Il Figlio Matto
14 luglio, 2011 di Lameduck
Archiviato in Cazzotti, Cuore di Tenebra, latest, Meccanica delle Cose
Un figlio malato, malato fisicamente di qualunque malattia organica, anche la più inesorabile e devastante, raramente viene respinto dai genitori e lasciato al suo destino. Qualche padre o madre possono decidere di fuggire, di rifiutarsi di accettare una vita di sacrifici da costruire attorno alle esigenze del figlio sfortunato ma è più frequente l’accettazione, fino all’eroismo, del proprio destino.
Tra i casi più estremi di eroismo genitoriale tutti ricordiamo la storia commovente e incredibile della famiglia Oddone, di quei genitori che si reinventarono biologi per scoprire la sostanza che avrebbe potuto alleviare le sofferenze del loro .
Questi genitori agiscono spinti dall’amore e dalla consapevolezza che un figlio malato ha ancora più bisogno di amore e dedizione.
La modernità e un nuovo senso di civiltà dei rapporti umani, dopo averci permesso di piangerne la morte come qualcosa di profondamente ingiusto ed innaturale, ci hanno insegnato che i figli hanno diritto alle cure e all’amore anche e soprattutto se imperfetti o deboli. La Rupe Tarpea ci fa orrore, l’aborto selettivo e le teorie eugenetiche che pretenderebbero di ripulire le razze eliminando gli infelici con il gas sono stigmatizzate culturalmente come disumane ed illegali.
Ai Confini della Follia
14 aprile, 2011 di ob1kenobi
Archiviato in Border Zone
Questo scritto dovrebbe essere letto dopo i precedenti “Non premete quel pulsante” e “Dopo il fuoco e il tempo l’uomo invento la realtà”
Non credo che ci potrò scrivere un altro post su questo argomento perché ritengo veramente quello che sto per dire al limite del ragionevole e forse un po’ più in là.
Nei due scritti precedenti dicevo sostanzialmente che la non esistenza intesa come morte non è verificabile e che il mondo come lo conosciamo non è cosi certo come pensiamo.
MenteBlob 4: Il Delirio di MenteCritica (homemade sweet roasted marshmallows)
6 marzo, 2011 di redazione
Archiviato in Cuore di Tenebra, latest
Comunicazione ripetutamente inviata a menteCritica da sedicente ing. Giorgio Dini Ciacci, suonatore Jo. Indirizzi di posta elettronica, indirizzi di casa e numeri di telefono, rimossi. Trattasi evidentemente di prodotto di fantasia di persona alterata o delirio cosciente. I riferimenti a fatti realmente accaduti e persone reali sono da intendersi assolutamente casuali come casuale è la follia.
La comunicazione è pubblicata in forma integrale su altri siti,. Si tratta, evidentemente, di una mail inviata a molti siti sulla rete.
Per leggere MenteBlob1 cliccare qui.
Per leggere MenteBlob2 cliccare qui.
Per leggere MenteBlob3 cliccare qui.
Sul Limitare
3 novembre, 2009 di Daniela Tuscano
Archiviato in Caffè Amaro, latest, Vere Donne
“Sono nata il 21 a primavera”. E sullo straziante inganno di ieri, il crepuscolo di ieri, Alda Merini ha lasciato questo mondo. Perché ieri novembre ha voluto sorridere, inondando di sole la campagna lombarda. Non sembrava, non era, l’estate fredda dei morti, ma un tocco di rinascita. Questo clima così bislacco, che ormai muta pelle, e dipinge inquieti arcobaleni. E invece, semplicemente, lo spirito le stava preparando una casa degna. Una casa felice: debordante, come la felicità troppo invadente per quel fragile corpo. Quanto doveva arrabbiarsi, Alda Merini, nel sentir descrivere i matti come individui tristi.

Lambertone
27 maggio, 2009 di tenebra
Archiviato in Cronache Italiane, latest
Vengo da un paese che era (è) pieno di matti.
O meglio, i matti, in percentuale, presumo che non siano di più o di meno di altre parti d’Italia solo che da noi girano tranquillamente per le strade, sono integrati e la gente si relaziona con loro come fossero tutti zii un po’ strambi ma innocui e tutti sono contenti : i presunti matti e i presunti normali.
Schizofrenie Consumistiche, Cellulari e Televisori in Offerta Speciale
22 dicembre, 2008 di doxaliber
Archiviato in Chiamiamola Economia, Consumo CriticaMente, Cronache Italiane, Strange Days
Quella che vedete nel filmato è una coda d’attesa che si è formata in occasione dell’inaugurazione del primo Apple Megastore Giapponese, la più lunga coda d’attesa di cui si abbia notizia (ed una prova filmata a testarne la veridicità).
Naturalmente siamo in Giappone e naturalmente tutte le persone sono in fila senza cercare di passare avanti, lasciano addirittura lo spazio tra un marciapiede e l’altro per non bloccare le auto, e si tengono tutti allineati a sinistra per far passare gli altri pedoni. Leggi il resto
Sweet Roasted Marshmallows
10 aprile, 2008 di mc
Archiviato in Rassegna Stampa, Tempo di Relax

Gentile utente di eBay,
Sono molto interessato alla….mi puoi dare il tuo numero di cell così posso parlarti?ho bisogno di chiederti alcune cose…
ciao e grazie
- akybrullo
, ecco le sentenze della Corte dei Conti. Il giudice che ha fatto 18 udienze in 10 anni.
Leggi il resto
