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Donne

Donne. Tu non puoi nemmeno immaginare quante storie si imparano semplicemente prestando attenzione ai discorsi tra donne alla fermata dell’autobus.

Le modelle incastrate nel loro corpo magrissimo che insieme è prigione e libertà, perché ingrassare di un chilo significa dover accettare un lavoro al call center a 1000 km da casa.

Le impiegate inchiodate alla scrivania a far un lavoro inutile, mentre a casa il bambino sta con una baby sitter scocciata perché non può avere bambini ed odia quelli delle altre, ma deve occuparsene perché la madre separata non può mantenerla all’università, dove lei volentieri rinuncerebbe ad andare, preferendo un futuro da velina, ma non può nemmeno sognare di fare la velina, perché da sempre le hanno insegnato che le veline sono immonde, ed invece loro sono quelle che hanno meno colpa di tutte, la colpa e di chi le spoglia in televisione perché c’è qualcuno che le guarda.

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Uot Uimen Uont (senz’altro vero probabilmente)

28 gennaio, 2010 di la Donna Cannone  
Archiviato in Vere Donne, latest

«È senz’altro vero probabilmente – circostanzia una relatrice – che gli uomini hanno la vita facile e una volta ottenuto il posto si soffermano a sfumacchiare in corridoio invece di lavorare».
È senz’altro vero che le mie non basse speranze sulla serata si sono strepitosamente sfracellate al suolo scivolando sul finto broccato del barocco arredamento di un hotel di Trento.
Da giorni aspettavo l’appuntamento, organizzato da Terziario Donna, (Confcommercio) – intitolato Donne e successo professionale a 30, 40, 50 ….. anni

L’immagine sull’invito raffigura una creazione di «Devis Venturelli, che ha vestito i cestini in strada per manifestare una prospettiva diversa», introduce la presidenta di Terziario Donna, annunciando compresa che «la discriminazione (delle donne) rappresentata in modelli e ruoli mediatici si reitera nella vita quotidiana, coltivando stereotipi di genere. Diverso – ci comunica – il tenore nella fiction televisiva, dove primeggiano avvocate rampanti. ..ma come donne, non possiamo accontentarci dei ruoli delle fiction».

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Corpi di Ragazza

La Donna e il Sesso nell’Immaginario di un Intellettuale

29 settembre, 2009 di Daniela Tuscano  
Archiviato in Cazzotti, Vere Donne, latest

Questa volta avrei evitato qualsiasi intervento, lasciando spazio o, meglio, parola alle fotografie e soprattutto ai video. Del resto, blog come Il corpo delle donne (da cui attingo anche per il presente post) e, più modestamente, la mia rubrica DadonnAdonna già svolgono un ruolo. Qualche appunto, però, si rende necessario.

L’estate scorsa giunse a “Repubblica” la lettera piccata di Antonio Ricci, l’ex-preside più giovane d’Italia ormai affermato e spumeggiante autore di moltissimi programmi di enorme successo, da Drive In a Striscia la notizia, da Paperissima a Emilio, a L’Araba Fenice (che destò scandalo per la partecipazione nuda di Moana Pozzi, le cui “gesta” verranno presto celebrate in un film), all’impareggiabile Velone, e via di seguito.

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Il Coraggio di Essere Puttane

5 dicembre, 2008 di Chiara di Notte  
Archiviato in Meccanica delle Cose

“Via del Campo c’è una graziosa
gli occhi grandi color di foglia
tutta notte sta sulla soglia
vende a tutti la stessa rosa.”

Ogni persona ha il diritto di fare della propria vita ciò che desidera, se non infrange il minimo diritto altrui, ma la tal cosa non sempre è possibile. A volte ci si deve scontrare con chi ha una strana concezione del significato di “altrui”.

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Voglio Riprendermi la Notte *

23 novembre, 2008 di redazione  
Archiviato in Democrazia e Diritti, Vere Donne

In occasione della giornata mondiale per l‘eliminazione della violenza contro le donne, vi riproponiamo un pezzo di Luna già apparso su MC e che riteniamo particolarmente adatto. In coda al contributo è possibile scaricare lo speciale PDF che MC ha dedicato alle ragazze.

Buona lettura.

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L’Ultimo Tabù

17 novembre, 2008 di Daniela Tuscano  
Archiviato in Border Zone, Democrazia e Diritti

L’immagine della ragazza crocifissa sul letto, che Telefono Donna ha lanciato per la ricorrenza del 25 novembre, ha scosso i nervi all’assessore Cadeo (Maurizio, non Cesare), di Alleanza nazionale. Secondo quest’ultimo, il ritratto offenderebbe la tradizione cristiana.

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Dieci Passi Verso la Dittatura

14 novembre, 2008 di Il Gobb  
Archiviato in Democrazia e Diritti, Il Bello della Politica

Naomi Wolf è una femminista liberale sfegatata.
Come me, d’altronde, ma un po’ di più.

Sì, sì, avete letto bene: io mi considero femminista. Sono perfettamente convinto che nelle differenze di genere biologiche e nel superamento di quelle culturali ci sia un potenziale inespresso incredibile.

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“Tutto Qui?” La Rivoluzione Sessuale in Due Parole

10 novembre, 2008 di la Donna Cannone  
Archiviato in Cazzotti, Vere Donne

Perché le donne fingono l’orgasmo? Rispondete al sondaggio… Nell’attesa titilliamo la mente con vani interrogativi. Sulle cause storiche e religiose, che trasversalmente hanno forgiato il maschilismo, passando dal peccato di Eva alle veline desnude, solcando storia e stregoneria, additando le pazienti isteriche di Freud…
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Storie di Ordinaria Disoccupazione. Porno, Perché No?

26 settembre, 2008 di Angelika  
Archiviato in Il Lavoro degli Italiani

Qualcosa sulle mie aspirazioni lavorative devo pur raccontarvela. Non su quello attuale, ma su quello che mi sarebbe piaciuto fare quando, appena laureata, mi accompagnava la convinzione che tutte le porte mi sarebbero state aperte. Come no! E che porte!
Il lavoro che sognavo era quello di diventare una giornalista, ma non d’assalto: non mi ci vedevo proprio a correre dietro al malcapitato di turno e a strappargli una confessione. Piuttosto, qualcosa come una rubrica fissa, un angolo tutto mio dove poter esprimere le mie opinioni. Sì, ho visto troppe puntate di Sex and the City, è vero, ma qualche anno fa non esisteva ancora.

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Bologna, l’Insonnia e l’Insolito

2 agosto, 2008 di Sara  
Archiviato in Leggere

Dormire solo dall’una alle tre di notte la sera prima di un esame, ma non per l’agitazione, per altri pensieri; continuare a bere e continuare ad avere sete; farsi una doccia di notte nel tentativo di addormentarsi peggiorando così la situazione; rialzarsi, disegnare il progetto per una casa, tornare a letto senza risultati e accorgersi quindi verso le sei che sta ricominciando a piovere.
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Carfagna: Oltre il “lato B”

7 luglio, 2008 di Daniela Tuscano  
Archiviato in Cronache Italiane, Vere Donne

Carfagna inadatta al Ministero, come si blatera in questi giorni? Fate vobis. Io scrissi il seguente articolo l’8 maggio. Senza falsa modestia, non si potrà dire che non sia stata preveggente.
“Sarà quer che sarà, armanco è bello”
: questo l’immediato commento del popolo romano all’elezione di Pio IX (1846). E vorrei fermarmi qui. In fondo l’ironia su Mara Carfagna, neo-Ministro delle Pari Opportunità (niente “popò” dimenoché…) del Berlusconi IV, riesce fin troppo facile e anche fastidiosa. I blog rigurgitano di sue foto nude – tentazione alla quale anch’io cederò – con toni che oscillano dal finto-scandalizzato voyeuristico, allo sconsolato, all’indignato, e chi più ne ha più ne metta. La Carfagna come simbolo della decadenza del Paese.

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Il Violentatore non Pentito: Negli Abissi del Cuore Umano

7 giugno, 2008 di Daniela Tuscano  
Archiviato in Caffè Amaro, Genericità

Da qualche giorno Gianni Guido, uno dei massacratori del Circeo, è un uomo libero. Il Tribunale del Lazio l’ha affidati ai servizi sociali. Qui sotto ripropongo un pezzo da me redatto il 2 maggio 2005, alla notizia del nuovo arresto del suo sodale Angelo Izzo, “mente” della mattanza. Per la cronaca Donatella Colasanti, l’unica superstite della tragedia, è morta di tumore alla fine dello stesso anno.

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La Danza dell’Arroganza

1 maggio, 2008 di la Donna Cannone  
Archiviato in Il Lavoro degli Italiani

Girotondo delle scrivanie. Poco tempo fa sono stata a colloquio con il direttore dell’azienda dove lavoro. Il mio contratto a breve scadrà, e – per motivi non solo lavorativi, non so se augurarmi un rinnovo o meno. Ma non è di questo che voglio parlare: ieri sera ho sentito un servizio di un TG locale che decantava le iniziative di una cassa rurale di un paese della provincia, che insieme alla Provincia stessa e a vari assessorati, ha finanziato borse di studio e master all’estero per studenti volonterosi, i cui promotori affermavano che è importante che questi giovani si affaccino all’esperienza internazionale, che sono meritevoli, e che si sono registrate assunzioni soddisfacenti di giovani ben formati e professionali. Leggi il resto

Medici e Obiezione di Coscienza: Ecco un po’ di Dati

Mi riferisco ad una notizia di qualche tempo fa che mi ha lasciata senza parole. Non che fossi così ingenua da ritenere il contrario, ma leggere queste cose nero su bianco lascia spiazzati.

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Scienza e Morale: il Caso del Papilloma Virus

Il Ministero della Salute mantiene la promessa fatta qualche mese fa: dal 23 febbraio è iniziata la campagna di vaccinazione gratuita per il Papilloma virus (HPV) destinata a tutte le ragazze nate nel 1997 (circa 280.000).
Il vaccino intende prevenire il carcinoma della cervice uterina (il Papilloma virus è l’agente virale responsabile del carcinoma; nonché, come ha dichiarato il presidente della Società Italiana di Fisiopatologia della Riproduzione Carlo Foresta, anche possibile responsabile della infertilità maschile).

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Non è un Paese per Donne

Continuo a pensare che sia più facile portare George W. Bush all’impeachment piuttosto che Hillary Clinton alla presidenza degli Stati Uniti. Non so ma la vedo dura e non è questione di Obama.

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Un Pensiero sulla Legge 194

10 marzo, 2008 di redazione  
Archiviato in Democrazia e Diritti

Riceviamo e volentieri pubblichiamo una riflessione di una nostra lettrice.

Negli articoli finora letti, ho compreso il tentativo d’affrontare il significato dall’aborto anche da un’angolazione scientifica e dare una giusta informazione tra le due posizioni, quella laica e quella “religiosa”. Però, mi è sembrato che sia sfuggito un particolare: l’aborto è un atto volontario considerato necessario che riveste la sfera del libero arbitrio.

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Power to the Women

8 marzo, 2008 di Lexi Amberson  
Archiviato in Oltre il Confine, Vere Donne

Samantha Power non è una donna qualunque.
Ha studiato a Yale e ad Harvard. Ha scritto articoli per The Economist, New Republic, Time. Ha vinto il Premio Pulitzer. Insegna alla J.F.Kennedy School of Government di Harvard.
A prescindere da quelle che possono essere le opinioni personali, le si riconoscono qualità intellettuali non comuni.

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La Mamma Morta

La mamma morta m’hanno
alla porta della stanza mia
Moriva e mi salvava!”

(Umberto Giordano – Andrea Chénier“)

Alla Chiesa necrofila la donna piace morta, specialmente se madre, e se muore nel dare alla luce un figlio, ancora meglio. Se muore anche soffrendo come un cane è l’apoteosi. Diventa santamartire, un esempio da additare a tutte le spose, timorate e non.

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Moratoria Aborto: Il Miracolo

Una premessa. Solitamente non scrivo volentieri delle questioni che attengono in maniera così profonda alla nostra coscienza. Non amo espormi in questa misura.
Non perché non ci pensi o perché sia più comodo sorvolare. La mia ritrosia è un misto di pudore e umiltà, poiché il mio pensiero, di fronte a problemi così grandi, è piccolo e di nessuna rilevanza.
Secondariamente, penso che troppo spesso sui blog ciò che dovrebbe far scaturire un confronto comunque rispettoso di idee si trasforma invece in uno scontro virulento tra opposte fazioni – guelfi e ghibellini, intelligentoni e idioti – più interessate a rovesciarsi addosso accuse di intolleranza e volgarità assortite piuttosto che ascoltare e cercare di capire “l’altro”. Tutto questo, soprattutto quando si tratta di questioni che toccano la coscienza, non mi piace e perciò evito di farmi coinvolgere in zuffe che di culturale hanno ben poco.

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