Figli di Papà, Mogli di Marito, Fratelli di Fratello
5 febbraio, 2010 di dellefragilicose
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Nel Paese dei «figli di» è venuto il momento di Renzo Bossi, secondogenito di Umberto. Sarà candidato alle prossime regionali – nella Lega, ça va sans dire – a Brescia. Il viceministro Roberto Castelli, consapevole delle maldicenze che accompagneranno l’entrata in politica del giovane Renzo, s’è premurato di precisare: «Niente a che vedere con altre candidature di figli, mogli o parenti vari che sono stati inseriti in liste bloccate, con la certezza di essere eletti. Il figlio di Umberto Bossi dovrà affrontare la campagna elettorale e ottenere le preferenze sufficienti. Credo che sia, per un ragazzo di ventun anni, un atto di coraggio di fronte al quale mi tolgo tanto di cappello».
L’Aggressione a Silvio Berlusconi: Violenza Fisica, Violenza Morale. Le Vere Vittime.
17 dicembre, 2009 di eppursimuove
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15/12/2009, luogo: Camera dei Deputati.
Dichiarazione del presidente dei deputati Pdl Fabrizio Cicchitto in merito all’aggressione a Silvio Berlusconi:
”La mano di chi ha aggredito Berlusconi è stata armata da una spietata campagna di odio il cui obiettivo è il rovesciamento del risultato legittimo di una campagna elettorale”, una campagna ”iniziata fin dal 1994″ e ”condotta dal network Repubblica-L’Espresso, da Il Fatto, dalla trasmissione di Santoro Annozero e da un terrorista mediatico di nome Travaglio“.
Secondo Fabrizio Cicchitto, craxiano ora alle “dipendenze” di Silvio Berlusconi, unitamente ad un responsabile fisico, perché è stata la mano di un uomo a colpire il viso del presidente del Consiglio, esisterebbe un “mandante morale”: la campagna di odio organizzata dal network Repubblica-L’Espresso.
“Interessante”. Tra apici perché non riesco a farmi una ragione del fatto che Cicchitto possa aver detto qualcosa di significativo.
E allora, vediamo di capire. Perché c’è qualcosa che non capisco.
Vulpio e De Magistris: Candidati Eccellenti
23 marzo, 2009 di ilBuonPeppe
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Qualche giorno fa è giunta la notizia che Luigi De Magistris si candiderà alle elezioni europee con l’Italia dei valori di Di Pietro. Personalmente ho un’ottima opinione di De Magistris; non sono ovviamente in condizione di valutare il suo lavoro, ma da quello che ho visto succedere intorno a lui negli ultimi anni, e dalle tante cose lette e dibattute, mi sono convinto che si tratti di una persona per bene che svolge con responsabilità il suo lavoro di magistrato. E che l’accanimento che si è scatenato contro di lui altro non è che il tentativo di mettere a tacere una persona che ha scoperto fatti gravissimi a carico di molti personaggi di spicco del mondo politico.
Evviva! Finalmente un partito candida facce nuove, facce pulite, facce rispettabili.
Sì, finalmente… però c’è qualcosa di stonato in tutto questo.
Scuola e Elezioni: Puorci, Purcate e Purcarie
30 ottobre, 2008 di dellefragilicose
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QUESTO CONTRIBUTO E’ SCRITTO CON LINGUAGGIO OFFENSIVO E VIOLENTO. SE NON LO TOLLERI, NON CONTINUARE, CLICCA QUI E VAI A GIOCARE SU CARTOON NETWORK CHE ALMENO NON ROMPI. SE CONTINUI LO FAI PER TUA SCELTA E BLA, BLA, BLA…
Il Caso Alitalia: Quanto Ha Pesato nelle Elezioni dell’Aprile 2008?
13 ottobre, 2008 di Carmine F.
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Che la crisi Alitalia abbia avuto risvolti politici è fuori di dubbio. Tanto per il governo Prodi che per l’attuale governo Berlusconi. Non voglio stare qui a far della polemica su chi abbia gestito meglio la situazione, non è questa la sede. Soltanto vorrei comprendere come abbia inciso questa storia tipicamente e tragicamente italiana sull’andamento delle elezioni politiche dell’Aprile 2008.
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Un Bocchino alla Legge Elettorale Europea
21 luglio, 2008 di mc
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Non vi parlerò del dito di Bossi. Certe fesserie le lascio a chi di mestiere fa il disinformatore e con queste cose ci si guadagna la pagnotta. Io ho un lavoro vero.
Se c’è qualcuno in questo paese (e sembra che siano tanti) che, grazie a un dito e a una maglietta, ha permesso ad un gruppo di opportunisti di sedere al lauto banchetto del potere per trent’anni senza produrre alcun risultato operativo, dovrebbe fermarsi un attimo e riflettere.
Poi, se e quando verrà il momento, vedremo se oltre al dito sanno usare tutta la mano. Io poco ci credo. Vedremo. Io sto qua e aspetto.
God Save Berlusconi
11 luglio, 2008 di Pierluigi
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Ho 30 anni e non ho mai votato Berlusconi, anzi, non ho mai votato più a destra della Margherita.
Però non riesco ad appassionarmi alle polemiche contro Berlusconi e contro le sue proposte di immunità per le alte cariche e/o sospensione dei processi per le alte cariche.

Clandestini in Parlamento: Aveva Ragione Silvio
27 giugno, 2008 di ilBuonPeppe
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Quel che è giusto è giusto: bisogna saper riconoscere la verità, anche quando questa arriva dall’avversario. Silvio ce l’aveva detto che alle elezioni ci sarebbero stati i brogli, ma non gli abbiamo voluto credere, lo abbiamo preso in giro, ci siamo fatti quattro risate delle sue paure.
Roma, 27 marzo 2008: “ho un solo incubo, quello dei brogli“.
Taormina, 29 marzo 2008: “stiamo mettendo in campo un esercito di 120 mila persone contro gli imbrogli della sinistra“.
Chieti, 9 aprile 2008: “sono sicuro che vinceremo che ce la faremo anche se la sinistra metterà in campo la sua abilità nel fare brogli“.
E invece aveva ragione lui: ci sono stati i brogli!
Berlusconi: Volontari a Napoli per Raccattare la Monnezza. Ma Come, Lui fa il Bellillo e ci Vince le Elezioni e noi Raccogliamo?
12 giugno, 2008 di mc
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In attesa che Silvione ci chiami come volontari anche per far volare gli aerei dell’Alitalia installando opportune pedaliere al posto dei motori, mi permetto di rifiutare la mia collaborazione per la rimozione della spazzatura dalle strade di Napoli. Lui ci ha vinto le elezioni con queste stronzate e lui pedala e raccoglie. Noi, da buoni cittadini paghiamo la TARSU (salatissima) e, se la organizzano, facciamo la differenziata cercando anche di ridurre la produzione di monnezza, ma la rumenta se la deve raccogliere lui, Bertolaso, Bassolino e chi è pagato, da anni per farlo.
Ah Silvio, non dimenticare questa:
Alitalia: la (s)Cordata
11 giugno, 2008 di Cambiamo Pianeta
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Rieccoci, dopo un periodo di quasi totale assenza dalla scena, con “quer fattaccio brutto de l’Alitaja” tutti lì che si aspettano la mitologica cordata di prodi imprenditori senza macchia e senza paura, fieri paladini dell’amor di patria. Silvio, che siede sul sommo scranno del Primo Ministro Italico, l’aveva promessa, data per certa, sicura. A sentirlo, era già lì pronta, timidamente nascosta nell’ombra, ma pronta a balzare fuori non appena Sua Maestà glielo avesse chiesto.

Confessioni
1 giugno, 2008 di redazione
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Confesso chi veramente sono

Finanza Creativa, Mooooolto Creativa
31 maggio, 2008 di ilBuonPeppe
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Tremonti è un genio. Sì, sto parlando proprio di Giulio Tremonti, ministro dell’economia del nostro devastato paese; il politico più antipatico, arrogante, odioso ed insopportabile che ci sia. Dopo D’Alema, ovviamente.
E non sono impazzito, ma devo onestamente riconoscere che il soggetto ha delle qualità assolutamente fuori dall’ordinario; solo un genio si sarebbe potuto inventare una cosa del genere, renderla di pubblico dominio, e vantarsene come se avesse risolto il cubo di Rubik.
Di cosa sto parlando? Di Alitalia, tanto per cambiare.

Mi ero Riproposto di non Parlare di Politica, ma non ci Riesco Proprio…
16 maggio, 2008 di lupoalburnino
Archiviato in Democrazia e Diritti
Quakche mattina fa, ascoltando “Prima pagina” di Radio 3 per avere notizie fresche fresche prima di comprare il quotidiano, un ascoltatore ha posto una domanda al giornalista di turno, Costa de “Il giornale”: “Non crede lei che con queste elezioni si sia determinato un “vulnus” (testuale parola) nel nostro sistema democratico con la scomparsa di forze di sinistra, di destra e di centro?” Il giornalista Costa in risposta ha detto: “Certo che si è creato un vulnus, ma, caro ascoltatore, il vulnus non è stato calato dall’alto. Il vulnus l’ha determinato il popolo che non ha rinnovato la fiducia a questi partiti che non hanno raggiunto il quorum sufficiente per sedere negli scranni del Parlamento italiano”.

Cronache dell’Ultra Terronia
14 maggio, 2008 di giusi
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Vivendo nella profondissima terronia, praticamente in Africa, permettetemi di spiegarvi che significano le elezioni quaggiù, dove la destra oramai imperante ha guadagnato il 70% dei voti.
Lo faccio con un esempio e per esempio immaginate che domani mattina qualcuno suoni alla vostra porta e che voi siate un amministratore che si ritiene onesto e competente, immaginate di aprire la porta ancora con la tazzina di caffè in mano e però non vi troviate nessuno davanti, troverete invece, adagiata sul vostro zerbino nuovo di zecca, una borsa di plastica sporca e puzzolente, con la punta della vostra pantofolina, a forma di panda, cercherete di capire di che si tratta, poi con aria stupefatta e un po’ spaventata, perché di certo avete capito di che si tratta, vi precipiterete nella vostra cucina dove un marito ancora addormentato starà inutilmente cercando di far bere a due figli recalcitranti il latte mattutino.

Cuore di Tenebra: Sad but True
9 maggio, 2008 di Cuore di Tenebra
Archiviato in Cuore di Tenebra

Inghilterra-Italia 1-0
4 maggio, 2008 di doxaliber
Archiviato in Caffè Amaro
Candidato Sindaco (Inghilterra): – E’ stata una competizione dura. Mi dispiace non aver guadagnato quei pochi punti in più che ci avrebbero garantito la vittoria. E’ stata solo colpa mia.

Viva Zapatero! (…Però a Metà)
28 aprile, 2008 di Fully
Archiviato in Il Bello della Politica, Oltre il Confine
Mi piacerebbe conoscere più da vicino la realtà spagnola. Mi piacerebbe soprattutto capire di più il fenomeno Zapatero. Provo ad abbozzare qualche riflessione senza pretese, ben sapendo che i paralleli tra nazioni diverse per storia, costumi e modello politico sono sempre azzardati.
La Lega Nord ha Vinto Perché Interpreta il Sentimento Popolare. E gli Asini Volano (in Parlamento)
23 aprile, 2008 di doxaliber
Archiviato in Il Bello della Politica, Strange Days
Ne sono sempre più convinto, gli italiani amano le litanie, sarà un retaggio culturale della nostra cultura cattolica, ma spesso è volentieri avviene questo: qualcuno pronuncia una “verità” e tutti gli altri fini analisti seguono a ruota. Le litanie spesso contengono porzioni di verità, ma hanno il difetto di restituirci un quadro semplificato della società, rendendo l’assunto finale un falso feticcio da adorare ed a cui aggrapparsi, un feticcio che rischia di allontanarci dalla realtà. In campagna elettorale ad esempio la litania era, come avevo cercato di sottolineare in questo articolo, la legge elettorale, trasformata dall’opinione pubblica in incarnazione del male assoluto e motivo principe del “deficit democratico” che si registra in questo paese.
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Clamoroso: Ieri Sera Berlusconi è Venuto a Casa Mia!
23 aprile, 2008 di mc
Archiviato in Oltre le Righe, Strange Days
Ieri sera, che so, potevano essere le otto o giù di li, avevo già messo a posto il ferro, fatta una bella doccia e mi predisponevo a quella pallida imitazione di cena alla quale sono obbligato dal mio stato di salute attuale, quando in salotto mi ritrovo Berlusconi.
Per un attimo rimango interdetto anche perché calzoncini, zoccoli e maglietta con su scritto “War – Xmas for bad guys” non è esattamente la mise con la quale ricevo ospiti. Comunque lui ci sa fare con queste cose e rompe subito il ghiaccio.

Destra o Sinistra, Purché Acchiappino i Topi
21 aprile, 2008 di Fully
Archiviato in Il Bello della Politica
Immagino che qualcuno, leggendo il titolo che parafrasa Mao Deng Xiaoping (vedi nota alla fine del pezzo), si stia preparando alla tradizionale sana indignazione: “Come si può pensare che Nietzsche e Marx si diano la mano? Come si può confondere l’individualismo tipico della destra col carattere solidale della sinistra?”. L’ho messo in conto; e ciò nondimeno penso che questo titolo, oggi, in Italia, abbia un senso.



