abuso-di-potere

Stai scorrendo gli articoli con tag abuso-di-potere

Sottotitolo: i manganelli sono fuori moda

Ho letto tre notizie tramite il servizio di aggregazione delle notizie di un famoso sito, sito a Mountain View. Due agghiaccianti, la terza mi fa sperare.

Continua a leggere »

La Corte Suprema del Canada (SCC), il 23/05/2008, ha deliberato che i Pubblici Ufficiali Canadesi hanno violato la Carta dei Diritti e delle Libertà, che tra l’altro è analoga alla Carta dei Diritti Statunitense, fornendo agli Stati Uniti le registrazioni delle interrogazioni del cittadino canadese Omar Khadr. I giudici sono giunti a questa conclusione verificando che Khadr, quando fu interrogato dalla polizia Canadese, era già detenuto e perseguito presso il carcere di Guantanamo, zona di detenzione dove si agisce in violazione delle leggi Statunitensi e delle leggi sul Diritto Internazionale.
Continua a leggere »

Noi occidentali utilizziamo spesso la parola libertà, alcune nazioni hanno reso questa parola motto della loro democrazia, ed altre, unite sotto l’egidia della bandiera a stelle e striscie, hanno infilato il vocabolo “libertà” anche in operazioni militari che forse con la libertà hanno poco a che fare. In Italia, quando si è in campagna elettorale, il termine “libertà” assume toni evocativi ed un po’ posticci, così c’è chi utilizza tale parola nell’effigie di un partito, e chi invece - solo ed esclusivamente in campagna elettorale - lamenta, nella nostra nazione, l’assenza di una particolare libertà, quella di stampa; infine ci sono quelli che provocatoriamente, come abbiamo fatto noi di Mentecritica, sarebbero disposti a cedere, per un breve periodo di tempo, un po’ della propria libertà pur di poter ottenere nuovamente la libertà di scegliere chi mandare in parlamento, privilegio - questo sì - oggi negato agli abitanti dello Stivale.
Continua a leggere »

La mamma morta m’hanno
alla porta della stanza mia
Moriva e mi salvava!”

(Umberto Giordano - Andrea Chénier“)

Alla Chiesa necrofila la donna piace morta, specialmente se madre, e se muore nel dare alla luce un figlio, ancora meglio. Se muore anche soffrendo come un cane è l’apoteosi. Diventa santamartire, un esempio da additare a tutte le spose, timorate e non.

Continua a leggere »

crescent_star01.jpgConoscere la storia è importante, perché gli eventi del passato ci aiutano a comprendere ed analizzare al meglio il quadro socio-politico odierno. Ovviamente la storia dell’umanità è un campo di studio decisamente vasto ed è difficile riuscire a memorizzare, fin nei minimi dettagli, gli eventi storici che hanno portato alla formazione di così tante nazioni, così tante lingue e così tante culture diverse.
Continua a leggere »

italiab.gifLa cronaca di ieri è di quel tipo che si racconta da sola. Nessuno sforzo espressivo è richiesto al cronista, basta elencare brutalmente i fatti. Una rissa, due colpi di pistola, un morto, disordini prima negli stadi poi per le strade. Assalti ad edifici pubblici, alle caserme, scontri con la polizia. Il presidente della repubblica che si tiene costantemente informato, mezzi blindati per le strade della capitale a ristabilire, infine, l’ordine.

Continua a leggere »

Prima Preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia, nel 1997 Franco Cuccurullo è eletto come Rettore della Università degli Studi “G. d’Annunzio” di Chieti. Oggi è ancora in carica, al quarto mandato. È potenzialmente rieleggibile ad aeternum perché, contrariamente alla maggior parte di Atenei nei quali c’è un limite per la rielezione, lo statuto della d’Annunzio non pone limiti alla divina provvidenza.
Continua a leggere »

Da dove mi trovo adesso e nel mentre di quello che sto facendo (lavoro, non vacanze) l’eco lontano delle puerili polemiche italiane, mi sembra ancora più ridicolo.
Continua a leggere »

È Presidente del Consiglio Superiore di Sanità per il triennio 2006/2009. Dal 2001 è Presidente del Comitato di Indirizzo per la Valutazione della Ricerca (CIVR), che ha il compito di valutare i risultati della ricerca e di determinarne i criteri (rieletto nel 2003).
Continua a leggere »

Delle volte ho l’impressione che ognuno di noi non voglia vedere le cose nella loro essenza reale. Un tempo, quando facevo un altro lavoro, la chiamavo “sindrome di Babbo Natale” e la giustificavo pensando al fatto che non si riesce mai a superare completamente il trauma derivato dalla scoperta che Babbo Natale non esiste.

Continua a leggere »

« Articoli precedenti

© 2007 (MC-Team) Aggiornato: 29/08 - 17:04 Visite: 1,443,761 Ultime 24h: 9,218