Madrid si Chiede: Dove Va l’Italia?
4 marzo, 2010 di redazione
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Ai primi di febbraio, i magistrati di Firenze hanno scoperto una rete di favori economici e sessuali ascrivibili ai vertici della Protezione Civile, una delle poche istituzioni che ancora godevano di prestigio nell’Italia di Berlusconi. Non è stato l’unico delle ultime settimane. Infatti, la procura anti-mafia di Roma ha ordinato l’arresto per riciclaggio di denaro di 56 persone, alcune con responsabilità di pubblico ufficiale. Nell’ambito di queste indagini è emerso, infine, che uno dei senatori del partito del Primo Ministro, Nicola Di Girolamo, è stato eletto in modo fraudolento, con l’aiuto della mafia.
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Voglio l’Europa
10 dicembre, 2009 di Comandante Nebbia
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In questi giorni, nella generale indifferenza del popolo bue, grazie ai buoni uffici di S.E. Luca Zaia, ministro delle Politiche agricole alimentari, al termine di un lungo e difficoltoso percorso che secondo S.E. Zaia, ha visto numerosi “ostacoli posti da alcuni Paesi membri“, si è consumata una svolta storica che ha consacrato la Pizza “Specialità Tradizionale Garantita“.

Sticazzi direte voi, ma solo perché siete degli ingrati e degli ignoranti. Da oggi in poi, guai a mettere le cipolle sulla pizza. La comunità europea, riciclando lo squadrone G del 22° Reggimento SAS, sta addestrando un gruppo speciale di teste di cuoio il cui compito sarà quello di fare irruzione in tutti i ristoranti o case private dove si oserà fare o consumare pizze non assemblate secondo la sacra ricetta tradizionale custodita nel Duomo di Napoli, nella stessa teca delle ampolle del sangue di san Gennaro.
La Politica Senza Progetto
4 maggio, 2009 di Mario Albrizio
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Diciamolo pure, la politica raramente accende gli animi. E quando lo fa, sono gli animi di pochi. Gli altri, tutti gli altri, si limitano a seguire il vento. Al massimo , “si interessano”.
Eppure è ben strano, se pensiamo che la politica in gran parte decide le nostre vite. O almeno, il loro aspetto sociale. Non è solo una questione di medici in politica. E’ importante; ma non basta.
Né basta l’amara constatazione che continuiamo a pagare l’esistenza delle Facoltà di Scienze Politiche in realtà ridotte a Centri Studi del tutto teoretici e inoffensivi, quasi senza alcun impatto sulla realtà, se si eccettua il mandare ogni tanto in tv un “esperto” che discetterà più o meno appassionatamente, più o meno competentemente, di cose che i politici continueranno tranquillamente ad ignorare.
Gliele segnalo, ministro Gelmini, a Lei o ad altro incompetente che con ogni probabilità la seguirà. Potremmo abolirle e risparmiare qualcosa. Leggi il resto
The Manchurian Candidate
15 aprile, 2009 di Comandante Nebbia
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Qualche giorno fa ho incontrato una mia amica a cui è stato proposto di curare la campagna di un candidato alle elezioni europee.
Sinceramente sono scettico e vorrei spiegare il perché.
Si badi bene, non è mia intenzione scrivere “La Democrazia è un Fallimento 3” (i primi due, con tutto il casino che hanno generato sono qui e qui), anche perché mi risulta che ci sia già qualcuno che lo sta facendo, ma solo fare una riflessione e, probabilmente, qualche provocazione.
A che serve il parlamento europeo e perché una persona dovrebbe desiderare di prendere posto ad uno dei seggi di quella assemblea?
Per quello che ne so nessuna grande battaglia politica ed ideale si combatte nelle aule di Bruxelles e Strasburgo. Il fatto stesso che i lavori si tengano in città diverse a seconda dei periodi dell’anno da più l’idea di una sorta di villeggiatura che di dure e faticose riunioni intorno a complesse questioni ideali.
Capitalismo e Morale
2 aprile, 2009 di Comandante Nebbia
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Si svolge oggi a Londra il G20, un summit internazionale organizzato per concordare misure sovra nazionali per contrastare la crisi finanziaria.
A contrapporsi saranno due orientamenti: quello americano, decisamente prosaico, che prevede un aumento della spesa pubblica per riattivare la leva finanziaria e rimettere in moto il sistema, e quello europeo. La posizione europea, se vogliamo deliziosamente romantica come si addice a noi uomini del vecchio continente, si basa sul concetto che non si può uscire da una crisi creata dal debito creando altro debito e che occorre moralizzare il capitalismo.
Le Radici Cristiane dell’Europa
26 febbraio, 2009 di Alberto Dito
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Da qualche anno sentiamo periodicamente esponenti della curia, quando non il Papa direttamente, dolersi per il mancato riconoscimento delle, presunte, Radici Cristiane, nella carta costitutiva dell’Europa Unita.
Vorrei esporre qualche riflessione sul tema.
Te lo Do io il Presidente Negro
28 ottobre, 2008 di dellefragilicose
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Eccoli. Sono Daniel Cowart di 20 anni del Tennessee e Paul Schlesselman di 18 di West Helena nell’Arkansas. Secondo l’FBI sono due neo nazisti che stavano mettendo a punto un piano per uccidere Barack Obama, il candidato democratico alla presidenza degli Stati Uniti nelle prossime elezioni del 4 novembre. Anche per chi non è un sostenitore delle tesi di Cesare Lombroso, basta guardare le foto per farsi venire la voglia di recuperare il manganello e la tanica di acqua e sale, ma quella da venti litri però che quella da dieci finisce subito.
Eppure, queste due emerite facce da coglione hanno almeno un merito. Quello di farci riflettere una volta e per sempre sul significato che ha un uomo di colore come comandante in capo della prima potenza mondiale.
Fratelli d’Italia: Divide et impera
5 settembre, 2008 di Il Gobb
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Avete mai fatto caso, in TV, che in qualsiasi programma aperto alle telefonate degli ascoltatori, la prima domanda è SEMPRE “da dove chiami?”
A seconda della risposta, di solito, seguono diverse “battute” (metto le virgolette perché fanno ridere solo i pazienti del nosocomio per l’igiene mentale e gli elettori di Forza Italia) sulla regionalità del tapino teleascoltatore.

In Francia non si Pensa….
19 agosto, 2008 di lucaspazio
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En France on ne pense pas…è così che l’altro giorno sono stato redarguito da un Gendarme…
Per la verità la frase continuava, ma così rende meglio e magari permette al mio primo articolo da esule di passare le forche caudine della pubblicazione.

Forze dell’Ordine e Forze del Disordine
14 agosto, 2008 di gunnar
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Ho finito i miei venticinque giorni di ferie.
Sono di nuovo al lavoro e per tutto il mese di agosto, come in tutti gli ultimi quindici anni mi è accaduto, lavorerò in un deserto più o meno popolato da sudaticci commenti sul come eravamo e come diventeremo (governo ladro).
Ora si da il caso che i miei giorni di vacanza li abbia trascorsi tra la Francia e la Spagna. Ovviamente non ve li racconto. Per quello ci sono amici pazienti che in cambio di una cena si sorbiranno il filmino e i commenti. Ma voglio dirvi alcune città che ho (ri)visitato. Nizza, Tolone, Marsiglia, Avignone, Nimes, Montpellier, Beaucaire, Tarascone, Carcassonne, Perpignan, Girona, Leida, Barcellona, Valencia. Passando per alcuni centri minori e ficcanasando in luoghi piacevolmente tranquilli tra borghi e territori “percettibilmente” sani e accoglienti.
L’Orso si è Svegliato (e l’Europa Dorme)
13 agosto, 2008 di Lexi Amberson
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All’ultimo vertice della NATO, tenuto a Bucarest quattro mesi fa, il Presidente Bush cercò di far capire ai partners europei l’importanza di un’immediata annessione di Georgia e Ucraina nell’ambito dell’Alleanza Atlantica. Inutilmente. I governi d’Europa, in primis Francia e Germania, stabilirono invece di posporre qualsiasi definitiva decisione, mettendo i due paesi ex-sovietici in lista d’attesa. In parole povere: l’Europa decise di non decidere. Come sempre.

Speciale Finanziaria 2008/2009: Impronte digitali, dal Mito alla Realtà
30 luglio, 2008 di pacatoegentile
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La biometria è la scienza che studia l’utilizzo di caratteristiche fisiche per l’identificazione di una persona.
Le impronte digitali come metodo per l’identificazione di una persona sono state a lungo studiate.
Recentemente il governo ha affermato che entro il 2010 le nostre carte d’identità conterranno le nostre impronte digitali per poter meglio identificare le persone e dare maggiore sicurezza.
Purtroppo ciò non è assolutamente vero e nel resto dell’articolo vedremo perché, prima però diamo una breve introduzione ai metodi oggi usati per l’archiviazione e il confronto delle impronte digitali

Qui sopra potete osservare una tipica impronta digitale con i nomi di diverse minuzie ossia i particolari che vengono usati per il suo riconoscimento.
Obamaniacs Memorandum
26 luglio, 2008 di Lexi Amberson
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Ad una prima superficiale occhiata, l’accoglienza oceanica che è stata riservata a Barack Obama dai cittadini europei può epidermicamente farmi piacere.
Perlomeno è stata l’occasione per veder sventolare la bandiera americana in luoghi dove, solitamente, viene ormai adoperata per pulirsi il culo.
Ma, più freddamente, quello che in realtà si percepisce dalla visione di quelle immagini entusiastiche e tripudianti è l’assoluta distanza che separa Stati Uniti ed Europa. E non solo perché c’è di mezzo un mare.

da LEXI
Le Belle Lettere Italiane: Caro Renato Brunetta
22 luglio, 2008 di finazio
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Gentile ministro Brunetta
non ho alcuna simpatia per il governo del quale Lei fa parte ma questo non mi proibisce di scriverLe per cercare un chiarimento circa le iniziative che La stanno rendendo tanto popolare.
Da sempre gli italiani hanno visto i dipendenti pubblici come una categoria di scansafatiche protetta e tutelata da contratti inattaccabili, dirigenze conniventi e sindacati potenti. In quest’ottica, un ministro che promette tempi bui per le mele marce che godono di uno stipendio erogato dallo Stato ottiene il plauso di tutti, anche se le sue iniziative non sono proprio chiarissime. Almeno per me che ho bisogno di un po’ di tempo per capire. Abbia pazienza, sono uno statale anch’io.

La Spagna è in Europa, l’Italia non Più
23 giugno, 2008 di Sara
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Tornate Indietro Appena Potete
21 giugno, 2008 di Lameduck
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Confermando la loro indole di terroni del Nord, gli irlandesi hanno bocciato il Trattato di Lisbona, la versione reloaded dei principali trattati dell’Unione, ed hanno così causato grave nocumento agli altri paesi europei che non vedevano l’ora di aderire all’unanimità a questa meravigliosa iniziativa, in alcuni casi senza nemmeno averne letto i contenuti. Oltretutto gli irlandesi mangiapatate si sono avvalsi, per esprimere la loro opinione, di un vetusto strumento democratico come il referendum, ohibò. Urge inserire al più presto la verde isola nel novero degli stati canaglia.

Ragionando su un’Identità Europea
17 giugno, 2008 di Fully
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Quando si ragiona di Europa Unita si parla spesso di “identità europea”. Ho voluto analizzare un po’ questo concetto, sia mai che serva a capire cos’è e se esista davvero. Ma se cercate una mia risposta a questo interrogativo, passate pure oltre, perché alla fine di questo pezzo leggerete ancora soltanto domande.

Dublino Affonda il Trattato di Lisbona: Europa Sì, Europa No
16 giugno, 2008 di ilBuonPeppe
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Ci risiamo. A dimostrazione del fatto che sono sempre più rari i casi in cui l’esperienza viene messa a frutto, le istituzioni europee ci hanno riprovato: e di nuovo hanno preso legnate. Il lupo perde il pelo ma non il vizio; potremmo anche liquidarla con una battuta, ma a ben vedere c’è poco da ridere.
Nel 2004 a Roma si firmò la Costituzione europea, e l’anno successivo i referendum tenuti in Olanda e Francia ne hanno fatto carta straccia.
L’anno scorso con il trattato di Lisbona si prova nuovamente ad introdurre una carta fondamentale dell’unione europea; e qualche giorno fa è arrivata puntuale la mazzata che ne consacra il fallimento, grazie al referendum irlandese.

Alitalia: la (s)Cordata
11 giugno, 2008 di Cambiamo Pianeta
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Rieccoci, dopo un periodo di quasi totale assenza dalla scena, con “quer fattaccio brutto de l’Alitaja” tutti lì che si aspettano la mitologica cordata di prodi imprenditori senza macchia e senza paura, fieri paladini dell’amor di patria. Silvio, che siede sul sommo scranno del Primo Ministro Italico, l’aveva promessa, data per certa, sicura. A sentirlo, era già lì pronta, timidamente nascosta nell’ombra, ma pronta a balzare fuori non appena Sua Maestà glielo avesse chiesto.

Inghilterra-Italia 1-0
4 maggio, 2008 di doxaliber
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Candidato Sindaco (Inghilterra): – E’ stata una competizione dura. Mi dispiace non aver guadagnato quei pochi punti in più che ci avrebbero garantito la vittoria. E’ stata solo colpa mia.



