Tra le tante non-tizie che i media quotidianamente ci propinano per distoglierci da questioni ben più importanti mi ha colpito la cronaca quotidiana degli alpinisti bloccati sul Nanga Parbat. Di sorprendente c’è solo stupore di coloro che si meravigliano del fatto che la “montagna mangia-uomini” sia un luogo tremendamente pericoloso. Capirei se a rischiare di morire assiderati fossero due giocatori di curling ma in questo caso non posso che pensare: “te la sei cercata”.



Riceviamo e pubblichiamo, senza nessun intervento di correzione ed integrazione, un comunicato stampa diffuso dai sostenitori di Carlo Parlanti, della cui vicenda 








Ultimi Commenti