Quando andrai in pensione? Non si sa.
9 dicembre, 2011 di dellefragilicose
Archiviato in Cazzotti, Cuore di Tenebra
Secondo , devo andare in pensione a 67 anni e 7 mesi. Secondo a 65 anni e due mesi. Due anni di differenza. Bazzecole, specialmente a una certa età. E secondo le leggi della repubblica italiana? Non si sa. Noi viviamo nel disordine più totale.
Poi, se lo spread scende è merito di Monti. Se sale, . Ma con tutte le cazzo di tasse che pago avrò anche il cazzo di diritto di capire qualcosa o no?
Lise – Parte seconda. Sotto il Vestito.
Sulla pista dell’aeroporto Suvarnabhumi di Bangkok il Boeing 777 era in attesa dei passeggeri.
Power755 si trovava in un bunker di Dallas negli USA ad una profondità di 5 piani sotto terra. L’immenso locale C3 della computer farm era illuminato da luci di sicurezza che spandevano una luce flebile. La temperatura fredda del condizionamento garantiva il funzionamento di alcune centinaia di server che ronzavano sommessamente. Cavi inondavano il pavimento.
Lise era nella stanza. Nuda. Il suo corpo era femminile e seducente la sua pelle morbida appena spruzzata da riflessi rossi dava l’impressione di una recente esposizione al sole. Aprì un comparto e cominciò a vestirsi, ogni movimento metteva in risalto la sua grazia e la sua sensualità dolce senza aggressività di una bellezza amichevole e positiva.
Si vestì con una camicetta scollata che metteva in risalto la sua pelle dorata e un paio di jeans. Finì di vestirsi e prese a truccarsi leggermente. Aprì il comparto e prese la borsa da viaggio e si apprestò ad uscire.
Il Rebus Mara Carfagna
28 marzo, 2011 di dellefragilicose
Archiviato in Cuore di Tenebra, latest
Sì, sì. ha gli occhi sbarrati, è ministra di Berlusconi, si è fatta una storiella con uno che si chiama Bocchino e sta sposando uno che si chiama Mezzaroma. Decisamente non ha fortuna con i cognomi dei fidanzati. Sì, sì, prima dice di lasciare la maggioranza, poi si abbocca e ritorna nelle file dei fedelissimi. Sì, sì. è patetico e io se fossi il fidanzato l’avrei cacciata a calci nel culo per paura di passare per mezzo cornuto, ma siccome non mi chiamo Mezzaroma e nemmeno Mezzosalerno, in fin dei conti non capisco un cazzo ed è meglio che mi sto zitto.
Cronaca di un Giovedì Inutile
17 marzo, 2011 di dellefragilicose
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Oggi sono a casa per decreto ministeriale. Una dozzina di cazzoni strapagati hanno temporaneamente interrotto le loro attività trombatorie e profittatorie per riunirsi e decidere che oggi è festa e devo essere felice, per legge. Ovviamente a spese mie, con un mio giorno di ferie, perché mica i loro amichetti imprenditori ci potevano rimettere per farmi stare a casa in un giorno di merda come questo (non lo sapevi? Leggi qui stronzo, leggi)
Grazie, soprattutto da parte della mia bambina. Magari potevo usare questa giornata di ferie in estate, per farla stare con i nonni che sono vecchi e non possono viaggiare o magari ficcarmi cento euro in tasca (lordi) che male non fanno. Ma La Russa & Co. mi hanno inculato per l’ennesima volta e quindi me ne resto qui in mezzo al nulla, a mille chilometri di distanza, in una giornata piovosa e fredda, mentre a casa mia è già estate. Fottiti e zitto e non cacare il cazzo, vecchio stronzo di merda. E zitto. E non cacare il cazzo. Vecchio di merda, non cacare il cazzo. Vecchio. Di merda.
Scontri di Piazza, Lettera di un Poliziotto e Risposta del Comandante Nebbia
22 dicembre, 2010 di Comandante Nebbia
Archiviato in latest, Storie Italiane
Ricevo e pubblico per sottoporre a pubblica discussione:
Ciao mi chiamo Fabrizio sono un appartenente alle Forze dell’Ordine. Non sono di destra, mio padre e mio nonno erano comunisti e mi hanno trasmesso la “malattia”. Ti dico questo con tutte le complicazioni per l’animo. Come saprai non è facile essere di sinistra se tutti quelli che ti sono attorno sono di destra, ma io non mi sono mai curato di nasconderlo pur spiegando che il mio ideale di sinistra non è quella “estrema”, ma quella democratica ed avanzata presente in tanti paesi (esempio la Spagna).
Ti scrivo diciamo un po’ per provocarti e vedere quanto sei aperto ad accogliere le idee “diverse” ed un po’ per renderti consapevole dell’altra faccia della medaglia. Tu dici tante cose sulle quali non posso non essere d’accordo(1), ma su alcune mi dispiace non sono d’accordo. La prima mi interessa particolarmente visto che fino ad un anno fa anche io mi prendevo i sanpietrini in testa. Adesso ho delle mansioni pienamente burocratiche ma non me ne pento perché difendere questo Stato e credimi anche alcune tipologie di cittadini Italiani per quattro soldi non ne vale proprio la pena. Cosa volevo inizialmente dirti, da dove cominciare?1) E’ facile dire a Saviano ead altri Tu c’eri? Io non c’ero ma spessisimo ero presente tra quelli “CHE CI VANNO DI SERVIZIO DI ORDINE PUBBLICO E NON SCELGONO SE ANDARCI O NO, CI DEVONO ANDARE E BASTA”.
2) Non sono d’accordo mai con quelli che dicono ingenuamente che i Poliziotti dovrebbero ribellarsi allo stesso Stato che difendono, ma ti rendi conto che questa è una frase fatta da repubblica delle banane, se fossimo un paese dove basterebbero quattro scontri di piazza per far assaltare le istituzioni si potrebbe farlo OGNI VOLTA CHE NON CI PIACE IL GOVERNO IN CARICO O NO!!!!!!
3) L’esasperazione in questo momento è totale ma secondo te’ dove viviamo noi sulla luna? O pensi che non ce ne siamo accorti. Adesso ti racconto una mia curiosita’ personale ho una figlia di 15 anni che faceva occupazione in una scuola superiore mentre succedevano gli scontri e sai cosa gli ho detto , che se potevo avrei fatto l’occupazione con lei oppure sarei andato anche io a manifestare MA FACENDO ATTENZIONE PRIMA A SCUOLA A NON DANNEGGIARE NULLA E POI NELLA MANIFESTAZIONE A NON LASCIARSI COINVOLGERE DAI VIOLENTI. In pratica non gli ho mai detto che non è importante dissentire e manifestare ma semplicemente che si può fare tutto con la testa.
4)Hai fatto caso al circo mediatico dei primi giorni sulla foto del ragazzo “infiltrato” perchè aveva in mano le manette il manganello e altro. Prima tutti i giornali erano convinti che era un infiltrato anzi qualche zelante deputato aveva detto che avrebbe presentato un’interrogazione parlamentare, poi identificato e denunciato il giovane NESSUNO si è vergognato abbastanza da dire ci siamo sbagliati. Tu pensa se il giovane non veniva identificato.
5)Io ci sono stato in quel tipo di bolgia. Tu pensi che sia facile inseguire soltanto chi lancia le pietre o sfonda le vetrine e far passare coloro che vogliono manifestare? Se ci credi veramente mi dispiace dirtelo sei ingenuo. Tu pensi veramente che ci sia la possibilita’ di affrontare i violenti nella bolgia di una manifestazione senza far del male ad innocenti. Credimi non è cosi’ facile. Poi se vogliamo parlare di appartenenti alle Forze di Polizia esaltati ti diro’ che ce ne sono ci mancherebbe i fuori di testa sono dappertutto ” ma tu pensi davvero che i poliziotti e carabinieri escano di O.P. per rompere la testa ai giovani. NON si esce sperando che tutto vada bene e che quelle idee e quel malcontento si possa diffondere anche tra i nostri cari politicanti.
6) Credi che noi non si sappia che il discorso è complesso e che non puo’ essere ridotto a secondo dei punti vista?
7) Ultima considerazione, se tu fossi il proprietario di un’auto danneggiata o di un negozio danneggiato forse saresti un tantienello incazzato non credi?
8 ) Tieni presente che Ti stimo molto e leggo con attenzione i tuoi scritti ma debbo dire che in piccolo forse anche tu hai fatto l’errore di Saviano nella misura in cui hai elencato tutto il male da una parte e tutto il bene dall’altra.
9) Quando si parla di un processo da fare a quelli arrestati durante gli scontri sappi che è tutta una farsa il processo si fara’ tra mesi e verranno condannati ad una multa che non pagheranno. Noi questa cose le sappiamo da sempre, quindi ti diro’ in un modo che sicuramente non apprezzerai, che certe volte l’unica legge che va a finire sul violento è la manganellata è un’estremizzazione lo so’ ma certe volte è cosi. Anche perché se vai a sfidare i poliziotti perché vuoi essere quello piu’ in gamba degli altri, certamente non sei uscito per raccogliere le margherite.
10) Ultima considerazione non voglio tediarti ma non ti sembra strano che dopo le manifestazioni tutti quelli identificati sono bravi ragazzi, ma che dico degli angioletti dei santi. U saluto cordiale ( ao’ nu me cancella’ dai destinatari dei tuoi scritti!!!!!!) scherzo lo so’ che non lo farai.

Risposta del Comandante Nebbia
Fabrizio,
risolto già privatamente l’equivoco sulle affermazioni che mi attribuivi pur non essendo mie, ti dirò che su quello che sta accadendo in questi giorni mi sto ancora formando un’opinione, mentre sulla gestione dell’ordine pubblico ho idee molto chiare visto che in una delle mie precedenti vite me ne sono occupato in condizioni estreme. Te le espongo.
La legge dà autorità alla polizia, ma l’autorevolezza va conquistata sul campo. L’autorevolezza discende dalle procedure applicate con professionalità ed imparzialità. Quando si ha a che fare con la polizia si deve sapere esattamente cosa ci si attende. Questo in Italia non accade per i seguenti motivi:
- troppe forze di polizia, ognuna con il suo percorso di formazione, ciascuna con i suoi metodi.
- formazione professionale superficiale, inaccurata e senza aggiornamenti periodici.
- nessun controllo sull’abuso di alcol e sostanze stupefacenti da parte degli operatori.
- complicità da parte dei comandanti e della politica nel coprire l’abuso di potere.
- scarso senso civico nelle forze dell’ordine.
Come cittadino non mi sta bene che la punizione venga impartita a manganellate. Non credo che prima di sferrarla l’operatore di ordine pubblico svolga un’indagine, accumuli prove e poi impartisca il castigo. La manganellata o il colpo di pistola partono e beccano chi si trova sulla traiettoria, non necessariamente il colpevole. L’operatore di ordine pubblico che commette abusi non è identificabile, allo stesso modo di un malfattore visto che i caschi non recano un identificativo.
Dopo i fatti del G8 di Genova, giusto per usare le tue parole, nessuno si è vergognato abbastanza da scusarsi. I colpevoli sono ancora lì e indossano ancora le divise, non hanno nemmeno pagato la multa.
Che una testa calda vada via impunito dopo una manifestazione violenta mi fa incazzare a morte, ma che la polizia del mio paese possa massacrare persone nelle scuole, esporle nude a perquisizione corporale o fabbricare false prove mi terrorizza.
Mi spiace, ma da chi tutela la legge è richiesto qualcosa in più di chi la vìola. Non siete sullo stesso piano di chi fa casino e se vi ci mettete, per me siete la stessa cosa.
In bocca al lupo per tua figlia. Spera che non trovi un disgraziato che le faccia del male. Che indossi il passamontagna o la divisa, gli effetti sarebbero gli stessi su di lei e su di te.
Note
- Il lettore si riferisce al pezzo su Saviano leggibile a questo link dove attribuisce erroneamente a Comandante Nebbia una serie di commenti fatti dai lettori di Saviano a Saviano stesso [↩]
Chi si Nasconde Dietro le Slot machine?
19 novembre, 2010 di Dino Carnevale
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Anche se qualcuno è convinto che la criminalità organizzata si possa combattere a colpi di share contro il Grande Fratello, la grande macchina stampa soldi delle mafie continua indisturbata a fare i suoi affari con la omertosa complicità delle istituzioni repubblicane e dei media.
Dopo le scommesse, anche il gioco d’azzardo è definitivamente e silenziosamente legalizzato. I casinò rimangono sempre gli stessi, non ne sono stati aperti altri. Però, se uno vuole rovinarsi, non deve necessariamente mettere lo smoking e prenotare una paio di notti a Saint Vincent. Può tranquillamente rimanere in ciabatte e tuta da ginnastica, scendere nel bar sotto casa e giocarsi lo stipendio nelle slot machine. Oppure basta accendere il pc e collegarsi ad un sito di gioco on line.
Storie di Polli
13 gennaio, 2010 di Comandante Nebbia
Archiviato in Chiamiamola Economia, latest, Meccanica delle Cose
Qualche settimana fa, questo sito ha ricevuto un’offerta molto particolare. Aggiungere una piccola scritta (anche invisibile, caratteri bianchi su sfondo bianco ad esempio) in coda ad un post qualsiasi di mentecritica.net con un link ad un dominio dove, attualmente, è ospitato un blog che non viene aggiornato da tempo. Il tutto, per un importo di 50 euro al mese. 600 euro all’anno per ognuno di questi link.
Chi non ha idea degli introiti pubblicitari su siti web delle dimensioni di mentecritica.net, sappia che si tratta di un’offerta spropositatamente alta. Nessuno sano di mente pagherebbe 50 euro al mese per avere una scrittina invisibile in coda ad un post di un paio d’anni fa che, magari, non legge più nessuno.
Sigarette: L’Ipocrisia che Puzza di Cadavere
30 marzo, 2009 di Comandante Nebbia
Archiviato in Cazzotti, Cuore di Tenebra, latest, Meccanica delle Cose
Leggo con divertito disappunto che commissione Sanità del Senato si appresta a varare una legge bipartisan allo scopo di impartire un “giro di vite” al vizio del fumo.
Provvedimento cardine di questa manovra dovrebbe essere l’ “obbligo per i produttori di inserire nei pacchetti un bugiardino dove saranno elencate le sostanze cancerogene che attualmente non vengono dichiarate“. ()
Apperò, il bugiardino. Vedo già i quadri dirigenti della Philip Morris entrare nel panico e vendere le azioni ricevute con il meccanismo delle stock option.
Caro Ministro Matteoli
27 dicembre, 2008 di CogitoergoVomito
Archiviato in Cronache Italiane, latest
si verificano in media 633 incidenti stradali, che provocano la morte di 14 persone e il ferimento di altre 893.
Nel complesso, nell’anno 2007 sono stati rilevati 230.871 incidenti stradali, che hanno causato il decesso di 5.131 persone, mentre altre 325.850 hanno subito lesioni di diversa gravità.è stato sottoposto all’alcool-test tra il 2004 e il 2006, rispetto al 64% dei Paesi più severi e al 29% della media europea.
Un Alcolico Come Medicinale ?
23 settembre, 2008 di diabolicomarco
Archiviato in Consumo CriticaMente
Questo pezzo andrebbe accompagnato da un foglietto illustrativo. Si tratta di un farmaco senza obbligo di ricetta, ma meriterebbe comunque il suo bugiardino. Come quello dell’ (file pdf 20 KB).

Licenza di Uccidere
11 settembre, 2008 di Fully
Archiviato in Cronache Italiane, Rassegna Stampa
Di sicuro avrete letto . Un test ha rilevato che il 45% dei 31 guidatori fermati è risultato positivo al controllo sull’alcol ingerito e/o a quello sulle droghe. Un risultato simile era emerso in un analogo controllo effettuato lo scorso anno. Quasi un guidatore su due stava viaggiando in condizioni di non sicurezza per sé e per gli altri. Dei positivi, due terzi avevano ingerito alcol in misura superiore a quella consentita (0,5 microgrammi per millilitro) e un terzo era sotto l’effetto di stupefacenti.
Guidare in quelle condizioni equivale a detenere una licenza di uccidere.

Ipocrisia, Sicurezza, Puttane e Mozzarella
10 giugno, 2008 di mc
Archiviato in Informazione
Paragrafo 1 – I Criminali Extracomunitari
E’ di ieri la notizia che 12 medici ed un notaio avevano messo su un sistema criminale per estorcere rimborsi indebiti al Servizio Sanitario Nazionale. Interventi chirurgici inutili, spesso dannosi e devastanti fatti su persone sane o in fin di vita. Espianti di polmoni (tanto ce ne sono due) e riciclo di materiale non sterile tra un intervento e un altro. Si parla di cinque morti. La notizia è così nefanda che provo una ritrosia etica nel linkarla e non lo farò. Mi ricorda gli esperimenti condotti nei campi di concentramento in quella notte profonda dell’umanità che fu il nazismo. Scovatela nei titoli dei giornali se riuscite a superare indenni la tragedia nazionale della sconfitta della nazionale “campione del mondo” da parte dei perfidi olandesi.

Fast and Furious
28 maggio, 2008 di settantasette
Archiviato in Cronache Italiane
Tempo fa, gradevole cena con qualche amico. Dalle parti di Pordenone, estremità ovest del Friuli Venezia Giulia, quasi in Veneto insomma. Sapendo di dover tornare fino a Trieste in nottata, ed essendo sabato sera, la mia partecipazione al prevedibile delirio alcolico ha dovuto limitarsi a un paio di birrette a inizio serata, seguite da parecchia minerale. Sacrificio non da poco, davanti alla scarica di ottime bottiglie che mi sono passate davanti al naso. Oh, da queste parti si beve, c’è poco da fare, e si beve assai bene.

Ammazzi Qualcuno con l’Auto? Non Guidi Più
27 maggio, 2008 di Lameduck
Archiviato in Cronache Italiane, Genericità
Conoscete qualcuno al quale in Italia sia stata rifiutata la patente? Uno o una che non sia mai riuscito ad ottenere la licenza di guida per manifesta inferiorità attitudinale e ferma opposizione dell’ingegnere della motorizzazione? Se lo conoscete fatemelo sapere perché io non ne ho mai trovato uno.

