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Spasibo Tovarish Mario Draghi

27 ottobre, 2007 - 8:34 di  
Archiviato in Il Lavoro degli Italiani




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Dopo l’autorevole intervento del compagno Ratzinger sul lavoro precario, la sinistra di questo paese, quella vera, quella che non ha paura di dire quello che pensa, accoglie nelle sue file, sempre più folte, un nuovo, importante elemento, il compagno Mario Draghi, governatore della Banca d’Italia.




Dopo anni di smaronamenti sul costo del lavoro in Italia che, secondo l’idea che si vorrebbe ficcare nelle nostre zucche vuote, sarebbe troppo alto, il compagno Draghi, dall’alto della sua competenza internazionalmente riconosciuta, afferma ufficialmente e pubblicamente che in Italia gli stipendi sono troppo bassi (vedi anche qui, qui e qui).

Per noi di MenteCritica non è una novità. Ne avevamo parlato già in un nostro pezzo del marzo scorso. Comunque, meglio tardi che mai. Se il compagno Mario si vuole unire alla nostra pacifica rivoluzione, ne siamo felici. Anche se è il governatore della Banca d’Italia, un membro riconosciuto del sistema di potere che governa questo paese, ha dimostrato di avere più fegato di tanti pretini che pretendono di rappresentarne il riformismo. Benvenuto tra noi compagno. Metti la tua roba sulla branda accanto a quella di Ratzi e prendi una gavetta. C’è del caffè caldo e delle gallette. Serviti senza problemi, sei tra compagni.

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Comments

8 Risposte a “Spasibo Tovarish Mario Draghi”
  1. Emanuele scrive:

    due cose:

    -comandante nebbia sarebbe il tuo nick dopo l'uccisione di dfc? :mrgreen:

    -devo dire che l'mp3 in allegato è durato il tempo esatto per leggere l'articolo. Non so se è una coincidenza ma se lo è ti vanti che non lo sia verrai schernito da tutto il plotone

  2. MenteCritica scrive:

    -Sì

    -Ho fatto la prova. Quando finisco di leggere c'è ancora mezzo mp3 da ascoltare. Quindi? 8O

  3. Emanuele scrive:

    sarà perchè io pondero mentre leggo, mi fermo e rifletto e perdo quei 30 secondi. Ok non è cosa voluta. Questa ti sei salvato soldato, ti tengo d'occhio.
    :-P

  4. Silent Enigma scrive:

    Spasibo tovarish Nebbia

  5. Adetrax scrive:

    Argh, un altro articolo "rosso" !

    In Italia, fino ad alcuni anni fa, il costo del lavoro regolare (non precario) era un po' altino e tuttora non e` a buon mercato se lo paragoniamo ad altri paesi dell'Europa allargata (per non parlare dei paesi orientali, es. Cina, Corea, ecc.); oltre a questo dobbiamo considerare i maggiori costi nascosti del lavoro italiano (burocrazia, criminalita`, ecc.).

    Non so a quali stipendi si riferisce il governatore (spero non a quelli dei bancari) e non so come pensa si possano alzare se non raschiando il fondo del barile oppure diminuendo il divario fra stipendi bassi e stipendi alti dirigenziali, perche` parliamoci chiaro, per chi e per cosa dovremmo produrre di piu` ?

    Piu` che puntare ad alzare solo gli stipendi medio-bassi (cosa che genererebbe immediatamente inflazione), bisognerebbe cercare di abbassare i costi di alcuni beni primari (casa, salute, sicurezza, istruzione, ecc.) e in seconda battuta rivedere la distribuzione della tassazione in generale.

    Quando ogni giorno:

    - constato che centinaia di persone si prestano a millantare le capacita` di X o di Y nel concedere facilmente prestiti a chiunque anche ai protestati (la concorrenza fra gli usurai e` una vera novita`, ma poi chi c'e` dietro a X e a Y ? dove prendono tutti quei soldi ?);

    - vedo la stessa pubblicita` su migliaia di volantini appiccicati ai parabrezza delle auto;

    - mi ricordo dei 1500 miliardi di euro del debito pubblico italiano;

    - mi ricordo che dopo svariati mesi nessuno ha ancora deciso la destinazione del tesoretto (come se fosse un problema irrisolvibile quello di destinarne una parte per abbattere almeno dello 0.1% all'anno il debito pubblico nazionale – e vai che in 1000 anni ce la facciamo);

    - mi ricordo della voragine dei lavori pubblici in corso;

    - mi ricordo del 7% del PIL "by mafia" rubato ed estorto a tutti gli italiani;

    - mi ricordo di tutte le schifezze che si continuano a fare sprecando i soldi pubblici italiani ed europei;

    - mi ricordo di tutte le difficolta` insite nel condurre un'impresa nell'attuale panorama italiano;

    ho seri dubbi che tutto questo avvenga in maniera puramente casuale.

    Quando sento persone di quel calibro dire che bisogna produrre di piu`, crescere di piu`, ecc. vorrei domandare: abbiamo le carte in regola per crescere ? E soprattutto, sappiamo tutti cosa dovremmo produrre di piu` ?

    Questa gente che predica la crescita continua non capisce che questa si puo` attuare a ritmi elevati solo per un periodo limitato nel tempo a meno che le risorse umane non crescano di pari passo o anche di piu`, cosa questa provatamente impossibile per il sistema Italia.

    L'attuale societa` si sta` concentrando troppo sulla produzione di beni materiali di "basso profilo" che producono inevitabilmente un aumento sconsiderato di rifiuti piu` o meno tecnologici che poi non sono trattati in maniera adeguata perche` gli investimenti attuati in questo senso sono meno dell'1% di quelli necessari.

    Piu` che crescere in quantita` dobbiamo crescere in qualita` e per fare questo bisogna che i cervelli abbiano sia il tempo che le condizioni per crescere.

  6. Adetrax scrive:

    Ecco, come al solito ho letto solo alla fine i riferimenti, fra cui il discorso di Draghi:

    http://www.cittadinolex.kataweb.it/article_view.j…

    Cosa ho percepito ? Una discreta preoccupazione per l'andamento dei "consumi"; cosa siano poi questi consumi non e` molto chiaro perche` consumare piu` vestiti o piu` "ipod" non mi pare la stessa cosa.

    La relazione in oggetto sembra fatta per un gruppo commerciale preoccupato per l'andamento delle sue vendite e l'invito conclusivo e` quello di dare di piu` a chi lo merita e si fa un "mazzo" tanto.

    Ma va ? Non ci avevamo pensato, certo che in questo modo gli anziani sosterranno i consumi sanitari e medicali, mentre i giovani bravi lavoreranno per due (come se gia` non lo stessero facendo) e sosterranno nell'immediato gli altri consumi del sistema Italia grazie a un nuovo sistema retributivo a "U rovesciata" (bastava dire a campana) in cui si percepira` il massimo fra i 30-35 e i 40-45 anni, proprio nell'eta` in cui si devono realizzare tante cose costose (una casa, una famiglia, cambio auto, mobilita`, ecc.).

    Bisogna dirlo e` una vera genialata, la quadratura del cerchio, finalmente rientrera` in campo la meritocrazia e la selezione della specie.

    Per raggiungere questo meraviglioso risultato in fondo che ci vuole, basta dirlo e – forse – volerlo, e io che mi preoccupavo di tutti quegli inutili dettagli di contorno, tipici dell' "italian way", che sembrano ostacolare da decenni codesta realizzazione.

  7. Silent Enigma scrive:

    Spasibo tovarish Adetrax :-P

  8. administrator scrive:

    Insomma, era anche un po' per prendere in giro chi certe cose dovrebbe dirle e non lo fa

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