
Dai, ammettetelo!! Da tempo si sentono voci…vocine…partite piano piano anni fa, sulla crisi dell’informazione italiana. Ma ormai lo sappiamo tutti: l’House Of Freedom ci mette al 79° posto per la libertà di informazione (paese partly free) ma evidentemente non ce ne frega una beneamata fava. In questo calderone disinformativo noi sguazziamo tutti i giorni con gioia e spensieratezza facendo zapping fra i più svariati TG.
Date queste premesse risulta ovvio che una persona un po’ sana di mente, conscia delle proprie facoltà mentali e che conosce anche solo per sentito dire la realtà dei fatti si guarda bene dal perdere tempo a disinformarsi guardando l’allegra combriccola del “te lo dico io cosa è successo oggi”. In fondo c’è la rete come valida alternativa se usata con intelligenza. Ma non mi addentro nei particolari del perché è così ne tanto meno cosa si debba fare. Mi soffermo in particolare sullo “Studio Sperto” della nostra mentalità italiana bacata. Avete presente quella sensazione di estrema ripugnanza verso qualcosa che però si trasforma, quasi inevitabilmente, in attrazione? E’ la forma limite di “trapasso del negativo”: ammirare ciò che ci ripugna…è come squarciare il velo di Maya ma al contrario. Ecco, ed io lo amo, lo Studio Aperto! E sotto sotto piace un sacco anche a voi! Lo so! Dai, ammettetelo! In fondo, tutto sommato, se ragioniamo in questo modo, diventa il “miglior peggior” Tg che sia. E perché non dovrebbe piacerci? E’ divertente, ci sono le tette, ci sono le chiappette, tragedie quanto basta con musichette strappalacrime sniff sniff, un po’ di pseudo-fanta-politica spiegata come fossimo scolaretti delle elementari, un animaletto zoppo guarito per miracolo dalla reincarnazione di Padre Pio e pranziamo tutti sereni e contenti insieme al meteo che ci dice che tempo fa fuori. Da quando è on-line io me lo guardo pure a merenda. Non ci spaventa mai, ci rassicura che il mondo è bello anche se la disgrazia è sempre dietro l’angolo.
La polpetta è sempre quella: Si inizia con i drammi: Omicidi, stragi del sabato sera, malasanità,stupri o rapine. Tragedie vere, ma che dimentichiamo nell’edizione successiva; un po’ perché, diciamocela tutta, non ce ne frega una cippa (salvo rari casi) e anche perché sono loro (i giornalisti) i primi a fregarsene enfatizzando il dolore della gente in osservanza di qualche misteriosa regola dello spettacolo. Con quale coraggio poi vanno da una madre che ha perso un figlio a chiedere “Signora come si sente?” lo sanno solo loro. Poi si passa al meteo, magari con un sorriso: se c’è freddo perché c’è freddo, se c’è caldo perché caldo, se non piove perché non piove, se piove zolfo perché Belzebù è incazzato e vuole distruggere la fioritura primaverile cosi Ratzinger non può avere il suo bel mazzolin di peonie in canonica. Con tanto di collegamento giornaliero con Giuliacci! Ma non si romperà mica le balle a dire le stesse cose tutti i giorni? E ad essere disturbato in pausa pranzo? Apparizione della politica: 30 secondi per dire che il governo di Prodi ballonzola con magari l’opinione del Gatto Silvestro di turno. Cose che vogliamo sentirci dire insomma. Nel rimanente tempo (spesso il 70 % del totale) lo studio aperto da il meglio di se nel gossip e nei servizi inutili (non che quelli prima lo fossero…), in fondo devono colmare lo spazio tolto alle notizie vere, povere anime. Se la data del giorno è pari di solito tocca ad un servizio su Kate Moss con tutte le marachelle da bimba cattiva che combina, se è dispari di solito c’è la Bellucci o la Marini in interviste esclusive per dire che nella loro vita tutto è ok nonostante dei momenti poco felici. Ci sta anche il buon Lapo, tra una sniffata, una botta a un trans, un atto di dolore e un paio di occhiali nuovo. Che brutto. Ultimamente c’è Vallettopoli con effetti disastrosi sulla struttura della trasmissione perché spesso veline e velette aprono il Tg a suon di perizomi e intercettazioni osè togliendo spazio al ballonzolare del governo Prodi. Utile almeno per capire che le troie che vediamo in Tv sono effettivamente troie. Parentesi grande fratello, quello si è passato quella, tizio ha lasciato le mutande sporche nel frigo, hanno messo un animaletto (quello guarito dalla reincarnazione di Padre Pio) nella casa per la gioia della Marcuzzi.
Di nuovo il meteo…eh si una volta sola non basta…il tempo cambia ogni 5 minuti in Italia si sa… Se rimane tempo (quasi sempre…) eccolo: quello che tutti noi aspettavamo…
Il servizio sul povero cagnolino abbandonato in autostrada, o sul labrador preso a calci da un alieno oppure sul gatto che si è smarrito sul tetto mentre aspettava che la padrona tornasse dal supermercato. Ma poi… la Bonaccorti…che fine ha fatto?
Ogni tanto ci sta anche il “servizio su un servizio” di Striscia o delle Iene…o uno studio di Del Debbio che ci informa che secondo la gente respirare fa bene e aiuta la circolazione. Che uomo triste.
Perché siamo al posto 79? Grazie allo studio aperto e altri simil-TG? Beh no, in linea di massima parte tutto dall’alto, da molto in alto…(mi chiedo quindi se la Parodi al termine della puntata della soap studioapertiana quotidiana non si cali di antidepressivi perché non può lavorare come vorrebbe) ma di certo aiutano la nostra classifica: una massima del Grillo che ho sempre adorato è: “non serve bruciare i libri, basta far passare la voglia di leggere”. Con tette e meteo tutto è bello e la voglia di informazione (del cittadino medio) è soddisfatta. Quasi un effetto placebo. E’ come una sigaretta: sei convinto che ti rilassi ma ti appaga solamente. Sempre disinformato resti, ma non ci fai caso. Purtroppo ancora in tanti “Ignorano quel tarlo mai sincero che chiamano Pensiero” .
Avevo iniziato a scrivere quest’articolo un po’ incazzato, ora che nel riscriveli ricordo questi dolci servizi di sano giornalismo mi sento quasi lieto e gioviale come se mi avessero inzuppato nel prozac. In fondo…io amo lo studio aperto!
Postilla: Dopo aver scritto questo articolo ho scoperto questo blog a dir poco geniale; vi giuro che mi sono ucciso dalle risate!! Approfondisce con ironia e disgusto la nostra sit-com preferita…il che rende quasi inutile il mio articolo. E ciò mi deprime tantissimo.
Seconda postilla: il meglio dello studio da Youtube: qui, qui ,qui (questo ragazzi è fantastico!) e qui (ma come si fa a fare un servizio del genere..)
Terza e ultima postilla: Safiria Leccese semba Luxuria non trovate anche voi? Cambiate la pettinatura.
Che voto dai all’articolo? Clicca la stellina.
[ratings]

Questo articolo è stato inviato anche a OkNotizie. Se ti è piaciuto, un modo concreto per sostenerci è registrarsi (se non lo hai fatto ancora) e votare Sì all’articolo. Grazie.
Attenzione: a partire da lunedì 2 aprile, MC pubblicherà uno speciale Sanità pubblica italiana con una serie di articoli prodotti dalla redazione. Uno di questi, in particolare, conterrà i risultati di un’indagine che mette in evidenza i rapporti poco chiari tra medici di base e farmacie. Se avete qualche esperienza personale da condividere o una vostra opinione sul problema, non esitate a mandarci un articolo. Speriamo che la cosa possa essere utile a tutti.
|
|
|
|
|||||
| MC? |
Aiutaci |
Tu su MC |
Amici |
Contatti | Feed |
Fave |
Disclaimer |
Tag: Informazione, mode, pubblicità, recensioni, televisione
Emanuele
Stampa questo Articolo









35 commenti
Feed ai commenti per questo articolo
Trackback link
http://www.mentecritica.net/sotto-l%e2%80%99influenza-di-uno-studio-aperto/informazione/emanuele/119/trackback/
27 Marzo, 2007 a8:55
Pingback da MenteCritica · 27-03-07 Rassegna Stampa
21 Maggio, 2007 a9:25
Pingback da MenteCritica · E’ Veramente Difficile Essere Dio
27 Marzo, 2007 a 9:01
serpiko
Hai dimenticato le simpatiche musichette ska che si accompagnano al mammellame…

Se nel parco TG di Mediashit aggiungi Fede e il TG 5, vien facile comprendere come mai quest’ultimo alla fine risulti credibile.
[Rispondi a questo commento]
27 Marzo, 2007 a 14:55
tusaichi
…volete ridere?
mio zio: “sì voi sapè le cose comme stanno, nun devi da guardà la rai chè sò tutti communisti.. devi da seguì mediasette che lì sì che te dicheno come va er monno”…
[Rispondi a questo commento]
27 Marzo, 2007 a 15:01
Saint
A qualcuno probabilmente fa comodo che le nuove generazioni siano sempre più rincretinite, rincretinibili e circonducibili. Quella di bruciar loro le cellule cerebrali con certi tg, più di quanto loro non facciano da soli in altri modi, è solo una delle strategie che la politica, in tutte le sfere in cui arriva più o meno direttamente la sua influenza, sembra mettere in pratica. Mi riferisco alla persecuzione della bassa qualità della scuola, recentemente estesa anche all’università, e, più indirettamente, ad altre cose che tendono ad infondere nei giovani un senso d’impotenza e di rassegnazione, di muta accettazione di ogni prevaricazione, percepita quasi come necessaria e inevitabile, ai danni della propria dignità. Ciò a cui mi riferisco con quest’ultima frase era, praticamente, l’argomento dell’articolo “Giovani e consapevolezza”.
P.S: citi Guccini, ma forse ad alcuni, anche per avere un approccio più graduale alla “musica impegnata”, basterebbe ascoltare Caparezza, soffermandosi magari più sulle parole che sul ritmo (vedi: Ti Giri).
[Rispondi a questo commento]
27 Marzo, 2007 a 16:16
Lameduck
Studio Aperto è l’extension naturale del “freak show” di Barnum nel nuovo millennio. E solo un fenomeno da baraccone come Giordano, il famoso eunuco con quattro figli, poteva condurlo.
Io però mi permetto di temere di più i tg rai che sono paludati come tg seri, in realtà sono le copie solo più scolorite dei tg berlusconiani. Pericolosi come il gas venefico inodore e insapore.
[Rispondi a questo commento]
27 Marzo, 2007 a 16:42
bobo
Premetto che non voglio assolutamente difendere Studio Aperto, è proprio come lo hai descritto tu se non peggio. Ma vorrei proporre una piccolissima riflessione: E’ vero che studio aperto è schierato, ma, voglio dire, è talmente scemo che credo se ne accorgano tutti, e non infinocchi “quasi” nessuno.Ed è anche vero che,in Italia, si sa verso dove pendono i telegiornali:tg4 e studio aperto ridicolmente berlusconiani, tg5 berlusconiano più blando, tg1 con chi governa, tg2 oscillante tra un direttore di destra ed una redazione di sinistra, tg3 radicalmente ed indiscutibilmente a sinistra, la 7 blandamente a sinistra. Prendi invece un giornale come Repubblica. E’ bello, colto, brillante, fa tendenza. In molti lo prendono come verità di fede. Si stima che venga letto da 4-5 persone per copia. Se conti che vende più di 600 mila copie ottieni quasi 3 milioni di persone, più del doppio degli spettatori di studio. E quei tre milioni sono quasi tutte persone di cultura, in grandissima parte insegnanti. Ora, io non sono un tuttologo, ma su certi argomenti (la Chiesa e la sua dottrina di fede, per dirne una) ti posso assicurare che quel giornale spara delle cazzate (scusate la parola, ma è l’unica davvero giusta) che un bambino di 9 anni con il catechismo in mano basterebbe a smentirli in modo imbarazzante (una chicca: una volta hanno scritto che l’8 dicembre si commemora “il concepimento di Gesù”!!). Eppure, milioni di persone ogni giorno, tra le più colte e preparate, si bevono i suoi articoli come fossero verità innegabili. Ecco, questo per dirti che a me studio aperto fa un po’schifo, ma non fa paura (esattamente come il tg4). I veri mezzi di informazione che manipolano le persone sono altri, in Italia.
[Rispondi a questo commento]
27 Marzo, 2007 a 16:56
Emanuele
@saint : mi piace Caparezza, ma Guccini ha un’eleganza smisurata nel descrivere certe situazioni e in poche parole: ero indeciso se citare quella frase o “poi certo per chi non è abituato pensare è sconsigliato” fra l’altro sempre della stessa canzone (canzone di notte N2).
@lameduck: verissimo ciò che dici sui tg della rai, io non li guardo perchè non mi fanno ridere. Studio aperto mi sollazza. Mi deprime tantissimo e mi fa incazzare, ma quello va a giorni
[Rispondi a questo commento]
27 Marzo, 2007 a 17:02
Emanuele
@bobo: verissimo, aggiungerei che il tg2 è pure un tantino filocattolico o meglio filovaticano…ma non lo guardo da tanto..magari il trend è cambiato.
Sui giornali: repubblica e corriere dovrebbero essere i più autorevoli giornali non schierati (non sono ne il manifesto ne libero) ma li ho buttati nel gabinetto quest’estate quando mentivano spudoratamente su tutto quanto riguardava la guerra in libano (cronaca a parte).
E questo spaventa davvero. Studio aperto non mi spaventa minimamente è solo un sintomo della mala-informazione
[Rispondi a questo commento]
27 Marzo, 2007 a 17:32
bobo
Sul libano non ho elementi per giudicare: ho passato tutto quel periodo in vacanza
.cmq guarda, su questo punto sono diventato molto cinico: sono convinto che tutti i giornali diano notizie falsate. Solo che libero e il manifesto danno notizie falsate dall’ ideologia, i grandi giornali sono meno ideologici (ho detto meno di libero e del manifesto, il che vuol dire comunque parecchio) ma molto, molto più soggetti ai grandi interessi economici. Ergo, siamo al punto in cui qualsiasi giornale prendi in mano (almeno in Italia) hai quasi le stesse probabilità di farti fregare. L’ideale sarebbe leggere i giornali ragionandoci, senza prendere niente come oro colato e senza rifiutare niente per partito preso (oddio, il catechismo secondo repubblica meglio rifiutarlo in toto, un po’ come gli “scienziati” di studio aperto!). Ma mi rendo conto che è durissima,farlo tutti i santi giorni…
[Rispondi a questo commento]
27 Marzo, 2007 a 17:59
Ultime Notizie
Non esiste un canale d’informazione oggettivamente corretto mi sembra che l’Italia meriti quella bella posizione visto che tutti i nostri tg non riescono a dare una vera informazione.
[Rispondi a questo commento]
27 Marzo, 2007 a 18:32
Vortexmind
@bobo. condivido il tuo pensiero: il giornalismo in Italia è schierato in modo abbastanza plateale. Ma poi vado sul tuo blog e mi pare che tu non ti faccia troppi problemi a schierarti o sbaglio?
[Rispondi a questo commento]
27 Marzo, 2007 a 19:01
miriam
Sul tema informazione negletta, parziale e pilotata, vi segnalo il volume”La scomparsa dei fatti”, in cui Marco Travaglio argomenta proprio a sostegno di ciò … A proposito, stasera la “copertina del Tg La 7 apre con “amore e morte allo zoo di Berlino” sullo scampato pericolo di un orsetto e la morte di una “pandessa”… no comment
[Rispondi a questo commento]
27 Marzo, 2007 a 19:05
marco panattoni
hai ragione, ma vedere un pò di passera al telegiornale, mette comunque di buon umore.
io guardo studio aperto (e le passere) e poi il TG 5. E quando confronto le tette della Yespica alla faccia di Diliberto, mi viene malinconia…
[Rispondi a questo commento]
27 Marzo, 2007 a 20:52
bobo
@ vortexmind: no, non sbagli affatto. ma vedi, esiste un enorme differenza tra me che sono un blogger (mediocre) ed un giornalista professionista. Il mio campo è quello conservatore e magari un pochino reazionario, ma mi sento la coscienza a posto perchè non svolgo un servizio per la collettività. Semplicemente, quando mi va di commentare o mettere in risalto una notizia, lo faccio mettendo in mostra il mio modo di pensare, che è quello e non posso cambiarlo. Non sono pagato da nessuno per riportare “i fatti”, quindi riporto le mie opinioni sui fatti. Inoltre, al contrario di un giornalista io posso scegliere cosa trattare. Se non mi va di parlare male di Sircana, o bene di Dell’utri, posso non farlo. Infine, i miei 17 lettori giornalieri in media, sanno benissimo che TUTTO quello che esprimo nel mio blog, corrisponde a ciò che penso davvero. Non prendo in giro nessuno: tutto ciò che scrivo corrisponde a ciò che penso in quel momento. A volte mi è capitato di sbagliare, ma sempre in buona fede. Sta qui la diferenza tra il mio blog e una testata giornalistica, oltre ovviamente che nella qualità!
Quindi, per sintetizzare: se vieni sul mio blog trovi i pensieri di una persona dichiaratamente schierata e magari non brillantissima, ma che non deve difendere a tutti i costi partiti o interessi particolari. Se lo fa, lo fa prchè crede sia giusto.
[Rispondi a questo commento]
27 Marzo, 2007 a 21:28
Vortexmind
Fin qui siamo d’accordo (e per un discorso più completo ti rimando, se interessa, a questo post sul mio blog ad esempio). Tuttavia mi pare abbastanza strano che chi si preoccupa dell’ “imparzialità” delle opinioni sia poi il primo a linkare nella sua pagina personale quotidiani come “Libero” ! L’obiettività assoluta, siamo d’accordo, non esiste: al massimo esiste una sua approssimazione, ed esistono argomenti (come quelli politici, sociali e religiosi ad esempio) sui quali è molto difficile restare neutrali o perlomeno non lasciarsi prendere dalla foga delle proprie idee personali. Insomma: non capisco perchè ti preoccupi di Repubblica se poi non vedi la ben più grande parzialità di Libero (per esempio). E non sto dicendo che Repubblica non sia parziale … lo leggo ogni giorno e me ne rendo conto benissimo
E qui non posso che dissentire!! Non esistono questioni di principio
Hai 19 anni e avrai modo di renderti conto di questo con il tempo (anche se a farti un appunto del genere mi sento un vero matusa eheh). Comunque apprezzo la pacatezza che traspare dai tuoi commenti qui, e comprendo che a volte ci si lascia prendere la mano (succede spessissimo anche a me sul mio blog, specialmente in passato quando ero ancora più “irruento” di adesso).
Non si tratta di brillantezza o meno … quanto più di riconoscere che la verità non sta mai tutta da una parte sola. Questo ovviamente è il mio pensiero.
E poi, diciamolo, quel Templare a pieno schermo è abbastanza inquietante
:) Soprattutto se hai appena finito un libro di Barber eheh
[Rispondi a questo commento]
28 Marzo, 2007 a 2:12
Davide@work
@Manu: evidenzierei due passaggi:
vecchio, così mi spacchi dalle risate!)
“[...] se non piove perché non piove, se piove zolfo perché Belzebù è incazzato e vuole distruggere la fioritura primaverile cosi Ratzinger non può avere il suo bel mazzolin di peonie in canonica. [...]”
(
“[...]Utile almeno per capire che le troie che vediamo in Tv sono effettivamente troie. [...]”
(sottoscrivo in pieno! studioaperto fornisce un servizio pubblico! ;-))
@Vortex: fai bene a sottolineare la grande educazione che bobo ha mostrato qui, è segno che il “mentecritica way” non è poi così raro come pensavamo. Che bello. Poi, anche per me i link del suo blog lasciano a desiderare…in ogni caso si ha sempre tempo per rendersi conto che il motto di MC è indispensabile.
Saluti alla squadra!
Au Revoir
[Rispondi a questo commento]
28 Marzo, 2007 a 2:28
Davide@work
Ah sì, il tema sollevato dall’articolo mi fa venire in mente le oramai celebri locandine de L’ Adige e il Trentino che conservo gelosamente. Pezzi che un giorno varranno milioni
Esempi (titolone+titolino):
-Studente spranga prostituta / ritagliato e rubato il volto della madonna
-Un asilo in fiamme / babygang rosa alla fermata dell’autobus
-Vermi sassi e spugne nella pasta della mensa / fuoco e sputi in chiesa
-Regala soldi al parco: ubriaco / identikit del rapinatore solitario
Ed ecco il top, che purtroppo riporta le parole del procuratore generale alla presentazione del rapporto sulla criminalità:
-Trento, il crimine è straniero / in aumento stupri e rapine.
….sic!
[Rispondi a questo commento]
28 Marzo, 2007 a 9:16
bobo
ciao ragazzi, innanzi tutto, grazie per la gentilezza e l’educazione, che sono rarissime nel mondo dei blog, e quindi ancora più da apprezzare! riguardo alle questioni di principio: esistono, eccome. Faccio un esempio recente: ci sono molti blogger che hanno esaltato Odifreddi per il suo libro “perchè non possiamo dirci Cristiani”, dove il matematico definisce la religione cattolica “per letterali cretini”. Ora, io non posso non partire dal fatto che odifreddi sbagli, e di grosso. E’ un’assoluta certezza, non ci posso fare niente, per il semplice fatto che la mia esperienza mi ha insegnato il contrario. Se un abilissimo retore mi dice che una bacinella contiene acqua calda, poi ci immergo le mani e mi gelo, con che spirito potrò poi ascoltare la sua argomentazione, per quanto arguta possa essere? il freddo che provo alle mani varrà sempre di più. Con questo, avete ragione voi a dire che le questioni di principio dovrebbero essere ridotte al minimo, specialmente quando si parla di politica italiana, e noi blogger dovremmo sempre sforzarci di mantenere non dico l’imparzialità, ma la ragionevolezza, a volte però scappa la mano.
). Poi, a mia “discolpa”, vorrei spiegarvi che dove vivo, a Bologna, la destra è marginalissima. Ed è facile che un ragazzo bolognese si faccia tutte le medie, le superiori e l’università senza mai essere entrato in contatto con la destra “culturale”. Ok, magari ha visto studio aperto o fede, ma quella, oltre ad essere poco destra (studio aperto non c’entra nulla con i miei valori, tutt’altro…), è anche per nulla culturale. In compenso, fin dalle medie si è visto mettere in mano una copia di Repubblica, leggi-questo-che-è-imparziale, e a considerare il modo di pensare della sinistra SUPERIORE al modo di pensare di destra. Non so se avete letto il libro “perchè siamo antipatici-la sinistra e il complesso dei migliori”, a Bologna trova ampie conferme. Chi è di destra a Bologna viene su con un grande complesso di inferiorità, e ogni volta che trova un libro o un giornale non di sinistra, ha una reazione del tipo: “il dottor livingstone, suppongo!”. E infatti a Bologna molti ragazzi sono di sinistra perchè non hanno potuto scegliere: se da un lato si mettono tutti i vostri professori, il giornale che siete abituati a leggere, le trasmisisoni che di solito guardate (gialappa’s,bisio, eccetera), benigni umberto eco ligabue eccetera eccetera, e dall’altro vedete solo berlusconi calderoli fede e la safiria leccese, voi da che parte andreste?Quindi non guardate ai miei link come se dicessi :”leggete questi che sono giornali seri ed imparziali” (anche perchè sopra ho chiaramente scritto “cultura right”) ma come se stessi dicendo: “non sono l’unico pazzo che la pensa così!” 
Capitolo link:Premetto che considero Libero molto meno pericoloso di Repubblica, la sua parzialità è talmente manifesta da renderlo inoffensivo (non ho mai sentito nessuno troncare una discussione dicendo “guarda che lo dice Libero!”
Scusate il lungo commento, e complimenti ancora per il blog!
[Rispondi a questo commento]
28 Marzo, 2007 a 11:25
MenteCritica
Bobo. Quando Odifreddi dice di poter dimostrare che non si può essere Cristiani, fa un’affermazione di principio non dimostrabile. Dice solo la sua opinione. Quando tu dici che Odifreddi spara fesserie, non affermi nessun concetto di principio. dici solo la tua opinione.
Io con la matematica e la fisica ci lavoro. Studio l’universo e, fino ad oggi, non ho trovato nessuna prova dell’esistenza di Dio. Però non ho trovato nemmeno nessuna prova della sua non esistenza. La Fede non può essere basata su un teorema matematico, altrimenti basterebbe dimostrarlo per eliminare un dibattito che dura da millenni. Sulla Fede ciascuno ha la sua posizione e sono tutte rispettabili. Nessuna questione di principio.
Sull’influenza culturale a Bologna hai ragione. C’è lo stesso problema a Roma per chi nasce in certi quartieri. Le cose si compensano certamente. L’importante è sviluppare spirito critico.
Repubblica è un giornale ridicolo. Però non ne ho ancora trovato uno decente in Italia. Leggo l’ansa e metto in moto il cervello.
Io non linko Repubblica e non ti consiglio di linkare Libero. Quello che scrivono è ridicolo e artatamente fazioso e tu non puoi associarti a loro. Vedi la mia rassegna stampa.
[Rispondi a questo commento]
31 Marzo, 2007 a 20:07
Davide@home
Non posso che associarmi all’ultimo invito di MC!
@ bobo - condivido il tuo pensiero sulla stampa, del resto se avessi un blog credo che linkerei il manifesto più o meno per le tue stesse ragioni(salvo cazziatone di mc
).
Il problema della tua città è comune a molte altre, in un senso o nell’altro direi quasi tutte le città italiane, anche se ho solo due riferimenti concreti. L’importante è far funzionare il cervello in maniera autonoma. Giusto per fare un esempio, conosco sia pecoroni “di destra” che “di sinistra”, ma sono uguali tra loro e non vanno d’accordo con me perché sono pecoroni. D’altro canto, conosco sia esseri pensanti “di destra” che “di sinistra”, ma andiamo d’accordo perché sono esseri pensanti!
Torna presto.
Au Revoir!
[Rispondi a questo commento]
23 Agosto, 2007 a 13:14
Serpico
Dovrebbe essere la fallacia di ignoranza, cioè se non puoi dimostrare che una cosa è vera o falsa, non puoi permetterti di dire automaticamente il contrario..
Non ho letto il libro di Odifreddi ma mi piace il suo lavoro e appena posso lo leggerò..
Per tornare al discorso delle religioni, rispettare il credo personale di ognuno ok.. ma anche senza essere un logico è facilmente dimostrabile che qualsiasi religione è fondata su cagate pazzesche..
Ripeto, per me Tizio e Caio possono credere in quello che vogliono..
Mi sta più sulle balle quando le religioni diventano istituzioni politiche o dittature..
Ad esempio, quanti sanno questo?? (scusate non so linkare..)
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=3636
Torniamo a Studio Aperto.. per me non fa nemmeno più ridere, sarà perchè è estate e hanno “pochi” argomenti.. Comunque fa cagare e il loro target è colpire l’adolescente nel profondo.. Per questo io lo odio
http://odiostudioaperto.blogspot.com/
@MenteCritica
Mi piace moltissimo sia questo sito che il tuo precedente.. (li ho anche linkati)
E non negò che mi farebbe piacere se un Fisico e Matematico venisse a bastonarci nei commenti del blog.. ad esempio non mi va giù la sopraffusione che hanno usato per spiegare l’acqua di un fiume che non gela.. Vieni a darci un parere??
[Rispondi a questo commento]
23 Agosto, 2007 a 13:26
MenteCritica
Grazie sei veramente gentilissimo.
Il commento era in coda di moderazione per i link. L’ho sbloccato.
Ma su quale sito dovrei venire?
Sono venuto su odio studio aperto, ma non ho trovato né il post di cui parli, né il link a MC.
Forse si tratta di un altro sito?
[Rispondi a questo commento]
23 Agosto, 2007 a 14:15
Serpico
No, è giusto.. ma il sito non è mio, scusami.. io sono solo un lettore, un fan.. quindi ti ho linkato nei commenti. Nei commenti degli ultimi giorni comunque..
Mi piacerebbe se ogni tanto inserissi qualche commento di tuo, (ovviamente non ti paghiamo!!
) ma mi piace leggerti e molto devo dire..
Se i prof fossero tutti come te non avrei abbandonato qualche anno fa.. (comunque spero di riprendermi la mia rivincita con le serali..)
Grazie della risposta
[Rispondi a questo commento]
23 Agosto, 2007 a 14:17
MenteCritica
Ok,
vi vengo a trovare volentieri.
E’ stato un piacere.
Spero di rileggerti presto.
[Rispondi a questo commento]
23 Agosto, 2007 a 14:24
Serpico
Ehm.. vabbè, leggendo i commenti (se la voglia non ti passa dopo 3 secondi..) ti accorgerai di come siamo tutti dei ragazzini, in fondo..
Un parere o un commento un pò più dall’Alto non guasterebbe.. anche per fare 2 o 3 risate riflettendoci su.
[Rispondi a questo commento]
23 Agosto, 2007 a 14:30
Serpico
Risposta al commento 14.17
Contaci!!
)
Non sono un genio e quindi non posterò spesso, ma ti leggerò senz’altro di frequente.. (nei Preferiti sei al 5 posto della classifica..
Continua così!!
[Rispondi a questo commento]
23 Agosto, 2007 a 16:02
Serpico
Non riesco a lasciare commenti sul tuo sito perciò devo andare OT qui..
Le cause probabili sono 2: o sono daltonico o sono deficente e purtroppo vedo benissimo quel OkNO col No in rosso..
Volevo solo farti i complimenti per il modo in cui sai sapientemente mischiare umorismo, fi(si)ca, matematica e patanella.. Io mi fermo sopprattutto a leggere le notizie su Gemma Atkinson..
Ho letto che avevi intenzione di smettere e metterlo off-line..
No. Assolutamente Non Farlo.
Infine volevo intervenire su un tuo post che ho visitato e sulla memoria dell’Universo.. tempo fa avevo letto su un articolo che parlava di teoria dell’informazione che dovrebbe esistere.. mi confermi se è una panzana??
A gli altri chiedo infinite scuse per la mia infinita ignoranza..
[Rispondi a questo commento]
24 Agosto, 2007 a 11:50
MenteCritica
Grazie per i complineti.
Mi spiace, ma non ho capito la domanda.
I commenti su dfc sono bloccati.
[Rispondi a questo commento]
24 Agosto, 2007 a 15:49
Serpico
Purtroppo non ho trovato niente a riguardo e quindi devo fare la figura di merda qui..
Dicevo che tempo fa ho letto (di fretta) un articolo che parlava di teoria dell’informazione e di memoria dell’universo.. secondo la quale questa esisterebbe e rimane sempre un legame a distanza fra 2 atomi anche a grandi distanza..
Tu affermavi che la memoria dell’universo non esiste in un post che parlava di termodinamica e viaggi nel tempo impossibili..
Non bastonarmi subito, abbi pietà.. Magari ho capito male.
Piuttosto dfc è chiuso? Perchè mi piaceva un sacco.. I tuoi articoli su MenteCritica mi sembrano più rivolti alla politica e al malessere generale nel Paese..
A me piaceva leggerti, farmi qualche risata e lustrarmi gli occhi..
[Rispondi a questo commento]
24 Agosto, 2007 a 16:07
MenteCritica
Dfc è chiuso.
Sull’argomento di cui parli ho in preparazione una serie di pezzi che usciranno su MC.
Porta pazienza.
[Rispondi a questo commento]
24 Agosto, 2007 a 20:35
Serpico
Ti giuro che con questo chiudo.. magari intervengo da qualche altra parte perchè ormai sono parecchio OT.
Per chiudere veramente rinnovo i miei complimenti..
Poi volevo chiederti se hai presente la serie tv Numb3rs?
Tratta sopprattutto di matematica e fisica ma gli argomenti sono vastissimi e vanno dalla topologia alla sicurezza informatica, ingegneria e architettura ecc..
E’ bello perchè la matematica è trattata anche in termini pratici..
Una bella idea sarebbe se ti andasse di commentarne qualche episodio, trovarne gli errori o riproporre gli argomenti nello specifico con esempi che possa capire anche il sottoscritto..
Ecco, io ho un’eta in cui il principale interesse è solo uno..
Ma faresti un grandissimo piacere al mio fratellino che va pazzo per ste cose, mentre io non riesco a capire nemmeno cos’è un limite..
Basta non rompo più.
[Rispondi a questo commento]
24 Agosto, 2007 a 21:37
Serpico
No. Prima avevo letto solo i tuoi articoli di Fisica..
Ma adesso mi sto spanzando dalle risate sui tuoi articoli sul CiccioBaffo e il suo moglio.. Perchè ho la sensazione che i danni provocati dal 1819 siano reali??
Perchè hai chiuso Dfc??
[Rispondi a questo commento]
25 Agosto, 2007 a 9:02
MenteCritica
Numb3rs meriterebbe un trattato.
Fa sembrare un fisico uno stregone e la matematica una sorta di magia alla Harry Potter, molto diseducativa.
Dfc non è chiuso, si è evoluto in MC.
[Rispondi a questo commento]
25 Agosto, 2007 a 15:20
Serpico
E’ vero. Infatti io ti ho chiesto di trovarne gli errori e discuterne..
Ma non concordo sulla funzione diseducativa.. E’ vero, fa sembrare la matematica magia, ma quantomeno la avvicina ai giovani..
Questo te l’assicuro, posso vederlo con i miei occhi..
A me sembra un buon inizio, se contiamo il fatto che la maggior parte dei calciatori di oggi lo è perchè guardava Holly e Benji
[Rispondi a questo commento]