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Immigrazione e Statistiche

L’equazione è di quelle semplici, di quelle che tutti possono capire: meno immigrati, meno criminalità.
In effetti, volendo ragionare alla grossa così come è ormai d’uso nel nostro paese, dal punto di vista matematico l’equazione è senz’altro corretta.
Secondo un rapporto presentato in giugno dal ministro dell’Interno Giuliano Amato sulla criminalità nel 2006, gli immigrati costituiscono il cinquantuno per cento dei denunciati per rapina o furto in abitazione, il quarantacinque per cento per rapina, il trentanove per cento per violenze sessuali, il trentasei per cento per gli omicidi consumati e il trentuno per cento per quelli tentati, il ventisette per cento per lesioni colpose. Se si considerano i soli immigrati senza permesso di soggiorno, si sale al settantaquattro per cento per omicidio, al settantadue per cento per tentato omicidio, al sessantadue per cento per violenza carnale e al sessantatré per cento per sfruttamento della prostituzione.

A questo va aggiunto che gli stranieri residenti permanentemente in Italia rappresentano circa il sette per cento della popolazione totale mentre sono il trentotto per cento di quella in stato di detenzione.

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Parole

12 gennaio, 2010 di Comandante Nebbia  
Archiviato in Meccanica delle Cose, latest

Le parole sono strumenti e, come tali, di per sé inerti. Esse possono dire poco o tantissimo, a seconda di come vengano usate. Due esempi per tutti:

Parole che Dicono Molto
Ieri sera, ho avuto occasione di ascoltare l’introduzione della trasmissione radiofonica La Zanzara, trasmessa da Radio 24 e condotta da Giuseppe Cruciani. Cruciani, introducendo la polemica tra Pierluigi Battista e Vittorio Feltri sull’uso del termine “negro”, ci tiene a sottolineare esplicitamente la liceità dell’uso dell’aggettivo adducendo come giustificazione il fatto che si tratti di parola appartenente alla lingua italiana e che sia stata usata anche dalla Binetti nel corso di un intervista (sic). Secondo Cruciani, quindi, la parola “negro”, può essere usata liberamente.

Cruciani ha ragione. La parola “negro”, di per sé, non significa nulla. Essa, come ogni parola, assume valore in funzione delle intenzioni di chi la pronuncia. Negli Stati Uniti non è infrequente sentire persone di colore chiamarsi l’un l’altro “nigger” o “nigga” senza che nessuno si offenda. Nello stesso tempo, è stupido fare le animelle candide e fingere di dimenticare che questo termine è stato usato in Italia come epiteto razziale durante il periodo coloniale quando i “negri” valevano meno delle cartuccia necessaria ad abbatterli e tutt’ora suona esplicitamente come un insulto.Ci vuole un grosso sforzo mentale per affermare che la parola “negro” non significhi nulla.

Perché Feltri usa il termine “negro” per ben due volte nei titoli de “Il Giornale”? Lo fa perché è un difensore della purezza della lingua o per compiacere i suoi lettori che nel leggere un titolo che riesce ad offendere contemporaneamente africani e calabresi in meno di due righe  avranno avuto l’equivalente piccolo borghese di un orgasmo intellettuale?
La risposta la sa solo Feltri. Solo lui sa se “negro”, nella sua bocca è un’offesa o un semplice aggettivo. A noi rimane la libertà di farci un’opinione sulla base di quello che sappiamo di Feltri e del suo modo di fare giornalismo.
Cruciani, chiamando a testimone la Binetti (nota cruscante), pensa che Feltri sia un purista della lingua.

Anche su questo fatto possiamo farci un’opinione personale. Cruciani ci è o ci fa?

Parole che Dicono Poco

Con l’accusa di aver scambiato in Internet file pedopornografici che ritraevano bambini, anche di tre-quattro anni, vittime di rapporti sessuali completi, undici persone vengono sottoposte a misura cautelare tra Puglia, Lombardia, Piemonte, Liguria, Toscana, Marche e Campania. [...] Il procuratore della Repubblica di Bari, Antonio Laudati, riferendosi agli arresti ha svelato particolari sconvolgenti: «I file sono di una crudezza estrema. Ci sono rapporti completi con bambini, anche neonati, dai quali emerge lo sfruttamento di bimbi che vengono da Paesi dell’Est e dall’Oriente»

Corriere on Line 11 gennaio 2010

Esistono parole sufficienti per descrivere compiutamente fatti del genere?

Da qualche parte nel mondo qualcuno perde il proprio bambino o, peggio, è così disperato da affidarlo a certi personaggi.
Qualcun altro prepara un set, le luci, le telecamere, le macchine fotografiche. Un altro ancora ha un erezione e la mantiene il tempo sufficiente per avere un rapporto sessuale con un neonato o con un bambino di due o tre anni.

Poi questa roba si mette a viaggiare in rete ed arriva sul computer di tizio o di caio che, guardandola, si eccitano, si crogiolano nell’idea di fare altrettanto senza averne lo stomaco e poi, infine, si masturbano.
Che è stato di quei bambini? Che dolore avranno provato? Esiste la possibilità che possano dimenticare?

Non non esistono parole per questo genere di violenza. Esiste solo la repressione. Chi fa certe cose e chi, guardandole, incoraggia il mercato di questo materiale è un incidente genetico che andrebbe trattato con fermezza darwiniana.
A chi legge il compito di stimare l’effettivo valore delle parole di quest’ultima affermazione.

Siamo Veramente Migliori dei Rosarnesi?

Stamattina ha fatto una certa impressione leggere l’articolo di Giuseppe Salvaggiulo su “La Stampa” on line a questo link.

“Riconsegnata ai bianchi, Rosarno è una città dissociata. Per il primo giorno dopo vent’anni, neanche un nero si vede per le strade.”

E’, infatti, la prima volta che vedo “ufficializzato” un contrasto sociale in termini razziali così espliciti. Mi viene da pensare che sia facile rimanere indignati da quanto accaduto a Rosarno come è facile essere favorevoli alla costruzione delle centrali nucleari. Più difficile dare giudizi quando si vive di fronte ad un accampamento clandestino o a un paio di chilometri dal cantiere di una nuova centrale nucleare.

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Influenza A/H1N1. Esiste un Vaccino Contro la Disinformazione ed il Terrorismo?

Una persona di cui stimo intelligenza e sensibilità mi invia, via email, un link ad un video ed uno slideshow che parlano dell’influenza A/H1N1, della pericolosità del vaccino, del business organizzato dalle case farmaceutiche e dei metodi terroristici utilizzati dai media per mettere paura alle persone e spingerli a vaccinarsi nonostante i gravi pericoli a cui questa pratica può esporre.
Prima di andare oltre, è il caso che guardiate video e presentazione. Eccoli di seguito. Trovate cinque minuti e dateci un’occhiata.

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Ex Eutelia: Blitz di Vigilantes Per Sgomberare i Lavoratori Che Protestano

Succede che i proprietari di un’azienda italiana, occupata dai suoi dipendenti che non ricevono lo stipendio da mesi ed il cui futuro è incerto, irrompano nella sede occupata in compagnia di alcuni vigilantes, fingendosi poliziotti ed intimando i lavoratori di sgomberare immediatamente i locali.

Repubblica, home page - governo battuto alla camera

Repubblica, home page - governo battuto alla camera

Succede che casualmente in quei locali ci sia una troupe della RAI che stava girando un servizio, la quale capisce immediatamente di trovarsi davanti ad una farsa: quelli davanti a loro non sono veri poliziotti. Così la troupe RAI chiama i poliziotti, quelli veri, i quali entrano nei locali occupati per far uscire dall’azienda i poliziotti, quelli falsi, prima che scoppi una rissa dagli esiti incerti.

Corriere, home page, governo battuto per la riforma finanziaria

Corriere, home page, governo battuto per la riforma finanziaria

A parte le dichiarazioni del sindaco della città questo episodio gravissimo riceve ben poca eco sui giornali e ben poco sdegno da parte della classe politica, intenta a scandalizzarsi per la candidatura alla Regione Campania dell’ennesimo politico accusato di avere rapporti con mafiosi (riscoprendo di volta in volta una verginità ormai persa da anni), a discutere di un provvedimento legislativo necessario a salvare Berlusconi dai processi che lo vedono coinvolto, questa volta con una legge che impedirà la condanna di un gran numero di delinquenti, non solo del Presidente del Consiglio.

La Stampa, Finanziaria, governo battuto

La Stampa, Finanziaria, governo battuto

Questo ci da la misura della società in cui viviamo, mentre buona parte del paese vive nella disperazione abbiamo giornali che riflettono una realtà distorta ed i politici che continuano a vivere nel loro mondo ovattato, fatto di mafia, camorra, ‘Ndrangheta, accordi sotto banco, corruzione e totale strafottenza rispetto alla sofferenza di chi non fa parte del loro mondo. Le priorità sono le candidature per occupare altri posti di potere o la promulgazione di leggi che servono ad una ristretta cerchia di “impunibili”, oppure i crocifissi nelle scuole, il nuovo partito di Rutelli, le sparate ridicole della Santanché. Come dimostrano anche le parole di Giovanardi su Stefano Cucchi, coloro che occupano posti di potere e di privilegio se ne fottono altamente del benessere di chi è ridotto alla disperazione, il quale a sua volta non ha i mezzi per affrancarsi dal suo status di povertà. Ciò radica sempre di più in me la convinzione che la democrazia è un fallimento. Si, c’è stato sicuramente un momento di speranza in cui tutti credevano di poter raggiungere uno status di benessere diffuso, l’ottimismo è durato un po’ ma ora la situazione comincia nuovamente a precipitare ed alla fine dei conti, per una buona fetta della popolazione, le cose non saranno così diverse rispetto all’epoca in cui qualcuno invitava “I Miserabili” a mangiare brioches.

I Grandi Scoop dell’Informazione Berlusconiana: Dopo i Calzini, Augias Spia per i Servizi Segreti Cecoslovacchi

19 ottobre, 2009 di Comandante Nebbia  
Archiviato in Cuore di Tenebra, latest

La disinformazione è uno strumento dichiaratamente militare. Tutte le forze armate del mondo dispongono di dipartimenti appositi per la diffusione di informazioni apparentemente vere, ma sostanzialmente inesatte, di fatti alterati scientificamente o di semplici e clamorose bugie vestite a festa. Lo scopo è quello di confondere il nemico, incrinare la sua fiducia e diffondere il caos, perché il caos è un’arma come qualsiasi altra.

La degenerazione dell’informazione italiana è ormai pari, se non superiore, alla degenerazione della politica, della morale nazionale e dell’etica individuale. Dopo anni di televisione berlusconiana, prima sui canali Mediaset e poi sulla RAI, si può scrivere e trasmettere di tutto, tanto il limite è già passato e di fronte ci sono gli spazi infiniti dell’universo dove regna incontrastata la tenebra.

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La Politica Senza Progetto

Diciamolo pure, la politica raramente accende gli animi. E quando lo fa, sono gli animi di pochi. Gli altri, tutti gli altri, si limitano a seguire il vento. Al massimo , “si interessano”.

Eppure è ben strano, se pensiamo che la politica in gran parte decide le nostre vite. O almeno, il loro aspetto sociale. Non è solo una questione di medici in politica. E’ importante; ma non basta.

Né basta l’amara constatazione che continuiamo a pagare l’esistenza delle Facoltà di Scienze Politiche in realtà ridotte a Centri Studi del tutto teoretici e inoffensivi, quasi senza alcun impatto sulla realtà, se si eccettua il mandare ogni tanto in tv un “esperto” che discetterà più o meno appassionatamente, più o meno competentemente, di cose che i politici continueranno tranquillamente ad ignorare.

Gliele segnalo, ministro Gelmini, a Lei o ad altro incompetente che con ogni probabilità la seguirà. Potremmo abolirle e risparmiare qualcosa. Leggi il resto

Giornalista Italiano Vince il Premio “Libertà di Stampa”. Chi è?

I sette membri del consiglio direttivo federale della DJV, l’associazione dei giornalisti tedeschi, quest’anno hanno assegnato il premio per la libertà di stampa a un giornalista e autore italiano.

Con questo premio la DJV onora personalità o istituzioni che si impegnano in prima persona in battaglie per il mantenimento e la creazione della libertà di stampa. I precedenti vincitori sono stati il giornalista serbo Miroslav Filipovic, la giornalista russa Olga Kitowa e la redazione del giornale “Berliner Zeitung”.

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Astinenza Televisiva

30 aprile, 2009 di Chiara Cavallazzi  
Archiviato in Cronache Italiane, Informazione, latest

29-4-09:  Dopo più di un mese di libera e consapevole astinenza televisiva -nessun tg, nessun dibattito, nessun gioco, nessun reality, nessuno studio o salotto televisivo- oggi mi è capitato di interrompere il digiuno, e la digestione mi si è bloccata.
Stranamente non essere informata (solo qualche visita al sito dell’ansa) mi fa sentire più informata che seguendo un tg.

In 10 minuti ho appreso che:

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La Porca Vendetta

28 aprile, 2009 di Comandante Nebbia  
Archiviato in Il Pianeta che Ride, latest

Come accade ormai una settimana sì e una no, tuonano nuovamente le trombe dell’Apocalisse. Ora tocca alla febbre suina o influenza suina. A dir bene non saprei, perché la vedo scritta in diversi modi. Comunque è una malattia che viene dai maiali e in Messico, per non farsi mancare nulla, sembra abbia già ucciso 152 persone (probabilmente almeno, non ho capito perché, ma il dato non è sicuro).
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Il Sonno della Ragione Genera Mostri (e il Potere li usa per Dividerci)

5 marzo, 2009 di Alice  
Archiviato in Border Zone, Meccanica delle Cose, latest

Forse sembrerà che il significato dell’acquaforte di Goya sia qui forzato;
eppure se fossimo ben desti ci accorgeremmo che molti dei mostri che temiamo sono necessari al concetto di potere e di consenso.
Di fronte a quel fenomeno che più ci spaventa, il terrorismo, ma potrei citarne decine, invece di assopirci sull’onda dell’emotività collettiva, potremmo considerare che il potere costituito ha necessità di un universo antagonista come legittimazione del proprio essere e come strumento di controllo sociale; la nostra paura è deliberatamente creata e necessaria alla standardizzazione di comportamenti e al consolidamento di forme di potere.

E questa non è certo una novità.

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Oltre l’Orificio

L’avete notato anche voi? Da circa una settimana gli stupri sono aumentati esponenzialmente fino ad occupare tutto lo spazio rotocalcabile e a raggiungere la sorprendente frequenza di due stupri al secondo (lo stupratore viene messo in fuga da un uomo stuprato a sua volta, il mezzobusto annuncia un nuovo stupro oltre allo stupro che sta subendo adesso, lo stuprato stupra lo stupratore durante lo stupro, lo stupratore si stupra da solo). Che così è anche brutto, no?
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Niente Oscar a Gomorra, Colpa di Daniele Piombi

31 gennaio, 2009 di MrWolf  
Archiviato in Media Mente Critica, Schermo dei Sogni, latest

L’ufficio stampa di certe case di produzione cinematografica e di alcuni scrittori particolarmente graditi al sistema informativo nazionale meriterebbe un premio speciale per la capacità di inventare storie che è un vero piacere leggere.

Leggendo questo articolo del Corriere della Sera si apprende che  il film “Gomorra”, tratto dal libro “Gomorra”, scritto da Roberto Saviano, non sarebbe stato ammesso fra i candidati all’Oscar per il miglior film straniero a causa dell’ennesimo complotto.

Nonostante, almeno secondo quanto pensano regista e scrittore, Gomorra sia un film bellissimo e meritevole di ogni premio, sarebbe stato escluso dalla competizione perché la Academy of  Motion Pictures Arts and Sciences,  la potentissima organizzazione che ogni anno decide del successo o del fallimento di centinaia di produzioni miliardarie, ha una vertenza legale in corso con Daniele Piombi per l’utilizzo improprio del termine Oscar in relazione ad un premio televisivo (sic).

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Criminalità, Immigrazione e Lorazepam

Prima di tutto voglio ringraziare per l’ospitalità che mi viene concessa su MenteCritica. Spero che il mio lavoro possa tornare utile a tutti.

I recenti fatti di cronaca nera hanno riaperto il dibattito sull’immigrazione, la sicurezza ed i metodi necessari per contrastare la dilagante criminalità.

La dilagante criminalità

La criminalità è veramente aumentata? O meglio: è veramente aumentata di tanto da giustificare misure così drastiche come lo schieramento di 30.000 militari sul territorio?

A leggere i rapporti del ministero dell’interno e i dati statistici della prefettura di Milano il quadro che emerge non è così chiaro. Alcuni parametri sembrerebbero confermare l’impressione che stampa e classe politica vogliono lasciare passare, altri sono in decisa controtendenza.

Se la criminalità ha raggiunto livelli così preoccupanti, questo non deriva chiaramente dai dati statistici e sembra essere più il frutto di una percezione probabilmente indotta.

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Antidroga Andina: Verità e Falsità del Corriere

21 gennaio, 2009 di ventopiumoso  
Archiviato in Informazione, Oltre il Confine, latest

L’articolo di ieri di Rocco Cotroneo sul quotidiano “il Corriere della Sera”, “Cocaina, la scelta dei contadini: un ettaro rende 15 volte più del caffé”, riporta dati interessanti sul commercio della cocaina. E’ confermato come la (presunta) “lotta antidroga” in Colombia, sotto gli auspici e le direttive degli USA, sia totalmente fallimentare. Mi fa piacere che definisca questa campagna, il Plan Colombia, per quello che è, ovvero:

una campagna di guerra, che costa tempo, denaro e vite umane. Che dopo dieci anni lascia il nemico forte quanto prima. E provoca danni collaterali difficili da calcolare, in economia, in politica, nell’opinione pubblica. Insomma un fallimento, che invita al ritiro unilaterale. [...] Che senso ha per Washington continuare a spendere miliardi di dollari per distruggere le piantagioni in Sudamerica, quando negli Stati Uniti, ma anche in Europa, è ormai evidente che la politica non funziona?

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Pagliacci Pericolosi e Disinformazione.

31 ottobre, 2008 di dellefragilicose  
Archiviato in Caffè Amaro

Come era abbastanza intuibile il video pubblicato sul blog di Grillo e spacciato come prova dell’infiltrazione della polizia tra i manifestanti era una cazzata. Avevo espresso dubbi consistenti ieri sera e poco più tardi è venuta la conferma.

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Il Video di Grillo e la Disinformazione

30 ottobre, 2008 di dellefragilicose  
Archiviato in Cronache Italiane

Oggi il blog Beppe Grillo pubblica un video che dovrebbe dimostrare che ci sono stati degli infiltrati delle forze dell’ordine tra gli studenti manifestanti.
Stavolta lo schiavetto a progetto di turno sul blog di Grillo l’ha fatta veramente grossa.
Leggete il post e, soprattutto, guardate il video linkato.

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Immigrazione, Disinformazione, Razzismo: Fuoco e Fiamme! Fuoco e Fiamme!

26 settembre, 2008 di ventopiumoso  
Archiviato in Cronache Italiane

Ieri torno a casa da un week end in campagna. bussa la vicina. “Ha saputo dell’incendio?”. Non ne so nulla, e quindi racconta. Non solo: domenica il Mattino di Padova ha pubblicato una notizia di cronaca: Incendio in un appartamento in via tal dei tali, eccetera. Cita extracomunitari sbadati che lasciano pentole sul fuoco.

Bene. ora, in quello stabile, putacaso, abito io.

Se vi fidate, vi dico che:

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Informazione Italiana: Siamo alla Fase Tre

15 luglio, 2008 di ugasoft  
Archiviato in Cronache Italiane, Informazione

Sconvolgente…

Ciao a tutti, sono ugasoft, è il mio primo articolo su MC. Scrivo con ancora foglie d’insalata tra i denti, ma mi son sentito male durante l’involontaria visione del TG2 delle 13:00 di oggi, Venerdì 11 Luglio 2008.

Cinque minuti son bastati per lanciarmi al computer nel duplice task di condividere con voi il mio imbarazzo e contemporaneamente riprendere le ricerche per la miglior nazione estera dove emigrare (Germania, Spagna, Francia, Paesi Nordici su tutti). L’imbarazzo è motivato da una tripletta di servizi che ha letteralmente sfondato la mia “barriera del tollerabile”. Il primo pensiero è andato ai milioni di italiani che stavano contemporaneamente guardando gli stessi servizi e che, a differenza di me, probabilmente non hanno battuto ciglio. Tutto normale. E’ informazione.

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La “Strategia del Problema Nuovo” Ovvero Come ti Distraggo le Masse

12 luglio, 2008 di Cambiamo Pianeta  
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So benissimo di non essere il solo ad avere avuto questa pensata. Di sicuro parecchie altre persone dotate di un minimo di cranio funzionante saranno giunte alla mia stessa conclusione. Non troverete nulla di originale in queste poche righe. Considerando però che il mio blog ha lo scopo di raccogliere le mie meditazioni, spesso semplici e magari anche banali, gli sfoghi che altrimenti mi soffocherebbero e quelle che considero vere e proprie proposte programmatiche per migliorare il sistema in cui viviamo, non vedo perché non dovrei riportarvi anche quest’ultima riflessione. A ben pensarci, credo proprio che quello che troverete qui di seguito non sia nemmeno una cosa tanto innovativa, sono anzi convinto che sia vecchia come l’uomo.

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