Grillo e le elezioni a Pomezia
25 maggio, 2011 di Storie Italiane
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Pomezia è una città strana: nata da una costola dell’Agro Romano, e non Pontino, come pensano molti, è identificata quasi sempre con le immagini della fondazione e del celebre discorso del Duce. Esattamente una settimana fa su quelle espressioni e su quel mito ha giocato anche il comico Beppe Grillo, riproducendo, in un passaggio, i toni e la prossemica di Mussolini nel suo celebre discorso della fondazione di oltre 70 anni fa. A Pomezia, nonostante una vaga aura nostalgica tra i palazzi colonici dalle linee nette e di scarsa ispirazione architettonica, le elezioni comunali hanno sempre visto la vittoria alterna di sindaci di centrodestra e centrosinistra, a differenza di quanto accade nella poco distante Latina. Alla vigilia delle elezioni comunali 2011, in una città invasa da manifesti e gigantografie ( tra questi un eloquente richiamo a “lui”, Benito, fortemente voluto dal candidato Caprasecca all’insaputa, pare, della sua capolista Maricetta Tirrito e di Renata Polverini, che appoggia la lista Città Nuove), è arrivato anche Beppe Grillo. L’irruenza vocale che certamente si presta ad una degna imitazione si è però legata all’incedere dinoccolato e disordinato che lo contraddistingue, mentre presentava sul palco di Piazza indipendenza i suoi candidati per il Movimento 5 stelle.
Mi era Sembrato che Anche Carneade Volesse Stare Zitto…
2 agosto, 2008 di lupoalburnino
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Stamattina il cielo è rannuvolato e lo sono un po’ anch’io. Non so nemmeno per quale ragione. Mi accingo a fare colazione quando sento grattare sui vetri del balcone che dà direttamente in giardino. Giardino? Un po’ di terreno intorno al mio appartamento, sì e no settanta mq, anche mal tenuto. Guardo con un certo sospetto, ma anche con un po’ di apprensione, temendo di trovarmi di fronte ad un rom che mi vuole aggredire a tradimento in casa mia. Penso subito che devo provvedere…ma nel giardino vive e vegeta Carneade, il mio cane. Che fa? Nemmeno si è degnato di darmi un leggero allarme con un piccolo latrato? Invece dietro il vetro c’è proprio Carneade, che mi fa segno di volere entrare.
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La Polentina con i Funghetti
18 agosto, 2007 di settantasette
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Il cartoccio con i gamberetti e l’aceto balsamico.
La polentina con i funghetti e la fonduta di montasio.
Le fettine di vitello con la riduzione al Barolo.
La mousse con i piccoli frutti e le scagliette di fondente.
Senatore Selva, Ritiri le sue Dimissioni, Subito!
12 giugno, 2007 di mc
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Quando si sono diffuse le prime notizie relative alla vicenda che ha visto protagonista il senatore Gustavo Selva, anche io mi sono sentito offeso e preso in giro. Poi, ci ho riflettuto criticamente (in fondo sono qui per questo) e ho pronunciato la mia personalissima sentenza di assoluzione nei confronti di , giornalista in quiescenza, senatore della repubblica italiana. Vado a spiegare le motivazioni.
Medici in Prima Serata
8 maggio, 2007 di cruman
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Il mio nome è Bellomo. John Fitzgerald Bellomo. Sono un dottore. In medicina, per i più pignoli. Mi sono laureato a Harward ed ho conseguito un master in malattie rare, uno in gestione di pronto soccorso e uno in tecniche di sutura all’uncinetto.
La mia professione non è curare i malati e nemmeno cercare la cura del secolo, come il siero antipapera influenzata, la pillola modellaculo o il profumaflatulenze. No, io faccio il consulente. Lavoro per tutte quelle produzioni televisive che vi vomitano in casa truculente storie di trincea ospedaliera incorniciate in affascinanti acconciature brizzolate.
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Sono un Uomo di Mondo. Ho Fatto Tre Anni di Militare a Cuneo.
15 aprile, 2007 di mc
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Il 15 di aprile del 1967, moriva a Roma Totò. Sì lo so aveva anche un nome lunghissimo che ne evidenziava una nobiltà acquisita a 35 anni a prezzo di un vitalizio concesso ad un nobile decaduto, ma io e quelli della mia generazione, questo nome lo abbiamo appreso solo da grandi, perchè la prima magia di quest’uomo era avere un nome così particolare, specialmente per chi, come lui, era circondato esclusivamente da vari Giggino, Totonno, Carminuccio, Ngiulill’ e accudito da donne che si chiamavano Nennella, Nanuzza e Titina.
Subito dopo il nome, che da antesignano della comunicazione, aveva scelto semplice, breve ed indimenticabile, veniva la fisicità. Una fisicità che si conclamava in un volto che nasceva già caricatura ed in un corpo disarticolato e perfettamente gestito che faceva di lui un burattino umano con mezzo secolo di anticipo su Michael Jackson e la sua .
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Dal 29 febbraio 2012 Internet Controllata dai Governi
Sarebbe questa la data nella quale, secondo il professor del dell’, se non si porrà una limitazione all’immissione di contenuti sul web, a prescindere dalle tecnologie utilizzate per la trasmissione dei dati, si raggiungerà la totale saturazione della banda disponibile per il traffico internet.
I risultati dello studio sono stati pubblicati nel corso di un seminario tenuto dallo staff del professor Dondero a Quantico, in Virginia, presso la sede dell’accademia del quattro giorni fa.
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Le Parti Vergognose
30 marzo, 2007 di mstatus
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La religione cattolica dimostra una certa sessuofobia (istintiva ostilità nei confronti del sesso e delle sue manifestazioni), e nel catechismo la materia viene disciplinata dal nr. 2332 al nr. 2400 (sintesi), più tutti i correlati. Tra le offese alla “castità” ne cito 3 che reputo le più “condivise”, e precisamente: lussuria, masturbazione, e fornicazione (poi ve ne sono anche altre più pesanti, ed alcune sono comunque reati per la legge).
In particolare il catechismo della chiesa cattolica precisa:
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