Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/">Widget</a>

 

Presidenti

8 novembre, 2008 di  
Archiviato in Cronache Italiane, Oltre il Confine

Sono tutti lì, circondati dai loro leccaculo; parrucconi con i capelli tatuati, cadaveri eccellenti rosi dall’invidia ed affetti da demenza senile. Ma non possono non rendersi conto che questo vento nuovo che spira potrebbe davvero riaccendere fuochi che credevano ormai di aver spento con la droga mediatica che, fino a ieri, usavano per addormentare le coscienze.

fonte

Leggi il resto

In America Nulla E’ Impossibile

5 novembre, 2008 di  
Archiviato in Oltre il Confine

Leggi il resto

Carneade, Oltre al Resto, Rompe Pure…

5 novembre, 2008 di  
Archiviato in Oltre il Confine

Questa notte è stata una notte di tregenda: tuoni, fulmini, pioggia scrosciante, vento molto forte, sonno continuamente interrotto. Finalmente intorno alle quattro, cessata la paura, mi sono addormentato.

Leggi il resto

La Speranza si Chiama Obama

5 novembre, 2008 di  
Archiviato in Il Bello della Politica, Oltre il Confine, Veri Uomini

Ore 5.45 italiane del 5 novembre 2008

Poco fa McCain ha riconosciuto la sconfitta telefonando ad Obama.
Obama è il 44° Presidente degli USA, ed è stato eletto plebiscitariamente, con un’affluenza al voto inusuale per quella grande democrazia.
Sono contento per gli Stati Uniti e per il mondo intero.

Leggi il resto

Il Difficile New Deal di Barack Obama

5 novembre, 2008 di  
Archiviato in Oltre il Confine

Dobbiamo ammetterlo, molti non ci credevano. Ancora una volta gli Stati Uniti stupiscono il mondo con la loro capacità di smentire se stessi e la propria brevissima storia.

Leggi il resto

Te lo Do io il Presidente Negro

28 ottobre, 2008 di  
Archiviato in Cronache Italiane, Oltre il Confine

Eccoli. Sono Daniel Cowart di 20 anni del Tennessee e Paul Schlesselman di 18 di West Helena nell’Arkansas. Secondo l’FBI sono due neo nazisti che stavano mettendo a punto un piano per uccidere Barack Obama, il candidato democratico alla presidenza degli Stati Uniti nelle prossime elezioni del 4 novembre. Anche per chi non è un sostenitore delle tesi di Cesare Lombroso, basta guardare le foto per farsi venire la voglia di recuperare il manganello e la tanica di acqua e sale, ma quella da venti litri però che quella da dieci finisce subito.

Eppure, queste due emerite facce da coglione hanno almeno un merito. Quello di farci riflettere una volta e per sempre sul significato che ha un uomo di colore come comandante in capo della prima potenza mondiale.

Leggi il resto

Sarah Prendi il Fucile

13 settembre, 2008 di  
Archiviato in Oltre il Confine, Oltre le Righe

Certo che ci faccio un post, come mi ha suggerito di fare un lettore del mio blog a margine dell’ultimo articolo su Sarah Palin, segnalandomi la chicca. Purtroppo, controllando su Google se c’era una versione migliore della foto ho scoperto che quella pubblicata da Liberazione del 5 settembre a pagina 8 (cliccare sulla versione pdf) (o scaricare da qui) è un clamoroso fake, come dimostra questo articolo americano e la prova di seguito.

Leggi il resto

Maiali e Rossetti (la Maledizione di Stevenson)

12 settembre, 2008 di  
Archiviato in Oltre il Confine

Di solito, nella parlata americana, la frase “mettere il rossetto ad un maiale” non assume un significato offensivo, in quanto il riferimento non è quasi mai ad una persona specifica, bensì, più genericamente, ad un’azione, un comportamento, una circostanza.

Cercare (inutilmente) di abbellire qualcosa che, per sua natura, non è migliorabile ed è quindi destinata a risultare sempre poco attraente è, per l’appunto, come mettere il rossetto ad un maiale (o, come si può anche dire in altro modo, ad un asino) ed è una frase di uso comune nel contesto della politica.

Leggi il resto

Celodurismo clitorideo

2 settembre, 2008 di  
Archiviato in Oltre il Confine

Quando l’ho vista ieri sera per la prima volta in TV, con quella pettinatura demodé da ommioddio, ha cominciato a ronzarmi in testa, settori memoria a lungo termine ed imprinting televisivo, una fastidiosissima mosca cavallina che mi diceva: “ma dove l’hai già vista?”
Sarah Palin (peccato che porti lo stesso cognome di uno dei geni Pythons), il governatore dell’Alaska made in Idaho scelta da patatone McCain come vicepresidente repubblicano, si nota prima di tutto per la pettinatura che arriva dieci minuti prima di lei, dicevo. Era dai tempi dei B52′s e da quando ha chiuso bottega una parrucchiera della mia città che non si vedevano “conci” simili. O meglio, c’è Amy Winehouse, certamente, ma lei è una trasgressiva. Che ci fa la cazzuta serial mom Sarah con il soppalco pilifero?

Leggi il resto

Obamaniacs Memorandum

26 luglio, 2008 di  
Archiviato in Oltre il Confine

Ad una prima superficiale occhiata, l’accoglienza oceanica che è stata riservata a Barack Obama dai cittadini europei può epidermicamente farmi piacere.
Perlomeno è stata l’occasione per veder sventolare la bandiera americana in luoghi dove, solitamente, viene ormai adoperata per pulirsi il culo.

Ma, più freddamente, quello che in realtà si percepisce dalla visione di quelle immagini entusiastiche e tripudianti è l’assoluta distanza che separa Stati Uniti ed Europa. E non solo perché c’è di mezzo un mare.

da LEXI

Leggi il resto

Elezioni Americane: Vademecum Elettorale (Come si fa a Capire chi Vincerà a Novembre)

15 giugno, 2008 di  
Archiviato in Oltre il Confine

E’ prevedibile che da qui a novembre saremo ogni giorno sommersi da sondaggi che, di volta in volta, ci diranno in che misura il tal candidato è in vantaggio rispetto all’altro.
Il mio consiglio è di lasciar perdere e di non dare eccessivo peso a questi dati.

I sondaggi, per lo più, sono stronzate che vanno bene per i giornali e per i lettori pigri.
Per chi è seriamente interessato a seguire lo sviluppo della campagna presidenziale americana, il sistema è un altro.

Leggi il resto

USA 2008: La Falsità di Hillary

11 giugno, 2008 di  
Archiviato in Oltre il Confine

La cosa più bella della middle class americana, e più in generale del popolo americano, è l’ingenuità. Quel credere nei sogni che li ha portati sempre a guardare verso il futuro. A rimboccarsi le maniche, anche di fronte alle avversità. Questo è il popolo americano reale, magari un po’ credulone (soprattutto per noi europei, completamente immersi in una cultura e in una storia completamente diversa), ma straordinariamente privo di quel cinismo (non sinonimo di realismo), che rende alla fine tutto possibile. Il sogno americano, l’«have a dream».

calamithillary.jpg

immagine tratta da Lexi

Leggi il resto

USA 2008: Una Sconfitta non Annunciata

6 giugno, 2008 di  
Archiviato in Oltre il Confine

Con le primarie del Montana e del South Dakota termina la lunga corsa dei candidati dei due principali partiti americani inziata il 3 di Gennaio in Iowa.

Leggi il resto

USA2008: McCain può Vincere?

3 giugno, 2008 di  
Archiviato in Genericità

Idaho, McCain sta continuando la sua campagna elettorale, ormai forte della sua nomination per l’election day di Novembre. E’ proprio in questi giorni che «Old John» sta girando l’America in lungo ed in largo, alla ricerca di fondi. E chi se non George W.Bush, poteva dargli una mano?


Leggi il resto

Finché la Cicciona Canta

25 maggio, 2008 di  
Archiviato in Oltre il Confine

Intervistata da Argus Leader, quotidiano di Sioux Falls, South Dakota, la senatrice Hillary Clinton ha ribadito che non ci pensa proprio a ritirarsi dalla corsa elettorale, poiché: “come tutti ricordiamo, Bobby Kennedy fu assassinato in California nel mese di giugno”.

calamithillary.jpg

immagine tratta da Lexi

Leggi il resto

I Legami Pericolosi di Obama

29 aprile, 2008 di  
Archiviato in Oltre il Confine

Fino a pochi giorni fa sul sito ufficiale di Barack Obama appariva una pagina (quella qui sotto) dedicata al profilo del signor Hatem Elhady, uno dei tanti finanziatori della campagna del candidato democratico.

obamaelhady.jpg

Immagine tratta da Lexi

Nell’elenco degli amici di Elhady compariva il nome di Michelle Obama. Non difficile da notare dal momento che gli amici erano solamente tre.

Poi, improvvisamente, gli amici restano due e il nome della moglie di Obama sparisce.

Leggi il resto

Non è un Paese per Donne

Continuo a pensare che sia più facile portare George W. Bush all’impeachment piuttosto che Hillary Clinton alla presidenza degli Stati Uniti. Non so ma la vedo dura e non è questione di Obama.

pink_ribbon_gs.jpg

Leggi il resto

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Pagina successiva »