Disinformazione


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Per quanto promossa dal giudice Woodcock, magistrato non famoso per la conclusione positiva delle sue inchieste, l’indagine sulla vicenda di Quarto che coinvolge il consiglio comunale a guida Movimento Cinque Stelle ed alcuni dei suoi più noti esponenti nazionali merita sicuramente approfondimenti. Non disponendo di informazioni e non avendo competenze in materia, mi astengo dal fare considerazione sui fatti specifici. In ogni caso, la vicenda mette in evidenza due aspetti interessanti in termini di comunicazione e disinformazione sui quali ho qualifiche ed esperienza sufficienti per esprimere un’opinione. L’immagine cristallina ed eburnea che si è voluta dare il movimento caratterizzata da […]

Movimento Cinque Stelle, il Crimine Paga.


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L’aspetto più inquietante della recente vicenda di Colonia dove gruppi organizzati di molestatori hanno reso la vita difficile a inconsapevoli ragazze è l’incredulità che è emersa nei titoli dell’informazione relativamente alle origini dei criminali. Il presupposto implicito di questa incredulità sta nell’archetipo patetico e buonista che, lentamente, si è andato costruendo nella sfera percettiva di numerosi giornalisti e lettori introno alla figura del profugo e dell’immigrato. Molti di noi, in relazione a queste persone, ragionano per preconcetti. Alcuni, sbagliando, pensano che immigrati e profughi siano tutti ladri e stupratori. Altri, sbagliando ancora di più, si rifiutano di esprimere giudizi negativi […]

L’uovo di Colombo ovvero L’ovvio di Colonia


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La disinformazione è uno strumento largamente utilizzato in molti campi. Nella mia esperienza l’ho vista applicata in ambito militare, investigativo, commerciale, politico e persino sportivo, quando una società di calcio di livello internazionale ha attivato una campagna stampa per squalificare un giocatore che voleva acquistare, ma molto legato alla tifoseria della squadra cedente. L’errore più frequente tra chi non si occupa professionalmente di disinformazione è immaginare che essa si esplichi attraverso la diffusione di notizie false. In realtà, la tecnica di diffondere informazioni false per disinformare il nemico è stata largamente utilizzata già nella seconda guerra mondiale, quando esistevano uffici […]

Lezioni di disinformazione: Sempre e solo la verità



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Il sito del giornale Repubblica propone un video che è un eccellente esempio di disinformazione. Si tratta di un’operazione così marchiana da essere stata evidentemente concepita per il target dei condivisori compulsivi, persone in difetto di argomenti personali che si prestano gratuitamente (in quanto inconsapevoli) alla diffusione di informazioni il cui unico scopo è l’aumento del rumore generale del canale con conseguente deterioramento del segnale. Costoro si possono paragonare al fiume lungo il quale si lasciano andare i tronchi più grossi, quelli che se fossero veicolati per i canali ufficiali non potrebbero passare inosservati e che invece, grazie alla corrente, […]

Lezioni di Disinformazione: Stampanti in 3d e Terrorismo Mediatico


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I nodi tecnologici relativi alla capacità del nostro paese di rimanere al passo con i tempi stanno venendo al pettine con una rapidità sempre maggiore. Se esiste un futuro industriale per l’Europa, questo risiede nella capacità di inventare e produrre nuovi strumenti che rendano migliore la vita in quel sentiero di evoluzione culturale che il nostro continente ha iniziato a tracciare da secoli. La competizione sui prodotti di massa è perdente quando ci si confronta con chi, pur di abbassare i costi, sacrifica affidabilità del prodotto e la qualità sociale ed ecologica dell’ambiente dove è assemblato. L’Europa deve sottrarsi dalla […]

Telecom Italia: Copasir, sicurezza a rischio, ma non solo


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Informazione Obiettiva è un ossimoro di cui si fa largo abuso. Tutti i giornalisti, prima o poi, vengono accusati di non fare informazione obiettiva. Anzi, si può dire di non essere veramente arrivato al successo se non si ricevono reiterate accuse di faziosità. In realtà la faziosità è indispensabile ed inevitabile. Diffidate di chi fa professione di obiettività perché avere opinioni e comportarsi di conseguenza è insito nella natura umana come lo è la sessualità e l’istinto di conservazione. Si può vivere per parecchi giorni senza mangiare o bere, ma non si può evitare di avere opinioni sulle cose che […]

Lezioni di Disinformazione: Apologia della Faziosità



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Nella redazione di MC abbiamo guardato con una grande curiosità e divertimento alle foto pubblicate da ansa.it dove il ministro degli interni Alfano viene “associato” per gesti ed atteggiamenti al famigerato “Genny a Carogna“. Ve le propongo di seguito: L’ANSA è un’agenzia di stampa. Teoricamente il suo core business è la notizia nuda e cruda lasciando ai giornali il compito di “interpretarla” per i lettori con quella attitudine tutta italiana che tanto somiglia alla funzione del Sacerdote che interpreta le sacre scritture per i fedeli. Eppure, in questo specifico caso, un’azienda che per mestiere riporta fatti si trasforma in produttore […]

Lezioni di Disinformazione: Notizia vs. Polemica


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Il consenso è il tramite attraverso il quale si realizza ogni aspetto della tipicità dell’associazione umana. Stante l’assenza di strumenti attraverso i quali singoli o gruppi di persone, possono imporre la loro volontà sul resto del mondo, è evidente che ogni disegno non può prescindere da una certa forma di collaborazione da parte degli altri. In questa accezione, nessuna forma di governo o di ordine sociale, nemmeno la dittatura più estrema, può sopravvivere a lungo senza consenso. La Germania nazista è esempio tipico di un sistema disumano sostenuto lungamente dal consenso. Meno banale quello della Corea del Nord, mentre l’esempio […]

Lezioni di Disinformazione: La creazione e la gestione del consenso


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Le carte sparse sulla scrivania, il tablet, il telefono che si scarica più volte, la tazzina di caffè, la cravatta viola aggiusta da Delrio, la messa senza scorta, il tweet alle sette del mattino, gli sbadigli, la mano in tasca, sono questi i pattern agiografici tramite i quali l’informazione di sostegno cerca di delineare la figura di Renzi. Così come è stato per Papa Francesco, Monti, Letta, Boldrini, solo per fare gli esempi più recenti, in assenza di reali contenuti ci si concentra sul contenitore perché, alla fine, quello che il consumatore valuta veramente è la scatola essendo poco o […]

Lezioni di Disinformazione: Apologia del Nullismo