Il Voto non è un Diritto per Tutti
2 marzo, 2010 di Comandante Nebbia
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Fra il 1958 ed il 1959, Robert A. Heinlein, uno scrittore di fantascienza molto noto agli appassionati, scrive Starship Troopers(1). Robert A. Heinlein è già uno scrittore affermato e di successo, Starship Troopers è una cosiddetta juvenile novel(2), un genere letterario di grande successo perché si rivolge ai ragazzi, grandi appassionati di fantascienza. La trama del romanzo è semplice, tipica del periodo. La Terra è in guerra contro i Ragni, un popolo di alieni di conformazione aracnide, ma con una strutturazione sociale simile a quella delle termiti(3), la classica trasposizione metaforica del conflitto USA-URSS che tanto successo ebbe in quegli anni.
Eppure, la Scribner, la casa editrice presso la quale Heinlein è da tempo accreditato, rifiuta la pubblicazione del romanzo. Heinlein se la prende a male. Da allora in poi non pubblicherà più nulla per la Scribner e Starship Troopers uscirà a puntate su The Magazine of Fantasy & Science Fiction(4).
In effetti, il breve romanzo è caratterizzato da una vena militarista probabilmente eccessiva anche per l’America di quegli anni, ma l’aspetto più politicamente scorretto del romanzo è la questione relativa ai diritti civili.
Nella società terrestre di Starship Troopers il mondo è unificato sotto un unico governo, la nazionalità rimane un retaggio esclusivamente culturale e gli uomini vivono in completa libertà. Non tutti, però, godono del diritto di voto. Per ottenere i diritti politici, un cittadino deve svolgere il servizio militare la cui ferma minima è di due anni. Il reclutamento è fortemente scoraggiato e l’unico ed esclusivo vantaggio che deriva dall’uniforme è quello di poter votare una volta congedati.
- in Italiano Fanteria dello spazio [↩]
- vedi [↩]
- regina, operai, guerrieri [↩]
- nota rivista di SF americana [↩]
Il Lato Oscuro del Calcio: Si fa Presto a Nascondere le Ceneri
21 febbraio, 2009 di Ataru
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Sabato scorso(1) su sport.repubblica.it (a proposito un gran bel restyling e buoni contenuti) in home page c’era questo articolo.
In breve, chi vuole saperne di più può cliccare il link: 4 portieri titolari della serie B hanno denunciato di aver ricevuto minacce di morte se la loro squadra non dovesse perdere la prossima partita, minacce dovute alle decine di migliaia di euro persi con le scommesse.
- 14 febbraio N.d.R. [↩]
Ne Vale la Pena?
5 febbraio, 2009 di tenebra
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Continuare a scrivere, incazzarsi, pensare che sia possibile un mondo migliore e che le cose prima o poi cambieranno: ne vale la pena?
Non sono tanto le cose più eclatanti, un Presidente del Consiglio che di fronte a un calo del 2% (se va bene) del PIL per il 2009 dice che non è poi così drammatico, dimenticando che significa centinaia di migliaia di disoccupati in più o l’umiliazione degli anziani con la Misercard vuota a una cassa di supermercato, abbiamo, ahimè , subito un processo di mitridatizzazione e le consideriamo, come dire?, fisiologiche, insomma nella patologia normale di questo paese allo sbando

Parlo piuttosto delle piccole ma ( si diceva una volta ) emblematiche cose che accadono sotto i nostri occhi.
Italia-Brasile. Culi e Pallone vs. Democrazia e Tortura
30 gennaio, 2009 di Gianalessio Ridolfi Pacifici
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Un paio di mesi fa, ad accogliere il presidente brasiliano Luiz Inacio Lula da Silva, il presidente del Consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana ha portato Ronaldinho, Kakà, Dida, Emerson e Pato oltre all’ex giocatore Leonardo.
In questi giorni il Ministro della Difesa della Repubblica Italiana ritiene opportuno che, per protestare contro la negata estradizione di Cesare Battisti da parte del Brasile, non si disputi la partita amichevole Italia-Brasile prevista per il 10 febbraio prossimo.
Il ministro per la Gioventù (sic), invece, suggerisce di giocare la partita, ma con il lutto al braccio. Leggi il resto
Perché Detesto il Calcio?
25 gennaio, 2009 di ilBuonPeppe
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Ricardo Izecson dos Santos Leite è un eroe. Certo, non un eroe qualunque, uno di quelli a cui ci hanno abituato i classici della letteratura e del cinema. Non è il soldato che attraversa le linee nemiche per salvare il compagno ferito; non è il medico che opera sotto i bombardamenti incurante del pericolo; non è il passante che si butta sotto un camion per salvare la vecchietta mentre attraversa la strada; non è neanche il poliziotto che ingaggia da solo un conflitto a fuoco con una squadra di narcotrafficanti per consentire ai testimoni di mettersi in salvo.
Niente di tutto questo. Ricardo è un eroe moderno.
Il suo gesto eroico? Aver rinunciato ad una manciata di milioni.
Non capita tutti i giorni (e, soprattutto, non capita a tutti) di poter aumentare i propri introiti di nove milioni di euro all’anno. Ricardo ci ha rinunciato.
Che uomo!
Che coraggio!
Che lealtà!
Che spirito di sacrificio!
Che…
Che palle!
Coming Out e Falli da Tergo
1 novembre, 2008 di Lameduck
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Qual è il segreto meglio custodito del mondo? Dopo i gusti sessuali dei capi di stato, senza dubbio i nomi dei calciatori gay italiani e stranieri.
A sentire allenatori, manager e pedatori medesimi, l’omosessualità non esiste nel calcio (muhahaha!) perchè il calcio “non è roba per signorine”. Infatti è tutto un “entrare da tergo”, “andare sull’uomo”, “fare fallo” ecc.

Se non Sei un Ultras la tua Morte Vale di Meno
23 ottobre, 2008 di osvitol
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L’altro ieri, un bus di tifosi provenienti dalla Svizzera e diretti a Torino per assistere alla partita Juventus-Real Madrid ha avuto un terribile incidente che ha causato la morte di due persone ed il grave ferimento di molte altre.

La Partita della Vita: da Socrates a Socrate
12 ottobre, 2008 di cruman
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È un anno che noi non vedremo mai, almeno non senza aver trovato dove si compilano i moduli per la reincarnazione. È un tempo lontano nel futuro e l’uomo sopravvive, nonostante l’uomo.
Sopravvive, ma non serve più a granché.
A onor dell’abbastanza vero, va detto che un’evoluzione c’è stata ed anche di una certa consistenza. Gli atleti corrono i 100 metri ad una velocità tale che le Olimpiadi le trasmettono direttamente in slow motion o si avvertirebbe solo un venticello caldo e sudaticcio (ah, i televisori sono multisensoriali). Gli astisti saltano muniti di paracadute e sui giavellotti viaggiano – per motivi di sicurezza – degli agenti in borghese.

Il Mondo del Calcio Come Specchio dei Tempi
5 ottobre, 2008 di Fabio
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Il giocattolo si e’ rotto, si disse qualche tempo fa’ in occasione dello scandalo che a portato alla luce quell’associazione a delinquere che era il calcio stesso. In quel frangente ci rendemmo conto che il gioco piu’ bello del mondo, capace di accendere le passioni di milioni di nostri concittadini, era entrato in un perverso meccanismo che allargando la base di fruizione (domanda), non faceva altro che far aumentare il valore economico del baraccone; questo grosso valore permetteva che aumentasse ancora l’esposizione mediatica, invogliando altri tifosi ad acquistarsi il diritto di vedere il calcio in televisione.. e cosi via.

Stefano & Stephen Sono in Sala d’Attesa
22 settembre, 2008 di CogitoergoVomito
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Stefano & Stephen sono nella sala di attesa di un medico del quale forse non conoscono neanche il nome, o sono nella sala d’attesa di un medico che conoscono, ma che non conosce le cause della loro malattia.
Un medico che per loro non ha risposte.
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Buon Campionato aTutti
10 settembre, 2008 di settantasette
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Di Stefano Borgonovo, essendo tifoso dell’Udinese, non posso non ricordare la doppietta segnata il 24 aprile 1994 alla Cremonese: in particolare il primo gol, una botta a incrociare nel sette del secondo palo, da fuori area. Partitaccia, per il resto, in cui la mia squadra del cuore si fece raggiungere sprecando un vantaggio di tre reti, e retrocedendo in serie B. Questi ricordi calcistici mi sono riaffiorati alla mente leggendo la tristissima notizia di cronaca sulla salute dell’ex giocatore, affetto da Sclerosi Laterale Amiotrofica, o Morbo di Gehrig, che l’articolo su Gazzetta.it riferisce essere una malattia che colpisce i calciatori con frequenza enormemente maggiore, in termini statistici, rispetto al resto della popolazione.

L’Italia è Salva: il Calcio è Tornato in RAI
1 settembre, 2008 di Sara
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Mi duole annunciare che è stato raggiunto l’accordo Rai-Lega per il campionato del giuoco del calcio italiano. Sborseremo tramite canone 28 milioni di euro l’anno per vedere dei tizi ingellati esultare con mille mossettine e balletti dopo un gol, per vedere Galeazzi che fa il tuttologo, per vedere la moviola e magari qualche scontro tra deficienti. Uau!
Anche il Milan Usa i Sistemi di Silvio: Bisognerebbe Riderci Su
13 luglio, 2008 di Ataru
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Il Milan annuncia in toni trionfalistici sul proprio sito ufficiale che alle 18:00 del 11 luglio 12.427 tifosi hanno esercitato il diritto di prelazione per il rinnovo dell’abbonamento a fronte dei 14.540 che esercitarono analogo diritto lo scorso anno.

La Spagna è in Europa, l’Italia non Più
23 giugno, 2008 di Sara
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L’Italia Va Avanti. Ma Anche No
18 giugno, 2008 di Fully
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Sì. Come tutti o quasi avrete saputo, l’Italia va avanti negli Europei di calcio, grazie all’onestà degli olandesi e alla pochezza dei francesi. E qui ci metto un paio di bei link per quelli di voi che volessero leggerne qualcosa di più.
Meglio così: avremo qualcosa su cui discutere ed appassionarci per qualche altro giorno.
Olanda Romania: Previste Espulsioni
17 giugno, 2008 di cruman
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Il giuoco del pallone è, in Italia, fenomeno di costume. A differenza del nuoto. E tanto più gli italiani sono invasati di pallone, tanto più i pallonari (detti anche calciatori) sono pallonari. Non come una volta (o come in paesi del terzo mondo del pallone tipo le Isole Faoer), quando un calciatore era anche commercialista, autoferrotranviere o dottore (come Socrates che, bizzarria, era dottore in chirurgia e non in filosofia).
Il pallone è indubbiamente un bel diporto. Un giuoco molto tecnico sebbene fatto coi piedi e non villano come la pallavolo che è giuoco di mani. Il nostro paese poi è la patria dei commissari tecnici e sicuramente avremmo vinto molti più mondiali se tutti questi allenatori non si ostinassero a fare i barbieri e gli autisti di pullman.
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Ronde Rumene a Caccia di Italiani. Romania-Italia 1-1. Il Consueto Commento Altamente Tecnico di MC
13 giugno, 2008 di Sara
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Forza Italia
12 giugno, 2008 di Antonio Pagliaro
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“Io ero solito stare dalla parte dell’Italia quando la Spagna finiva eliminata (e anche prima) ma questo non mi pare più possibile da quando quel paese è Berlusconia“, scrive Javier Marias. Ma noi siamo italiani, abbiamo tifato per Paolo Rossi e Bettega, le nostre vite sono scandite dai Mondiali – che da Espana ‘82 ci piace chiamare Mundial – di cui ricordiamo ogni gol e che ci commuoviamo a rivedere su Eurosport Classic, ma solo nel commento originale. Ci commuove Bruno Pizzul che dice “ha il problema di girarsi“, “cincischia a centrocampo” ed “è tutto molto beello“. Ci commuove la voce di Nando Martellini e i suoi infiniti errori. Ci ricordiamo la poltrona su cui eravamo seduti per Italia-Brasile 3-2, che c’era caldissimo fuori e il condizionatore faceva così rumore che la voce di Martellini spariva, che erano le cinque del pomeriggio, che papà era seduto lì e nonno ha perso il terzo gol perché è andato a prendere da bere.

Olanda – Italia 3-0. Il Commento Altamente Tecnico di MC
10 giugno, 2008 di Sara
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Commento tecnico sulla partita:

Sul Primo Guagua Diretto ad Ovest
27 aprile, 2008 di Lexi Amberson
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E’ da qualche parte in Texas, appena dopo San Antonio, che il motore comincia a fare pant-pant puf-puf.
Poi, nel silenzio della notte desertica, il rantolo definitivo che sembra frenare quella corsa verso la libertà e toglie le ali al guagua, facendolo d’un tratto apparire per quello che è: una carcassa di ferro senza sogni e senza anima.




