Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/">Widget</a>

 

Risparmi: Strategie di difesa in tempo di crisi. Intervista a “Il Grande Bluff”

24 gennaio, 2012 di  
Archiviato in Chiamiamola Economia

Proseguendo i miei incontri virtuali con i top blogger economici, sono lieta di presentarvi questa conversazione con Stefano Bassi, blogger de “Il Grande Bluff”, che ho iniziato a seguire da qualche tempo e che è sempre sulla notizia, anche attraverso il suo seguitissimo twitter. Si parla di crisi ovviamente, e soprattutto dei suoi effetti sui nostri risparmi e di come difendersene. Buona lettura.
Nel profilo che troviamo sul tuo blog “Il Grande Bluff” ti definisci un ex trader, attualmente top-blogger economico-finanziario-esistenzialista. Ci spieghi meglio il tuo percorso?

Ho fatto un po’ di tutto. Prima ho lavorato all’Università, ho fatto l’imprenditore informatico e web, poi ho fondato nel 2000 Borsarumors, diventata la seconda community italiana per utenti dopo finanzaonline, basata su un gruppo dei migliori traders italiani. Ho fatto il trader con successo per svariati anni e poi ho incominciato a fare il blogger e l’ho trasformato in un mestiere.
Leggi il resto

Standard e Poor’s: Italia Retrocessa in BBB

Anzi in BBB+ per la precisione, che un “+” non si nega a nessuno. Il motivo principale sarebbe quello che le politiche di austerity bloccano la ripresa in Europa. Ma non c’è da preoccuparsi troppo, ora arriva la fase 2, il “Cresci Italia” e a Standard & Poor’s glielo ficchiamo dritto su per il culo.

Nel caso specifico dell’Italia, Standard & Poor’s esprime il timore che le riforme strutturali, quali le liberalizzazioni, ad esempio, possano essere bloccate dalle corporazioni che, in questo momento, detengono privilegi non giustificati dalle attuali condizioni di mercato. Notai, tassisti, farmacisti, commercialisti, avvocati e compagnia bella non c’entrano nulla, ovviamente. Loro pensano solo alla qualità del servizio, alla tutela del cliente ed al rispetto delle regole. Ci mancherebbe che qualcuno pensasse che sono solo interessati ai cazzi loro.

Leggi il resto

Chissà perché salta Equitalia

4 gennaio, 2012 di  
Archiviato in Storie Italiane

Per un momento, vedendomi sola dentro un supermercato, ho pensato: “Devo fare in fretta, forse stanno per chiudere.” Solo dopo ho fatto i conti con l’orario, e non erano nemmeno le sei del pomeriggio.

Forse ci stanno ancora avanzi da scongelare dentro il freezer, o forse s’è fatto tutto quel che si doveva per le feste, quelle che vengono solo una volta all’anno, che ci hanno insegnato, di anno in anno, a vivere in “tono minore” come se fosse elegante fingere di non voler sprecare, e non dover ammettere che abbiamo capito di dover fare a meno.

Leggi il resto

Prove di miseria – ASL 13 senza fondi fino a gennaio 2012

E’ notizia di mercoledì 7 dicembre.
I medici e gli operatori dell’Ospedale Maggiore della Carità di Novara sono stati informati in via ufficiale che la struttura ha esaurito i fondi a disposizione per il 2011.
Niente più risorse disponibili fino al 12 gennaio, data in cui l’azienda sanitaria potrà disporre dei fondi per il 2012. Da qui ad allora gli operatori dovranno farsi bastare i farmaci e gli equipaggiamenti che già ci sono. Ovviamente questa condizione vale per tutto: dall’acquisto dei più banali “janitorials” a quello dei farmaci salva-vita in uso nel reparto di rianimazione.

Leggi il resto

Monti, i Taxi e l’Invidia per Gilioli

13 dicembre, 2011 di  
Archiviato in Cuore di Tenebra

Ci ho pensato un bel po’ stamattina prima di decidermi ad accendere il computer, accedere al back end di MenteCritica, cliccare su “aggiungi un articolo” e mettermi, stancamente, a scrivere queste quattro righe.
Non tanto perché mi dovessi applicare ai concetti, rifinire lo stile, smussare le espressioni. Io usualmente scrivo male cose banali piene di volgarità gratuite.
La demotivazione deriva da una condizione perfettamente espressa da un antico detto cimbro: “a lavà a capa al ciuccio, ci si perde o tiempo e o sapone” che tradotto dall’idioma di origine germanica viene: “tentare di far ragionare gli asini è operazione destituita di alcuna utilità”.

Leggi il resto

La Truffa del BTP Day, Seconda Puntata

12 dicembre, 2011 di  
Archiviato in Chiamiamola Economia, Cronache Italiane

Nell’omertoso silenzio dei media, oggi si celebra il secondo BTP Day dopo quello del 28 novembre scorso. Oggi nessun titolone patriottico sui giornali, nessuna sollecitazione implicita o esplicita al pubblico risparmio. Eppure, visto che oggi si poteva acquistare direttamente in asta prenotando venerdì, le condizioni sarebbero state più convenienti oltre che a dare una vera e propria mano allo stato invece che alle banche ansiose di alleggerire i propri portafogli sovraccarichi di titoli italiani.

Dopo la sceneggiata delle campane a festa per la manovra, sempre più persone si stanno riprendendo dall’incantesimo di Mario Monti. Lo spread che scende per merito di Monti, ma risale per colpa dei cattivi, è tornato a livelli di allarme porpora. La situazione è così grave che nemmeno più i “consulenti d’investimento” hanno il coraggio di sparare le solite palle guardando negli occhi i loro clienti.

Leggi il resto

Beauty contest

Sapete cos’è il Beauty Contest? No, non è un concorso di bellezza per bèle tusette come questa qui sopra. E’ l’ennesima legge truffa ad personam atta a preservare e sviluppare l’enorme conflitto di interessi  di chi sapete voi. Un’assegnazione praticamente gratuita di frequenze TV al mostro bifronte Raiset voluta dal precedente troiaio di governo, quando le stesse potrebbero essere messe all’asta per la cifretta di 2-4 miliardi – qualcuno dice addirittura di più – di euro. Un po’ di vaselina per i culi dei pensionati e dei pensionandi quarantini in quarantena ci salterebbe fuori. Magari in confezione famiglia.
Leggi il resto

Intervista sulla crisi

8 dicembre, 2011 di  
Archiviato in Censura dell'Informazione, Chiamiamola Economia

La situazione economico-finanziaria attuale sembra fatta apposta per scatenare nel cittadino medio una sindrome ansioso-depressivo-paranoidea, con la conseguenza di fargli perdere la lucidità necessaria per analizzare un problema così complesso.
La paura non è mai buona consigliera e, soprattutto in Rete, in questi giorni siamo sottoposti ad un overloading di informazioni le più diverse tra loro, tra teorie della cospirazione, analisi troppo complesse oppure improntate alla faciloneria, fino alla propagazione incontrollata di vere e proprie sciocchezze. Tutto ciò non fa altro che aumentare l’ansia e la confusione di chi legge.

Giorni fa, cercando informazioni un po’ più specialistiche di quelle da fast-food mainstream sulla situazione economica, sono capitata su Voci dall’estero,  un blog che nel giro di pochi mesi ha conquistato molte letture e le prime pagine di Google. L’autrice, Carmenthesister, economista social oriented, traduce dall’inglese articoli di economisti, bloggers, commentatori e, allargando la visuale, cerca di dare delle risposte alle molte domande che la gente si pone sulla crisi attuale.

E’ nata così l’idea di un’intervista, di una conversazione tra bloggers che, scambiandosi opinioni ed osservazioni, sperano di contribuire, senza censure e condizionamenti, ad aumentare il livello di informazione dei propri lettori.
L’intervista, per la sua lunghezza e per comodità di lettura, viene proposta in due parti(1).
Leggi il resto

Note
  1. Qui su Mentecritica, per omogeneità di contenuto, si è pensato di proporla in un’unica soluzione []
Fine delle Note

Perché quelle strane lacrime sul corpo di Elsa?

7 dicembre, 2011 di  
Archiviato in Vere Donne

“Ma c’è in giro una donna tosta che mi dica quanto scarso servizio abbiano reso alla sacrosanta battaglia delle donne in politica le lacrime della Fornero? O siamo tutti accodati alla commovente solidarietà umana per una studiosa che da trent’anni ci spiega ‘come si dovrebbe fare’, e il giorno in cui può finalmente ‘fare’, frigna?”

Credo che la migliore risposta che si possa dare al commento postato ieri sera su Facebook da Alessandro Gilioli sia questo testo di Giovanna Cosenza.

Per il resto, volendo aggiungere qualche considerazione personale, non penso proprio che una donna politica debba essere rimproverata di “frignare” – verbo assolutamente improprio per descrivere la situazione Fornero dell’altra sera – quando le capita di crollare emotivamente in una situazione ad alto tasso di emotività come una diretta televisiva, a causa della pressione a cui è stata sottoposta nei giorni precedenti, per il carico di responsabilità ed impegno professionale. E che il rimprovero debba implicare  perfino l’attribuzione della colpa di tradire la “battaglia delle donne in politica”.

Leggi il resto

Rivisto e corretto, atto 2 – S&P’s, a rischio le 6 triple A

Non è vero che i media italiani non passino le informazioni importanti.
Le passano eccome, solo che le scrivono in codice.
A grande richiesta, Mentecritica propone la rubrica che decifra l’informazione nazionale.

___________________________________________________________________________________________________________

La notizia è questa:

S&P’s, sotto osservazione 15 Paesi di Eurolandia. A rischio le 6 triple A, comprese Germania e Francia

L’agenzia internazionale Standard & Poor’s mette sotto osservazione i rating di 15 Paesi di Eurolandia. A rischio downgrade anche le triple A di Germania e Francia, oltre a quelle di Olanda, Lussemburgo, Austria e Finlandia (in sostanza tutte le 6 triple A dell’area euro). Il rating dell’Italia è di nuovo nel mirino dell’agenzia americana e anche il giudizio sul Belgio potrebbe subire un taglio di un gradino. Confermato l’outlook negativo su Cipro mentre viene esclusa una revisione la Grecia. S&P’s cita cinque fattori di rischio tra cui quello di «recessione economica» nel 2012 e conclude che l’esame verrà concluso «il prima possibile», dopo il summit europeo dell’8-9 dicembre.

Leggi il resto

La Manovra di Monti: Non Fatevi Infinocchiare

Luca, commentando il mio pezzo dall’elegante e forbito titolo “Monti, si Prepara la Grandissima Figura di M…“, scrive:

Credo che forse hai anticipato un pò, come del resto tutti i media, i commenti alla manovra. Ieri sera sentire parlare Monti mi ha reso orgoglioso (e non lo ero più da 20 anni) di essere italiano. La serietà, la competenza, la sincerità e soprattutto l’onestà di quelle persone mi ha sbalordito… non ci ero abituato ad essere governato da qualcuno che ha a cuore solo gli interessi del suo paese e delle generazioni future, da persone serie e non da buffoni!!!
Poi dal punto di vista tecnico certe scelte possono certamente essere migliorate, ma penso in generale che sia un’ottima manovra, concordo con la riforma delle pensioni, con lo scudo, con la tassa sul “lusso”, con l’IMU… credo che l’equità ci sia e credo che in 17gg era molto difficile fare meglio!!!
Penso inoltre che non è finita qui… i politici si stanno cagando sotto e questo mi fa godere un casino!!!

Probabile. Sono irruento per natura, anche se le mie amiche del cuore pensano che io sia dolcissimo (baci mamma).

Eugenio, invece, commentando il sobrio editorialeMenteCritica Dichiara Guerra a Monti” non può fare a meno di affermare:

A questo punto sarebbe stato meglio il default, almeno di ripartiva da zero. Qui viene tolta la speranza.
Ho seguito in diretta la presentazione dei provvedimenti sperando di trovare qualcosa di equo. Vana ed ingenua speranza. Ma quel che e’ peggio e’ che se la “sinistra” vota ‘sta roba, nel 2013 il signor B puo’ passare all’incasso senza neppure fare campagna elettorale. Vergognoso non aumentare l’irpef per i redditi oltre i 70K. Indecorosa la IMU su prima casa.

Bene, bene.

Leggi il resto

MenteCritica Dichiara Guerra a Monti

3 dicembre, 2011 di  
Archiviato in Cronache Italiane, Democrazia e Diritti

Diciamoci la verità, ci eravamo cascati tutti. Compresi quelli come me che dicevano di aver dichiarato guerra all’Italia. Grandi presentazioni, un parterre de roi di lauree, master, incarichi prestigiosi in grandi organizzazioni internazionali, l’eloquio garbato, il loden, le attese ansiose delle persone oneste, le macchine italiane al posto delle tedesche. Poi quasi tre settimane in puro stile democristiano. Incontri con i partititi, i partitini, i gruppuscoli, le scolaresche, le parti sociali, il Papa, la Merkel, Sarkozy, due strani tizi al caffè, mentre tutti aspettavano le “misure impressionanti” tra un misto di timore e di ansia di vedere, finalmente, inculati a sangue quelli che fino ad oggi hanno mangiato, bevuto, ruttato e chiavato alle spalle di un’intera nazione di senza palle.

Leggi il resto

Default Italia? Se Soffri d’Ansia non Leggere Questo Post

Molti di noi pensano di cavarsela con l’ICI, l’aumento dell’IVA e chi ha la fortuna di dichiarare più di 300.000, con una patrimoniale leggera che detta così sembra una specie di piatto vegetariano che si digerisce in fretta e fa pure andare di corpo. In realtà, le ipotesi che circolano negli gli ambienti specializzati sono ben altre.

I problemi sono piazzare il debito italiano e, soprattutto, internalizzarlo, cioè spostarne l’asse sul territorio nazionale invece che sugli investitori esteri.

Cerchiamo di capire prima di tutto perché conviene nazionalizzare il debito. Un primo motivo è l’eventuale uscita dall’euro o il ritorno generalizzato alle valute nazionali. Che sia un’opzione possibile non lo dicono i complottisti o Alessio Rastani, ma le maggiori banche internazionali che, secondo il New York Times, stanno già effettuando esercitazioni in proposito.

Leggi il resto

Default Italia: La Francia Trema

27 novembre, 2011 di  
Archiviato in Strange Days

La pressione francese sull’Italia si fa forte. Messe da parte le risatine, ora anche i cugini incominciano a farsela nelle mutande.
Sarà perché in passato hanno comprato un bel po’ di BTP, sarà perché lo spread inizia a salire anche per loro(1), sarà perché quando inizia la tempesta perfetta tutti vorrebbero essere al riparo, fatto sta che, finalmente, Parigi e Berlino hanno capito che hanno fatto un grosso errore a non arginare la crisi greca immediatamente e a fare quelli con la puzza sotto il naso con il vecchio Silvione prima che morisse.

Leggi il resto


Note
  1. Ricordo che la settimana scorsa va conteggiato un aumento dei rendimenti tedeschi. A parità di rendimento del BUND oggi il BTP sarebbe intorno ai 550, mentre gli OAT sotto i 200. Vedi a questa pagina i dati su tutti gli spread europei []
Fine delle Note

Spread Europei, Cambi e Indici di Borsa

23 novembre, 2011 di  
Archiviato in Chiamiamola Economia

Finanza, borsa, indici,valute, cambi, dollaro, euro,franco svizzero, spread, crisi, default, bond, btp, investimenti, risparmio, capitale, interessi, prestiti, mutui, debiti, banche, istituti di credito, conto corrente.



Finanza, borsa, indici,valute, cambi, dollaro, euro,franco svizzero, spread, crisi, default, bond, btp, investimenti, risparmio, capitale, interessi, prestiti, mutui, debiti, banche, istituti di credito, conto corrente.

Unica sul web italiano, questa pagina offre in un unico colpo d’occhio una serie di indicatori fondamentali per valutare lo stato reale della crisi economica finanziaria europea. Con un ritardo massimo di 30 minuti vi offriamo:

Finanza, borsa, indici,valute, cambi, dollaro, euro,franco svizzero, spread, crisi, default, bond, btp, investimenti, risparmio, capitale, interessi, prestiti, mutui, debiti, banche, istituti di credito, conto corrente.



Finanza, borsa, indici,valute, cambi, dollaro, euro,franco svizzero, spread, crisi, default, bond, btp, investimenti, risparmio, capitale, interessi, prestiti, mutui, debiti, banche, istituti di credito, conto corrente.

L’indice della borsa di Milano, l’indice della borsa di Londra,l’indice della borsa di Francoforte, l’indice della borsa di Parigi, l’indice della borsa di New York.
Il cambio euro/franco svizzero, il cambio euro/dollaro.
Lo spread Italia Germania (BTP/Bund), lo spread Spagna Germania (spread Bonos/Bund), lo spread Francia Germania (spread OAT/Bund), lo spread Grecia Germania (spread Hellenic Republic bonds/Bund), lo spread Belgio Germania(spread BTB/Bund), lo spread Irlanda Germania (spread Ireland Government Bond/Bund)

Finanza, borsa, indici,valute, cambi, dollaro, euro,franco svizzero, spread, crisi, default, bond, btp, investimenti, risparmio, capitale, interessi, prestiti, mutui, debiti, banche, istituti di credito, conto corrente.



Finanza, borsa, indici,valute, cambi, dollaro, euro,franco svizzero, spread, crisi, default, bond, btp, investimenti, risparmio, capitale, interessi, prestiti, mutui, debiti, banche, istituti di credito, conto corrente.

Indici di Borsa

Milano
 Londra
 Francoforte
Parigi
New York
     

Cambio Euro/Franco Svizzero Cambio Euro/Dollaro

EUR/CHF EUR/USD
Ultimo: 1,2089  Ultimo: 1,3260
 Variazione: 1,2108  Variazione: 1,3267
 Ore: 1,2087  Ore: 1,3261

fonte Yahoo Finanza

Spread rendimento su Obbligazioni di Stato decennali rispetto ai Bund tedeschi
spread Italia Germania (BTP/Bund), spread Spagna Germania (spread Bonos/Bund), spread Francia Germania (spread OAT/Bund), spread Grecia Germania (spread Hellenic Republic bonds/Bund), spread Belgio Germania(spread BTB/Bund), spread Irlanda Germania (spread Ireland Government Bond/Bund)

Italia

Spagna

Francia

VALUE: 3.642   VALUE: 327.604    VALUE: 0.905
  0.332% 5.538%   -4.168%
Grecia

Belgio

Irlanda

VALUE: 31.130 VALUE: 1.566 VALUE: 623.627
-3.298% -0.733% -0.125%

Fonte Bloomberg

Finanza, borsa, indici,valute, cambi, dollaro, euro,franco svizzero, spread, crisi, default, bond, btp, investimenti, risparmio, capitale, interessi, prestiti, mutui, debiti, banche, istituti di credito, conto corrente.

Default Italia – I Conti in Svizzera, l’Estero e il Faro nella Tempesta

17 novembre, 2011 di  
Archiviato in Chiamiamola Economia, Consumo CriticaMente

Settimana scorsa ho pensato a lungo a come mettere i miei averi quanto più al riparo possibile da situazioni critiche. Dopo aver raccolto opinioni e averle intersecate con le informazioni a mia disposizione, ho tratto alcune conclusioni. Le elenco di seguito premettendo due importanti specificazioni.
Tali conclusioni sono le mie. Quelle di serpiko. Uno che si sceglie un nick così sa di non essere un profeta ed è ben lontano dall’infallibilità. Sto inseguendo un avversario nella nebbia e senza mappa del territorio. Se lo troverò, ingaggerò un combattimento. Se il nemico è in agguato, sarà un nuovo Trasimeno ben prima del 21 giugno.
In più, tali conclusioni potrebbero essere soggette a revisioni repentine. La nebbia talvolta si alza e non sempre ci s’accorge d’aver preso la strada giusta o quella migliore. Probabile quindi ci siano periodici update.

Leggi il resto

Il Governo di Monti Contro l’Utopia

17 novembre, 2011 di  
Archiviato in Accademia DFC, Democrazia e Diritti, Il Bello della Politica

Tutto nasce quando l’uomo, per trovare una risposta soddisfacente all’apparente mancanza di significato della propria esistenza, si convince d’essere fatto di corpo e di anima; che la seconda faccia aggio sul primo e che dunque, dovendo perorare la causa di questo, sia doveroso ascriverlo a un’esigenza di quella; in attesa di portare a sintesi la contrapposizione dialettica che s’è inventato e di cui è rimasto prigioniero.
Vengono da qui le questioni di principio, le dispute religiose, i conflitti ideologici e molti dei misunderstanding che impreziosiscono la nostra esistenza quotidiana,

“Poiché dai molti sogni provengono molte delusioni e molte parole.”, come dice Qoèlet.

D’altro canto come si fa a negare la funzione fondamentale dell’utopia nelle vicende della Storia? Senza di essa, probabilmente, saremmo ancora qui a disputarci le banane con i nostri cugini scimpanzé.

Leggi il resto

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Pagina successiva »