Cristo si è Fermato a Pomigliano
17 giugno, 2010 di Comandante Nebbia
Archiviato in Chiamiamola Economia, Cuore di Tenebra, latest, Meccanica delle Cose
Non è difficile prevedere che il prossimo 22 giugno gli operai di Pomigliano sconfesseranno la posizione intransigente della FIOM per accettare l’accordo proposto dalla FIAT.
E questo, plausibilmente, non perché siano intimamente convinti che si tratti di un investimento per il futuro, ma più semplicemente per la consapevolezza che l’alternativa è la dissoluzione di una fonte di reddito necessaria ed insostituibile in un contesto sociale dove anche la criminalità organizzata ormai preferisce investire sugli immigrati. Impiegati meno cari, più ricattabili e, all’occorrenza, eliminabili senza che nessuno faccia domande.
L’alternativa non è, quindi, tra sviluppo e stagnazione, ma tra sopravvivenza o estinzione. Non serve essere Jucas Casella per indovinare il futuro di questa vicenda.
