Fenomenologia di Fabio Fazio
12 maggio, 2008 di mc
Archiviato in Consumo CriticaMente, Media Mente Critica
Fabio Fazio è buono e ci tiene a farlo sapere. Sorride sempre, ha il collo della camicia slacciato, porta quelle sottili cravatte anni 80 e, da come è conciato, ci si aspetterebbe che sotto la giacca abbia la camicia fuori dai pantaloni.
Tutti i suoi ospiti sono “eccezionali”. Le domande che Fazio fa sono congegnate per consentire all’ospite di mettere in mostra arguzia, bellezza, generosità, grande carriera internazionale. Ogni ospite ha un prodotto da vendere. Un libro, un film, un tour, la sua vita. E Fazio, mielosamente, ne decanta le virtù, ne mostra la copertina, ne incoraggia la fruizione in una profusione di glucosio puro che, per essere sostenuta senza andare in coma diabetico, richiede un’overdose di insulina.

De André, l’Anima Salva
11 gennaio, 2008 di Daniela Tuscano
Archiviato in Suoni & Musica
Fabrizio De André ci ha lasciati con una sensazione di levità, di dolcezza, di gentilezza. Di famiglia. Perché Fabrizio era la famiglia.
La sua certamente, innanzi tutto. Così presente, e nello stesso tempo così discreta. Così, direi, patriarcale. Con Fabrizio De André non occorrevano molte parole, bastava uno sguardo, un sorriso, un cenno.

Ingrati!
7 novembre, 2007 di Fully
Archiviato in Cronache Italiane
Povero Mastella! E’ proprio vero che la gratitudine non è di questo mondo. E sì che lui lo va ricordando da sempre, passando da un salotto televisivo all’altro, che se non fosse stato per i voti portati da Ceppaloni, ora col cavolo che il centro-sinistra sarebbe al governo.
Ingrati!
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