LA Publicy in Pratica: i Cittadini Privati
6 settembre, 2010 di Gianmario Felicetti
Archiviato in Democrazia e Diritti
Nel post precedente abbiamo visto alcuni principi ispiratori di un ipotetico diritto alla Publicy. Ma esiste veramente questa Publicy? Che cos’è? Dove la troviamo? Perché è importante? Facciamo un esempio concreto.
In USA vige una fatidica legge chiamata “Don’t Ask Don’t Tell”: obbliga i militari a non svelare la propria omosessualità, e addirittura a non parlare di omosessualità in generale. In cambio (in cambio???) nessuno può indagare sulla vita personale delle persone sospette di essere omosessuali. Un apparentemente innocuo “Non chiedere, non dire” cela la minaccia di violazione del diritto alla privacy nel caso in cui un militare omosessuale voglia esercitare il diritto alla publicy. Non è solo una questione teorica: si tratta di minaccia del licenziamento e l’onta di essere radiati dal corpo. La tutela della propria privacy (sacrosanta) è usata come moneta di scambio e al contempo come arma di ricatto per imporre ad alcuni – una minoranza – di non esercitare un diritto altrettanto fondamentale.
Privacy e Publicy
19 luglio, 2010 di Gianmario Felicetti
Archiviato in Democrazia e Diritti
Nella società attuale la privacy viene considerata, giustamente, un diritto della persona. Rispetto ad un passato in cui non esisteva nemmeno il concetto di privato come dimensione personale di esercizio dello stato di diritto, questo è un traguardo culturale importante. A tal punto che spesso il diritto alla privacy è innalzato al di sopra di altri diritti fondamentali, se non addirittura in chiara contrapposizione ad alcuni di essi, come ad esempio il diritto all’informazione.
In effetti, si è consolidata da tempo una visione dicotomica “privato vs pubblico” che porta con sé inevitabili conflitti. Ancor più quando il diritto alla privacy è invocato da persone che rappresentano le istituzioni della res-publica oppure da chi è coinvolto in procedimenti giudiziari.
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