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Pensionati di Stato

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Perché le concessioni statali vanno a finire sempre ai soliti noti? Su sessanta milioni di Italiani è possibile che siano sempre i soliti quattro gatti a spartirsi la torta miliardaria (in euro!)

Analizziamo allora chi sono uno per uno.

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Viviamo in un mondo “sommerso” dai problemi. Uno di essi e’ la droga, affare che genera incredibili guadagni (esentasse) ai narcotrafficanti e a tutti quelli coinvolti nel processo di produzione e spaccio, tra i quali le strutture governative dei vari Paesi.

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29/07/2008.- Mi agito sulla sedia, sventolando il ventaglio - un po’ per il caldo e un po’ per darmi un tono… Sto aspettando Magdi. Sì, proprio lui Madgi Cristiano Allam.
Comano Terme: varco in trepidante anticipo la soglia che mi separa dall’incontro. Mi sono messa un po’ in ghingheri. Sarà un appuntamento indimenticabile, nella cornice di questa natura rigogliosa ma casta.

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Giusto per fare dispetto a Fully, stamattina leggendo il Corriere on line, ho accuratamente evitato le notizie più lette, anche perché sono uno snob asociale. Ho scoperto che i francesi hanno dichiarato guerra al cibo spazzatura, il che considerando che la loro cucina familiare non ha niente a che fare con quella della loro famosissima ristorazione, li mette contro il 90% di quello che mangiano.

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L’Unione Petrolifera ha rilasciato un decalogo per risparmiare benzina. Eccolo:

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La norma congela processi e la legge che conferisce l’immunità alla prime quattro cariche delle stato sembrano essere state concepite per salvare Silvio Berlusconi dal processo in cui viene indagato per corruzione, il processo in cui è coinvolto l’avvocato britannico David Mills. Mentre i media italiani ci hanno raccontato tutto e anche di più del matrimonio tra Briatore e la Gregoraci nulla ho mai sentito di questo Mills. Non parlo certo dei suoi problemi giudiziari e dei suoi rapporti professionali con il Cavaliere, ma di qualche notiziola rosa, di un po’ di gossip in stile tabloid britannico.
Rimango a bocca aperta quando degli amici appena giunti dall’Inghilterra mi dicono che Mills sia sposato con una signora che era nel governo Blair e che è stata costretta alle dimissioni in quanto “in conflitto di interessi”. Ma va!

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e così, mi hanno rubato anche la nascita. E, con essa, l’innocenza.

I pediatri degli anni Sessanta raccomandavano alle future mamme di partorire in strutture mediche. Non voglio fare dietrologia, probabilmente erano mossi da scrupoli seri. Fino alla decade precedente l’Italia era ancora, sotto molti aspetti, un Paese arretrato e le morti di parto non così infrequenti. Quest’operazione di “pedagogia di massa” non appariva quindi peregrina: e del resto la stragrande maggioranza dei miei coetanei del Centro e del Sud (ma anche dell’area non milanese) continuava a veder la luce in casa.

I miei genitori, onesti operai animati dal proposito - il proposito pugnace e ingenuo di chi ha conosciuto le privazioni - di accogliere nel migliore dei modi quella che sarebbe stata la loro unica figlia, incuranti dei sacrifici economici, accettarono il consiglio di rivolgersi a una delle cliniche più lussuose e accreditate, situata nel centro di Milano: la Santa Rita, naturalmente.

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Confermando la loro indole di terroni del Nord, gli irlandesi hanno bocciato il Trattato di Lisbona, la versione reloaded dei principali trattati dell’Unione, ed hanno così causato grave nocumento agli altri paesi europei che non vedevano l’ora di aderire all’unanimità a questa meravigliosa iniziativa, in alcuni casi senza nemmeno averne letto i contenuti. Oltretutto gli irlandesi mangiapatate si sono avvalsi, per esprimere la loro opinione, di un vetusto strumento democratico come il referendum, ohibò. Urge inserire al più presto la verde isola nel novero degli stati canaglia.

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Ci risiamo. A dimostrazione del fatto che sono sempre più rari i casi in cui l’esperienza viene messa a frutto, le istituzioni europee ci hanno riprovato: e di nuovo hanno preso legnate. Il lupo perde il pelo ma non il vizio; potremmo anche liquidarla con una battuta, ma a ben vedere c’è poco da ridere.
Nel 2004 a Roma si firmò la Costituzione europea, e l’anno successivo i referendum tenuti in Olanda e Francia ne hanno fatto carta straccia.
L’anno scorso con il trattato di Lisbona si prova nuovamente ad introdurre una carta fondamentale dell’unione europea; e qualche giorno fa è arrivata puntuale la mazzata che ne consacra il fallimento, grazie al referendum irlandese.

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E’ difficile fare a meno di notare l’attenzione mediatica che si è concentrata intorno a Roberto Saviano nelle ultime settimane. Proprio quelle che hanno preceduto la presentazione del film tratto dal suo libro.

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