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Napoleone Direttore Generale di Telecomitalia

14 marzo, 2011 di  
Archiviato in Cronache Italiane, latest

A quanto pare, Luca Luciani sarà il nuovo direttore generale di Telecomitalia. Luciani deve avere doti tecniche eccezionali, tipo riuscire a fare il numero del telefono senza usare le dita, oppure è dotato di un fluido magnetico sovrannaturale che gli consente di ipnotizzare consigli di amministrazione e pletore di azionisti.
Luciani, per chi non lo ricordasse, è il giovane dirigente Telecomitalia che esattamente tre anni fa, durante una convention, spacciò per vittoria napoleonica la storica sconfitta di Waterloo. La cosa fece il giro del mondo e diventò una sorta di tormentone sul web, al punto che, caso unico nella storia della società di telecomunicazioni italiana, fu costretto a scrivere ed ad inviare una mail di scuse a tutti i suoi colleghi per aver ridicolizzato l’azienda.

Immagine anteprima YouTube

Una distrazione può capitare a tutti, specialmente quando si parla in pubblico e si è sicuri di non subire un test antidoping alla fine della performance. Quello che colpisce dei due minuti di questo video è altro: il ricorso a forme verbali da terza elementare, l’ignoranza dell’esistenza del congiuntivo, le metafore da centro scommesse Snai, il vezzo di contare a partire dal mignolo per far vedere che si è stati in America, l’abuso della locuzione “cazzo” e derivati per rafforzare immagini di per sé deboli, l’assenza di un costrutto logico nella formulazione dei concetti e un generale atteggiamento di spavalderia che, più che ispirare soggezione, ricorda un episodio di un film di Verdone.

Se si dovesse giudicare Luciani da questi due minuti, così a pelle, lo si direbbe il solito rozzo, ignorante, raccomandato che si trova in una posizione di potere perché ha gli agganci giusti e questo anche se si fosse riuscito a concentrare a sufficienza per capire che in italiano, e in tutte le lingue del globo terraqueo, Waterloo è sinonimo di sconfitta da almeno due secoli.
Inoltre, è notizia di oggi che Luciani risulta indagato per truffa aggravata ai danni dello stato per un giro di sim false intestate a nomi inesistenti messe in giro tra il 2005 ed il 2007.

Magari due minuti di palco sono veramente pochi per giudicare una persona, magari Luciani è un genio delle telecomunicazioni e della finanza, magari con il giro di sim false non c’entra nulla, ma quello che mi chiedo è: possibile che in Telecomitalia, in questo momento, non ci sia un manager che abbia un’immagine più integra da nominare direttore generale?

Se fossi un azionista o un dipendente Telecomitalia mi preoccuperei seriamente.

Stefano & Stephen Sono in Sala d’Attesa

22 settembre, 2008 di  
Archiviato in Border Zone, Informazione, Meccanica delle Cose

Stefano & Stephen sono nella sala di attesa di un medico del quale forse non conoscono neanche il nome, o sono nella sala d’attesa di un medico che conoscono, ma che non conosce le cause della loro malattia.

Un medico che per loro non ha risposte.

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Buon Campionato aTutti

Di Stefano Borgonovo, essendo tifoso dell’Udinese, non posso non ricordare la doppietta segnata il 24 aprile 1994 alla Cremonese: in particolare il primo gol, una botta a incrociare nel sette del secondo palo, da fuori area. Partitaccia, per il resto, in cui la mia squadra del cuore si fece raggiungere sprecando un vantaggio di tre reti, e retrocedendo in serie B. Questi ricordi calcistici mi sono riaffiorati alla mente leggendo la tristissima notizia di cronaca sulla salute dell’ex giocatore, affetto da Sclerosi Laterale Amiotrofica, o Morbo di Gehrig, che l’articolo su Gazzetta.it riferisce essere una malattia che colpisce i calciatori con frequenza enormemente maggiore, in termini statistici, rispetto al resto della popolazione.

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La Bacchetta Magica del Ciclismo: Niente Doping quest’Anno al Giro d’Italia

22 giugno, 2008 di  
Archiviato in Cronache Italiane

Quest’anno nessun dopato al giro d’Italia. Mi hanno stupito, devo dire.
Ha vinto lo spagnolo Alberto Contador, 26enne che l’anno scorso aveva vinto il Tour de France.
Aspetta, io ho dei ricordi. L’anno scorso al tour -che sarà ricordato per il doping collettivo- erano stati squalificati corridori importanti: Vinokourov e tutta l’Astana, che quest’anno non potrà partecipare alla grande boucle ed è stata ammessa al giro d’Italia per il rotto della cuffia; Rasmussen era stato cacciato dalla sua squadra, la Rabobank, mentre era in maglia gialla; Moreni, che non era un corridore importante ma era italiano.

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