Default Italia, la Propaganda di Guerra
5 novembre, 2011 di Comandante Nebbia
Archiviato in Censura dell'Informazione
Ho provato a leggere l’ che parla dell’alluvione di Genova di Marco Imarisio e, subito dopo, di Paola Pica sul signore che invita a comprare BTP per salvare l’Italia. Entrambi i pezzi sono sul Corriere di oggi.
Sinceramente, ho provato una certa inquietudine, non tanto per la cattiva letteratura, ché tutti abbiamo tanto da imparare, non tanto per il tono enfatico che alla narrazione dei fatti sostituisce il romanzo come se la realtà non fosse sufficientemente vivida da comunicare di per sé un emozione, ma per un evidente parallelo storico.
Se si prova a sostituire la pioggia con i bombardieri britannici e l’acquisto dei BTP con il versamento dell’oro alla patria, di colpo ci ritroviamo nel 1943, in piena seconda guerra mondiale.
Amyfobia ed Altri Nazismi
29 luglio, 2011 di Lameduck
Archiviato in Cronache Italiane, latest, Oltre il Confine
Disintossicarsi con l’LSD (Link Siti Disperati)
21 giugno, 2011 di Marechiaro
Archiviato in latest, Storie Italiane
Le religioni sono l’oppio dei poveri
Sperando in una giustizia divina, terrorizzati dalle pene dell’inferno, credenti hanno vissuto la loro vita giorno dopo giorno permettendo le ingiustizie dei potenti e sopportando le noie quotidiane, con l’unico vantaggio di salvare la famiglia e la credibilità dei paesani spesso solo di facciata, ma qualche volta realmente come se la fortuna avesse voluto favorirli in modo ben più benevolo che con una stupida vincita.
Nuove Intercettazioni Minetti, Faggioli e Verbale Maria Makdoum. Rapporti Plurimi, Cocaina e Appartamenti. E Tu Zitto.
27 gennaio, 2011 di dellefragilicose
Archiviato in Cronache Italiane, Cuore di Tenebra, latest
L’immonda ondata di fango che sta travolgendo Silvio Berlusconi, i suoi prosseneti e le sue puttane, incomincia a diventare uno tsunami. Prostituzione, rapporti con minori, cariche pubbliche utilizzate come marchette, rapporti plurimi, gemelle trombate a doppietta, telefonate alle procure per far rilasciare zoccole minorenni, liste elettorali falsificate per consentire l’elezione sicura di igieniste dentali, feste di compleanno a Casoria con tanto di padri cornuti, elicotteri e scorte, macchine di carabinieri, polizia e guardia di finanza col lampeggiante acceso che portano le puttane al trombatoio come se fossero ambulanze, impresari che si trasformano in ricottari (lenoni per i puristi), direttori di telegiornale che di mattino fanno opinione, di pomeriggio fanno la cresta sui prestiti e di notte si fanno gli scarti del vecchio dal culo flaccido, magari ancora gocciolanti di presidenziale seme, chili di cocaina, macchine intestate a consiglieri regionali utilizzate per spacciare droga, legioni di parlamentari assoldati per alzare il braccio (e magari qualcos’altro) a telecomando, avvocati difensori trasformati in presidenti del senato, una nazione abbandonata a se stessa mentre il debito pubblico e l’evasione fiscale la precipitano verso il default.
E mi fermo perché mi sono stancato ed ho bisogno di respirare. Non posso fare a meno di chiedermi quanto sia profondo il buco del culo di noi italiani e quanto a fondo si debba spingere la presidenziale varra perché si incominci ad avvertire non dico dolore, ci mancherebbe, ma almeno fastidio, bruciore, una lieve irritazione.
Non Spingete quel Pulsante.
26 dicembre, 2010 di ob1kenobi
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“Il dubbio è una porta aperta dove chiunque è ben accolto, la certezza è una porta chiusa di cui solo il padrone ha la chiave”
Premessa : quando nel seguito mi riferisco all’”io” intendo come persona generica e non me specificamente. Non ho nessuna qualificazione per parlare di queste cose, tranne il fatto di averci meditato e continuare a farlo da un tempo incredibilmente lungo.
Vorrei cominciare questo discorso descrivendo la scena di un esperimento mentale caro al buon vecchio Albert Einstein.
Consideriamo una tavolo con su una indefinita apparecchiatura munita di un bottone rosso. Consideriamo che due persone eseguono l’esperimento : io e una generica altra persona.
Facciamo l’ipotesi che la macchina collegata al pulsante rosso provochi la morte immediata di chi la aziona.
Cominciamo l’esperimento dalla persona generica che si siede al tavolo preme il pulsante e muore.
Uno Sguardo al Cielo
18 dicembre, 2010 di ob1kenobi
Archiviato in latest, Leggere, Oltre le Righe
L’uomo finalmente rimase solo nella camera dell’ospedale. L’ultima infermiera era venuta, gli aveva somministrato le inutili medicine e infilato la flebo. Aveva un’ora di tempo per mettere in atto il piano lungamente preparato. Non voleva assolutamente che ci fossero imperfezioni, odiava dare occasione a commenti di qualunque tipo.
Da sempre sapeva che lo avrebbe fatto, da sempre lo aveva detto.
L’uomo anziano aveva un volto scarno con radi capelli, un filo di barba e baffi, la malattia aveva lasciato la sua impronta su quel volto ma gli occhi erano rimasti pieni di curiosità, di voglia di avventura, come sempre.
Le Nuove Sfide del Papa
23 novembre, 2010 di fma
Archiviato in Caffè Amaro, latest, Oltre le Righe
“Le nuove sfide del Papa” titolava domenica scorsa il Corriere :
Ohibò!
Un coupe de theatre che Luigi Accattoli, vaticanista di professione (che strano mestiere) sentiva il bisogno di spiegare così(1):
il Papa ha colto l’occasione per fare un passo che era maturo e atteso … Il cardinale di Curia Lozano-Barragan in più occasioni aveva parlato di un’indagine in materia condotta su incarico del papa … Battistrada del pronunciamento benedettiano sono stati anche i cardinali Tettamanzi e Cottier. Tettamanzi … nel volume Nuova bioetica cristiana: qualora la donna fosse costretta all’atto coniugale dal marito contagiato lei potrebbe difendersi esigendo dal partner l’uso del profilattico. Il cardinale Cottier, teologo del papa, in un’intervista del gennaio 2005 … l’uso del condom può essere considerato legittimo in alcune particolari circostanze, ma solo in alcune …
Note
- vedi articolo completo sul Corriere a [↩]
Finché Penso, Vivo
16 novembre, 2010 di redazione
Archiviato in Informazione, Rassegna Stampa
Riceviamo e pubblichiamo.
Sabato 20 novembre 2010 il Cinema Don Bosco di Genova Sampierdarena (Via C. Rolando, 15), proietterà alle ore 17.30 la Prima Nazionale del film-documentario . La storia di Marina, la vera Principessa sul Pisello, di Cinzia Bassani prodotto da Beppe Anderi per la VideoAstolfoSullaLuna.
Marina Garaventa, colpita da grave e complessa infermità, da oltre sette anni è immobile nel letto: non può respirare autonomamente, non può parlare. Ma vive, lotta, comunica col mondo attraverso il computer e gli sms. La circonda il calore di una famiglia originale, in cui spicca la personalità di Ottavio, papà di Marina, tenore lirico di fama internazionale. Marina, o meglio la Principessa sul Pisello come ama definirsi, è il simbolo della sofferenza, del coraggio, della testardaggine e dell’ironia, nonostante tutto.
Guccini – Il Maestro della Porta Accanto
14 giugno, 2010 di Daniela Tuscano
Archiviato in latest, Suoni & Musica
Guccini compie 70 anni
Non era né , né L’avvelenata. Il “mio” Francesco Guccini si ritrovava nella e, ancor più, ne e , sua ideale prosecuzione.
Le osterie, al tempo in cui ascoltai il brano per la prima volta, non le avevo mai viste in vita mia, salvo qualche sparuta stamberga sul Ghisallo, e ne conservavo un’immagine alquanto fantasiosa, remota, libresca: da Promessi Sposi, insomma. Eppure le percepivo in qualche modo anche vicine, reali; forse perché le associavo ai colori autunnali, e per me autunno significava ottobre, quindi scuola.
Donne
7 marzo, 2010 di Cinzia De Monte
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Donne. Tu non puoi nemmeno immaginare quante storie si imparano semplicemente prestando attenzione ai discorsi tra donne alla fermata dell’autobus.
Le modelle incastrate nel loro corpo magrissimo che insieme è prigione e libertà, perché ingrassare di un chilo significa dover accettare un lavoro al call center a 1000 km da casa.
Le impiegate inchiodate alla scrivania a far un lavoro inutile, mentre a casa il bambino sta con una baby sitter scocciata perché non può avere bambini ed odia quelli delle altre, ma deve occuparsene perché la madre separata non può mantenerla all’università, dove lei volentieri rinuncerebbe ad andare, preferendo un futuro da velina, ma non può nemmeno sognare di fare la velina, perché da sempre le hanno insegnato che le veline sono immonde, ed invece loro sono quelle che hanno meno colpa di tutte, la colpa e di chi le spoglia in televisione perché c’è qualcuno che le guarda.
Della Pace della Morte e della Paura dell’Odio
9 febbraio, 2009 di Gianalessio Ridolfi Pacifici
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Eluana Englaro è morta pochi minuti fa. Dopo appena due giorni di sospensione dell’alimentazione e dell’idratazione forzata, la ragazza che viveva in stato vegetativo da 17 anni è spirata. Non sono un medico e non ho notizie a sufficienza per valutare se il fatto che sia andata così rapidamente possa essere indicativo del suo reale stato di salute. Questo a prescindere da quanto è stato detto sul suo flusso mestruale e sulla sua capacità di concepire un bambino. So solo che queste affermazioni suonano ancora più squallide e terribili ora che il povero corpo, esausto, ha ceduto al lungo viaggio.
