Sì, lo Voglio
14 marzo, 2010 di redazione
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Martedì 23 marzo 2010 sarà un giorno importante per la storia italiana.
Il 23 Marzo la Corte Costituzionale dovrà pronunciarsi sulla costituzionalità di alcune norme del Codice Civile (Articoli 93, 96, 98, 107, 108, 143, 143-bis, 156-bis) che, in materia di matrimonio e famiglia, nel riferirsi genericamente a “marito” e “moglie”, discriminano le coppie di persone dello stesso sesso.
È da sottolineare che in Italia non esiste una definizione legale di matrimonio, né un divieto espresso al matrimonio tra persone dello stesso sesso, né la differenza di sesso è esplicitamente richiesta quale condizione per contrarre matrimonio.
Donne
7 marzo, 2010 di Cinzia De Monte
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Donne. Tu non puoi nemmeno immaginare quante storie si imparano semplicemente prestando attenzione ai discorsi tra donne alla fermata dell’autobus.
Le modelle incastrate nel loro corpo magrissimo che insieme è prigione e libertà, perché ingrassare di un chilo significa dover accettare un lavoro al call center a 1000 km da casa.
Le impiegate inchiodate alla scrivania a far un lavoro inutile, mentre a casa il bambino sta con una baby sitter scocciata perché non può avere bambini ed odia quelli delle altre, ma deve occuparsene perché la madre separata non può mantenerla all’università, dove lei volentieri rinuncerebbe ad andare, preferendo un futuro da velina, ma non può nemmeno sognare di fare la velina, perché da sempre le hanno insegnato che le veline sono immonde, ed invece loro sono quelle che hanno meno colpa di tutte, la colpa e di chi le spoglia in televisione perché c’è qualcuno che le guarda.
Crisi Economica: Lacrime, Sudore e Sangue, ma non per Tutti
5 marzo, 2010 di Comandante Nebbia
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La mia competenza di economia è minima. Non potrei sostenere un discorso serio. Mi limito a chiacchierare come se fossi al bar a prendere un caffè con gli amici. Perdonatemi.
Iniziamo con un racconto, reale.
X ha poco più di cinquant’anni. Suo padre, un contadino lucano si trasferì a Napoli negli anni cinquanta per combattere l’estrema indigenza nella quale versava la sua famiglia. Nella città trovò un lavoro fisso ed ebbe sei figli. Il papà di X, poi, sì ammalò gravemente, perse il lavoro e la famiglia fu sostenuta dalla madre che faceva la sarta. Ciò nonostante, X oggi ha due figli che studiano, è un bravo musicista, ha una importante laurea tecnica ed un lavoro dignitoso equamente retribuito.
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Esodi d’Autunno
22 dicembre, 2009 di fma
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Passa Francesco Rutelli, passano Lanzillotta e Vernetti; passa Dorina Bianchi, passano Carra e Lusetti; passerà prima o poi, io credo, Marini, passerà Fioroni, passeranno altri e altri; quando piacerà al cielo passerà anche la Binetti e se Dio vuole sarà l’ultima.
Il partito si sta spostando a sinistra, lamentano costoro, sta virando al socialismo. Che, detta nel 2009, non é una cosa facile da immaginare.
Che vuol dire? Che i bolscevichi insidiano la duma, che i soviet sono alle porte, che c’é da temere un ritorno al centralismo democratico?

Influenza A/H1N1. Esiste un Vaccino Contro la Disinformazione ed il Terrorismo?
13 novembre, 2009 di Comandante Nebbia
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Una persona di cui stimo intelligenza e sensibilità mi invia, via email, un link ad un video ed uno slideshow che parlano dell’influenza A/H1N1, della pericolosità del vaccino, del business organizzato dalle case farmaceutiche e dei metodi terroristici utilizzati dai media per mettere paura alle persone e spingerli a vaccinarsi nonostante i gravi pericoli a cui questa pratica può esporre.
Prima di andare oltre, è il caso che guardiate video e presentazione. Eccoli di seguito. Trovate cinque minuti e dateci un’occhiata.
Influenza, Inefficienza, Inettitudine, Indifferenza
2 novembre, 2009 di Comandante Nebbia
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Torno ancora su questo argomento perché è rappresentativo di quanto male e poco si può fare per fronteggiare un evento potenzialmente disastroso come una pandemia.
Ancora oggi a me, persona di consistente formazione scientifica che passa un’apprezzabile aliquota della propria giornata in giro sulla rete cercando di raccogliere informazioni, non è chiaro a chi sia destinata la vaccinazione contro l’influenza A/H1N1, chi decide se un soggetto è “a rischio” oppure no, chi fisicamente si occupa della vaccinazione vera e propria e se esiste un sistema per organizzarla o si finisce tutti in fila alla ASL o dal pediatra (la mia preoccupazione principale è per i bambini) in attesa del proprio turno senza nemmeno il numeretto. Questo sempre nell’ipotesi che sia la vaccinazione dei bambini il sistema più efficace per contrastare la pandemia.

Storie di Ordinaria Patofobia
1 novembre, 2009 di Luna
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Tra il serio ed il faceto vi racconto quanto, realmente, è accaduto alla sottoscritta e alla sua bambina il 28 ottobre scorso.
Policlinico di Roma.
Mia figlia deve essere sottoposta ad una visita medica generale e ad un test di funzionalità respiratoria (spirometria).
Attendiamo il nostro turno in una sala d’aspetto gremita di adulti e bambini.
Non si respira. L’angusta finestra, benché spalancata, non garantisce un ricambio d’aria sufficiente a scongiurare l’inalazione di entità biologiche altrui !
Sono patofobica, lo so, non potendo trattenere il respiro provo a trattenere il timore.
Influenza A/H1N1: Chi ci Ha Capito Qualcosa?
28 ottobre, 2009 di Comandante Nebbia
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E’ di oggi la notizia della morte di un’altra persona che è poi risultata afflitta da influenza A, probabilmente del sottotipo influenza A/H1N1 o, come si continua tranquillamente a chiamarla nel resto del mondo dove la lobby dei prosciutti non ha lo stesso peso che ha in Italia, influenza suina (swine flu).
Segniamoci da qualche parte queste due magiche paroline “swine flu“, perché, se vogliamo avere un’informazione più completa, scientifica e dettagliata sull’influenza A/H1N1, è questa la chiave da inserire nei motori di ricerca. Ovviamente, bisogna essere in grado di leggere e comprendere l’inglese, ma questo è solo una parte del prezzo da pagare per il privilegio di essere cittadini di un paese dove la stampa e i media in generale, non forniscono informazioni, ma fanno solo spettacolo (possibilmente volgare e truculento).
Vincent e Jules – C’è Grossa Crisi
1 maggio, 2009 di staff
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goooooood moooorning Viiiinceent!!
ahahaha, good morning anche a te…
ieri sera mi sono imbucato in una cena di natale organizzata da uno di quegli stronzi, un boss di non so quale multinazionale
magnata gratis?
esatto e soprattutto bevuta. C’ho ancora un vago mal di testa… ma forse è il traffico che mi sono sorbito stamattina. Quando cazzo ti decidi a prenderti una casa in un posto decente? Monta su.
Ieri sono uscito di casa alle 7.30 e sono rientrato a mezzanotte e mezza. Tutto il giorno in giro… e non certo per divertirmi…
approposito, il tuo nuovo vicino di casa ? L’hai sistemato?
più o meno ho bruciato un intero caricatore su quel suo cazzo di telefonino merdoso…bimbominkia del cazzo!
io invece non ho nemmeno voglia di sparare, sono di cattivo umore.
depressione natalizia?
no, forse quest’anno non avrò la classica depressione natalizia… sono di cattivo umore per il lavoro
quale lavoro?
appunto
ehehe che cazzone, me la sono cercata.
ahah. penso che dovrò cambiare aria. Tra l’altro c’è come qualcosa che mi impedisce di provare a buttare giù quelle due tre idee che ho…
io nonostante avessi un rapporto molto solido e importante,quando ero così in crisi con il lavoroda non poter essere indipendente ho preso e me ne sono andato, non avevo scelta. Pure il rapporto che avevo sarebbe andato a puttane alla lunga perché la situazione mi stava veramente distruggendo come persona. Infatti alla fine le cose sono andate bene. Fino ad un certo punto ma…
ma l’ho fatto pure io, più di una volta. Ne ho persi di rapporti importanti e di amici per il fatto di non essere mai nello stesso posto forse per questo ora mi pesa. Poi il problema è che adesso non saprei neanche dove andare e come muovermi preferirei a questo punto andarmene da questo paese di merda, ma se vado all’avventura rischio solo di bruciare i risparmi che ho. Con la crisi che c’è poi…
per carità questo è vero, però sai bene che ci si può organizzare e trovare una collocazione, anche prima di partire
fatto sta che i soldi si spendono. Alcuni miei amici fuori ci stanno rimettendo perché il rapporto costi stipendio è in negativo. Mi hanno dato l’indirizzo di uno che lavora per i Casalesi l’ho contattato e mi ha detto che al momento non c’è niente, anzi, lui non è sicuro di riuscire a tenere il lavoro
azz
tra l’altro ho scoperto che Mafia e Camorra sono la stessa cosa…
ma dai, non lo sapevi?
no, strano vero?
non è una storia del tipo una che ha comprato l’altra?
credo di sì
quello che dico è: se ce la fanno certi cazzoni…
bisogna vedere come ce la fanno…
vero, però qualche lavoretto per te ci deve pur essere hai sentito…
…anch’io conosco CERTI che lavorano per società miste per dire e che al massimo dovrebbero fare gli zappatori. Conosco uno che è riuscito ad entrare in una agenzia di recupero crediti in cui ha interessi un pezzo grosso di Tucson, uno che non saprebbe nemmeno spararsi sulle palle. Ci fanno entrare in questo poligono, eravamo 4 o 5. Io ho centrato il bersaglio 5 volte su 6. Ma mi hanno mandato via senza troppi complimenti.
il sesto colpo non glielo hai piazzato tra le sopracciglia a quel demente?
no, lui lo hanno preso, gli hanno fatto il corso ed ora lavora lì. Ecco perché non ho molti amici..
vabbè di chi è figlio?
il padre lavorava in banca, ma lui è uno che stava dentro il partito da sempre
ecco, appunto
poi non ti dico l’ipocrisia di certa gente… tre anni fa, era natale no, erano di più 5 anni fa ormai!mamma mia, come passa il tempo era natale ed io non sono sceso in Arizona perché non avevo ferie quindi ho passato il natale a casa, in Nevada. Mi chiama questo, dopo secoli che ovviamente non lo sentivo, indovina per cosa?
un conto da regolare,ovviamente
esatto. forse non lo sentivo da oltre un annotant’è che nemmeno ricordava il fatto che fossi fuori! ad un certo punto mi ha detto: “beato te che stai in montagna” “qui dobbiamo sempre lottare con la solita solfa” lo avrei ammazzato…
ci credo, anche gratis!
poi sai, non è che io gliele mando a dire però quando gli serve un favore….. hanno davvero la faccia come il culo!
quella telefonata mi rovinò ulteriormente la giornata
alla fine mi da fastidio il fatto che non sono riuscito a trovare un mio spazio non so se è questione di sfortuna o di capacità a questo punto però di sicuro mi sono rotto le palle
ma tu comunque ci tieni a stare lì? non ho capito
a casa mia, a Tucson?
sì
adesso un po’ si, ma solo perché, dopo tanto tempo, ho conosciuto un paio di persone con cui sto bene, cosa che non avveniva da tempo però se trovassi qualcosa che mi suona più definitivo me ne andrei. anzi, anche per un lavoro precario probabilmente, anzi, sicuramente però mi peserebbe un po’
un lavoro precario qui a Los Angeles lo trovi sicuramente
cioè, quello che mi pesa è la mancanza di normalità
però devi organizzarti l’esistenza qui il che non è facile. Meglio all’estero, a questo punto, forse…
secondo me alla fine spendi meno all’estero che non a Los Angeles o Las Vegas. Diciamoci la verità, gli stipendi sono ridicoli soprattutto se paragonati al costo del solo affitto.. ![]()
io credo comunque che a Vegas ci sarebbero ancora più possibilità
non conosco quella realtà
beh, credo che a Los Angeles si lavori per il pubblico ma i veri soldi si fanno a Las Vegas. Mah, comunque alla fine sarebbe solo un tirare a campare, magari all’estero avrei avuto qualche possibilità di carriera in più comunque un ambiente più competitivo
io non sono il tipo che ambisce a fare carriera, diciamo che per me…
io non voglio fare carriera…
…il lavoro è una esigenza fisica
non me ne frega niente…
però di sicuro voglio stabilizzarmi
uomo d’altri tempi!
secondo me è umano
certo. siamo arrivati. Ecco Wolf, andiamo
coraggio, non c’è tempo da perdere…
Amiamo i Bambini. Possibilmente non Uccidiamoli
19 marzo, 2009 di MikClaudia
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Oggi sarebbe la Festa del Papà. In qualche modo anche la festa dei figli. E’ per questo che oggi MC propone due contributi sul mestiere duro e difficile di genitore.
Dopo il bell’articolo di DiabolicoMarco sui terribili “sistemi” utilizzati per far dormire i bambini, voglio riproporre un argomento che sempre Marco ha trattato nel maggio del 2007: la sicurezza dei bambini in auto.
Sorvolo ogni considerazione su quei genitori che fumano in macchina mentre trasportano bambini, magari con tutti i finestrini chiusi per “non fargli prendere freddo”. E’ una cosa così stupida che mi rifiuto di commentare. Mi piacerebbe, però, che la cosa fosse punibile con perdite di punti sulla patente e sostanziose multe. Non credo che lo sia. I bambini, se non vogliono essere intossicati, devono scegliersi i papà non fumatori.
Manganelli Tricolori
12 novembre, 2008 di ff
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Ho ricominciato a studiare. Loro non molleranno mai, noi neppure. Tutto questo parapiglia mi ha fatto reagire. Perciò studente/lavoratore/marito/padre. Comunque sono circondato da tutte le parti, talvolta mi danno colpi sugli stinchi, altre volte diretti in faccia.

Si parla molto dei deficienti di piazza Navona. Non ci dobbiamo meravigliare, infatti l’universo, l’infinito universo, è più vuoto che pieno, eppure fa meraviglia ai poeti. Però mi chiedo quali valori vorrebbero difendere tali scimmioni ammaestrati? Che cosa pensano? Quali sono le idee dei fascisti?
Dio patria e famiglia.
Le Anime Candide della Nostra Bella Italia
13 settembre, 2008 di lupoalburnino
Archiviato in Cronache Italiane, Vere Donne
“Strano Paese il nostro. C’era un’attesa per questa separazione, un’aspettativa…” . Sapete chi ha pronunciato queste parole? Le ha confidate in un’intervista a Maria Latella, sul settimanale che dirige, Veronica Lario, proprio lei, la moglie di Berlusconi Silvio, aggiungendo: “Nessuno si augura che la gente rimanga insieme, che trovi un equilibrio. Tutti tifavano per la rottura. Certo, non è facile mantenere unita una famiglia complessa come la nostra, ma è bello veder arrivare una terza generazione, è qualcosa che trasmette gioia, anche a mio marito”.

Udite, Udite! Il Ministro Gelmini Partorisce Il Maestro Unico…
8 settembre, 2008 di Angelika
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Sono figlia di insegnanti e, come se questo non bastasse, sono io stessa un’insegnante, come lo è mia sorella e come lo sono state molte mie zie. Insomma, potrei paragonare la mia famiglia a quelle stirpi di notai che si perpetuano lo studio e i clienti, con la differenza (notevole) dei soldi e del prestigio. Ma non è questo il punto. Come ho già scritto diverse volte, sto assistendo alla parabola ascensionale delle gesta del nostro Ministro dell’Istruzione e da indignata, arrabbiata, sconfortata, disgustata sono passata al sentimento dell’incredulità. Il ritorno al maestro unico non è una trovata originale di questo governo.

Ma che fa Famiglia Cristiana? Chiama Berlusconi “Presidente Spazzino”?
17 agosto, 2008 di lupoalburnino
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Qualche mattina fa ho ascoltato, sempre a “Prima Pagina” di RAI 3, un attacco duro di Famiglia Cristiana contro il Governo di Berlusconi. Mi sono meravigliato, perché in questi ultimi anni la chiesa in generale non ha mai attaccato duramente Berlusconi, favorendone la vittoria alle ultime elezioni con l’insistenza sulla difesa della famiglia, che Berlusconi avrebbe promesso di fare, con la difesa della vita contro l’aborto e l’eutanasia, ecc. e attaccando il governo Prodi che si sarebbe “seduto”, senza andare oltre, sui diritti civili e su questioni non avvertite dalla gente.
Devo dire che non ci ho creduto troppo, ma ho voluto controllare sul quotidiano che normalmente leggo ogni giorno. Si, è vero! L’attacco di Famiglia Cristiana contro Berlusconi e il suo governo è stato di una violenza inaudita quanto non avrei mai immaginato.
“L’Italia è un paese da marciapiede” con il suo “presidente spazzino”. Famiglia Cristiana parla di soldati in strada “neanche fossimo in Angola”, dei sindaci sceriffi, delle norme antielemosina, ecc.

Donne: Quando i Lividi non si Vedono…ma Fanno più Male
23 luglio, 2008 di Angelika
Archiviato in Oltre le Righe, Vere Donne
E’ da diverso tempo ormai che ho abbandonato certe posizioni intransigenti da “bianco o nero”. Il tempo, le esperienze mi hanno insegnato che il mettersi nei panni degli altri fa comprendere molti più elementi di una situazione, invece che schierarsi graniticamente su di un pensiero. Perché questa introduzione, a mo’ di excusatio non petita? Perché l’argomento che vado a trattare ben si presta a ferree prese di posizione, a frasi come “ah, se fossi in lei io…”. Nulla è così facile come sembra.

Silvio Berlusconi e Walter Veltroni. E’ Finita la Luna di Miele?
29 maggio, 2008 di Chris
Archiviato in Cronache Italiane, Genericità
Silvio Berlusconi e Walter Veltroni, hanno traghettato insieme questi primi giorni di governo sul leitmotiv del «volemose bene». Buone maniere e copiosi fiumi di insulina, hanno fatto da introduzione al nuovo parlamento, ai primi ministri ed ai primi disegni di legge (alcuni ambiziosi, altri meno). «Pacatamente e serenamente» al Cavaliere non è sembrato vero l’aver iniziato così la sua neo-legislatura che, nei suoi intenti, servirà (circa a fine mandato) a dare pieni poteri al presidente della Repubblica (in una sorta di modello all’americana) e di poter poi tranquillamente sostituirsi, in un futuro prossimo, al posto di Napolitano.

Cronache dell’Ultra Terronia
14 maggio, 2008 di giusi
Archiviato in Caffè Amaro, Cronache Italiane
Vivendo nella profondissima terronia, praticamente in Africa, permettetemi di spiegarvi che significano le elezioni quaggiù, dove la destra oramai imperante ha guadagnato il 70% dei voti.
Lo faccio con un esempio e per esempio immaginate che domani mattina qualcuno suoni alla vostra porta e che voi siate un amministratore che si ritiene onesto e competente, immaginate di aprire la porta ancora con la tazzina di caffè in mano e però non vi troviate nessuno davanti, troverete invece, adagiata sul vostro zerbino nuovo di zecca, una borsa di plastica sporca e puzzolente, con la punta della vostra pantofolina, a forma di panda, cercherete di capire di che si tratta, poi con aria stupefatta e un po’ spaventata, perché di certo avete capito di che si tratta, vi precipiterete nella vostra cucina dove un marito ancora addormentato starà inutilmente cercando di far bere a due figli recalcitranti il latte mattutino.

Cuba non C’entra…
13 marzo, 2008 di Fully
Archiviato in Consumo CriticaMente, Storia e Memoria
Anche se la foto è tratta da un sito che parla di Cuba, questo non è un pezzo su Cuba. Cuba non c’entra, è solo lo spunto che mi offre questa fotografia: una vecchissima automobile parcheggiata, sola soletta, in una stradina su cui si affacciano schiere di case basse, molto colorate, con la gente fuori di casa che probabilmente sta chiacchierando del più e del meno, senza fretta.

Il Dovere dell’Ottimismo. Colloquio con Daniele Bausi, Gay e Cattolico
22 febbraio, 2008 di Daniela Tuscano
Archiviato in Democrazia e Diritti, Meccanica delle Cose
Si fa presto a dire suicidio. Mi è sempre stato difficile definire tale quello di Alfredo, poeta siciliano, credente ma, soprattutto, omosessuale. Sia per la scelta del luogo (piazza san Pietro) sia per le modalità del gesto: un’immolazione? Un autodafè? Una protesta disperatamente ecumenica, cattolico-buddista? Alfredo si è dato fuoco. Per protestare contro l’oppressione della Chiesa verso quelli come lui. Da allora sono trascorsi dieci anni. Un’eternità. E gli “Alfredo” come le “Sara” sembrano più perseguitati che mai. Esecrati dalla gerarchia vatican-ratzingeriana, ignorati e incompresi anche da una buona parte dei militanti gay, gli omosessuali cristiani non compaiono in televisione, non assomigliano a tante “maschere” di cui ci credevamo liberati e che sono invece risorte dai nostri media come grottesche anticaglie. Eppure esistono, lottano, non smettono di sperare. E quel fatale 13 gennaio 1998 è diventato una data-simbolo, una ricerca di abbraccio e di riconciliazione nella lunga vicenda d’un odio inveterato.

Noi e gli Altri in un Immaginario Gay TG
22 febbraio, 2008 di marco il buono
Archiviato in Cronache Italiane, Democrazia e Diritti, Informazione
Buonasera e ben trovati al gaytg delle tredici, anche questa sera daremo le gaynotizie della settimana:



