Tutte a Casa
3 gennaio, 2012 di Lameduck
Archiviato in Il Lavoro degli Italiani
In questo Natale di crisi globale è capitato che un piccolo imprenditore catanese i suoi operai causa fallimento.
Nerino Rossi invece, il patron della Golden Lady, ha scelto , quindi un bel giorno di vacanza tra il Santo Natale e Capodanno, per comunicare la sua decisione definitiva riguardo al destino dello stabilimento OMSA di Faenza, da mesi in lotta per la difesa dei posti di lavoro. A mezzo fax ha annunciato il per 239 operaie alla data di scadenza della cassa integrazione, il 14 marzo 2012.
Le Cartoline di Auguri Speciali di MenteCritica: Babbo Natale è Morto
24 dicembre, 2011 di redazione
Archiviato in Caffè Amaro, Democrazia e Diritti, Il Lavoro degli Italiani, Vere Donne
MC ti offre 4 occasioni di fare auguri veramente speciali. Quattro racconti brevi e divertenti da condividere con i tuoi amici come una cartolina d’auguri finalmente originale. Le storie di Fluff l’orsacchiotto, Giggino il pastore del Presepe, Slakaar l’elfo, Babbo Natale e la Befana. Personaggi veri con storie vere. Un Natale adatto alla nostra situazione. Leggi e condividi quella che preferisci.
Babbo Natale
ANSA 25-12-11 ore 02:45
Poche ore fa, sull’autostrada Firenze Bologna, all’altezza di Rioveggio, in direzione Nord, si è consumato un terribile incidente. La slitta di Babbo Natale, mentre effettuava una planata per la tradizionale consegna dei regali ai bambini del circondario, ha investito in pieno un autotreno carico di profilati d’acciaio. Babbo Natale è deceduto durante il trasporto in ospedale. Tre renne hanno perso la vita, le altre nove sono tutte ferite. Due sono in condizioni gravissime. Illeso il conducente del mezzo pesante.
Perché quelle strane lacrime sul corpo di Elsa?
7 dicembre, 2011 di Lameduck
Archiviato in Vere Donne
“Ma c’è in giro una donna tosta che mi dica quanto scarso servizio abbiano reso alla sacrosanta battaglia delle donne in politica le lacrime della Fornero? O siamo tutti accodati alla commovente solidarietà umana per una studiosa che da trent’anni ci spiega ‘come si dovrebbe fare’, e il giorno in cui può finalmente ‘fare’, frigna?”
Credo che la migliore risposta che si possa dare al commento postato ieri sera su Facebook da sia questo testo di .
Per il resto, volendo aggiungere qualche considerazione personale, non penso proprio che una donna politica debba essere rimproverata di “frignare” – verbo assolutamente improprio per descrivere la situazione Fornero dell’altra sera – quando le capita di crollare emotivamente in una situazione ad alto tasso di emotività come una diretta televisiva, a causa della pressione a cui è stata sottoposta nei giorni precedenti, per il carico di responsabilità ed impegno professionale. E che il rimprovero debba implicare perfino l’attribuzione della colpa di tradire la “battaglia delle donne in politica”.
Forza Nuora
3 dicembre, 2011 di Lameduck
Archiviato in Vere Donne, Veri Uomini
La Lezione di Piazza Tahrir
27 novembre, 2011 di rosso malpelo
Archiviato in Oltre il Confine
Piazza Tahrir (piazza della Liberazione) è tornata ad essere uno snodo cruciale della cosiddetta “primavera araba”.
Sembra chiaro che, nel protrarsi delle incertezze sul futuro politico dell’Egitto, non incidano (rectius: non incidano esclusivamente) le preoccupazioni dei militari (fino ad oggi un ceto assolutamente privilegiato anche per il grande prestigio di cui questa istituzione ha sempre goduto in quel Paese) per una deriva islamista o, comunque, per un mutamento dello status e del ruolo fino ad oggi ad essi riconosciuto.
Governo Monti, la Prima Cocente Delusione
16 novembre, 2011 di redazione
Archiviato in Censura dell'Informazione, Cronache Italiane
Trento 16 Novembre 2011 – Con questo comunicato, la redazione di MenteCritica riunitasi in assemblea alla presenza del Dr. Gianalessio Ridolfi Pacifici, curatore del sito, intende esprimere il suo disappunto per il primo grave errore del Prof. Monti alla guida dell’esecutivo a cui sarà affidato il compito di (scegliere a o b a seconda del proprio livello di complottismo)
a) tentare di risollevare le sorti del paese
b) di far ricadere sulle spalle degli italiani la crisi dell’euro risparmiando i mangiacrauti.
Professore, pur confermando il massimo rispetto per le grandi competenze delle signore da Ella convocate per costituire l’esecutivo, siamo costretti a farle notare che manca la figa. Anche applicandoci con tutta la nostra professionalità, noi addetti all’informazione avremo grandi difficoltà nello scrivere note dove si insinua che Ella si intrattiene in carnale convivio con la Sig.ra Cancelliero Ministro degli Interni Annamaria o indulge in blasfeme cerimonie con i seni della Sig.ra Severino Guardasigilli Paola.
Questo rappresenta un serio quanto deludente cambiamento rispetto alla politica del precedente governo che, grazie alla lungimiranza di Sua Eccellenza Berlusconi Presidente del Consiglio, Cavaliere, Dr. Silvio, aveva provveduto ad inserire nella squadra 4 elementi femminili con caratteristiche di tutto interesse:
- Carfagna Ministro delle Pari Opportunità Dr.ssa Maria Rosaria: Occhi da cerbiatta, bocca peccatrice, capelli corvini. Un pizzico di malizia del Sud in un corpo apparentemente algido.
- Gelmini Ministro dell’Istruzione Avv. Mariastella: Insospettabile fondoschiena portato con alterigia professorale. Un torbido sogno adolescenziale fra masochismo e sottomissione.
- Prestigiacomo Ministro dell’Ambiente Dr.ssa Stefania: Bionda, longilinea, con dolce accento mediterraneo. Una MILF elegante per tutte le stagioni.
- Meloni Ministro della Gioventà p.a. Giorgia: Piccola, begli occhioni leggermente a palla, bionda, morbidosa, tettuta, nomen omen. La bambolina di miele per il maschione italiano.
Siamo certi che Ella, nella contingenza che l’ha portata a comporre il governo, non ha avuto modo di pensare all’impatto di questa sua infelice scelta sulla qualità dell’informazione italiana che sarà costretta a riportare esclusivamente opinioni politiche con grandissima noia dei lettori abituati a ben altro tenore informativo.
La preghiamo di tener conto di questo appello nella scelta di viceministri e sottosegretari. Il fattore Tetta ha sempre la sua importanza.
La Redazione di MenteCritica
La Cina è la Germania Nazista del Terzo Millennio
18 ottobre, 2011 di Comandante Nebbia
Archiviato in Cuore di Tenebra, Oltre il Confine
In Cina il servizio sanitario è considerato “tra i più inefficienti e iniqui del mondo [...] offre la copertura assicurativa a solo il 40% della popolazione (e che trascina nella povertà migliaia di famiglie ogni anno a causa delle spese sanitarie out-of-pocket), che spende l’80% delle risorse nella sanità delle città, quando il 60% della popolazione vive nelle campagne.” (). In pratica, per chi non se lo può permettere,sono negate anche le cure salvavita.
In Cina, una legge dello stato, impone un’unica gravidanza per coppia. Questo comporta che “l’aborto è imposto alla donna o fortemente raccomandato quando il nascituro non abbia le caratteristiche volute dalla famiglia, prima fra tutte il sesso. Questa condizione sociale privilegia i maschi rispetto alle femmine che vengono, in alcuni stati, sistematicamente abortite. Questa situazione è oggi nota per essere endemica in ampie zone dell’India e della Cina in quest’ultima il numero degli uomini ha superato quello delle donne per oltre 40 milioni di individui” (). Mi chiedo dove siano le nostre femministe più agguerrite, pronte a scattare per uno stupido manifesto, ma del tutto indifferenti a questo abominio.
Elezioni in Danimarca: dopo 10 anni si cambia
1 ottobre, 2011 di Massimo Marino
Archiviato in Oltre il Confine, Vere Donne
Danimarca: I socialdemocratici perdono le elezioni… ma il centro-sinistra vince
Singolare risultato delle elezioni del 15 settembre in Danimarca dove si sono svolte le elezioni parlamentari che hanno decretato la vittoria del centrosinistra con 89 seggi a fronte degli 86 della coalizione di centrodestra.
Le elezioni hanno visto fronteggiarsi due schieramenti:
La coalizione di centro-sinistra, formata da 4 partiti: Socialdemocratici, Partito Popolare Socialista, Sinistra Radicale, questi ultimi più moderati dei Socialdemocratici e l’ Alleanza Rosso-Verde.
I Love Berlusconi
29 settembre, 2011 di Eduardo Quercia
Archiviato in Cronache Italiane
E’ un amore recente, lo ammetto, perché ho passato gli ultimi diciassette anni a dirne peste e corna, voluttuosamente trascinato dal gorgo di un’opposizione, anzi un’avversione diventata nel tempo un’alta marea (ebb tide, Santo & Johnny, 1964)
Ovviamente, gli amori senili disdegnano l’effimera infatuazione tipica delle pulsioni giovanili (lo sturm und drang dell’onanismo), ma si nutrono pazienza (la radice è sempre pathos) e di tempo (inteso nell’accezione di Agostino), finché ad un certo punto ti chiedi: ma cosa ha fatto veramente di male?
Parlo dell’uomo, non del politico, giacché non ho alcun interesse per questa materia (del resto, ad essere onesti fino in fondo e scevri di insopportabili pregiudizi, si potrebbe oggettivamente convenire che anche in questo campo non ha fatto nulla di male, essendo pacificamente accettato da tutti che il nulla non è un bene, ma neanche un male).
Ma allora quali sono le malefatte di quest’uomo? Induzione alla prostituzione, che, com’è noto, è anche la definizione di un reato. Se lasciamo il diritto ai legulei e chiediamo ausilio agli accademici della Crusca, ci confermeranno unanimemente che stiamo parlando di un’attività (fisica e/o psichica) con la quale si spinge qualcuno (quasi sempre, qualcuna) ad effettuare in una circostanza (quasi sempre però, in via continuativa) prestazioni sessuali in cambio di danaro (o altri vantaggi, in qualche modo riconducibili a valori economici). Come dire che chi compra del prosciutto in una salsamenteria induce il salumiere al mestiere di salumiere.
Il peggio femminino
26 settembre, 2011 di Lameduck
Archiviato in Veri Uomini
“Questo patto [dichiarazione di voto, n.d.a.] vogliamo stipularlo con Lei e non col prof. Prodi: la sua campagna fatta di ‘serietà’ e ‘sacrifici’ non ci piace, ci intristisce e ci fa un po’ spavento. E noi signore lo lasciamo volentieri perdere. ‘La bellezza salverà il mondo’.” (Dalla , marzo 2006)
Quando tutto sarà finito e ci aggireremo tra le macerie fumanti di questo disgraziato paese, bisognerà fare un discorsetto come si deve alle donne che hanno popolato, appoggiato, sfruttato ed acclamato il maledetto regime del Drago Flaccido per tutto questo tempo. Qualche testolina da rapare metaforicamente a zero per intelligenza – anzi incoscienza – con il nemico, insomma, non guasterebbe.
Nostalgia e Rabbia: Una Classe Dirigente di M.
25 settembre, 2011 di Eduardo Quercia
Archiviato in Cronache Italiane, Storia e Memoria
“Come si dice à Urzulina?”
Urzulina allargò le lunghe gambe con la pacata naturalezza delle donne anziane e prese a fissare la linea d’ombra sul muro bianco che delimitava il lungo cortile in quell’ultimo scorcio d’estate. Dietro di lei il carro contadino che tutta la famiglia utilizzava per andare e tornare dalla campagna sembrava riposarsi adagiato con la parte posteriore a terra e le stanghe proiettate verso l’alto, quasi a replicare la simmetria delle corna del bue che le abitava di giorno. Lentamente un piccolo rivolo giallastro si fece strada col favore di una leggera pendenza, aggirò il piccolo cumulo di sterco e si dileguò nella sentina. Avevo tre o quattro anni, ma mi furono sufficienti per convincermi che Urzulina non indossava le mutande.
Questa scoperta dovette evidentemente colpirmi significativamente, giacché quando mi spingo il più indietro possibile con la memoria è una delle prime e più nitide immagini che mi torna alla mente. Capisco che non è uno sport praticato dai giovani, ma quando si ha la sensazione che la clessidra si stia necessariamente svuotando si tenta con inconscia malizia di accrescere il tempo passato. E’ uno sport dolcissimo quello della nostalgia da praticare in perfetta solitudine, perché a coinvolgere, fosse anche le persone più care, si rischia inesorabilmente di scivolare nel patetico. Diceva Oscar Wilde che la sigaretta è il tipo perfetto del perfetto piacere: è squisita e lascia insoddisfatti. Ecco, la nostalgia procura il piacere della sigaretta e ne incorpora anche la straordinaria caratteristica della facile reiterazione. Leggi il resto
Ora Tocca ai Politici Gay Omofobi: Italiani, Un Popolo di Onanisti
23 settembre, 2011 di fma
Archiviato in Cronache Italiane
Sicuramente la materia prima che in questi giorni non scarseggia è lo sdegno. Se avesse una qualche utilità e dunque un valore e un mercato, la Grecia sarebbe salva da un pezzo, mentre noi e la Spagna sulla buona strada.Peccato che ognuno ne produca più di quanto gliene serva e che nessuno sappia che farsene del resto, nemmeno a regalarglielo. Ho letto e sentito che bisognerebbe riaprire i gulag, sterminarli col napalm, chiamare la Nato: no, meglio die panzer-divisionen der waffen-SS, siamo più sicuri, quelli non sbagliano mai, mentre noi, sta sicuro, un giorno mancherebbe il piatto, l’altro la merda…
Ho chiesto a uno cosa ce ne faremo degli stupidi, il giorno in cui ci saremo liberati di tutti i cattivi: era talmente sdegnato che non è neppure riuscito a cogliere il senso della domanda.
Intercettazioni Berlusconi. Che ne dicono le Donne?
18 settembre, 2011 di Daniela Tuscano
Archiviato in Vere Donne
“Noi siamo messi così, come uomini. Tu, io, poi Carlo Rossella, presidente di Medusa e Fabrizio Del Noce, direttore di Rai1 e responsabile di tutta la fiction Rai. Sono persone che possono far lavorare chi vogliono. Quindi le ragazze hanno l’idea di essere di fronte a uomini che possono decidere del loro destino”.
Lo stralcio della conversazione tra Silvio Berlusconi “premier a tempo perso” e il prosseneta Gianpaolo Tarantini, con cui si spartisce le “patonze” come merce-premio, è rivelatore di quanto da tempo affermiamo: non è questione di sesso, ma di politica. E, ancor prima, di potere.
La prosa berlusconide è d’abitudine sfilacciata, miseranda, greve e pneumaticamente vuota, il vuoto asettico del piazzismo televisivo. Negli ultimi tempi s’è trasformata in gergo e il vuoto asettico ha assunto un odore mefitico e pestoso. E, tuttavia, mantiene intatta la sua espressività, staremmo per dire il suo espressionismo. Nella comunicazione, nulla avviene per caso.
Manuela Arcuri, Francesca Lana. Stufi di Pagare Figa a Berlusconi
16 settembre, 2011 di dellefragilicose
Archiviato in Cronache Italiane
Sono alla disperata ricerca di ossigeno. La merda in cui galleggia questo paese mi soffoca e, pur di tenere la testa fuori, delle volte mi appiglio a delle vere e proprie cazzate.
Un esempio recentissimo. Ieri si sparge la voce che qualcuno abbia cercato di infilare nell’affollatissimo letto di Silvio Berlusconi, la bella anche se inespressiva signora Manuela Arcuri offrendole come contropartita la conduzione del Festival di Sanremo (il che, solo come ingaggio, vale due milioni di euro senza contare la ricaduta di immagine). Tralasciando la questione serissima che è tempo che la RAI sia ceduta o, se non si trova un compratore, cosparsa di benzina e bruciata perché non se ne può più di contribuire economicamente ad un carrozzone il cui unico scopo sembra quello di far propaganda al potere e di convogliare donne disponibili nelle stanze da letto della classe dirigente di questo paese, la mezza buona notizia era che la Arcuri non aveva ceduto alla lusinga e a Berlusconi non era restato altro che farsi una sega con dedica con una foto della suddetta.
Non voglio pensare a quale livello ci si è ridotti per contentarsi di soddisfazioni di questo tipo mentre si ruba alle vecchiette per salvare gli evasori (leggi qui e stupisci) anche perché stamattina il corriere .
300 euro e passa la paura
20 agosto, 2011 di Lameduck
Archiviato in Border Zone, Oltre le Righe, Vere Donne
23 motivi per giustificarsi
19 agosto, 2011 di Lameduck
Archiviato in Vere Donne
“Mi era capitato in passato di avere rapporti con prostitute, come a volte agli uomini accade – specie se oberati dal dovere di essere all’altezza delle aspettative, pubbliche e private. “
“So che non è bello da sentire e non è facile da dirsi, ma una prostituta è molto rassicurante. È una presenza accogliente che non giudica. I transessuali sono donne all’ennesima potenza, esercitano una capacità di accudimento straordinaria. Mi sono avvicinato per questo a loro. È, tra i rapporti mercenari, la relazione più riposante. Mi scuso per quel che sto dicendo, ne avverto gli aspetti moralmente condannabili, ma è così. Un riposo”.“Io non sono omosessuale. Non ne faccio un vanto, ma non lo sono. È così. Ho amato solo donne. Moltissimo, e con frequente reciprocità. Dai transessuali cercavo un sollievo legato alla loro femminilità. Il fatto che abbiano attributi maschili è irrilevante nel rapporto, almeno nel mio caso. Non importa, non c’è scambio su quel piano. È il loro comportamento, non la loro fisicità, quello che le rende desiderabili. Ma temo che ogni parola possa suonare come una giustificazione: non è quello che voglio.”“Perché io sono il figlio di Joe Marrazzo.”(dall’intervista a Piero Marrazzo di Concita de Gregorio, )
Libero, il Primo Quotidiano Pornografico del Mondo
17 aprile, 2011 di Comandante Nebbia
Archiviato in Cronache Italiane, Cuore di Tenebra, latest
Secondo me, sarà anche per l’età, l’aspetto più interessante della pornografia estrema non sono i registi e gli attori, ma i fruitori. E’ da sempre che la gente fa di tutto per soldi. L’integrità morale è un concetto astratto come tutti gli assolutismi, il che sarebbe una forma un po’ criptica per dire che tutti hanno il loro prezzo.
Per questo, che qualcuno o qualcuna per soldi sia disposto o disposta a farsi orinare in bocca o a mettere alla prova l’elasticità del proprio sfintere facendoci entrare una mano chiusa a pugno mi intristisce, ma non mi inquieta. Mi inquieta chi, pagando, gode nel guardare certe cose. Non giudico, non sta a me, ma certi aspetti della psiche che attingono a connotazioni così profonde dell’animo mi fanno paura. Se ti trovi difronte uno che ti punta una pistola addosso hai pochi dubbi, se ha una divisa del colore diverso dalla tua, ancora meno. Hai davanti un problema, per certi versi, confinato, prevedibile. Ma cosa attendersi dal signor Giancarlo, quello che lavora al catasto, ha la forfora, veste quelle camicie a scacchi fuori moda, è sempre così gentile e poi, sul pc di casa, ha gigabyte e gigabyte di film dove donne si incrociano con equini, altre mangiano la cacca e si vomitano in bocca(1)? Io non lo so e, questo, mi inquieta.

Libero, il quotidiano diretto dal Signor Maurizio Belpietro e dal Signor Vittorio Feltri è, aldilà di ogni dubbio, un giornale pornografico estremo pubblicato con cadenza quotidiana.
Nell’impossibilità materiale di aggirare il sequestro pubblicando alani superdotati che montano giovani olandesi dal sedere brufoloso, Libero si dedica ad una pornografia semantica che titilla il lato oscuro del lettore che, piacevolmente, viene condotto in una sorta di devianza intellettuale dove lo scatting, il bukkake e il fisting si esplicitano nella violenza dei concetti e dei titoli in una semiotica la cui meccanica è del tutto equivalente a quella dell’alano. Per averne un’idea di massima, basta recarsi dove si possono leggere i titoli di prima pagina di Libero delle ultime settimane. Qualche esempio:
- L’Europa vada all’inferno
- Porno prefetto anti Silvio
- Bollito o no, viva Silvio
Quello di oggi “Ucciso a Gaza, lasciatelo là” in riferimento al cadavere di Arrigoni, è nella linea di quel “vacanze intelligenti“, scritto per prendere per il sedere Enzo Baldoni proprio mentre veniva ucciso.
Perché il Signor Maurizio Belpietro e il Signor Vittorio Feltri facciano certe cose mi è chiaro come mi è chiaro perché un efebico giovanotto di Los Angeles partecipi ad un film dove gli tocca di beccare tre falli di ragazzi di colore contemporaneamente nello stesso orifizio. Per soldi, per vantaggio personale, e qui ci siamo. Tutto secondo copione.
Ma chi è il signor Giancarlo della situazione che gode nel leggere il titolo sul cadavere di Arrigoni e compra Libero per gustarlo? Chi sono questi miei connazionali con la camicia fuori moda che godono intellettualmente di questa oscura forma di pornografia? Non lo so e mi fanno paura.
Per la cronaca, la pubblicazione del quotidiano pornografico è possibile anche grazie ai contributi che noi tutti versiamo. Si tratta di cifre importanti, leggere qui.
Ah, per quelli che stanno proprio oltre, Libero ha anche tentato la strada della pedo pornografia pubblicando sette foto esplicite con la scusa della cronaca(2). Quel numero andò esaurito in poche ore.
Note
- : s the unofficial nickname of the trailer for Hungry Bitches, a 2007 Brazilian scat-fetish pornographic film produced by MFX Media.[1] The trailer features two women conducting themselves in fetishistic intimate relations, including defecating into a cup, taking turns ostensibly consuming the excrement, and vomiting it into each other’s mouths. “Lovers Theme” by Hervé Roy, from the movie Delusions of Grandeur, plays throughout. [↩]
- Il 21 novembre 2000Feltri viene radiato dall’albo dei giornalisti con delibera del Consiglio dell’Ordine dei giornalisti della Lombardia presa (all’unanimità). Il fatto contestato è la «pubblicazione alla pagina 3 dell’edizione del 29 settembre 2000 del quotidiano di sette fotografie impressionanti e raccapriccianti di bambini ricavate da un sito pornografico reso disponibile dai pedofili russi e di una Deontologia – Minori e soggetti deboli 519 ottava fotografia a pagina 4 (raffigurante una scena di violenza tratta dai video di pedofilia sequestrati dalla magistratura), fotografie che appaiono tutte contrarie al buon costume e tali, illustrando particolari raccapriccianti e impressionanti, da poter turbare il comune sentimento della morale e l’ordine familiare».Nel febbraio del 2003 l’Ordine Nazionale dei giornalisti di Roma annulla il provvedimento di radiazione che era stato preso a Milano e lo converte in censura fonte [↩]


