Hic Rhodus, hic salta.
13 novembre, 2011 di fma
Archiviato in Chiamiamola Economia, Cronache Italiane, Cuore di Tenebra, Il Lavoro degli Italiani
Una delle nostre peculiarità, come popolo, è di confondere le parole con i fatti; i desideri con la realtà; le pretese con i diritti. Ci auto convinciamo facilmente che dire sia come fare. Se andiamo a sbattere siamo portati a pensare che sia stato per caso, ma soprattutto che il muro l’abbia messo lì qualcuno che ci vuole male.
Il nostro spirito critico si esercita prevalentemente sugli altri: se una cosa è fatta male è perché l’hanno fatta loro; se è fatta bene si poteva fare meglio e di più; se è venuta benissimo o l’abbiamo fatta noi, o era troppo facile. Se qualcuno ci frega Dio lo punirà, se si comporta bene ha in mente di fregarci. Siamo quelli che non guardano il grande fratello, né le partite di pallone; che da piccoli non si sono mai fatti le pippe e da grandi le donne non le hanno pagate mai. Sono gli altri che votano Berlusconi, che non usano il congiuntivo, che non hanno mai letto un libro, che credono che Le Corbusier sia una marca di cognac.
Noi siamo quelli che le rivendicazioni o sono ideali, o non sono; che essere pragmatici e non chiedere la luna è una cosa da ragionieri.
Le Mutande di Ferrara: Intimo Italiano
16 febbraio, 2011 di Marina Garaventa
Archiviato in Cronache Italiane, Il Bello della Politica, latest
Ammetto, che l’idea di scrivere questo discutibile pezzo, mi è venuta vedendo Giuliano Ferrara circondato da mutande, opportunamente stese alle sue poderose spalle, durante la manifestazione pro Cavaliere, voluta e tenuta da Ferrara , a Milano, sabato 12 Febbraio.
Giuliano Ferrara: Mutatis Mutandis
15 febbraio, 2011 di Daniele
Archiviato in Cronache Italiane, latest
Era tempo che non ascoltavo Big Giuliano. Non parlava più, scriveva soltanto e diligentemente, come un bravo scolaro, in silenzio apprendeva. Sabato scorso, invece, ha dato fiato alla lingua nel “Convegni a favore di B” sul tema “In mutande ma vivi”. Tema per la verità filosoficamente intrigante che pone degli interrogativi. Ma vivi e in mutande chi? Lui, loro, il Pdl?
Marchionne, il Pene Lungo e le Grandi Tette
12 gennaio, 2011 di Comandante Nebbia
Archiviato in Chiamiamola Economia, Cronache Italiane, Il Lavoro degli Italiani, latest, Strange Days
A noi italiani l’esibizione priapica di virilità e le grandi tette piacciono. Se qualche lettrice dal seno da cerbiatta si è sentita raccontare da un Ganimede che lui preferisce il seno a coppa di champagne, sappia che il losco figuro mente con il solo intento di trombarla. Se così non fosse, la signora Marika Fruscio sarebbe corsa a farsi fare una mastoplastica riduttiva per prevenire prevedibili disagi alla colonna vertebrale.
Per l’ammirazione dell’uomo forte, non è nemmeno il caso di riesumare il mascellone buonanima. Basta pensare, per esempio, al pallido emulo di Arcore, a Umberto Bossi che della consistenza del pene eretto ha fatto una questione politica o a Antonio Di Pietro che nell’immaginario di tanti ha recitato il ruolo del Giustiziere della Notte con la terza elementare. Il che, in molti, ha largamente agevolato l’identificazione.
Meccanica dell’Opportunismo: Cambiare Opinione
4 giugno, 2008 di marco il buono
Archiviato in Caffè Amaro, Il Bello della Politica, Informazione, Storia e Memoria, Strange Days
« Il cielo stellato sopra di me e la legge morale dentro di me »
(Epitaffio sulla tomba di Immanuel Kant dalla Critica della ragion pratica, 1788)

Un Pensiero sulla Legge 194
10 marzo, 2008 di redazione
Archiviato in Democrazia e Diritti
Riceviamo e volentieri pubblichiamo una riflessione di una nostra lettrice.
Negli articoli finora letti, ho compreso il tentativo d’affrontare il significato dall’aborto anche da un’angolazione scientifica e dare una giusta informazione tra le due posizioni, quella laica e quella “religiosa”. Però, mi è sembrato che sia sfuggito un particolare: l’aborto è un atto volontario considerato necessario che riveste la sfera del libero arbitrio.
![]()
Vuoto a Perdere
27 febbraio, 2008 di ilBuonPeppe
Archiviato in Cronache Italiane, Il Bello della Politica
Le elezioni si avvicinano, il panorama si va delineando ed è possibile cominciare a fare delle valutazioni su quello che si sta muovendo. Prima però di andare a vedere cosa ci aspetta. Voglio fare, anche per una questione di trasparenza personale, una breve premessa relativa alle elezioni del 2006. Due anni fa votai per l’alleanza che sosteneva Prodi (e nello specifico per Italia dei Valori) considerandola il male minore: l’ennesimo voto espresso turandosi il naso. Oggi, con il senno di poi, posso dire di non essere pentito: era veramente il male minore e niente di più, ed era veramente necessario turarsi il naso.
![]()
Senza Parole
13 febbraio, 2008 di doxaliber
Archiviato in Cronache Italiane, Democrazia e Diritti, Il Bello della Politica, Informazione, MenteCritica, Oltre il Confine, Rassegna Stampa
ITALIA A.D. 2008
Campagna elettorale per le elezioni politiche del 13-14 Aprile 2008

Il Parossistico Rapporto Freudiano di Ferrara con le Donne
2 gennaio, 2008 di arouetvoltaire
Archiviato in Democrazia e Diritti, Diritto di Replica, La diversa Opinione
«Facciamo una moratoria per gli aborti. Infatti per ogni pena di morte comminata a un essere umano vivente ci sono mille, diecimila, centomila, milioni di aborti comminati a esseri umani viventi, concepiti nell’amore o nel piacere e poi destinati, in nome di una schizofrenica e grottesca ideologia della salute della Donna, che con la donna in carne e ossa e con la sua speranza di salute e di salvezza non ha niente a che vedere, alla mannaia dell’asportazione chirurgica o a quella del veleno farmacologico via pillola Ru486».
