Le Grandi Campagne di MC: Due Euro per Berlusconi
25 marzo, 2009 di Mario Albrizio
Archiviato in Cronache Italiane, latest
Quest’anno il nostro Presidente del Consiglio ha guadagnato 10 volte meno che l’anno scorso (da 139 a 14 milioni di euro). Se va avanti così, Berlusconi rischia la fame entro pochi anni.
- Poiché siamo sinceramente convinti che un uomo così sia una risorsa per la nazione, non solo come cibo per comici, ma proprio per far vedere la differenza tra un vero uomo di governo e uno che non gli somiglia per niente;
- poiché inoltre, e non secondariamente, è una questione di tradizione e di orgoglio nazionale che il cittadino più influente abbia anche tutti i privilegi più sfacciati, non uno di meno;
- poiché infine siamo convinti che un capo del governo sereno dia serenità al Paese, mentre uno che rasenta la povertà sia pericolosamente soggetto a corruzione (tanto poté la sorte, che ribaltò i ruoli…);
per tutti questi motivi chiediamo ad ogni cittadino della Repubblica di donare due euro per Berlusconi.
I primi segni dell’indigenza sul viso del nostro presidente del consiglio. Aiutiamolo!
Inclusi immigrati, bambini e moribondi, siamo circa 60 milioni; a due euro a testa, ce la si fa.
Ma non fate i furbi: 2 euro per ogni italiano vuol dire che dovete versare 2 euro per ogni componente della vostra famiglia, più uno in contributo per i clandestini, più uno per gli indigenti nazionali, più uno per chi non ha internet e quindi non sa. Più altri due perché non si sa mai e perché è sempre meglio abbondare (un euro per ciascun detto…:-).
Insomma, il numero dei componenti la tua famiglia, per due, più cinque. Se siete in tre, fa undici euro; se siete in tredici, trentuno e così via. Se siete Emilio Fede, potete abbondare…
Gli italiani resteranno senza ammortizzatori sociali, ma almeno il Presidente del Consiglio ce l’avrà, e adeguato.
Noi continueremo a rimanere senza uno Stato decente, e anche lui, che così condividerà generosamente il nostro destino (è chiaro, ognuno al suo livello…).
In cambio, gli chiediamo solo di mantenere le promesse elettorali.
A cominciare dall’abolizione delle Province e dalla (drastica) riduzione del numero dei parlamentari, dei ministeri e dei sottosegretari, con relativi sottoboschi clientelari.
Così l’investimento ci rientrerà abbondantemente e moltiplicheremo i soldi spesi.
In più, il Presidente avrà la possibilità di dimostrare che è davvero l’Unto del Signore, e in quanto tale capace di moltiplicare, se non pane e pesci, almeno gli euro.
I nostri, una volta tanto.
Insomma, l’affare del secolo.
Sostieni la campagna.
Caccia due euro e metti il banner
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Edit: nel frattempo è nato un gruppo Fecebook a sostegno dell’iniziativa.
Gli Esami di Stato Hanno Rotto le Balle
25 giugno, 2008 di mc
Archiviato in Media Mente Critica
L’informazione di regime italiana, quella che ha il compito di produrre la morbida ovatta nella quale avvolgere il nostro povero cervello affinché non corra il rischio di rompersi per il troppo stress, ha i suoi grandi cavalli di battaglia.
A Natale i regali, ad agosto l’esodo, in primavera i saldi, in questo periodo l’esame di stato.
Diciamo la verità, sentire ogni anno sempre le stesse cose annoia a morte, ma la faccenda degli esami di stato, in particolare, ha francamente e civilmente rotto le balle.

Sospensione dei Processi, Esercito nelle Strade, Abolizione delle Intercettazioni:Un Appello agli Elettori ed ai Siti di Destra Italiani
17 giugno, 2008 di mc
Archiviato in Democrazia e Diritti
Come ho scritto ieri, il sentimento che prevale in me, in questo momento, non è tanto l’esasperazione per la condotta di certi personaggi. Se uno si mette una bestiola in casa si deve anche aspettare che morda le gambe del tavolo e che faccia pipì sul tappeto. È nella natura delle bestiole comportarsi in un certo modo e dovranno renderne conto solo al Signore, visto che hanno avuto il permesso di sottrarsi alla giustizia umana .
Quindi, il dibattito non è su Sua Eccellenza il Presidente del Consiglio della Repubblica Italiana Cavalier Silvio Berlusconi, ma sulle persone che lo sostengono e ne plaudono l’iniziativa. I suoi elettori.

La guerra di Piero (Ricca)
31 luglio, 2007 di Corrado Ceccarelli
Archiviato in Informazione
Chi di voi non conosce il caso Europa 7? Se bazzicate la rete da qualche tempo non potete non sapere i dettagli della vicenda.



