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	<title>Commenti a: Sul Limitare</title>
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	<description>Sono Forse Io Il Custode di Mio Fratello?</description>
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		<title>Di: alberto</title>
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		<dc:creator>alberto</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Nov 2009 07:34:07 +0000</pubDate>
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		<description>anche qui riporto la trascrizione dell&#039;ultima sua poesia

E&#039; morto l&#039;uomo della canzone veloce,
colui che parlava col demonio,
perchè non toccava la terra,
quando il demonio ubbidiva ed era bello.
Lucifero amava il Padre, Lucifero lo venerava.
E così anche Milano si copre
di una mantiglia d&#039;oro e si brucia le mani;
non vede il suo vecchio antico padrone.
E&#039; morto l&#039;uomo che fece i miei sponsali,
e improvvisamente divenne cieco.
Perchè il Padre era per lui Padre e Madre.
Per tutta la vita aspetterò il suo ritorno.
E&#039; morto il Figlio,
alleluja, alleluja,
Tutti i cieli gridano di felicità
rinasce ancora una volta
Il Figlio</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>anche qui riporto la trascrizione dell&#8217;ultima sua poesia</p>
<p>E&#8217; morto l&#8217;uomo della canzone veloce,<br />
colui che parlava col demonio,<br />
perchè non toccava la terra,<br />
quando il demonio ubbidiva ed era bello.<br />
Lucifero amava il Padre, Lucifero lo venerava.<br />
E così anche Milano si copre<br />
di una mantiglia d&#8217;oro e si brucia le mani;<br />
non vede il suo vecchio antico padrone.<br />
E&#8217; morto l&#8217;uomo che fece i miei sponsali,<br />
e improvvisamente divenne cieco.<br />
Perchè il Padre era per lui Padre e Madre.<br />
Per tutta la vita aspetterò il suo ritorno.<br />
E&#8217; morto il Figlio,<br />
alleluja, alleluja,<br />
Tutti i cieli gridano di felicità<br />
rinasce ancora una volta<br />
Il Figlio</p>
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		<title>Di: maria</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/sul-limitare/meccanica-delle-cose/vere-donne/daniela-tuscano/15011/comment-page-1/#comment-53145</link>
		<dc:creator>maria</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Nov 2009 06:27:27 +0000</pubDate>
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		<description>Volevo lasciare ieri un pensiero, ma non volevo rovinare una poesia dedicata ad una che la  poesia la respirava...
Ho letto poco della Merini, ricordo molti anni, o alcuni, comunque prima di avere mio figlio, la vidi in un servizio, la sua voce, mi colpì, il suo modo di recitare mi colpi&#039;.
La cosa che maggiormente mi colpì, fu il suo aspetto e la sua sigaretta.
Tra la poesia che parla di amore, non la ricordo, ma ricordo che non era tanto dantesca, volendo fare un paragone, per quanto magari in questo senso non ne sarei, non ne ho le basi giuste, era più alla boccaccio....
Per un attimo, molto più di un attimo, visto che comunque mi è rimasta in mente, mi ci sono identificata. Non vorrei offendere nessuno, ma ho visto una donna che per quanto magari non era giovanissima, non più, non faceva nulla per il suo aspetto, non era coperta di trucco, non aveva tinture tra i capelli, per quanto non ne sentissi l&#039;odore, immaginavo che magari odorava di fumo di sigaretta, come capita anche a me, e magari, non so, immaginavo che i suoi vestiti odorassero di fuligine del camino, magari per cucinare, per mangiare buono e gustoso oltre che per scaldarsi, come una donna d&#039;altri tempi, ma come una donna, pensava anche al piacere fisico ed altre volte al dolore che altri procuravano alla sua voglia di piacere e al suo bisogno di essere amata.
Ho visto in lei una di quelle poche donne vere che ogni tanto ultimamnente di rado, la tv ci propinava e ci propina. E quello che vorrei essere io è semplicemente una donna vera e lei mi diede la voglia di continuare ad esserlo!
Spero di non aver rovinato l&#039;immagine di lei, ma e&#039; quello che ho provato e che provo leggendola, quel poco di lei che sono riuscita a leggere.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Volevo lasciare ieri un pensiero, ma non volevo rovinare una poesia dedicata ad una che la  poesia la respirava&#8230;<br />
Ho letto poco della Merini, ricordo molti anni, o alcuni, comunque prima di avere mio figlio, la vidi in un servizio, la sua voce, mi colpì, il suo modo di recitare mi colpi&#8217;.<br />
La cosa che maggiormente mi colpì, fu il suo aspetto e la sua sigaretta.<br />
Tra la poesia che parla di amore, non la ricordo, ma ricordo che non era tanto dantesca, volendo fare un paragone, per quanto magari in questo senso non ne sarei, non ne ho le basi giuste, era più alla boccaccio&#8230;.<br />
Per un attimo, molto più di un attimo, visto che comunque mi è rimasta in mente, mi ci sono identificata. Non vorrei offendere nessuno, ma ho visto una donna che per quanto magari non era giovanissima, non più, non faceva nulla per il suo aspetto, non era coperta di trucco, non aveva tinture tra i capelli, per quanto non ne sentissi l&#8217;odore, immaginavo che magari odorava di fumo di sigaretta, come capita anche a me, e magari, non so, immaginavo che i suoi vestiti odorassero di fuligine del camino, magari per cucinare, per mangiare buono e gustoso oltre che per scaldarsi, come una donna d&#8217;altri tempi, ma come una donna, pensava anche al piacere fisico ed altre volte al dolore che altri procuravano alla sua voglia di piacere e al suo bisogno di essere amata.<br />
Ho visto in lei una di quelle poche donne vere che ogni tanto ultimamnente di rado, la tv ci propinava e ci propina. E quello che vorrei essere io è semplicemente una donna vera e lei mi diede la voglia di continuare ad esserlo!<br />
Spero di non aver rovinato l&#8217;immagine di lei, ma e&#8217; quello che ho provato e che provo leggendola, quel poco di lei che sono riuscita a leggere.</p>
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