Un giorno Tizio e Caio erano andati al bar sotto casa a farsi due birre. Nel locale incontrarono anche Sempronio e il signor X con i loro amici. Siccome c’era appena stato il derby, partì quasi subito una discussione sulla…
Un giorno Tizio e Caio erano andati al bar sotto casa a farsi due birre. Nel locale incontrarono anche Sempronio e il signor X con i loro amici. Siccome c’era appena stato il derby, partì quasi subito una discussione sulla…
Prosegue senza esclusione di colpi l’appassionante dibattito italiano sull’Internets – o, come l’ha definito Gianni Riotta in uno dei suoi lampi da purosangue della Tuttologia Galoppante, «il campo di battaglia tra Bene e Male, tra democrazia e populismo irrazionale».
Non ho molta voglia di commentare l’uscita a Repubbliche unificate di Laura Boldrini sull’anarchia del web (come ha titolato il Rude Pravo) da accomodare come lo stoccafisso con nuove leggi e il successivo controcanto di Piero Grasso che, assieme alla…
La guerra non l’ho mai conosciuta, mi verrebbe da dire “per fortuna” ma proprio non ce la faccio. Quando provo a immaginarla, mi torna in mente un vecchio sogno di quando ero bambina, in cui io e la mia famiglia…
C’era una volta un paese dove vivevano solo culi e bocche. I culi facevano il loro lavoro che consisteva nell’essere quotidianamente penetrati da turgidi falli roventi di eccezionali dimensioni provvisti di idonei rostri uncinati ed in grado di assicurare un…