Europa


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I francesi, quelli che sono stati capaci di vincere due guerre mondiali prendendo sempre un sacco di legnate, ma trovandosi, alla fine, dalla parte giusta. Per costruirsi la “grandeur” e riempire un po’ di musei hanno dovuto comprarsi la Corsica e schierare lo straniero come centravanti. L’unica parte dell’esercito che vale qualcosa si chiama, non a caso, “Legione Straniera”. Comunque, sempre meglio dei tedeschi che, nonostante industria, organizzazione e disciplina, le guerre le hanno perse tutte e due facendo pure una figura di merda storica. Per non parlare degli austriaci, quelli che sono stati capaci di far passare Mozart per […]

Unione Europea   Aggiornato recentemente!


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L’Europa finanziaria resiste. Troppa gente che conta ha in ballo soldi e prima che le cose si mettano male questi tizi devono riposizionarsi per incassare, trasferire e, inevitabilmente, trarre comunque profitto dalla tempesta che si prepara. Qualcuno potrebbe pensare che è una cosa da sciacalli. Invece è una cosa lecita e per bene. Si chiama “Finanza”. Quello che resta dell’Europa politica è solo il pallido simulacro del sogno con cui hanno fregato milioni di fessi come me. La manfrina resta in piedi solo grazie alla stabilità politica della Germania che, ieri sera tardi, si è, almeno temporaneamente, ricomposta con un […]

La Grande Germania


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L’Europa di questi giorni è un composto instabile e potenzialmente esplosivo. Si va dagli europeisti al guinzaglio (Tsipras) ai falsi europeisti (Macron) passando per gli europeisti indeboliti (Merkel) e gli europeisti sabotatori (Salvini). Su tutto dominano i temi centrali: l’unità monetaria accoppiata alla disomogeneità fiscale e bancaria, le disparità inconciliabili sui livelli di produttività e retribuzione e, ultima e sicuramente più importante, la bomba ad orologeria della gestione dei migranti, profughi, transitanti, immigrati, insomma quelle persone a cui sono stati dati decine di nomi per cercare di inquadrarne il movimento in una dimensione accettabile, ma la cui unica cosa certa […]

Europa Anno Zero



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L’Europa di questi giorni è un composto instabile e potenzialmente esplosivo. Si va dagli europeisti al guinzaglio (Tsipras) ai falsi europeisti (Macron) passando per gli europeisti indeboliti (Merkel) e gli europeisti sabotatori (Salvini). Su tutto dominano i temi centrali: l’unità monetaria accoppiata alla disomogeneità fiscale e bancaria, le disparità inconciliabili sui livelli di produttività e retribuzione e, ultima e sicuramente più importante, la bomba ad orologeria della gestione dei migranti, profughi, transitanti, immigrati, insomma quelle persone a cui sono stati dati decine di nomi per cercare di inquadrarne il movimento in una dimensione accettabile, ma la cui unica cosa certa […]

Il Pacco di Macron


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Facciamo qualche riflessione e facciamola basandoci sui fatti di cronaca e sui numeri piuttosto che sulle generiche affermazioni di principio alle quali, poi, spesso non segue altro che il compiacimento per averle espresse. 1) La cronaca di questi giorni ci dice chiaramente che, in Europa, nessuno vuole gli immigrati. Si va dalle posizioni più oltranziste dei paesi del Gruppo di Visegrád (Polonia, Cechia, Slovacchia e Ungheria) fino a quelle possibiliste della Germania a cui, però, interessa solo materiale umano formato, selezionato ed in grado di essere inserito rapidamente nel ciclo produttivo, possibilmente a costi bassissimi. Nel mezzo ci sono le […]

Cinque Pezzi Facili