Storie di Vili: Sfruttare una Tragedia per Fame di Potere.
10 febbraio, 2009 di Alessio in Asia
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Questo contributo ci è stato inviato prima della morte di Eluana Englaro. Riteniamo utile proporlo comunque in quanto raccoglie una serie di dichiarazioni che sono state fatte intorno a questa vicenda.
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La democrazia italiana sta subendo in queste ore un attacco senza precedenti dal dopoguerra ad oggi.
Il Presidente del Consiglio sta vergognosamente usando la dolorosa vicenda di Eluana Englaro come strumento per scavalcare la Costituzione, annunciando l’intenzione di cambiarla se dovesse rappresentare un ostacolo in questa triste vicenda. Il Vaticano, il piccolo staterello teocratico ospitato al centro di Roma, dal canto suo afferma di essere deluso dal Presidente della Repubblica italiana Napolitano, che altro non ha fatto che adempiere a pieno alle sue funzioni di garante della carta costituzionale repubblicana. (Ha mai un Presidente della Repubblica italiano dichiarato di essere “deluso” o “soddisfatto” di come il capo supremo dello Stato Vaticano gestisce i suoi affari interni?) Il Governo, dopo aver esautorato il Parlamento dalle sue funzioni a colpi di decreti legge e di voti di fiducia, ora intende anche esautorare il Capo dello Stato dalle sue funzioni e dai suoi doveri.
Storie d’Altri Tempi: il Golpe del 2009
9 febbraio, 2009 di ilBuonPeppe
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Un sabato pomeriggio di quelli piovosi, quando la cosa migliore da fare è starsene tranquilli davanti al fuoco. Naturalmente con i nipoti da coccolare. C’è quello piccolo che è un portento: ha sì e no undici anni, ma ti tira fuori dei ragionamenti che ti lasciano senza parole per la loro maturità. E delle domande alla quali spesso non sai cosa rispondere.
“Sai nonno Peppe, oggi a scuola ci hanno parlato del colpo di stato.”
“Di quale colpo di stato?”
“No, no. Dei colpi di stato in generale. Poi però la professoressa ci ha fatto degli esempi, e c’è una cosa che non ho capito.”
La Costituzione Russa, Forse è il Caso di Svegliarla
8 febbraio, 2009 di Gianalessio Ridolfi Pacifici
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Il disegno del vegliardo in pieno delirio di onnipotenza si fa ogni giorno più chiaro. Il cerone gli ha reso la faccia così tosta che non ha nessun problema a fare e dire cose che farebbero arrossire qualsiasi essere umano la cui pelle del viso non sia stata plastificata al punto di bloccare la circolazione nei vasi sanguigni.
Nel giro di 48 ore, usando come spunto una vicenda di povere anime, ha attaccato alla gola le principali istituzioni repubblicane: l’indipendenza e sovranità della magistratura, il ruolo di garanzia della presidenza della repubblica e, infine, la costituzione, rea, a suo dire, di essere stata ispirata a quella dell’Unione Sovietica. In pratica il presidente continua ad agitare il cadavere putrefatto di uno spauracchio la cui morte è stata certificata più di dieci anni fa senza che nessuno gli scoppi a ridere in faccia.
Eluana: Un Colpo di Stato Vegetativo
8 febbraio, 2009 di lupoalburnino
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Sul “caso Eluana” mi sono espresso in un post di qualche tempo fa e il mio pensiero su di esso rimane uguale con tutte le perplessità e le sofferenze che mi ha suscitato e mi suscita ancora. Quindi, il silenzio, il mio silenzio, sarebbe d’obbligo se non fossero intervenuti fatti nuovi, imprevedibili e allarmanti. Poche parole per chiarire prima a me stesso le perplessità sortemi dentro e farne partecipi gli amici che mi leggono.
Caso Eluana: Anche per “El Pais”, “berlusconi Usa Caso Per Sovvertire democrazia”
7 febbraio, 2009 di Alessio in Asia
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Il quotidiano spagnolo El Pais ha dedicato l’apertura della sua edizione on line di ieri sera al duro conflitto istituzionale in Italia sulla vicenda di Eluana Englaro, titolando «Berlusconi utilizza il caso Eluana per sovvertire la democrazia».
«Silvio Berlusconi ha lanciato oggi una sfida senza precedenti ai poteri della Repubblica italiana, alla massima autorità dello Stato Giorgio Napolitano, alle Camere del Parlamento, alla Magistratura nel suo insieme e allo Stato di Diritto vigente nel paese, promulgando d’urgenza un decreto legge e, successivamente, un disegno di legge».
Il quotidiano spagnolo attacca poi il Vaticano, definito «il principale destinatario dell’iniziativa»:
«La Curia ha così rivelato, senza un’ombra di pudore, la propria cruciale influenza» nel trasformare «una questione giudiziaria specifica (una sentenza, approvata anche dai tribunali europei, discussa per 11 anni e relativa al diritto di una sola persona) nello strumento che ha consentito a Berlusconi di aprire un gravissimo conflitto istituzionale».
Un Colpo di Stato sulle Spalle di Eluana Englaro
6 febbraio, 2009 di Gianalessio Ridolfi Pacifici
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Lo squallido sfruttamento mediatico e politico che silvio berlusconi sta operando su una vicenda etica personalissima e di grande delicatezza dovrebbe disgustare anche i palati abbondantemente rovinati della bovina opinione pubblica italiana.
Sarei anche stato disposto a credere che una briciola di umana comprensione potesse aver permeato il cuoio ruvido e massiccio dietro il quale si nasconde, remotissima e minuscola, quella sfoglia di coscienza che pur deve ancora abitare il sarcofago imbellettato e trapiantato che porta in giro il nostro presidente del consiglio. In fondo, tutto è possibile.
Servizi Segreti Italiani: un Golpe È Per Sempre
18 giugno, 2008 di harlot
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I servizi segreti, in Italia, sono sempre serviti fondamentalmente a quattro cose: depistare/ostacolare/bloccare le indagini della magistratura; coprire le trame eversive negli anni della strategia della tensione, e oltre; soccorrere ed aiutare golpisti, massoni e terroristi; dossierare chiunque illegalmente. Finite le stragi e caduto il muro di Berlino si temeva il peggio, la drastica flessione. Ed invece no: i servizi sono sempre molto attivi. Nel fare porcate, si intende, o quantomeno nel tentarle. Insomma, non è bello sapere che in un periodo di grande povertà esistono ancora delle certezze incrollabili?



