Le Nuove Sfide del Papa
23 novembre, 2010 di fma
Archiviato in Caffè Amaro, latest, Oltre le Righe
“Le nuove sfide del Papa” titolava domenica scorsa il Corriere :
Ohibò!
Un coupe de theatre che Luigi Accattoli, vaticanista di professione (che strano mestiere) sentiva il bisogno di spiegare così(1):
il Papa ha colto l’occasione per fare un passo che era maturo e atteso … Il cardinale di Curia Lozano-Barragan in più occasioni aveva parlato di un’indagine in materia condotta su incarico del papa … Battistrada del pronunciamento benedettiano sono stati anche i cardinali Tettamanzi e Cottier. Tettamanzi … nel volume Nuova bioetica cristiana: qualora la donna fosse costretta all’atto coniugale dal marito contagiato lei potrebbe difendersi esigendo dal partner l’uso del profilattico. Il cardinale Cottier, teologo del papa, in un’intervista del gennaio 2005 … l’uso del condom può essere considerato legittimo in alcune particolari circostanze, ma solo in alcune …
Note
- vedi articolo completo sul Corriere a [↩]
Ma se ti Sposi una Mignotta non ti Puoi Lamentare se ti Mette le Corna!
30 luglio, 2010 di ilBuonPeppe
Archiviato in Il Bello della Politica
Ieri sera Belpietro, incredibile ma vero, è riuscito a dire una cosa giusta, anzi sacrosanta. A proposito della guerra tra Fini e Berlusconi ha detto che quando è stato fondato il PdL obiettivi e metodi erano ben chiari, il programma di governo era conosciuto, si sapeva esattamente cosa e come si sarebbe fatto. Lo sapevano tutti e, ovviamente, lo sapeva Fini che è uno dei fondatori del partito.
Quindi, di che si lamenta?
E’ inutile che vada cianciando di legalità, rispetto delle regole e dei ruoli, liberalismo, democrazia, giustizia; è inutile che chieda la cittadinanza breve, il rispetto per gli immigrati, posizioni più aperte sulla bioetica; è inutile chiedere che il partito funzioni in modo democratico, che chi ha problemi giudiziari si faccia da parte. Ha fondato un partito (ammesso che si possa parlare di “partito”), e anche prima ha sostenuto un governo, che è esattamente il contrario di tutto questo, per cui ha poco da lamentarsi.
Se oggi ci ritroviamo in una situazione che è eufemistico definire drammatica, è anche colpa sua. A meno che quello che dal 1994 è alleato e sostenitore di Sua Bassezza non sia un omonimo, ma non mi risulta.
Io non so se Fini riuscirà nel suo intento, se i suoi seguaci saranno tanti o pochi, se troverà un seguito tra gli elettori, ma non è questa ora la cosa importante. Se fosse in buona fede dovrebbe dire qualcosa come “Mi sono reso conto che la strada che ho seguito fino ad oggi è sbagliata. Ho danneggiato il paese sostenendo posizioni contrarie all’interesse dei cittadini. Lascio un partito che ho fondato ma nel quale non mi riconosco più. Chiedo scusa a tutti.”
A tutti va riconosciuto il diritto di cambiare idea, di riconoscere i propri errori, perfino di avere una seconda occasione (anche se a dire il vero, Fini ne ha avute già parecchie di occasioni). Ma lui non sostiene di aver cambiato idea, tanto meno di aver commesso un errore; anzi, difende e rivendica la sua posizione dentro il partito e dentro lo schieramento di cui fa parte da sedici anni.
Fini è in mala fede. E fa una certa tristezza vedere persone che ripongono in lui la speranza di un cambiamento. Le sue posizioni, realmente di opposizione nei confronti del governo, sono il frutto non di un’opinione diversa, ma di un calcolo politico che mira ad un obiettivo ben preciso che nulla ha a che vedere con l’azione di governo. E’ in discussione, ormai lo hanno capito anche i bradipi, la leadership e quindi la successione a Berlusconi; una prospettiva dalla quale Fini rischia seriamente di rimanere tagliato fuori.
Nessuno si domanda perché in mezzo a questa bagarre Bossi se ne stia tranquillo in disparte; eppure è lì la chiave di volta, quella che può decidere le sorti sia del presente che del futuro governo. Bossi è un gran volpone, infatti se ne è guardato bene dall’entrare nel PdL, e sta aspettando di vedere chi vince questa battaglia per sapere a chi deve presentare il conto. Nel frattempo si rafforza portando avanti il suo programma e conquistando sempre più potere, potendo contare su una base elettorale che, un po’ perché ha le stesse becere posizioni un po’ perché ingenuamente ritiene che sia una forza innovatrice, lo supporta fideisticamente.
Fini non ha nulla di cui lamentarsi; noi invece sì, perché comunque finisca questa storia, non ne verrà fuori niente di buono per gli italiani. Il problema di fondo rimane sempre lo stesso: manca un’alternativa a questo gruppo di potere, e quelle poche realtà veramente nuove che ogni tanto tentano di affacciarsi sulla scena politica non trovano il sostegno dei cittadini, convinti che alternanza e alternativa siano la stessa cosa.
Eluana: Fermo Posta
29 gennaio, 2010 di Michelangelo
Archiviato in Border Zone, Democrazia e Diritti, latest, Oltre le Righe
Proponiamo, di seguito una breve composizione in memoria di Eluana Englaro. Non è nostro costume pubblicare versi e questa va vista come una segnata eccezione. In un certo qual modo, abbiamo inteso riconoscere civilmente la pervicacia di questo autore che continua a ricordare una persona che, dopo essere stata cannibalizzata da giornali, televisioni e blog, è stata rapidamente dimenticata e con lei i grandi temi che la sua vicenda aveva sollevato.

Vita, morte, nascita, amore e dolore, forse non sono i temi essenziali intorno ai quelli deve riunirsi una comunità e discutere fino allo sfinimento, ma anche essi hanno una dignità e non possono essere solo perché qualche disgraziato che è incappato nella sventura di , di amare una persona dello stesso sesso o di non poter avere figli minaccia che richiama la curiosità morbosa di tutti.
Denaro, potere, politica, servizi e lavoro sono componenti fondamentali della società nella quale viviamo, ma non sono le uniche. Una persona non è rappresentata esclusivamente dal suo apparato digerente, ma anche dalla complessa fenomenologia delle emozioni che, volente o nolente, ne influenza la vita ed il destino.
Analisi Del Potenziale Genomico
1 giugno, 2009 di Jules Winnfield
Archiviato in Caffè nel Deserto, Democrazia e Diritti, latest, Oltre le Righe
Luce che rubi la vita agli insetti.
Morte senza figli.
Aspetto un giorno più chiaro fingendo che la fine non esista.
Poggio la testa sul cuscino e un sonno amico mi salva la vita, la mia unica vita.
La scritta campeggia rossa sullo sfondo uniforme di neon bianco. Entro.
Altro neon, moquette, pochi elementi di arredamento, un bancone. Divanetti sparsi su una superficie vastissima.
Attraverso il nulla moquettato mi avvicino al bancone e porgo alla figura dietro al bancone la fiala che contiene il mio sperma.
Anima Gemella Cercasi
12 aprile, 2009 di effeti
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In un mondo di cloni tocca sapersi amare da sé soli? Questa cronaca parla di clonazione, bioetica, razzismo, conformità, stupidità, istinto procreativo, piccoli annunci e felicità.
Dolli era una pecora clonata, fu la prima. Dopo di lei infinite Dolli si sparsero per la terra, ognuna identica all’altra eccetto un’unica differenza, il numero dopo il nome… 1,2,3,4,5, 500, 1000, 1001 e così via. Ad un certo punto c’erano solo pecore Dolli.
Tempo, Vita e Morte (*)
1 aprile, 2009 di Comandante Nebbia
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Dove eravamo prima di nascere e, soprattutto, dove andremo quando moriremo? Chiunque si sarà fatto una di queste domande almeno una volta nel corso della sua esistenza.
Bene. Se siete degli assolutisti, in un senso o nell’altro, potete anche fermarvi qui. Conoscete già la risposta. Per alcuni sarà il paradiso, l’inferno, il purgatorio, la reincarnazione, il passaggio ad un’altra dimensione o una qualsiasi delle mille destinazioni che dall’inizio dei tempi sono state immaginate. Per altri, invece, la risposta è ancora più semplice: da nessuna parte.
Ministro Sacconi: Sono Commossa
2 marzo, 2009 di Marina Garaventa
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Stamani(1), ascoltando RaiNews24, mi sono commossa: calde lacrime, degne di una vera telenovela, sono sgorgate copiose mentre venivo a conoscenza del fatto che lo Stato italiano e il suo Governo hanno tanto a cuore i poveri disabili indifesi. Ho saputo, infatti, che, preoccupati che i poveri ammalati possano porre fine alle loro sofferenze, il Ministro del Lavoro Maurizio Sacconi ha emesso un atto d’indirizzo, inviato ieri alle Regioni, che prescrive che, ospedali, cliniche, e qualsiasi struttura del Servizio sanitario nazionale, sia essa pubblica, convenzionata o privata autorizzata, non possa sospendere la nutrizione e idratazione ai pazienti in stato vegetativo permanente. La sottosegretaria Rocella, ci ha tenuto a sottolineare, come del resto l’On. Binetti del Pd, che questo era un atto dovuto per tutelare la vita e la dignità dei disabili.
Note
- articolo originale del [↩]
Un Tranquillo Week End con Guillain Barré
25 febbraio, 2009 di Marina Garaventa
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Non si tratta del titolo di un film comico demenziale, ma potrebbe essere, un altrettanto demenziale augurio a tutti quelli che, in questi giorni, stanno tentando di far approvare il disegno di legge Calabrò che, di fatto, esautora totalmente la volontà del paziente, lasciando la parola finale al medico.
Poco avvezza alle procedure parlamentari, arriverei persino a proporre un emendamento: “Un week-end con Guillain Barré per tutti coloro che vogliono togliere la libertà di scelta nell’ambio medico”. Naturalmente Guillain Barré non è né un medico né un illustre prelato: si tratta, semplicemente, del nome di , per fortuna reversibile, che produce una paralisi momentanea che, in certi casi, obbliga l’uso di presidi artificiali per la sopravvivenza!
Storie di Vili: Sfruttare una Tragedia per Fame di Potere.
10 febbraio, 2009 di Alessio in Asia
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Questo contributo ci è stato inviato prima della morte di Eluana Englaro. Riteniamo utile proporlo comunque in quanto raccoglie una serie di dichiarazioni che sono state fatte intorno a questa vicenda.
staff
La democrazia italiana sta subendo in queste ore un attacco senza precedenti dal dopoguerra ad oggi.
Il Presidente del Consiglio sta vergognosamente usando la dolorosa vicenda di Eluana Englaro come strumento per scavalcare la Costituzione, annunciando l’intenzione di cambiarla se dovesse rappresentare un ostacolo in questa triste vicenda. Il Vaticano, il piccolo staterello teocratico ospitato al centro di Roma, dal canto suo afferma di essere deluso dal Presidente della Repubblica italiana Napolitano, che altro non ha fatto che adempiere a pieno alle sue funzioni di garante della carta costituzionale repubblicana. (Ha mai un Presidente della Repubblica italiano dichiarato di essere “deluso” o “soddisfatto” di come il capo supremo dello Stato Vaticano gestisce i suoi affari interni?) Il Governo, dopo aver esautorato il Parlamento dalle sue funzioni a colpi di decreti legge e di voti di fiducia, ora intende anche esautorare il Capo dello Stato dalle sue funzioni e dai suoi doveri.
Cosa ci Lascerà questa Storia?
10 febbraio, 2009 di MikClaudia
Archiviato in Democrazia e Diritti, latest, Meccanica delle Cose
Vorrei provare a far un bilancio, possibilmente sereno, di quanto è accaduto negli ultimi giorni.
La famiglia Englaro
Ho sentito molti farsi la domanda: “Perché non portava la figlia in Svizzera e la faceva finita lì senza tutto questo chiasso?”.
Personalmente ritengo questa domanda un’espressione evidente di povertà intellettuale ed egoismo. Il tipico approccio borghese di chi pensa a risolvere solo i casi suoi fregandosene della legge e del diritto.
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Vivere e Morire per Decreto di Berlusconi
5 febbraio, 2009 di Morpheus
Archiviato in Border Zone, Cuore di Tenebra, Informazione, latest
Triste è il paese dove le grandi questioni della vita e della morte sono decise sull’onda emotiva dei sondaggi d’opinione.
Triste è il paese dove la libertà di disporre di se stessi è regolata per decreto di stato.
Triste è il paese dove la religione si fa legge civile e ti conduce dalla culla alla tomba. Che tu creda o no. Che tu voglia o no.
Morte Cerebrale e Donazione Organi (la Scienza Dubita?)
6 gennaio, 2009 di Luna
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Da sempre mi considero una “potenziale donatrice di organi”, la mia morte cerebrale decreterà il passaggio da potenziale ad effettiva. Bene! Domanda: Cos’è la morte cerebrale?
“E’ la completa e irreversibile cessazione di tutte le funzioni dell’encefalo”.
La diagnosi di morte cerebrale è necessaria per procedere all’espianto.
Mi chiedo: I medici possono commettere degli errori di valutazione?
Mi spiegano che esistono delle procedure diagnostiche che consentono di escludere, con assoluta certezza, ogni possibile confusione tra coma e morte cerebrale, insomma posso morire tranquilla e donatrice! Poi, per caso, scopro un documento: “La Dichiarazione internazionale di opposizione alla morte cerebrale” (leggere nota).
La suddetta dichiarazione, firmata da 120 personalità e sostenuta in 19 Stati, è sorta in seguito al discorso pronunciato da Papa Giovanni Paolo II il 29 Agosto del 2000 dinanzi al Congresso Internazionale della scienza dei trapianti:” Gli organi vitali non possono essere prelevati che ex cadavere, cioè da un individuo certamente morto”.(1)
Note
- Di questa dichiarazione abbiamo trovato solo . I siti se ne rimbalzano la traduzione e l’informazione che è sostenuta da 19 nazioni, ma non è stato possibile reperire alcuna fonte ufficiale che elenchi queste nazioni e le 120 personalità che la sostengono non rappresentano altro che se stesse e le associazioni cattoliche che presiedono [↩]
Oltre la Vita. La Donazione degli Organi un Gesto di Estrema Generosità
29 dicembre, 2008 di Gaspare Serra
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Il valore del “dono”
Si può essere solidale con il prossimo in molti modi: con l’aiuto ai deboli, il soccorso ai bisognosi, il conforto per chi soffre… Ma la donazione degli organi rappresenta un gesto ancora più umano e generoso!
Rendersi utile è una delle cose che da più soddisfazione nella vita. Donare i propri organi è certamente il modo migliore di dare un senso alla vita: donando ad altri una nuova speranza di vita!
Sono passati molti anni da quando si sono sperimentati i primi trapianti. Oggi trasferire gli organi da un corpo che muore ad uno che può continuare a vivere non è più un miracolo ma una straordinaria opportunità che la scienza offre all’uomo che muore: quella di accendere una speranza in un’altra famiglia, di alleviare il dolore di altre persone, di placare mille altre sofferenze!
Fino a pochi anni fa era comune la diffidenza all’idea di essere sotterrati senza alcuni dei propri organi. Leggi il resto
Vacatio Legis, il Fascino Discreto della Tortura
27 settembre, 2008 di GG
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Ringrazio Dio (o chi ne fa le veci) per i giorni che ci sta mandando. Mai come in questi tempi, infatti, il potere legislativo sta mostrando il suo lato più fetido e contraddittorio: chi ha orecchie per intendere e memoria per ricordare faccia tesoro di ciò che è accaduto, sta accadendo e accadrà in questi giorni. Non è curioso che due tra gli eventi più “sconvolgenti” (o comunque di maggior clamore mediatico) offertici dalla cronaca nazionale siano entrambi dovuti alla inspiegabile latitanza del legislatore rispetto all’attuazione della carta costituzionale e – più in generale – dei principi umanitari internazionalmente riconosciuti?
A Beppino Englaro: Stacchiamo la spina a Dio
5 agosto, 2008 di GG
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a Beppino Englaro
“Dio è morto“, cantava Nietzsche con la sua chitarra acustica.
No, non è morto, dolce Friederich: è in coma, intubato. Stroncato progressivamente da un male congenito: l’uomo.
Il Creatore versa da ormai diverse generazioni in un irreversibile Stato Vegetativo Secolare: Egli riposa immobile su un letto di nuvole, la Sua figura violentata da un grossolano sondino nasogastrico di fabbricazione vaticana che Gli fornisce acqua, cibo e autorità.
Eluana Englaro: Se io Fossi il suo Papà
25 luglio, 2008 di lupoalburnino
Archiviato in Border Zone, Caffè Amaro
Non so cosa pensare del caso drammatico di Eluana Englaro. Quando scoppiò il caso di Terry Schiavo in America, mi accinsi a scrivere le mie impressioni, ma mi balenavano nella testa tanti pensieri, tra l’altro talmente contrastanti tra di loro, che mi bloccai e non ne feci nulla.

Per Favore … Silenzio
23 luglio, 2008 di Il Piccolo Diavolo
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A nessuno di noi è concesso comprendere fino in fondo quali siano le sensazioni di una persona gravemente ammalata dinanzi alla quasi certezza della fine della sua vita.
