ha detto la TV” e pretendere con questo di attribuire una patente di veridicità a questa o quella notizia.
Si fa confusione tra la fonte informativa e il mezzo di trasmissione, perché così si semplifica l’approccio e si possono evitare domande a cui non è sempre ovvio dare una risposta; purtroppo il rincoglionimento della nostra società avanza a passi da gigante, e la capacità critica è una merce sempre più rara.

Leggi il resto

Vulpio e De Magistris: Candidati Eccellenti

Qualche giorno fa è giunta la notizia che Luigi De Magistris si candiderà alle elezioni europee con l’Italia dei valori di Di Pietro. Personalmente ho un’ottima opinione di De Magistris; non sono ovviamente in condizione di valutare il suo lavoro, ma da quello che ho visto succedere intorno a lui negli ultimi anni, e dalle tante cose lette e dibattute, mi sono convinto che si tratti di una persona per bene che svolge con responsabilità il suo lavoro di magistrato. E che l’accanimento che si è scatenato contro di lui altro non è che il tentativo di mettere a tacere una persona che ha scoperto fatti gravissimi a carico di molti personaggi di spicco del mondo politico.
Evviva! Finalmente un partito candida facce nuove, facce pulite, facce rispettabili.
Sì, finalmente… però c’è qualcosa di stonato in tutto questo.

Leggi il resto

Quanto Vale la Vita di un Italiano?

17 marzo, 2009 di Comandante Nebbia  
Archiviato in Appunti Italiani, latest

Poco. Anzi pochissimo. E tutto a regola di legge.
Un uomo viene accusato di omicidio. Siccome non fa parte della casta e non ha commesso un banalissimo stupro finisce di filato in carcere. 14 giorni in un carcere italiano. Una pena da girone dantesco. Di peggio, qui in Europa, si trova solo in Turchia(1), fidatevi.
Gli elementi probatori sono inconsistenti e l’uomo viene scarcerato. Dopo la breve villeggiatura e lo sputtanamento su giornali, riceve quello che la legge definisce un equo indennizzo. 8000 euro, Sedici milioni del vecchio conio. Più o meno quello che guadagna una puttana di alto bordo in due o tre giorni di lavoro facendo cose simili a quelle toccate a Lumumba Diya.

Leggi il resto

Note
  1. giusto fuori dall’Europa, cioè []
Fine delle Note

A Proposito di Desaparecidos: Storia di Polda

19 febbraio, 2009 di tenebra  
Archiviato in Vere Donne, latest

Il 25 Novembre 2008 è morta, all’età di 86 anni, Polda Barsottini che avevo conosciuto alcuni anni fa.
Polda era emigrata 70 anni fa in Argentina per tentare di uscire dalla miseria e dalla fame che affliggevano i paesi di montagna in quegli anni.
Era nata a Levigliani, in Versilia, a pochi chilometri da S.Anna di Stazzema, là dove i tedeschi spalleggiati dai fascisti locali, solo pochi anni dopo avrebbero fatto una delle stragi più efferate della storia della seconda guerra mondiale in Italia con 560 donne, vecchi, bambini trucidati a sangue freddo.

Leggi il resto

Pagina successiva »