Madrid si Chiede: Dove Va l’Italia?
4 marzo, 2010 di redazione
Archiviato in Cronache Italiane, Informazione, Oltre il Confine, Rassegna Stampa, latest
Ai primi di febbraio, i magistrati di Firenze hanno scoperto una rete di favori economici e sessuali ascrivibili ai vertici della Protezione Civile, una delle poche istituzioni che ancora godevano di prestigio nell’Italia di Berlusconi. Non è stato l’unico delle ultime settimane. Infatti, la procura anti-mafia di Roma ha ordinato l’arresto per riciclaggio di denaro di 56 persone, alcune con responsabilità di pubblico ufficiale. Nell’ambito di queste indagini è emerso, infine, che uno dei senatori del partito del Primo Ministro, Nicola Di Girolamo, è stato eletto in modo fraudolento, con l’aiuto della mafia.
Leggi il resto
Corruzione e Moralità: Quello che Saviano non ti Dice
26 febbraio, 2010 di Comandante Nebbia
Archiviato in Cronache Italiane, latest
La crisi sistemica che attanaglia l’Italia è una cosa seria, non il solito argomento salottiero con il quale intellettuali e politici animano le trasmissioni televisive, scrivono libri o articoli sui quotidiani.
Non può essere affrontata con le minacce di destabilizzazione(1) perché se un sistema si regge sulla paura di crollare sotto il suo stesso peso non può durare comunque, né può essere regolata con quattro righe demagogiche e banali come fa Saviano(2), giusto per fare atto di presenza e dare l’ennesima dimostrazione di prosa vuota e pomposa(3).
Leggi il resto
- Scajola: «C’è rischio destabilizzazione» Sull’inchiesta della Dda: «Ogni iniziativa giudiziaria ha contraccolpi». Corriere [↩]
- leggi e dimmi tu [↩]
- secondo me [↩]
Genesi 18, 23-33
24 febbraio, 2010 di Comandante Nebbia
Archiviato in Cuore di Tenebra, latest
Se t’è venuta la senatorite è un problema tuo Nico’… A me non me ne frega un c… di quello di quello che dici tu… Puoi diventa’ pure presidente della Repubblica, per me sei sempre il portiere mio… Tu sei uno schiavo mio
Una battuta del genere sarebbe sembrata improbabile anche in un film poliziottesco(1) degli anni 70. Invece, secondo quanto riporta il Corriere della Sera on Line(2), si tratta di una frase effettivamente pronunciata da Gennaro Mokbel, un imprenditore romano con le cui frequentazioni con Antonio D’Inzillo(3) erano note agli inquirenti da tempo.
Note- definizione [↩]
- fonte [↩]
- Ex Nar passato alla criminalità comune, accusato di numerosi omicidi e deceduto a Nairobi nel 2006 [↩]
Meglio Rapinatore
15 febbraio, 2010 di dellefragilicose
Archiviato in Cuore di Tenebra, latest
Alle ore 23.14 Rossetti chiama Stefano che è ancora al circolo: «Allora bisogna andare a sistemare il centro benessere, che ci sta lo spumante in giro e tutto quanto e questa è già pronta che deve andare via… intanto leva quello lì… e giusto la bottiglia, il doppio calice. Butta tutto. Fra quanto lo posso mandare giù quello della sicurezza?». Poi richiama Anemone: «È andato via. È rimasto più che contento, contentissimo».
Alle 23.49 è Stefano a contattarlo.
Stefano: «Oh… un’altra cosa. Io ho cercato tracce di preservativi… ma non l’ho visti…».
Rossetti: «Ma sai dove ha fatto il massaggio?… L’ha fatto alla prima sala a destra dello Scen Tao… capito?… Come esci dal centro estetico… prima sala a destra… ».
Stefano: «Okay, oramai io sono fuori ».
Rossetti: «Va beh… non fa niente dai, ho dato tutto alla sicurezza».
Stefano: «Quindi al limite se ci vuoi fare te un sopralluogo… però io ho cercato, niente. Ma lei che ti ha detto?… E dove li ha messi?».
Rossetti: «Eh… che ne so!».
Poco dopo Rossetti torna invece al centro benessere «e descrive in diretta a Stefano le operazioni di pulizia che sta effettuando. Quest’ultimo è incuriosito e gli chiede se la ragazza gli ha riferito qualcosa. Rossetti dice che preferisce raccontargli tutto di persona e gli dà appuntamento davanti alla chiesa a Settebagni ». (1)
Quello che accade nell’ora successiva è documentato da due telefonate. Mentre viene riaccompagnata a casa, Monica (M.), la ragazza, parla con Regina Profeta (P.).
P: “Tutto a posto?”
M: “Tutto a posto”.
Poi le due ridono e scendono nel dettaglio di quel che è accaduto tra Monica e Bertolaso. Monica assicura Regina che il cliente è rimasto “contento”.
Rossetti, invece, torna al centro per ripulire il set della festa. Parla con Anemone perché è preoccupato di non trovare i preservativi. Avverte che affonderà le mani nel cestino per portare via la carta che vede. “Che qui, i preservativi, manco si vedono… “.(2)

Facciamo un gioco. Mettiamo che un giorno venga vostro figlio/a e vi dica: “Papà, non trovavo un lavoro decente e mi sono arrangiato”. Come preferireste che continuasse?
- Ho cercato i preservativi usati di Bertolaso.
- Ho fatto una rapina ad un ufficio postale.
Il titolo di questo post è probabilmente indice del mio stato di completa e definitiva alienazione. Rimanere sintonizzati su MC per scoprire come mi farò, prima o poi, arrestare.
Mi farebbe piacere sapere come rispondereste voi per capire a che velocità mi sto allontanando dalla realtà.
La Uno o la Due?
Grazie.
Note- Corriere [↩]
- Repubblica [↩]
Intercettazioni Bertolaso: La Cosa Megagalattica e la Ripassata a Francesca
12 febbraio, 2010 di redazione
Archiviato in Cronache Italiane
Rassegna stampa delle informazioni disponibili sui quotidiani nazionali relativamente alla vicenda Bertolaso, Balducci, Anemone, Della Giovampaola.
Le informazioni sono raggruppate secondo un criterio estetico e non temporale.
Le trascrizioni vengono presentate senza commenti al solo scopo di fornire un’idea concreta della gestione della cosa pubblica italiana e del perché la riduzione delle intercettazioni telefoniche sia uno degli argomenti centrali della politica.
Buona lettura.
§ – La cosa megagalattica
Rossetti: …capo
Anemone: …eccomi R.:…allora domenica prossima alle 8
A.: …di quello che parlavamo prima…?
R.: … si si… cosa megagalattica
A.: …ma li da voi?
R.: …chiudo il circolo due ore prima…festa al Centro Benessere
A.: …benissimo okay
R.: … (inc)… con lui
A.: …eh?
R.: …tre persone con lui (…)
A.: …grazie… quindi l’ora a che ora è?
R.:…io direi per le 8 così ci organizziamo.. un po’ di frutta prima… champagne… frutta … un po’ di colori fuori… cose
Il 23 settembre altra conversazione intercettata tra i due.
Anemone: …2 cose… la prima al 99% domenica va bene
Rossetti: …okay… perfetto
A.: …me lo conferma sabato… però m’ha detto che al 99%… si
R.: … okay… sicuramente ci costerà qualche soldino
A.: non mi frega un c. Simò
R.: …no, no, io ’ste cose A.:…sì, sì, però mi raccomando…la riservatezza tua e basta…Simò
R.: … ah…Diè…tranquillo proprio…
I due parlano ancora della festa il 25 settembre.
Rossetti: …senti quante situazioni devo creare?…una…due
Anemone: ….io penso due… lui si diverte… due
R.: …tre?…che ne so!
A.: …eh la Madonna!
R.: …(ride) va bene… a posto
A.: …di qualità!
R.: …assolutamente
Bertolaso, in una telefonata ad Anemone del 27 settembre, spiega però di non poter essere a Roma la sera dopo, domenica.
Anemone: …quindi non ci sei domani sera
Bertolaso: …no domani sera… ahimè non ci sono
A.: … ho capito…
B.: …però conto che l’offerta possa essere ripetuta ovviamente in un’altra occasione (…)
A.: …come no! come no!…grazie…ci sentiamo in settimana.(1)
§ – Prostitute a Venezia
È il 17 ottobre 2008. I fondi del G8 sono stati sbloccati. Mauro Della Giovampaola, il funzionario delegato alla Maddalena finito adesso in carcere, contatta Daniele Anemone, il fratello di Diego.
Della Giovampaola: Guarda ti dico, una cosa così non l’ho mai vista… All’1,15 sono arrivati i soldi sul conto, all’1,18 il Soggetto Attuatore li aveva già mandati in Banca d’Italia, all’1,19 sono partiti i pagamenti.
Anemone: grande! grande!
Della Giovampaola: allora a questo punto… in virtù di questa cosa … non è che uno… siccome la vita è un po’ così. Che si deve fare? Ti faccio presente che noi domani sera con una terza persona (oltre a lui, De Santis e Balducci) dormiamo a Venezia.
Anemone: umhh ci organizziamo… eh ma mi devi dire l’albergo però.
Della Giovampaola: sì… allora è il Gritti Palace… però siccome è roba che è a sei, quasi sette stelle… deve essere tutto equivalente.
Anemone: eh, ho capito
Della Giovampaola: perché non è che arrivano due stelline del cazzo… che poi è una cosa che non va bene no?
Anemone: (ride) va bene adesso mi organizzo.(2)
§ – La ripassata alla signora col mal di schiena
Berlusconi: Ho parlato con Bertolaso, so che aveva mal di schiena e andava da una fisioterapista, una signora di mezza eta’ che, tra l’altro, oggi è in ospedale per farsi operare per un problema alla spina dorsale – spiega il presidente del Consiglio – Quindi tutte queste cose qui sono assolutamente non accertate, non vere e infondate.(3)
Bertolaso: “”Sono Guido, buongiorno… Sono atterrato in quest’istante dagli Stati Uniti, se oggi pomeriggio, se Francesca potesse… io verrei volentieri… una ripassata”.
Anemone: “Perfetto”.
Bertolaso: “Perché so che è sempre molto occupata… siccome oggi pomeriggio sono abbastanza libero, ti richiamo fra un quarto d’ora”(4)
Il 17 febbraio 2009, Bertolaso (B.) con Anemone (A.)
B: Io domani pomeriggio, verso le due, di andare a fare una terapia in modo da riprendermi un pochettino, sempre se c’è ovviamente quella persona. Quella là. Capito?
A: Perfetto. Assolutamente.(5)
L’11 marzo c’è un regalo per Francesca da Bertolaso (B.) che informa Rossetti
B: Sono Guido, Buongiorno. Senti sei al centro te? Stanno venendo i miei due ragazzi che avevano una cosa per Francesca che gli dovevo mandare da tanto tempo, ma poi.. una cosa e un’altra… Li intercetti te o glielo dico io di rivolgerti a te direttamente?(6)
Il mondo dei vip va matto per i massaggi del nostro centro benessere. Massaggi con le pietre, massaggi con le conchiglie… Bertolaso avrà detto “rilassata” non “ripassata” e i magistrati hanno capito male. Non lo so, mi sembra tutto un misunderstanding. Un grosso equivoco.
Luigi Sotis presidente del «Salaria Sport Village(7)
Berlusconi: I Pm si vergognino, Bertolaso non si tocca.(8)
§ – Il Sopralluogo
Il 10 febbraio 2009, Anemone (A.) si sincera con Bertolaso (B.) se abbia o meno intenzione di fare “un sopralluogo” (appuntamento con la escort) dove sta Simone (il Salaria sport center)
B: Eccoci
A: Disturbo? Come stai?
B: Potrebbe andare meglio.
A: Senti, volevo chiederti una cosa. Ma tu, poi, me lo fai quel sopralluogo domani?
B: Domani? Domani non faccio nessun sopralluogo.
A: Lì dove sta Simone
B: No, ho riunioni varie. Poi, se durante il pomeriggio… certamente, se riesco a ritagliarmi un paio d’ore di tranquillità caso mai, sì lo faccio. Non avevo capito….(9)
§ – Baci
Il 17 ottobre del 2008, Fabio De Santis (D.), successore di Balducci quale commissario delegato dei lavori del G8 alla Maddalena, informa Anemone (A.) che sono stati accreditati i soldi alle imprese. In quell’occasione, De Santis coglie l’occasione per chiedere un ringranziamento come si deve. Due ragazze, per lui e Della Giovampaola (G.) all’hotel Gritti di Venezia.
D: Dammi un bacio in fronte.
A: Dove vuoi, sul culo pure se mi dai una buona notizia.
D: Preparati
A: Che vuol dire?
D: Eh! Ci ho i soldi in cassa!
A: Che ci hai?
D: I soldi in cassa
A: Ma che cazzo stai a dì
D: Non sto scherzando. Tu pensi di parlare… Tiè, ti passo il “lungus” (è Della Giovampaola).
Qualche mese prima, il 17 maggio 2008, Fabio De Santis (D.), commissario delegato ai lavori della Maddalena, discute con Anemone (A.) del sistema di spartizione degli appalti.
A: Mi avevi chiamato, Fabbie’?
D: Si, si. Ero io.
A: Comandi, comandi
D: Dico. Non so se si verificherà tutto questo ben di Dio, ma comunque sappi che, insomma, un 33 per cento di azioni ce l’hai.
A: Ma vaffanculo, va (ride)
D: Eh. Perché io ho deciso che faccio 33, 33, 33.
A: Eh, va bene allora
D: E l’1 per cento lo diamo a Mauro (Della Giovampaola, il funzionario incaricato della vigilanza sulle opere ndr.). Gli ho detto a Mauro: “Testa sulle spalle e piedi per terra, perché ci aspetta un periodo di fuoco
A: Sui, no, ma dico: ormai è fatta
D: Bisogna stare. Bisogna veramente mettere la testa nel ghiaccio tutti i giorni
A: Si, si tutti i giorni, se no ci scappa
D: Sì, se no il rischio di impazzire è facile. Quindi, piedi per terra e lavorare piano piano. Un bacio e grazie di tutto
A: No, a me non mi devi dire niente. In bocca al lupo.(10)
§ – Figli
Balducci (B) parla con Anemone (A) del futuro incerto del figlio Filippo.
B: Dico che quello (Filippo) oggi ha fatto trent’anni. Io per carità, non è che mi voglio nemmeno permettere di confrontarmi con voi. Ma io dico che tu, a trent’anni, eri già a capo di un piccolo impero… Questo non c’ha manco un posto da usciere tanto per essere chiari. Permetterai che uno è un po’ incazzato.
A: Beh, fino a un certo punto. Perché comunque rimane pur sempre, come si dice, il figlio di un Dio minore… Ho recepito, Angelo, il discorso che mi hai fatto… E che cazzo! Mi fai parlare… Hai fatto una serie di osservazioni, constatazioni, alle quali io do una interpretazione….
B (riferendosi alla circostanza di essersi fatto promotore dell’inserimento di Anemone nei lavori post-terremoto): Tu ti rendi conto, ti rendi conto, oggi. Chi si sarebbe mosso al posto mio? Chi?
A: Io non credo…
B: Ti rendi conto, con le conseguenze che mi fanno pagare… A chi vado a raccontare che non sono in grado di collocare un figlio? Perché tra l’altro con tutto quello che mi è successo, che io vengo chiamato a orologeria, cioè quando serve, io proprio non lo accetto e credo di dire una cosa sacrosanta. Io che ho la coscienza da padre, dico: “Che cosa ho fatto per mio figlio? Un cazzo”. Mentre per tutti gli altri… Ho fatto l’inimmaginabile. Il problema è che io, purtroppo, siccome le cose le vedo perché sono più anziano e mi faccio convincere…. Allora, quello che mi parla della figlia di quello… quell’altro… Quello sta lì, quell’altro sta là… quell’altro.. e Monorchio il figlio così. Mi permetterai che mi girano i coglioni. Comunque ricordati una cosa che le cose ingiuste non portano mai bene.
Filippo Balducci sarà assunto e stipendiato da una delle aziende di Anemone(11)
§ -Cognati
Il direttore generale della Rai, Mauro Masi(12), riferendosi ad accordi con Angelo Balducci lo sollecita a telefonare a Anthony Smit(13): «Se puoi fare quella telefonata entro oggi… a me servirebbe insomma». Dal tenore delle conversazioni successive si capisce che la richiesta riguarda «una sistemazione lavorativa».
Anemone: Antony se mi mandi un messaggino di un tuo riferimento di un conto corrente perché io ho fatto l’assunzione già retrodatata.
Smit: Ah splendido, va bene
Anemone: così ti mando poi a settembre, dimmi te quando vogliamo iniziare, come avevamo detto… non me lo ricordo neanche più.
Smit: il 15 luglio io finivo le ferie insomma… queste ferie di cui ho avuto bisogno per sistemare un po’ la situazione… tu scusami se mi permetto, quando avresti bisogno di cominciare a inquadrarmi…
Anemone: io l’ho fatta dal primo luglio quindi significa che tu la mensilità di luglio la prendi tutta e siccome agosto è ferie ti prendi anche quella di agosto… se tu vedi che hai finito ci vediamo la prima settimana di agosto facciamo un punto e poi ci rivediamo a settembre, se invece dici «voglio chiudere così» iniziamo dal primo settembre però dal primo luglio stai assunto.
Smit: Ah splendido… quindi vengo su agosto un attimino.(14)
Lo stipendio pre-datato non basta. Il 10 settembre Smit chiede ad Anemone di trovargli una casa.
S: Volevo vedere se si poteva andare un po’ avanti con questo discorso della casa.
A: Sentiamoci tra un’ora, un’ora e mezza.
Dopo due ore, il problema è risolto. 950 euro per un appartamento a Settebagni. Naturalmente a carico di Anemone.(15)
§ – Ipse Dixit
Se uno opera bene al 100 per cento e poi c’è l’uno per cento discutibile, quell’uno va messo da parte.
S. Berlusconi(16)
Note- fonte [↩]
- fonte [↩]
- fonte [↩]
- fonte [↩]
- fonte [↩]
- fonte [↩]
- fonte [↩]
- fonte [↩]
- fonte [↩]
- fonte [↩]
- fonte [↩]
- anche Capo di Gabinetto del Vice Presidente del Consiglio dei Ministri durante il governo Berlusconi II e Berlusconi III. [↩]
- fratello della sua fidanzata [↩]
- fonte [↩]
- fonte [↩]
- fonte [↩]
Il Maglioncino Sporco di Bertolaso
11 febbraio, 2010 di Comandante Nebbia
Archiviato in Cronache Italiane, latest
In genere, evito di commentare vicende giudiziarie ancora in fase di istruttoria. Le informazioni sono vaghe, incerte. Troppo semplice trarre dei giudizi affrettati o giungere a conclusioni draconiane su una realtà che non è mai completamente bianca o nera.
La vicenda che vede coinvolto il capo della Protezione Civile, il dottor Guido Bertolaso, però, merita un’eccezione e spiego il perché.
Supponendo che le intercettazioni riportate dai giornali siano veritiere e che, soprattutto, siano correttamente interpretate, il fatto giudiziario di per sé è la solita squallida storia di ruberie e mazzette. Queste ultime erogate non solo in forma monetaria, troppo compromettente e tracciabile, ma anche attraverso concessione d’uso di beni, aiuti a congiunti ed amici o favori sessuali.
Le Scosse dei Paradossi
18 gennaio, 2010 di Giacomo
Archiviato in Oltre il Confine, latest
Le immagini che illustrano questo post sono tutte precedenti il terremoto e rappresentano la condizione haitiana in regime di normalità (N.d.R.).
Tra le tante cose che Cristoforo Colombo non si sarebbe mai aspettato sbarcando nel 1492 sull’isola che egli stesso (ri)battezzò Hispaniola è che quella sarebbe diventata una delle prime nazioni americane a proclamarsi indipendente già nel 1804: Haiti. E ciò, nonostante l’ultimo tentativo di Napoleone che inviò due anni prima decine di migliaia di soldati destinati a morire più di malattie tropicali che di spada o moschetto.
Immigrazione, Prostituzione, Evasione, Ipocrisia
11 novembre, 2009 di Storie Italiane
Archiviato in Il Lavoro degli Italiani, Storie Italiane, latest
Perché non esaminare tutti i casi Marrazzo anche dal punto di vista dei Clandestini e delle nuovissime norme che regolano questo argomento?
Ezio Mauro, svestendosi della sua veste di direttore, qualche mese fa, indignato per come l’Italia aveva accolto i pochi superstiti di un barcone rimasto alla deriva un mese, si era sporcato le mani per descrivere quali incredibili prove avessero dovuto superare le persone che venivano in Italia, come erano riusciti a salvare la vita bevendo la propria pipì e come, quelle stesse persone, appena messo piede in Italia, avessero ricevuto l’immediata denuncia del solerte stato italiano per il reato di clandestinità. Erano poveri diavoli, sfuggivano dalla miseria e dalle guerre e cercavano solo lavoro.

Coriandoli
29 ottobre, 2009 di Comandante Nebbia
Archiviato in Cuore di Tenebra, Democrazia e Diritti, latest
Un lettore mi segnala privatamente una notizia che sta girando in rete proprio in questi minuti secondo la quale l’uomo politico X avrebbe avuto frequentazioni con prostitute transessuali e viados.
Si parla di video, nastri, e cose del genere.
Non chiedetemi un link ad una fonte autorevole perché non c’è. Ho trovato qualcosa in rete, ma il sito non ha alcuna autorevolezza quindi non lo segnalo. Si tratta molto probabilmente di pettegolezzi maligni o menzogne. Diffondere voci del genere senza prove o dichiarazioni ufficiali è un’azione indegna. Di X con transessuali o viados non intendo parlare fino a quando non ci saranno fatti accertati o dichiarazioni autorevoli sulle quali discutere.
Tutti Complici di Fronte alla Legge
26 ottobre, 2009 di Comandante Nebbia
Archiviato in Cuore di Tenebra
Insisto sulla questione Marrazzo essenzialmente per due motivi. Il primo è nobile e non esito a dichiararlo. Il secondo è più sottile, difficile da ammettere per un uomo che ha una concezione molto severa di se stesso. Mi vergogno a pensare certe cose. Non sono degne di quello che vorrei essere ed è per una sorta di atto penitenziale che ne parlerò in coda al post.
Sangue, Merda e Vizio
25 ottobre, 2009 di Comandante Nebbia
Archiviato in Caffè Amaro, latest
Rino Formica, un dirigente del partito socialista di epoca craxiana è passato alla storia più che per la sua intensa attività politica per una dichiarazione nella quale definiva la politica “sangue e merda“. Alla luce dei recenti avvenimenti, forse sarebbe il caso di dare una rinfrescata e modificare la frase in “sangue, merda e vizio“.
Non mi interessa l’attività sessuale di Piero Marrazzo, come non mi è interessata quella di Berlusconi. Finché il tutto avviene tra adulti consenzienti ed il fatto non influenza l’attività pubblica dei soggetti coinvolti, in un paese laico e civile dovrebbe, anzi deve, rimanere un fatto privato.
Una Brutta Storia di Sesso, Danaro, Corruzione e Ipocrisia
25 maggio, 2009 di Comandante Nebbia
Archiviato in Cuore di Tenebra, latest
Quando sono passato stamattina il manifesto era ancora lì, lungo via Galileo Ferraris, una strada che è una ferita purulenta nel tessuto malato e livido di Napoli.
Un bel 4×3, giusto prima dell’imbocco dell’autostrada, tra la pubblicità di uno spettacolo comico e quella di un candidato alle elezioni provinciali o europee (non importa a nessuno) che lo fissa lubrico dando l’impressione di pregustare in anticipo le delizie che l’ingresso nel dorato mondo della politica gli servirà su un piatto d’argento.
Per capire di che sto parlando ci vuole pazienza, perché come tutte le questioni veramente importanti non è semplice. Per non essere banali e dire le cose giuste ci vuole tempo, metodo e, soprattutto, freddezza. Non è facile.
Leggi il resto
Tutto Succede Perché me ne Frego
12 febbraio, 2009 di ilBuonPeppe
Archiviato in Cazzotti, latest
“Dobbiamo guardare ed esaminare insieme: che cosa? Noi stessi. Per abituarci a vedere in noi la parte di responsabilità che abbiamo dei nostri mali. Per riconoscere quanto da parte nostra si è fatto, per giungere ove siamo giunti. Ecco per esempio, quanti di noi sperano nella fine di questi casi tremendi, per iniziare una laboriosa e quieta vita? [...] Benissimo, è un sentimento generale, diffuso e soddisfacente. Ma, credo, lavorare non basterà; e nel desiderio invincibile di “quiete”, anche se laboriosa, è il segno dell’errore. Perché in questo bisogno di quiete è il tentativo di allontanarsi il più possibile da ogni manifestazione politica.
La Corruzione Lascia L’Italia, È Bufera
2 gennaio, 2009 di harlot
Archiviato in Cronache Italiane, Il Bello della Politica, latest
La stecca non conosce crisi. Secondo l’annuale rapporto dell’organizzazione non governativa Transparency International, Russia, Cina, Messico e India sono i paesi esportatori più inclini alla corruzione. [...] L’Italia conquista il quinto posto a pari merito con il Brasile [...]. Tuttavia può vantare la prima posizione nella speciale classifica in Europa, davanti a Spagna, Francia e Inghilterra.
Milano Finanza, 9/12/2008
(Dal nostro inviato)
La Questione Morale
18 dicembre, 2008 di dellefragilicose
Archiviato in Cronache Italiane, Il Bello della Politica
In questi giorni desta grande sconcerto la vicenda giudiziaria che vede coinvolta la giunta comunale di Napoli e i politici locali e nazionali ad essa collegati. Parte il dibattito sulla questione morale che vede alcuni pretendere che non sia la magistratura a giudicare la politica, altri chiedere che la questione venga affrontata il prima possibile ed alcuni, ancora, gioiosamente increduli di poter ribaltare su altri faccende che, fino ad oggi, erano di loro esclusiva pertinenza.
Società Miste di Stampo Mafioso
21 novembre, 2008 di doxaliber
Archiviato in Cazzotti, Democrazia e Diritti, Informazione
Il mezzo che deve utilizzarsi per qualificare come mafiosa una associazione è la forza intimidatrice del vincolo associativo e della condizione di soggezione e di omertà che ne deriva.
Gli obiettivi sono:
- il compimento di delitti;
- acquisire il controllo o la gestione di
o attività economiche
o concessioni
o autorizzazioni
o appalti o altri servizi pubblici;- procurare profitto o vantaggio a se o a altri;
- limitare il libero esercizio del diritto di voto;
- procurare a se o ad altri voti durante le consultazioni elettorali;
Fonte: Wikipedia
Italia dei Valori: Outing Sfacciato e Punti Interrogativi
28 agosto, 2008 di ehimike
Archiviato in Democrazia e Diritti, Il Bello della Politica
E’ da un po’ di tempo che mi trattengo sulla politica. Anni fa non avrei mai immaginato che un simile argomento avrebbe potuto consumare il mio fegato in maniera così abnorme. Anni fa c’era spazio solo per un più che qualunquista “sono tutti uguali”. Oggi non è più così, sto ore e ore a perdere tempo sulle farneticazioni di Repubblica e il Corriere della Sera, in costante aggiornamento sulle evoluzioni dell’agenda del paese.

L’Ennesimo Risultato del Cavaliere. Corruzione: un Ricordo del Passato
20 agosto, 2008 di ilBuonPeppe
Archiviato in Cronache Italiane, Democrazia e Diritti
C’è un problema. Anzi… c’era.
C’era il problema, per le pubbliche amministrazioni, “di dover rispettare alti standard di efficienza e correttezza nei confronti del cittadino, della società civile e delle altre istituzioni”; mica una cosetta da niente. Questo “ha determinato (in numerosi contesti nazionali e internazionali) l’esigenza di creare strutture tecniche specializzate nella prevenzione e nel contrasto della corruzione e di altre forme di illecito perpetrate nel settore della pubblica amministrazione”.

Bolzaneto Del Turco
15 luglio, 2008 di mc
Archiviato in Cronache Italiane
La cronaca alterna lenti periodi di stanca ad accelerate improvvise e compulsive. Appena consumato il fero pasto dello sfruttatissimo delitto estivo con tanto di foto e particolari scabrosi, ci propone due altri argomenti, ma ce li sovrappone. Li fonde e li integra al punto di farcene percepire uno solo.
Siete Tutti dei Drogati!
30 giugno, 2008 di Il Gobb
Archiviato in Democrazia e Diritti, Oltre le Righe
Voi che pippate, siete dei drogati. Voi che fumate l’ero o ve la iniettate siete dei drogati. Voi che vi fate una canna siete dei drogati. Voi che vi farcite di pasticche dalle diverse composizioni chimiche, voi siete dei drogati. Tutto vero. Lo siete. Ma, tra quelle elencate sopra, sapete quale categoria di drogati non ha MAI nella storia registrato morti per overdose? Bravi, avete indovinato . Nel 2007 i pazienti in cura per dipendenza da cocaina sono aumentati, diminuiti invece i consumatori di eroina. Complessivamente, nel 2007, hanno avuto bisogno di cure poco meno di 320 mila consumatori, di cui 205 mila per eroina e 154 mila per cocaina.




