Guccini – Il Maestro della Porta Accanto
14 giugno, 2010 di Daniela Tuscano
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Guccini compie 70 anni
Non era né La locomotiva, né L’avvelenata. Il “mio” Francesco Guccini si ritrovava nella Canzone delle osterie di fuori porta e, ancor più, ne Il vecchio e il bambino e Il pensionato, sua ideale prosecuzione.
Le osterie, al tempo in cui ascoltai il brano per la prima volta, non le avevo mai viste in vita mia, salvo qualche sparuta stamberga sul Ghisallo, e ne conservavo un’immagine alquanto fantasiosa, remota, libresca: da Promessi Sposi, insomma. Eppure le percepivo in qualche modo anche vicine, reali; forse perché le associavo ai colori autunnali, e per me autunno significava ottobre, quindi scuola.
Magica Neve
13 febbraio, 2010 di Gilda
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Roma 12-2-2010
Stamattina, andando a scuola, quando all’altezza dell’Ara Pacis ho iniziato a veder cadere fiocchi bianchi dal cielo, la prima cosa che ho pensato è stata che era un’allucinazione. Neve? A Roma? Quando mai! Ricordo di racconti dell’inverno ’85-86… ma io, all’epoca, non ero nemmeno nei programmi dei miei genitori!
Insomma, vedevo fiocchi bianchi a mano a mano sempre più grandi, più corposi… camminavo beata in mezzo a quel bianco, un sorriso ebete sulla faccia, gli occhi che si muovevano a divorare ogni più piccolo cristallo di neve.
Anima Gemella Cercasi
12 aprile, 2009 di effeti
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In un mondo di cloni tocca sapersi amare da sé soli? Questa cronaca parla di clonazione, bioetica, razzismo, conformità, stupidità, istinto procreativo, piccoli annunci e felicità.
Dolli era una pecora clonata, fu la prima. Dopo di lei infinite Dolli si sparsero per la terra, ognuna identica all’altra eccetto un’unica differenza, il numero dopo il nome… 1,2,3,4,5, 500, 1000, 1001 e così via. Ad un certo punto c’erano solo pecore Dolli.
Non lo So
1 marzo, 2009 di Paolo Dolzan
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Leggo libri e sfoglio cataloghi, scruto fotografie e ricostruzioni in pellicola, fantastico sui tempi andati che hanno lasciato solo un rimasuglio in bianco e nero per questo mio presente. Nel passato non cerco (e non trovo) la felicità, beninteso. Eppure quell’approssimazione di benessere mi ristora. Provo a immaginarmi quel mondo che non aveva ancora del tutto classificato le sintomatologie e le cause del decesso, che rompeva la schiena coi viaggi di una manciata di chilometri e caricava ogni partenza di esodo e di epica, che avvicinava l’anima degli uomini tra le vicissitudini dei giorni trascorsi senza nemmeno una lettera dei propri cari.
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Per Abitudine
9 novembre, 2008 di Fully
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E’ proprio vero che ci si abitua a tutto.
E’ abitudine tornare a casa la sera e trovare una famiglia ad aspettarti, cenare insieme, raccontarsi la giornata, commentare qualche notizia di cronaca, giocare un po’ col cane, guardare qualcosa in televisione e poi addormentarsi nel tuo letto.
E’ la tua casa, è la tua famiglia, è il tuo letto, cosa c’è di strano?

L’abitudine a un Moto Regolare
20 ottobre, 2008 di serpiko
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Il vecchio continente ha potuto offrire ai suoi cittadini una relativa stabilità per circa sessant’anni. Nella quantificazione cronologica sono stato largo, perché all’inizio di questo periodo si sono avuti anni poveri nei quali la speranza di miglioramento permetteva di sorvolare sulle reali condizioni di vita; così come alla fine stiamo avendo anni ricchi in cui le crepe strutturali del palazzo che abbiamo costruito non ci lasciano più dormire tranquilli. Insomma, non sono state tutte rose e fiori: ad alcune nazioni è andata meglio, ad altre decisamente peggio. Nel complesso, non ci si poteva lamentare.
Pezzo Superficiale Portatore di Diversità Politicamente Scorrette
9 agosto, 2008 di la Donna Cannone
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Tornando dal lavoro ho sentito un pezzo struggente di Battisti. Ho ricordato la mia ex suocera, con cui condividevo questa passione. Battisti ha cambiato l’Italia; lei, parte della mia vita.
Battisti non aveva un blog, ma la sua musica è immortale.
A. aveva un blog. Mi rattrista sapere che è morto senza vedere un’Italia più civile. Ma le sue idee, le sue parole, le sue denunce e aspirazioni fluttuano nel web.

Ragionando su un’Identità Europea
17 giugno, 2008 di Fully
Archiviato in Border Zone, Meccanica delle Cose, Oltre il Confine, Storia e Memoria
Quando si ragiona di Europa Unita si parla spesso di “identità europea”. Ho voluto analizzare un po’ questo concetto, sia mai che serva a capire cos’è e se esista davvero. Ma se cercate una mia risposta a questo interrogativo, passate pure oltre, perché alla fine di questo pezzo leggerete ancora soltanto domande.

La Ricerca dell’Infelicità
13 maggio, 2008 di Laura Costantini
Archiviato in Cronache Italiane, Il Lavoro degli Italiani
Etimologicamente parlando la parola felicità ha la stessa radice di fecondo, femmina, feto, felice, fieno, figlio: dal latino *fere = nutrire, a sua volta dalla radice indoeuropea *dhe = succhiare. Quindi insito nel concetto stesso di felicità c’è il nutrimento, la capacità di sostentare l’anima con le gioie della vita. Una capacità che stiamo perdendo, mi sembra, di pari passo con quella di apprezzare il buon cibo e le cose semplici come lo splendere del sole in un cielo azzurro di maggio. Stiamo diventando anoressici nei confronti della vita stessa. Devo dire che di questo assurdo atteggiamento sono stata campionessa per diversi anni, aiutata si dalla gente che avevo intorno, ma senza altra giustificazione che non fosse la precisa volontà di non vedere il lato positivo della vita.

Contro Berlusconi non per Politica, ma per Cultura
9 maggio, 2008 di mc
Archiviato in Accademia DFC
Si dice spesso che l’antiberlusconismo sia un atteggiamento viscerale e motivato da una sorta di negazione del personaggio e della sua storia. In realtà credo sia necessario segnare la differenza che, secondo me, rende impossibile condividere l’idea di sviluppo legata al messaggio che il personaggio trasmette.
E’ per questo che la mia avversità al personaggio Berlusconi ed al berlusconismo non è politica, ma essenzialmente e quasi esclusivamente, culturale.
Secondo quello che si legge in giro, per aumentare la qualità della nostra vita, ci vuole un orologio che ci aiuti ad esprimere la nostra personalità, un’automobile che ci faccia vivere il primo giorno della nostra nuova vita, un plasma 42 pollici Full HD per entrare dentro lo spettacolo, un tapis roulant per mantenerci in forma per le sfide quotidiane.
La Vita e il Sesso al Tempo della Pax Asiatica
30 aprile, 2008 di Alessio in Asia
Archiviato in Meccanica delle Cose, Oltre il Confine
Secondo il “Sin Chew Daily”, uno dei principali quotidiani malesiani, il sesso rimane una materia estremamente complicata per gli altrimenti altamente educati abitanti di Singapore, l’opulenta isola e citta’-stato situata a sud della penisola di Malacca. I dottori del “Thompson Medical Centre” hanno dichiarato ai giornalisti del suddetto giornale che ogni settimana al loro ospedale ai presentano diversi pazienti che non hanno idea di come praticare un’attivita’ apparentemente abbastanza naturale: il sesso.

Quel giorno
29 agosto, 2007 di Saint
Archiviato in Caffè nel Deserto
Oppressi da un peso insondabile, il dolore del mondo offeso, o solo quello del nostro di mondo, troppo spesso camminiamo curvi, lo sguardo rivolto a terra, senza dare la possibilità a nessuno d’incrociarlo.



