Attenzione, su Mentecritica scrivono diversi autori. "Spending Review: I 40.000 Coglioni" è stato scritto da dellefragilicose
Incredibile, ma vero. In due giorni ben 40.000 coglioni hanno trovato il tempo per compilare e spedire il ridicolo moduletto per la segnalazione degli sprechi messo a disposizione dal governo sul suo sito web. Il Corriere della Pravda recita orgogliosamente:
Solo nella giornata di mercoledì, quando è stato attivato il link, sono arrivati 18.820 messaggi, con una media di uno ogni 4 secondi. Un’attività che si è intensificata giovedì quando alle 18.00 sono giunte 21.540 mail, una al secondo. C’è quindi un grande interesse, fanno notare da Palazzo Chigi, da parte dei cittadini a partecipare con proposte costruttive alla revisione delle spese della pubblica amministrazione. I tecnici del governo sono già all’opera nella lettura delle mail.
Questa immagine dei presunti 40.000 coglioni interessati a partecipare con proposte costruttive alla revisione delle spese della pubblica amministrazione e dei tecnici del governo all’opera nella lettura delle mail è la quintessenza del perverso meccanismo di totale mistificazione dell’attuale condizione politica ed economica di questo disgraziato paese.
Ma chi sono i 40.000 coglioni? Poveri illusi che credono ancora che Babbo Natale porti i doni scendendo nel camino senza nemmeno sporcarsi di fuliggine la giubba rossa o facebookisti abituati a lavarsi la coscienza condividendo la solita notizia vecchia di anni senza verificarla (ne leggerete domani su MC) premendo “mi piace” a mitraglietta su qualsiasi titolone stile grillo?
¿Quién sabe? (( grazie Silvio )). La verità è questa: mentre sulle prime pagine dei giornali si mente spudoratamente (l’IMU sulla prima casa sarà meno cara dell’ICI, peccato che il concetto di prima casa sia radicalmente cambiato nella nuova normativa), gli italiani vogliono fare la rivoluzione compilando i moduletti al posto di Toporecchia Giarda. Così, seduti tranquillamente in ufficio in orario di lavoro, tra un “mi piace” e una condivisione su facebook, col condizionatore acceso, la musichetta di sottofondo e la scatola di caramelline poggiate sulla scrivania, orgogliosi ed intimamente compiaciuti di aver contribuito al benessere della nazione, anonimamente, con poca fatica, senza rischi.
Ognuno crepa del male per il quale merita di morire. Senza nessuna eccezione. Crepate coglioni. Crepate.
p.s. se uno dei 40.000 coglioni legge questo pezzo, è cortesemente invitato a intervenire per illustrarci il meccanismo mentale che lo ha condotto a farsi trattare come un cazzo di burattino.


Io sono uno di quelli che ha trovato il tempo (ci sono voluti pochissimi secondi) per scrivere “vaffanculo” sul questionario ed inviarlo e non mi sento affatto un coglione.
Credo che l’80% per cento di quei 40.000 abbiano fatto la stessa cosa… e credo che tu sia molto presuntuoso e supponente, cosi tanto da non essere capace di vedere oltre al correre dietro ai tuoi pensieri.
come no… intanto grazie (anche) a te su tutti i giornali si parla del grande successo dell’iniziativa. “C’è quindi un grande interesse, fanno notare da Palazzo Chigi, da parte dei cittadini a partecipare con proposte costruttive alla revisione delle spese della pubblica amministrazione.”
Tanto valeva scrivere vaffanculo nel cesso di un autogrill.
Mannaggia… anch’io ho contribuito, l’idea di dfc mi era piaciuta. Effettivamente, non ci avevo pensato che poi avrebbero avuto l’occasione per vantarsi dei numeri.
dfc è un cazzone impulsivo.
Meglio seguire il Comandante.
Però anche questo pezzo lo ha scritto dfc, ammenoche’ non si e’ pagato un ghost writer!
l’impulsività può essere un pregio tanto quanto un difetto, se usata bene.
Coglione e presuntuoso mi sembri proprio tu, che ti permetti di giudicare con tanta leggerezza!
Aaaahh !!! ma allora…. se nessuno avesse mandato il questionario i “giornali” avrebbero scritto “grande fallimento dell’iniziativa” vero ?
^__^
Ti informo del fatto che i giornali scrivono il cazzo che al padrone piace ci sia scritto, con o senza il grazie a me….
Questo, ai miei tempi, si chiamava colpire al cuore dello stato.
Hai preso tutte le precauzioni necessarie? Non è che domattina ti ritrovi un vice ispettore della digos a servirti caffè e cornetto?
Già mi immagino la scena: i tecnici del ministero che stampano il tuo vaffanculo e corrono da Monti a farglielo leggere. Dopodiché a Monti non resta che convocare un consiglio dei ministri d’urgenza e dare le dimissioni.
Bene, ora che ti sei esposto tanto conviene che ti metti un po’ da parte e lasci fare al noi il resto della rivoluzione. Tanto il grosso l’hai sistemato tu.
Ok ok mi arrendo hai vinto, contro cotanta penna tagliente e sopratutto questa infallibile sagacia nulla posso…
Io so’ un coglione e torno a scrive sulle porte dei cessi all’autogrill, la rivoluzione fatela voi che seguite i giornali e sapete come ci si destreggia.
p.s.
ma saro’ padrone o no di scrive un vaffanculo senza che un coglione che abbocca a “laRepubblica” dia del coglione a me oppure no ? ma guarda che sei strano forte aho’…
p.p.s
io con la digos ho gia’ avuto modo di presentarmi in val di susa.. tu dov’eri, a scrivere sul tuo blogghetto o all’edicola a comprare il corriere della sera ?
alla tua età te la cavi col correzionale, altro che digos
se fai il bravo e impari l’italiano, da grande faccio scrivere anche te su MC.
se vuoi, ti firmo la giustificazione per stamattina, mandami il modulo.
Ma questo e’ meraviglioso comandante, anzi, Prof ! corro ad iscrivermi ad una scuola serale, sai com’e', alla mia eta’ lavoro.
E’ mirabile e cosi’ tagliente il sarcasmo con cui conduci le discussioni… peccato che si parla del nulla… ma la tua “mente critica” potrebbe star qui a prendere per il culo senza dire un cazzo per mesi e mesi vero ?
Avrei voluto ascoltare la tua risposta su cio’ che ti avevo chieso e ti richiedo… davvero credi che se il questionario l’avessero mandato in 517 i giornali avrebbero scritto “solo 517 questionari inviati, fallimento dell’iniziativa del governo…” ??? ma a questo no.. non rispondi.
E allora stai bene cosi comandante, anzi per arricchire il tuo scibile ti suggerisco la lettura di qualche altro autore tipo collodi o i fratelli grimm… li troverai molto interessanti e magari ti forniranno spunti per altri post come questo.
risposta alla domanda: no non lo avrebbero scritto. così come non scriveranno che l’antagonista no tav che ha fatto cacare sotto la digos si è tolto la facile soddisfazione di scrivere vaffanculo sull’equivalente virtuale del muro dei cessi della scuola.
sul resto, pensa al tuo scibile il cui margine di miglioramento appare ampio. non è colpa tua se non hai studiato, ma ti avviso che aggiungere punti interrogativi e puntini sospensivi a capocchia non rende le tue opinioni più convincenti e le tue domande più incalzanti
40.000, io credo, non sono nemmeno tanti, considerato l’elevato tasso di fancazzismo (forzato – per mancanza di lavoro – o meno che sia) che c’è negli uffici italiani.
Questa burla (chiamiamola così) del moduletto penso sia stata l’idea di qualche “vispo tereso” in qualche ufficio stampa di stato, che magari avrà pensato, con la geniale ed originale pensata, di fare una cosa “figa&high-tech”. E’ una roba così patetica che fa venire veramente da piangere, che abbia l’imprimatur del governo e la chiosa lecchina sui giornali nazionali mostra tutta nostra pochezza.
Ma come nazione, purtroppo.
Frase celebre di un tuo illustre conterraneo di nome Achille: “Io sono un critico, quindi un coglione”.
Parafrasando, potrei dire: “Io sono un coglione, quindi ho scritto”. Insomma, sono fra i 40.000 (per quanto nutra un’antica avversione verso questo specifico numero).
In realtà non sono stupito per il fatto di essere definito “coglione”: mi era già accaduto in passato di essere ex facto inserito in questa categoria da un signore molto, molto autorevole, ancorché meno bonario rispetto a te.
Mi sto convincendo (repetita iuvant), al punto che mi sono costruito una graziosa consolazione: in fondo i coglioni (nel loro piccolo) servono pur sempre a qualcosa.
Intanto, prima di addentrarmi nello specifico, mi sono chiesto (anche i coglioni hanno un’anima) che cosa ha indotto due persone così diverse a convergere con convinzione sul giudizio inerente la mia insignificante persona.
Azzardo (ho una certa naturale inclinazione alla scommessa): una sostanziale sfiducia verso la gente comune, specialmente quando appare non in veste individuale, ma collettiva.
Ma forse mi sbaglio: è probabile che si tratti di una stronzata (peraltro, proveniendo da un coglione, sarebbe del tutto comprensibile, perfino coerente).
Amoto ludo, quaeremus seria. Non credo che esistano ricette salvifiche per il nostro Paese (per inciso, non credo neppure al famoso epitaffio che Lorenzo Stecchetti scrisse per la propria tomba: “Di tutti disse mal, fuor che di Dio, scusandosi col dir: non lo conosco”). Troppe variabili sono del tutto indipendenti dalla nostra volontà e dalla possibile azione dei nostri governanti. Il Futuro (ne parlo con un certo distacco per “raggiunti limiti di età”) ha già inscritti esiti disastrosi destinati a coinvolgere (e sconvolgere) molte nazioni, a partire dall’Europa intera. Un destino di distruzione (più o meno volontariamente hegeliano) mi sembra molto più probabile di uno sviluppo che tenda ad imbrigliare le pulsioni umane sapientemente indagate da Hobbes. Questo non m’imprdisce (un coglione rimane sempre un coglione) di fare quello che posso (quai niente, per carità) per cercare di contrastare o rallentare questo processo. Contrariamente all’impressione che ti ho dato e che ti ha indotto a classificarmi come “uno che cerca di parlare al cuore della gente”, ho, politicamente, una sviscerata passione per piccole azioni, che risultano quasi sempre più concrete di grandi idealità (e di querule indignazioni).
Infine: ho grande stima di Bondi (molta di più di quanta ne riponga nell’ABC e nell’intero abbeccedario politico, compreso Monti). Ho pensato che non sapesse che a Nola vi è, inutilizzata, una grandissima struttura, la Caserma Principe Amedeo, che potrebbe essere utilizzata per ospitare tante strutture pubbliche (non ti faccio l’elenco per non annoiarti) che sono allocate da anni presso siti di proprietà di privati, secondo l’antica logica che tende ad ingrassare questi ultimi allo scopo di trarne personali vantaggi elettorali. Ho pensato anche che il vero ostacolo per Bondi sarà squarciare la coltre dietro la quale le strutture portanti dello Stato cercheranno di nascondergli una realtà di fatto che è funzionale ai loro interessi. Ho pensato che se ho fiducia in Bondi non c’è motivo perché questi non abbia a sua volta fiducia anche in un coglione qualunque.
Troppo lungo, scusami. Eppure, credimi, ho cercato di limitarmi al massimo.
infatti, così lungo che merita di essere proposto come post.
la mia risposta a commento.
Probabilmente sarebbe stato piú costruttivo spendere il tempo impiegato a compilare il form a questo sito
[...] la sta facendo già qualcun altro, si può tranquillamente continuare a fare gli eversivi scrivendo vaffanculo nel moduletto del governo, condividendo Grillo su facebook e firmando le petizioni su firmiamo.it. A sparare ai [...]
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