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Far finta di essere sani

12 gennaio, 2012 di  
Archiviato in Oltre le Righe

“L’omosessuale nato, lo è per una disturbo di personalità legato, probabilmente, ad una errata assimilazione dei ruoli dei genitori, o anche a cause organiche che sarebbe complicatissimo spiegare.” 

(Il criminologo Francesco Brüno intervistato su Pontifex)
E poi che l’omosessualità è una malattia; se l’OMS non la considera più così sbaglia e lo fa solo perché c’è la lobby potente dei gay che trama nell’oscurità della dark room; i genitori dei gay sono traumatizzati; l’omosessualità è come la cecità, è anormalità. Manca solo l’AIDS come castigo di Dio, peccato.

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Loro Ricchi, Noi Morti, i Cittadini Pagano le Spese Mediche. I Diritti Inviolabili dei Produttori di Sigarette

Quattro industrie del fumo hanno denunciato il governo americano a causa dal nuovo regolamento che impone, in USA, di “decorare” i pacchetti di sigarette con immagini che illustrano le conseguenze del fumo. Questo perché, secondo i produttori, la norma vìola il loro diritto alla libertà di espressione, impone un alto costo di stampa e obbliga le aziende a stampare le immagini in una dimensione superiore a quella del logo aziendale. La R.J. Reynolds Tobacco Co., la sua filiale di Santa Fe Natural Tobacco Company Inc., Lorillard Tobacco Co., Liggett Group Inc. e CommonwealthBrands LLC (Winston e Camel) ritengono che queste immagini non sono solo avvertimenti, ma condizionano le persone nella loro decisione di fumare o meno.

La causa, presentata alla corte federale di Washington DC, denuncia anche che le immagini sono state manipolate per impressionare il consumatore e trattate graficamente per provocare un maggiore impatto psicologico. “Mai prima d’ora negli Stati Uniti i produttori di un prodotto legale sono stati costretti ad utilizzare il proprio packaging e la loro pubblicità per consegnare un messaggio del governo che sollecita i consumatori a non consumare prodotti per adulti”, ha detto in una dichiarazione di ieri l’avvocato Floyd Abrams che rappresenta le aziende del tabacco, citando il Primo Emendamento della Costituzione statunitense che si riferisce alla libertà di espressione.

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Sigarette: L’Ipocrisia che Puzza di Cadavere

Leggo con divertito disappunto che commissione Sanità del Senato si appresta a varare una legge bipartisan allo scopo di impartire un “giro di vite” al vizio del fumo.

Provvedimento cardine di questa manovra dovrebbe essere l’ “obbligo per i produttori di inserire nei pacchetti un bugiardino dove saranno elencate le sostanze cancerogene che attualmente non vengono dichiarate“. (fonte)

Apperò, il bugiardino. Vedo già i quadri dirigenti della Philip Morris entrare nel panico e vendere le azioni ricevute con il meccanismo delle stock option.

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L’AIDS, il Preservativo, il Papa e l’ABC Ugandese

E’ convinzione della Chiesa Cattolica, opinione espressa per mezzo del Pontefice, che l’AIDS non si superi utilizzando il preservativo. L’affermazione ha destato una reazione ufficiale dell’Unione Europea che, invece, ritiene il profilattico uno “strumento essenziale nella lotta all’AIDS“.
A prescindere dalle posizioni dogmatiche che, per loro natura, non è utile mettere in discussione, quale è l’affermazione che trova riscontro scientifico?

Non esiste una risposta, perché la domanda, come tutta la questione, è posta male. Leggi il resto

Gay e Vaticano: Rispetto, non Princìpi

3 dicembre, 2008 di  
Archiviato in Democrazia e Diritti

Mi dispiace molto che la notizia dell’ostilità vaticana alla depenalizzazione dell’omosessualità sia giunta proprio nel giorno successivo alla giornata mondiale della lotta all’Aids. Benché infatti il morbo non riguardi i soli omosessuali, è indubbiamente vero che la comunità gay ne è stata duramente colpita e quest’ennesimo schiaffo del Vaticano nei loro confronti risulta pertanto ancor più odioso.

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Esercito nelle Strade di Roma: Questione di Percezioni

4 agosto, 2008 di  
Archiviato in Cronache Italiane

Negli ultimi anni abbiamo imparato, se mai ce ne fosse stato il bisogno, che tutto è relativo. Il caldo, per esempio. Trenta gradi, che non sono pochi, ma noi ne percepiamo 36. Dicono sia colpa dell’umidità. O forse del martellamento che in questo senso fanno i media? Per non parlare dei giorni da bollino rosso per il traffico. Che poi ultimamente è diventato bollino nero. I tg ci terrorizzano fino a poche ore prima prospettando scenari apocalittici, tipo evacuazione di Los Angeles trenta minuti prima che il primo ordigno nuclear-batteriologico faccia sterminio dell’umanità. Poi imbocchi, da vero incosciente, l’autostrada e non trovi un cane… O meglio, qualche cane abbandonato dal solito bastardo sì, ma quella è un’altra storia.

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La Crisi del Cattolicesimo: Küng, le Sfide d’un “Contadino Cosmopolita”

Ha compiuto ottant’anni lo scorso 19 marzo, Hans Küng. Ma il piglio vivo e alacre con cui affronta la platea dell’Università della Bicocca sgombera subito il campo da equivoci: il primo volume della sua monumentale autobiografia, La mia battaglia per la libertà (Diabasis), non è un punto d’arrivo, e lui non intende “ricapitolare” nulla. “Mettere al centro l’idea di libertà - spiega l’illustre teologo – significa guardare avanti”. La vita, continua Küng, scrive sempre le storie più interessanti. E per questo le vicende che racconta sono vere. Uno scorcio manzoniano in queste parole e, forse, non potrebbe essere altrimenti. Squarci d’una religiosità severa, vissuta con austera passione, ma esigente e mistica.

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Un 25 Aprile di Liberazione per Tutti. nessuno Escluso

25 aprile, 2008 di  
Archiviato in Democrazia e Diritti

La scorsa settimana ero a svolgere il mio tirocinio nel reparto di gastroenterologia. Lì era ricoverato un signore gay. Gli hanno scoperto infezioni varie, tra cui l’HIV.
Ho assistito al momento in cui il medico gli ha annunciato la sua malattia, gli ha detto “questa volta gli anticorpi non sono negativi”, che è un modo per non nominare positivo che richiama sieropositività, cioè etichettatura istantanea. Il medico è stato carino con lui, come con tutti gli altri pazienti; ma non sarebbe neanche da precisare, già il doverlo fare mi rende un po’ triste -sarei incazzata se solo avessi più energie-.
Ma il problema non è questo. Il problema è che i medici hanno detto con tono rassegnato, quasi impotente che non possono parlare col suo compagno. E’ questo che non è giusto! Non è giusto non è giusto non è giusto!

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Scienza e Morale: il Caso del Papilloma Virus

Il Ministero della Salute mantiene la promessa fatta qualche mese fa: dal 23 febbraio è iniziata la campagna di vaccinazione gratuita per il Papilloma virus (HPV) destinata a tutte le ragazze nate nel 1997 (circa 280.000).
Il vaccino intende prevenire il carcinoma della cervice uterina (il Papilloma virus è l’agente virale responsabile del carcinoma; nonché, come ha dichiarato il presidente della Società Italiana di Fisiopatologia della Riproduzione Carlo Foresta, anche possibile responsabile della infertilità maschile).

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The Sickness Formerly Known as GRID

20 febbraio, 2008 di  
Archiviato in Cazzotti, Meccanica delle Cose

aidsAll’inizio era roba per scimmie. Magari la colpa potrebbe essere di qualche ipotetico Piteco e di un suo amico, che non avendone più notizie da tempo, mette un annuncio sul giornale: AAA – Cerco Piteco. Così costui dopo una settimana avrà sentito bussare alla sua porta, ed immaginate il suo stupore quando aprendo la porta si è trovato davanti una checca di cercopiteco che aveva (forse maliziosamente) travisato quel messaggio. Si sa che intrattenere un cercopiteco che non si è mai visto prima risulterebbe difficile per chiunque.
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One

19 febbraio, 2008 di  
Archiviato in Democrazia e Diritti

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- Ciao, come stai?

- Bene, ma tu che ci fai qui? Sei venuto a biasimarmi? Sono anni che non ci vediamo, l’ultima volta che abbiamo parlato non è stato un gran dialogo, c’eri tu che mi massacravi con la cinta, e quando hai finito, hai fatto preparare la valigia da mamma per cacciarmi di casa.

- Lo so, ho sbagliato, sono qui anche per chiederti scusa, io e tua madre ti abbiamo dato la vita e nonostante tutto ti abbiamo anche amato.
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Ossimori e Cattolici: I buoni Cattolici Usano il Preservativo.

14 agosto, 2007 di  
Archiviato in Caffè Amaro, Democrazia e Diritti

condoms.jpgSi chiamano Catholics for a Free Choice, e già questo desta una certa sorpresa.
Nelle prime righe della sezione About Us si legge:”Catholics for a Free Choice (CFFC) was founded in 1973 to serve as a voice for Catholics who believe that the Catholic tradition supports a woman’s moral and legal right to follow her conscience in matters of sexuality and reproductive health”

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