Massa e Inerzia
1 agosto, 2008 di dellefragilicose
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A questo punto, ciclotroni e particelle, in particolare i bosoni di Higgs che, non so perché, mi ricordano le particelle leghiste con la fissa delle origini celtiche, possono andarsi a fare un giro a onn’ e’ mare e prendiamo in considerazione gli strumenti di studio della fisica che hanno utilizzato anche personaggioni del passato come Galileo Galilei e Isaac Newton. Tizi un po’ sfortunati questi due. Dopo una vita passata a farsi il mazzo così con esperimenti, osservazioni e calcoli, i non addetti al settore li ricorderanno l’uno per una frase da cazzone, quell’”eppur si muove” che fa tanto cornuto e mazziato e l’altro per quella storia della mela che fa pensare che Newton passasse tutta la giornata a dormire al fresco sotto gli alberi e che la legge della gravitazione universale gli sia arrivata alla mente cosi’, con una botta di culo. Leggi il resto
L’inizio dell’Universo e La Morte Termica
18 luglio, 2008 di Comandante Nebbia
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Che e’ un titolone che porterà su queste pagine vagonate di internauti, tanto che il provider di MenteCritica soccomberà sotto decine di miliardi di click e mi manderà i carabinieri a casa, che non sarebbe la prima volta, e loro mi tireranno giù dal letto alle cinque di mattina per portarmi in caserma a fare il pieno di acqua e sale e mi metteranno in guardina con un gruppo di carcerati con sei anni di astinenza.
Informazione Italiana: La Macchina che Produce il Nulla
18 luglio, 2008 di mc
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La cronaca di ieri ci consegna una serie di notizie che hanno un certo livello di rappresentazione sui media italiani. E’ interessante valutare la funzione (dis)informativa della stampa esaminando l’esposizione che le varie redazioni hanno deciso di dare alle notizie. E qui viene il bello.
Nulla si Crea e Nulla si Distrugge
17 luglio, 2008 di mc
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A tutti piace tirar fuori dal cassetto di tanto in tanto questa citazione del postulato fondamentale di Lavoisier, magari a sproposito. In effetti la composizione è suggestiva. La presenza di due verbi impegnativi come “Creare” e “Distruggere” in apparente contraddizione dicotomica, la ripetizione del sostantivo “nulla” che è di per se un ossimoro in quanto sostantivo definizione di non sostanza e la categoricità dell’incontestabile affermazione, ne fanno una di quelle frasi adatte a fare da epilogo alle vertenze più disparate con la solennità e l’autorevolezza di una vera sentenza.
Apologia della Goccia
16 luglio, 2008 di dellefragilicose
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Il rubinetto che perde è definito, in fisica, un “problema caotico“. Sembra che sia matematicamente dimostrato che la successione goccia, non goccia, sia una stringa algoritmicamente non comprimibile. Cioè un problema non definibile tramite una regola che ne descriva completamente l’evoluzione. Troppi fattori influenzano la caduta o meno della goccia: la pressione dell’acqua, la composizione chimica della stessa, la tensione superficiale che ne deriva, la temperatura, lo stato di conservazione dei materiali che compongono tubazione e guarnizioni.
Scelta Nucleare Italiana. Dopo 22 Anni Chernobyl è Ancora una Minaccia per Tutto il Continente. I nuklearisti dell’Ultima Ora lo Sanno?
25 giugno, 2008 di Vortexmind
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Era la primavera del 1986. Io ero piccolo allora, avevo 5 anni. Eppure mi ricordo quel giorno strano, durante il quale mia madre (con la premura tipica di un genitore) mi proibì di uscire di casa perché a suo dire “era pericoloso”. Ricordo anche che per qualche tempo non mangiammo più gli ortaggi che crescevano nell’orto e non bevemmo latte. Io all’epoca non capivo molto, specialmente quando alla TV sentivo parlare di un luogo dal nome strano come Chernobyl, che sembrava collegato a quelle strane disposizioni.
Cinematica della Statica
6 giugno, 2008 di mc
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Una volta superata la fase effervescente della giovinezza, la maturità e la vecchiaia con le loro serene consuetudini possono offrire un confortante viatico per coloro che percorrono la strada che porta al tramonto. Il segreto per percorrerla serenamente è saper comprendere il messaggio delle piccole che cose che si rincorrono uguali di giorno in giorno.
In Arrivo le Centrali Nucleari. Diventiamo Tutti Fisici Nuclari con Poche Semplici Lezioni
5 giugno, 2008 di redazione
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Fisica ed Energia Nucleare: Getting Started.
Gli atomi sono molto piccoli, ma veramente piccoli, al punto che per vederli di persona non basta nemmeno il microscopio, anche se è di marca.
Gli atomi hanno la forma di palline e il loro colore dipende dal materiale di cui sono fatti. Gli atomi di cloro sono verdi, azzurri quelli dell’ossigeno, mentre quelli di idrogeno sono trasparenti ed è molto difficile vederli.

Fisica del Manganello
27 maggio, 2008 di mc
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Statica
Il manganello è un oggetto oblungo composto da un unico blocco di materiale ad alta densità, generalmente plastica, di lunghezza e peso variabile. Maggiore lunghezza e maggior peso ne aumentano l’inerzia e, quindi, l’efficacia, ma lo rendono meno elegante e comodo. All’estremità più rastremata è presente un manico sagomato anatomicamente e zigrinato che ne rende più agevole l’impugnatura. Opzionalmente è presente una cinghietta regolabile agganciata all’estremità che, infilata nel polso, è utile per fare allegre acrobazie intimidatorie e per agganciare il manganello alla cintura.
Il manganello, specialmente se nero, è un efficace simbolo fallico. All’occorrenza, può sostituirsi al membro virile qualora la contingenza repressiva lo renda necessario.
Se l’ipocrisia lo richiede, può essere altrimenti denominato “distanziatore” o “asta di segnalazione”. In quest’ultimo caso, non potendo essere nero, risulta un simbolo fallico meno efficace.

Fenomenologia della Monnezza
26 maggio, 2008 di mc
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La Monnezza ha composizione variegata ed umorosa, odori forti, ricca fauna vegetale ed animale. Come una foresta amazzonica. Eppure, a differenza della foresta amazzonica, non piace e nessuno si batte per la sua salvaguardia.

Cavaliere dell’Apocalisse di Marian Kolodziej
Apriamo la Mente: Internet non l’ha Inventata Bill Gates
17 maggio, 2008 di Gilgamesh
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Sono stato, qui a Viterbo, all’incontro “La macchina del tempo: rifare il big bang in laboratorio“, uno degli incontri della serie “Caffé della Scienza” nell’ambito della seconda edizione della manifestazione “Apriamo la mente”, Festival del pensiero scientifico organizzato dalla Regione Lazio sotto l’alto patronato della Presidenza della Repubblica.

Lo Spazio Curvo e la Gravità
4 maggio, 2008 di mc
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Il concetto di spazio curvo è alla base della relatività generale di Einstein. leggere questo post non vi aiuterà a comprenderla, ma se non altro vi sarete evitati Galeazzi e il buona domenica su canale 5.

La signora Gabriella Carlucci non Apprezza i Titoli Scientifici di Luciano Maiani
8 marzo, 2008 di Chiara Lalli
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Alla fine di gennaio la nomina di Luciano Maiani alla presidenza del CNR suscita opposizioni violente in Commissione Cultura della Camera. Tra gli avversari più ostinati spicca Gabriella Carlucci, scettica sulla idoneità scientifica del fisico. La protesta non ha esito ma Carlucci non demorde e il 7 febbraio scrive una lettera a Prodi, Mussi, Modica e ai componenti della Commissione Cultura di Camera e Senato. Ex abrupto attacca: “Luciano Maiani è stato definito fisico di alto profilo dotato di grandi capacità manageriali. Niente di più falso”.
Il Traduttore, La Torre di Babele e la Seconda Legge della Termodinamica
1 marzo, 2008 di redazione
Archiviato in Accademia DFC
E già per questo titolo mi dovrebbero alzare le dosi di antidepressivi, ma il mio dottore chiama ancora il computer “cervellone” e crede che si usi con i comandi vocali, tipo HAL9000 di 2001 Odissea nello Spazio. Prima di arrivare ad Internet gli mancano tutti i passi intermedi: lo ZX Spectrum, il Commodore 64, il PC XT con il DOS 2.1, Windows 3.11, i modem a 2400 baud e le BBS. Sto tranquillo.
Un Mondo Perfetto
25 dicembre, 2007 di Comandante Nebbia
Archiviato in Border Zone
Immaginate di far parte della prima spedizione scientifica su Marte e di trovare un manufatto alieno. Supponiamo che non si tratti di un meccanismo banale, ma di una macchina complessa con centinaia di parti meccaniche ed elettroniche. Facciamo finta che sull’involucro ci sia un’elica e, vicino, un grosso bottone verde. Dopo aver collegato la macchina ad una fonte di energia idonea ed aver azionato il bottone, vi accorgete che l’elica non gira. Potete concludere che la macchina non funziona? La risposta è no.
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Il Signore Dimenticato
12 dicembre, 2007 di Comandante Nebbia
Archiviato in Leggere, Suoni & Musica
Valeriy ha dodici dita per ogni mano. Eppure a guardarlo nessuno noterebbe nulla di strano. Anche osservando con pazienza ed attenzione le sue mani consumate dal tempo e dall’incuria, non si potrebbero contare più di cinque dita secche e curve come vecchi artigli.
Il Paradosso dei Gemelli, The R-Rated Version
18 novembre, 2007 di Comandante Nebbia
Archiviato in Accademia DFC
Uno degli effetti più spettacolari della teoria della relatività ristretta e’ il fatto che spostandosi a velocità prossime a quelle della luce, oltre a farsi fare un servizio fotografico dagli autovelox che te lo fotti quello di un matrimonio, il tempo scorre più lentamente.
Shrek e l’Inutilità di una Ferrari
4 ottobre, 2007 di dellefragilicose
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Cosa fa muovere veramente una Ferrari? Attenzione, ci sono decine di risposte banali a questa domanda e dare una di queste non vi farà mai guadagnare soldi raccontando storielle ad un centinaio di studenti convinti di essere ad una lezione di fisica classica.
La risposta più naturale, quella a cui pensa il novanta per cento delle persone a cui viene rivolta questa domanda è: il motore.
Cercando il Senso
22 luglio, 2007 di dellefragilicose
Archiviato in Bacio della Buonanotte
In questi giorni ho letto molto. Cronache appassionate, racconti commoventi, ragionamneti sereni e condivisibili, testimonianze di persone che vedevano le cose da un lato e da un altro.
Dal Gettone al Megabyte
7 maggio, 2007 di serpiko
Archiviato in Consumo CriticaMente
Avete presente i due cavetti, quello bianco e quello rosso, che hanno trasportato per anni e anni le parole che abbiamo pronunciato e ascoltato al telefono? Devono averne sentite di cotte e di crude, quei due, e probabilmente una ventina d’anni fa hanno creduto che il loro immane lavoro fosse destinato a concludersi in tempi relativamente brevi. Chissà che emozione quando, credendosi vecchi e prossimi alla pensione, si sono sentiti attraversati da un brivido digitale da 4 mega al secondo. E chissà cosa staranno immaginandosi ora che il loro sfruttamento vocale diminuisce sempre più e, al posto delle nostre parole, ascoltano ben più spesso quello strano brusio.
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