Sospensione dei Processi, Esercito nelle Strade, Abolizione delle Intercettazioni:Un Appello agli Elettori ed ai Siti di Destra Italiani 82


Come ho scritto ieri, il sentimento che prevale in me, in questo momento, non è tanto l’esasperazione per la condotta di certi personaggi. Se uno si mette una bestiola in casa si deve anche aspettare che morda le gambe del tavolo e che faccia pipì sul tappeto. È nella natura delle bestiole comportarsi in un certo modo e dovranno renderne conto solo al Signore, visto che hanno avuto il permesso di sottrarsi alla giustizia umana .
Quindi, il dibattito non è su Sua Eccellenza il Presidente del Consiglio della Repubblica Italiana Cavalier Silvio Berlusconi, ma sulle persone che lo sostengono e ne plaudono l’iniziativa. I suoi elettori.

Ed è a loro che mi rivolgo oggi, affidandomi alla magia della probabilità ed alla regolarità della statistica che mi assicurano che ci sono certamente elettori di destra tra le migliaia di persone che leggono queste pagine ogni giorno. Poi, può darsi che qualche sito gestito da persone di destra riprenda questo intervento e lo riproponga ad una platea di orientamento differente da quella di MC, allargando il dibattito e realizzando finalmente un confronto civile tra persone di opinione diversa in difformità agli scontri ridicoli ed inutili che ci vengono proposti nel corso di varie trasmissioni televisive.

Mi rivolgo agli elettori di destra, quindi. Agli elettori che, come me, hanno a cuore il destino della nostra nazione e non solo quello della nazionale. Non mi interessa chi ha votato destra perché lo ha detto Fede o chi vota destra perché ha degli affari in ballo. Sono casi che riguardano la neurodeliri e la guardia di finanza rispettivamente e, comunque, confido si tratti di un’esigua ed inconsistente minoranza.

Vorrei una risposta da quelle persone serie e di buona volontà che sicuramente sono la stragrande dell’elettorato di Berlusconi. Quelle persone con le quali si può discutere del metodo, ma non del merito che è, anzi deve essere, l’interesse del nostro paese e dei nostri figli.
E lo faccio libero da ogni marchio di appartenenza partitica perché la mia personale opposizione all’operato dell’ultimo governo di sinistra di questo paese è stata repentina, severissima e senza alcuna esitazione. Le centinaia di pezzi che ho scritto a riguardo lo testimoniano senza appello.

Dopo questa lunga premessa, vorrei fare qualche domanda ai miei connazionali elettori di destra.

Care Signore e gentili Signori,

  • Non vi desta nessun sospetto il fatto che il principio vigente in questi giorni sia l’abolizione di regole a macchia di leopardo secondo incomprensibili criteri di opportunità?
  • Secondo voi è adeguato che, appena riavuto il controllo del parlamento, uno dei primi argomenti affrontati sia stato un emendamento per garantire la sopravvivenza di Rete4?
  • Vi sembra logico che, invece di punire, e severamente aggiungerei, la pubblicazione delle intercettazioni le si proibisca?
  • Vi sembra giusto sospendere i processi invece di capire cosa li ritarda e rimuovere l’impedimento?
  • Non vi sembra un’esagerazione populista mettere i soldati agli incroci delle nostre città?
  • Non avete anche voi la sensazione che tra la carota dell’Ici e la mazza ferrata della sicurezza qualcuno stia ricavando vantaggi personali dandoci in cambio un piatto di lenticchie?

Quella che vorrei da voi è una risposta ragionata che mi possa aiutare a capire e, perché no, a cambiare idea. Io non sono sicuro di avere ragione, ma per chiarirmi certi dubbi ho bisogno di argomenti. Non ho Fede a sufficienza per Dio, figuriamoci se quel poco che mi ritrovo lo posso regalare a Sua Eccellenza il Presidente del Consiglio della Repubblica Italiana Cavalier Silvio Berlusconi.

La mia speranza è leggere qualcosa che mi convinca, qui o altrove, nel qual caso vi prego di segnalarmelo nei commenti. Ho bisogno di trovare pace, di convincermi che i miei timori sono infondati, che vivo oppresso da un sospetto ingiustificato.

Non posso continuare ad essere ossessionato dall’idea che la maggioranza di questo paese sia affascinata dai metodi di Berlusconi e lo sostenga in una sorta di transfer psicotico tipico di coloro che desidererebbero comportarsi in un certo modo, ma, non avendone la possibilità, si identificano nelle gesta rapinose di un altro. Mi sentirei circondato, minacciato ed estraneo nella mia stessa terra e questo sarebbe esiziale. Quindi, forse per la prima volta nella mia “carriera” su rete, vi chiedo chiaramente, esplicitamente e, senza pudore, aiuto.

E lo so. Lo so. L’alternativa attuale a Berlusconi si chiama Ualler Veltroni (e speriamo che nessuno gli spieghi cosa vuol dire Ualler se no rischio la querela). Lungi da me l’idea di dire che rappresenti un’alternativa valida, specialmente dopo la tragicomica farsa che i suoi amichetti fanatici della liberalizzazione dei taxi e delle medicine nei supermercati (la Coop ora produce aspirina. Ah ora è tutto è più chiaro) hanno messo in scena. Lo so. Non sono un’alternativa credibile con quel loro carrozzone demomeopatico senza identità dove la Binetti e la Bonino siedono fianco a fianco. Io stesso non li ho votati. Però, se già qualcuno mi dicesse che anche lui, votando Berlusconi, ha fatto una scelta menopeggista, che le scelte di Sua Eccellenza il Presidente del Consiglio della Repubblica Italiana Cavalier Silvio Berlusconi in tema di giustizia, sicurezza e telecomunicazioni non lo convincono, anzi, gli incutono sospetto e timore, allora avrei la soddisfazione di convincermi che i miei connazionali hanno scelto quello che pensavano fosse il menopeggio, ma non si fanno fare fessi e sono pronti a reclamare i loro diritti al mio fianco, se e quando sarà necessario.

Ed avere questa prospettiva, in questa ora di tenebra, sarebbe sempre e comunque meglio di abbandonarsi ad una lotta individuale e senza speranza che potrebbe sfociare solo ed esclusivamente in un abbandono della terra dove sono nato e dove, un giorno, vorrei riposare.


82 commenti su “Sospensione dei Processi, Esercito nelle Strade, Abolizione delle Intercettazioni:Un Appello agli Elettori ed ai Siti di Destra Italiani

  • Francesca

    Grande post Comandante Nebbia.
    Sono le stesse domande che anch’io mi pongo.
    Vediamo se c’è qualche anima pia che ci spieghi…

  • Sara

    Grande Comandante…Adesso però ho sempre più paura di una non-risposta…Speriamo bene…Oh elettori destri, aiutateci!

  • Sant-Just

    Mi rendo conto di essere “poco corretto”:
    ritengo che persone con il senno possano votare per qualsiasi centro destra del mondo ma NON possano mai votare per Silvio Berlusconi se non per un vantaggio personale non fosse altro che “almeno la finiscono con sta lotta alla evasione” e cose del genere.

    A mio avviso si può votare tranquillamente Sarkozy o Aznar
    ma NON Berlusconi:
    – o si è dementi (nell’accezione latina e giuridica del termine)
    – o si ha qualche interesse

    Oppure mi si smentisca! Voglio trovare qualcuno che razionalmente mi spieghi la fiducia in un quarto governo Berlusconi…

    nota di MC
    Cerchiamo di contenere i toni grazie.

  • Neottolemo

    Tutto langue… Facciamo che inizio io, magari servo da sprone.

    1- La cosa non mi desta sospetti. La reputo normale routine neo-berlusconiana.

    2- Non è adeguato. Ed è anche sciocco, avrebbero potuto aspettare momenti migliori.

    3- E’ illogico. Punto.

    4- Non è giusto, ma anche questa è routine.

    5- Non è giusto ma se affronti una campagna elettorale parlando di sicurezza poi qualcosa devi pur fare, anche se non sai cosa.

    6- Rape, le lenticchie costano troppo.

    C’è però da dire che io non ho votato, non so quanto contino le mie opinioni alla luce di questo.

  • F.Maria Arouet

    Il lupo perde il pelo ma non il vizio. (Silvio)
    Se uno il coraggio non ce l’ha non se lo può dare. (Ualler)
    Le chiacchere non affastellano sarmenti. (quelli come noi)

  • porrex

    Ma perchè questo è un paese normale ? Dove di fatto comandano giudici schierati che tutto fanno meno che rapidi processi alla gente comune ?
    giudici cha hanno annientato una sola parte politica ! Giudici che appena tenti di risolvere il problema rifiuti ti mandano a orologeria gli avvisi di garanzia come ogni volta cha va al governo Berlusconi . Che non è un santo, ma perchè gli altri sono più puliti ? Io quelli di sinistra li epiteto con tre “f” : falsi, faziosi, farisei. Tutti gli altri semplicemente “caca-dubbi” .Ne abbiamo strapiene le scatole di queste lotte istituzionali in cui i cittadini non contano niente . Ma chi se ne strafrega del processo Mills ? rifiuti, energia, infra-strutture, povertà, rilancio dell’economia : ma che disastri hanno combinato Prodi $ C ? ancora non Vi bastano? Ma siete italiani o anti-italiani ? Un paese dove vengono prima gli stranieri e poi noi , in casa nostra ? I militari no ? giusti meglio i criminali per strada .
    Questi giudici hanno rotto gli zebedi pure a S. Antonio .
    La vera CASTA sono loro (e mi riferisco a quelli palesemente schierati, i logorroici, gli scansafatiche) . Ma un pò anche quelli seri, che tacciono e non prendono posizione di fronte alle storture ed alle aberrazioni cui pure assistono . Sono quasi 20 anni che ho una causa di lavoro, le mie udienze sono ogni 2-3 anni e la maggior parte sono rinvii .
    Ne ho strapiene le scatole : se potessi altro che olio di ricino . A manganellate li prenderei . E come me la pensa tantissima altra gente .
    Parlateci con la gente invece di autoincensarvi sui media o in TV o autocommiserarvi !

    nota di MC
    Cerchiamo di contenere i toni grazie.

  • RogerC

    Anche io sono un elettore di destra e sottoscrivo punto per punto quanto detto da Marco Panattoni e da Porrex. In particolare, vorrei ribadire che alla stragrande maggioranza degli Italiani stanno a cuore problemi concreti che condizionano la loro esistenza quotidiana come il caro affitti, i salari bassi, l’inflazione, la sicurezza, i rifiuti etc. etc. Se una famiglia non arriva alla quarta settimana cosa volete che gliene importi delle intercettazioni, di retequattro etc. Per loro è più importante il bonus bebè, la cedolare secca sugli affitti, la sicurezza, l’abolizione dell’Ici ed in questa direzione il Governo si sta muovendo. Voi continuate pure a discettare di massimi sistemi, noi facciamo i fatti quelli che interessano alla gente e il risultato delle elezioni in Sicilia ci premia ancora una volta.

  • libertyfighter

    Eccomi. Volevo rispondere prima ma ho letto solo adesso l’articolo. Non conoscevo MC e ci sono capitato per caso.
    Allora.

    1) Abolizione regole a macchia di leopardo. Non capisco in relazione a che fatto. La detassazione straordinari? L’ICI ? Il decreto sicurezza? Se non mi fai un esempio pratico, non riesco a rispondere a questo punto

    2) No non è adeguato. Ma se del problema qualcuno avesse voluto occuparsene avrebbe avuto svariati anni per farlo. Non puoi chiedere a chi ha fondato Rete4 di farla morire, mentre per 15 anni altri elementi quando han governato non hanno ritenuto il problema rilevante (io penso per avere in mano sempre e comunque la spada di damocle). Almeno adesso è finita. D’altra parte mi pare che anche la cassazione abbia dato ragione a Rete4, imponendo però allo Stato di provvedere a dare una frequenza ad Europa7. (La cosa ancor più sconcertante è che ci sono pacchetti di frequenze mai assegnati e noi abbiamo perso 15 anni per decidere se una frequenza dovesse essere di Rete4 o Europa7) Comunque in sintesi. Non mi è sembrato adeguato. Ma almeno ha posto fine alla diatriba.

    3) Qui invece sono proprio daccordo con il governo. Sarà che ho visto troppi film sulla Germania Est ed i metodi della Stasi, ma a me l’idea che uno spii per trovare reati piuttosto che per confermare ragionevoli ipotesi di reato mi fa piuttosto paura.
    Perché, senza prenderci in giro, è qui che siamo arrivati. I numeri snocciolati sono assurdi. Oltre 100000 intercettati. Un terzo della spesa in intercettazioni. Io non sono il tipo che pensa che “se sei in regola non hai nulla da temere”. Non lo penserei in un paese normale, figurati in uno con 42000 leggi. Sono liberale libertario e proprietarista. Non mi piace lo Stato onnipotente. Non sono disposto a fare intercettare tutti per trovare qualche reo. E’ come lobotomizzare tutti per evitare reati. Si funziona. Ma mi fa schifo. Poi sul lato che le intercettazioni non debbano uscire, questo anche è sacrosanto. Ma qui punterei il dito più sulle procure che sui giornalisti, i quali se ottengono determinati pezzi, hanno il dovere di pubblicarli.

    4) Sta cosa della sospensione dei processi va analizzata. Alla luce del fatto che viene sospesa anche la prescrizione, non fa particolari danni e permette di valutare prima i reati più gravi e più recenti. In un paese con la giustizia bloccata mi sembra un buon provvedimento di emergenza. Certo va accompagnato da una riforma strutturale del tipo che hai proposto. Snellire e capire perché. Ma intanto proviamo a riavviare la macchina almeno per i nuovi reati e per i più gravi di quelli vecchi. Ad uscire dall”indulto di fatto.

    5) Si è una esagerazione populista. E non serve a nulla. Ma il ministro della Difesa era stufo di non far nulla. Comunque, se ho ben capito, sono talmente pochi che non ce ne accorgeremo.

    6) I provvedimenti economici varati sono buoni. Un pò limitativi per omaggiare la sinistra extraparlamentare (io non avrei escluso A8 e A9, né fissato il limite dei 30000 euro sugli straordinari). Purtroppo però Tremonti si è fumato il cervello ed ha cominciato a parlare di Robin Hood Tax e di tasse belle ed innovative. Comincia la metamorfosi con TPS. Dal lato sicurezza, il problema è profondo perché il CDX è andato al governo a causa di una pessima gestione della stessa da parte del governo e delle amministrazioni locali di CSX. Quindi, nella fretta di fare, nel decreto sicurezza ha sparato alcune riforme “non ponderate” che rischiano di mandare a monte anche quelle buone. Inoltre, il decreto risente delle idee dei compari di Fini, che in quanto a tutela dei diritti individuali lasciano un pò a desiderare. Però non ci vedo dolo, quanto incapacità e scarsa attenzione alle conseguenze di certe leggi.
    Mi riferisco in particolare a:
    1)Reato di clandestinità
    2)Divieto di affitto a clandestini
    3)Sequestro(Furto) dei beni di proprietà che non possono essere
    giustificati.

    In finale però, non la metterei ancora sul tragico come stai facendo tu. Stanno “facendo”. Cosa che prima non succedeva mai. “Facendo”, fanno cose buone e cose sbagliate. Ma smuovono le acque, che erano diventate nauseabonde da quanto erano ferme.
    Comunque, da liberale libertario, ho votato il meno peggio non credere.

  • Iniquo

    Porrex chiediti perchè devono rinviare la tua causa (sicuro che siano vent’anni?), magari facendo caso ai faldoni portati con i carrelli ed alla carta per fotocopie che manca.
    Da decenni sono sotto organico e hanno pochi soldi, entrambe cose di competenza del Ministero della Giustizia.
    E per piacere, non insultiamo le nostre intelligenze facendo intendere che il povero Berlusconi è un perseguitato politico, ne ha fatte parecchie (anche all’estero) molte delle quali coperte grazie a leggi che ha fatto per se stesso favorendo però nel frattempo anche moltissimi altri delinquenti (vedi riduzione prescrizione, abolizione del reato di falso in bilancio…).

    All’elettore MSI vorrei far notare che non si possono giustificare le nefandezze del presente dicendo che quelli che c’erano ieri han fatto peggio, cerchiamo di entrare nel merito.
    Contesto anche il fatto che chi vive abbia la priorità dell’abbassamento delle tasse: servono più soldi e più potere d’acquisto, perchè meno tasse finiscono con peggiorare servizi (scuola pubblica, sanità) di cui non potrebbe usufruire se non fossero gratuiti o quasi. Chi vuole innanzitutto meno tasse può benissimo permettersi cliniche private e scuole da svariate migliaia di euro all’anno.
    Che poi si voglia far credere alla gente comune che sia quella la priorità è fuor di dubbio, ma qui andremmo a parlare di questioni inerenti la propaganda, il declino della professione giornalistica, il conflitto di interessi…

    Una piccola considerazione a margine: si può essere di destra senza votare questa destra, infatti esiste un liberalismo conservatore che in tutta Europa è una costante ma qui da noi è estinto per cause storiche passate e recenti.

  • GIANCARLO

    anzichè dare risposte ai suoi quesiti e/o perplessità mi risponda lei per cortesia.
    perchè nessuno ha capito quanto forte era la richiesta di cambiamento; quanto forte è la richiesta e la necessità di certezze, di punti fermi (anche se opinabili nella loro equità etica) di affermazione del diritto.
    perchè nessuno ha capito quanto forte è la nausea e la repulsione verso politicanti mantenuti (dalla moglie, dal partito, ecc.) che passano la vita a parlarsi adosso e che hanno perso totalmente il contatto con la realtà; verso una magistratura che per decenni ha instaurato un garantismo eccessivo, avvittatosi su i propri principi base e crendo di fatto un’insostenibile situazione di impunità.
    perchè nessuno ha capito che non si può più tollerare l’appiattimento individuale.
    chi merita deve avere; chi lavora deve avere; chi è onesto deve avere; agli altri dovrebbe essere garantito solo il minimo sufficiente ad una dignitosa esistenza; dignitosa = cibo, bevande, alloggio salubre e assistenza medica nulla di più.

  • vincenzo

    Apprezzabile il tentativo di interrogare interrogandosi. Ma la cosa più difficile è fare e farsi delle domande. Le tue mi sembrano talmente ovvie da sembrare retoriche. Non credo avrai risposte “non ideologiche” proprio per questo motivo.
    Manca quella che, sempre secondo me chiaramente, è la domanda fondamentale, e cioè: E’ PENSABILE, PROGETTABILE, REALIZZABILE UNA SOCIETA’ DEMOCRATICAMENTE STRUTTURATA NELLE CONDIZIONI CULTURALI-ANTROPOLOGICHE CHE INSISTONO TUTT’ORA SU FUORVIANTI FATTORI NAZIONALI, QUANDO LA PARTITA VERA SI STA GIOCANDO IN LUOGHI E CON MEZZI NON IMMEDIATAMENTE COMPRENSIBILI A CHI, DI DESTRA O SINISTRA CHE SI DICHIARI, RIMANE ANCORA DENTRO LO SCHEMA DEL TIPO “MA COME POTREBBE ESSERE BELLA L’ITALIA SE….?”.
    In soldoni avverto personalmente che , ad esempio, non passserà molto tempo che la chiesa cattolica riconoscerà matrimoni gay, divorzio, e quant’altro “scientificamente e logicamente” potrebbe divenire “senso comune a livello mondiale. Sono di contro certo che la stessa chiesa mai rinuncerà al “sacramento” della confessione, pena la sua scomparsa o omologazione con altre religioni più “liberali”. In tal senso, come già fatto nel passato, la chiesa come istituzione è disponibile a vendere il culo a qualsiasi formazione politico-sociale che non intacchi, eticamente e materialmente, la possibilità di predicare funzione “salvifica” della confessione e relativo pentimento.
    Dall’altro lato il potere politico-economico, anche questo già visto nella storia, venderà il proprio culo a qualsiasi religione che proclamerà che “la giustizia sarà data ai buoni in altri luoghi”.
    Non sono un determinista per cui, così come sto facendo in questo momento, ad ogni occasione che dovesse capitare non mancherò di ricordare, per primo a me stesso, la necessità della conoscenza, o comunque della ricerca di questa, relativamente alle cause e ragioni vere dell’ingiustizia e della non libertà, sino al limite estremo, laddove dovesi ravvisarne il bisogno, di compiere “una azione sbagliata per un motivo giusto”, quella cioè paragonabile ad un omicidio per legittima difesa.

  • Iniquo

    Libertyfighter quando parli di Rete 4 espliciti la ratio di tutte le norme che regolano il conflitto di interessi nel mondo: è una cosa sua, è suo interesse che continui a “vivere”, quindi non può occuparsene (nel senso che deve scegliere se tenersi la “cosa” o candidarsi a rappresentare i suoi connazionali).
    Riguardo le intercettazioni ripeti quanto scritto e detto dai giornalisti e dipendenti del premier attuale, peccato che siano mistificazioni: 100 mila decreti non sono 100 mila intercettazioni, perchè il 70% di questi sono richieste di proroga e comunque si richiede l’intercettazione di tutti i numeri di un indagato ( io ne ho 3 e non sono nessuno, pensa tu un furbacchione quanti può averne); non si intercetta tutto ma solo determinate categorie di delitti per le quali sussistono gravi indizi di reato (art. 266 c.p.p.); da noi c’è controllo perchè solo la polizia giudiziaria può intercettare e solamente dopo un decreto motivato del GIP; in caso di condanna e di solvibilità del condannato le spese processuali vengono ripagate; in coda si è aggiunta una norma “salva preti” che vanificherebbe le intercettazioni dovendone dare comunicazione ai superiori ecclesiastici (folle e anticostituzionale). Tutto questo contrasta come minimo con l’art 3 della Costituzione nel suo significato minimo e in quello dal quale si evince il principio di ragionevolezza (coerenza logica), ma anche dell’art 112 (obbligatorietà dell’azione penale) e 104 (indipendenza della magistratura).
    Sulla sospensione arbitraria dei processi si violerebbero di nuovo il 3, il 112 ed il 104, non si può perseguire prima un borseggiatore di un corruttore solo perchè lo dice il premier (che per di più è imputato, tra le altre cose, per corruzione); l’indulto di fatto comunque è dovuto dai termini bassissimi di prescrizione (ricordo vagamente un pm specializzato in reati economici e finanziari che diceva che il 98% di essi sono a prescrizione garantita).
    Faccio anche notare che le conseguenze economiche sarebbero disastrose.

    Contesto vivamente il tuo sostenere che va bene comunque quel che fanno perchè almeno stanno facendo qualcosa: è irragionevole pensare che ci siano azioni positive a priori solo per il fatto di essere messe in atto. Mandare i soldati a svolgere funzioni di ordine pubblico è come mettere i carabinieri sulle ambulanze: un’idiozia controproducente.
    Se si volesse risolvere il problema della scarsità di controllo del territorio si sposterebbero – per esempio – i poliziotti dagli uffici alle strade e si lascerebbero le incombenze burocratiche agli impiegati civili, magari dando alle forze dell’ordine i soldi per la benzina.

  • Cambiamo Pianeta

    Lette le risposte degli elettori di destra, che molto cortesemente hanno tentato di fare chiarezza sui giusti dubbi del CN, ora posso serenamente (e pacatamente) affermare che mi sento ancora più depresso.
    Ora temo proprio di avere la certezza del fatto che evidentemente la visione della realtà fra due diversi individui può non avere nemmeno un singolo punto di contiguità. Una sorta di grave daltonismo nella percezione del circostante.
    Lo sconforto cresce sopratutto leggendo frasi come quelle scritte da RogerC: “In particolare, vorrei ribadire che alla stragrande maggioranza degli Italiani stanno a cuore problemi concreti che condizionano la loro esistenza quotidiana come il caro affitti, i salari bassi, l’inflazione, la sicurezza, i rifiuti etc. etc. Se una famiglia non arriva alla quarta settimana cosa volete che gliene importi delle intercettazioni, di retequattro etc. Per loro è più importante il bonus bebè, la cedolare secca sugli affitti, la sicurezza, l’abolizione dell’Ici ed in questa direzione il Governo si sta muovendo. Voi continuate pure a discettare di massimi sistemi, noi facciamo i fatti quelli che interessano alla gente e il risultato delle elezioni in Sicilia ci premia ancora una volta.”…ma crede veramente che a chi ha un pensiero di sinistra non importino le difficoltà che quotidianamente si incontrano? La perdita costante di potere d’acquisto dei salari? Etc…etc…appurato che questi sono problemi reali che andrebbero realmente affrontati e che agli italiani poco importa delle intercettazioni e di rete 4…vorrei far loro notare che è proprio l’attuale governo, quello che loro hanno votato, che in realtà si sta occupando di intercettazioni e di rete 4 e NON DEI PROBLEMI REALI!! Le affermazioni di RogerC denotano una sorta di dissociazioni…una preoccupante schizofrenia!! Mi fermo qui, poichè ora ho altro da fare…e perchè spero di distrarmi a sufficienza di ritrovare il buon umore.

    P.S.: anche per le amministrative vale lo stesso discorso fatto in occasione delle politiche…per chi non lo sapesse, IN SICILIA C’E’ LA MAFIA!! Plebisciti come quest’ultimo NON POSSONO PRESCINDERE DALLA MAFIA E DAL CONTROLLO CHE LA MAFIA HA SUL TERRITORIO SICILIANO!!

    nota di MC
    Cerchiamo di contenere i toni grazie.

  • Comandante Nebbia

    Prima di tutto ringrazio tutti gli intervenuti per la loro partecipazione e per il tono civile che ha assunto la discussione.

    Probabilmente non sono stato sufficientemente chiaro nell’affermare che non è mia intenzione contrapporre Veltroni a Berlusconi. Sono perfettamente consapevole della totale inconsistenza del personaggio Veltroni e delle colpe di cui si è macchiata la sua parte politica negli ultimi due anni.
    Il discorso non esiste. Se non era chiaro, spero che adesso lo sia.

    La vera domanda che mi pongo da giorni è questa. Per quale motivo la destra italiana deve identificarsi con Berlusconi e con gli interessi localistici delle formazioni contrarie all’unità nazionale?

    Mi sono rivolto agli elettori di destra e non a quelli della lega proprio perché confido che quando parlo di patria, nazione e Italia, il loro cuore batta all’unisono con il mio.

    Io non sono, anzi, per disciplina, non posso essere contrario ad un governo di destra per motivi di principio. Una grande destra come quella francese non mi fa paura perché gli obiettivi che si pone sono gli stessi che ho io, anche se posso non essere d’accordo con il metodo.

    Quello che non mi piace è che gente come voi, gente onesta e che ha a cuore i destini del nostro paese, abbia abdicato a Berlusconi, al suo personalismo ed al suo protagonismo. Secondo me non possiamo contentarci. Ne noi di Veltroni, ne voi di Berlusconi. Probabilmente meritiamo di meglio e dovremmo incominciare a chiederlo con maggiore energia.

    Mi spiace, ma non credo sia giusto dare a un singolo uomo l’opportunità di fare per se ciò che vuole in cambio della robin hood tax e dell’abolizione dell’Ici. Sono felice che la maggior parte di voi abbia compreso senza indugio che alcune mosse sono risultate inopportune e addirittura populiste.

    Questo dimostra che un terreno comune esiste e va, per quanto possibile, allargato.

    Entrerò nel merito dei singoli interventi e fornirò risposte puntuali a ciascuno di voi quando il flusso di commenti a questo pezzo sarà completo.

    Per il momento voglio dirvi che sono felice di avervi avuto qui. Mi avete dimostrato che fare delle domande per capire è l’unico sistema per discutere.

  • Iniquo

    Non per scatenare una querelle, però mi si contesta di essere un benestante (sarebbe una colpa?), di non vedere la realtà che mi circonda e di vivere in Svizzera (altra colpa?). Non farò altro che ripetere quanto scrissi prima che mi si attribuissero (con una domanda retorica) parole non mie che dichiaravano Rete4 priorità degli Italiani, tra l’altro ignorando completamente la mia preoccupazione di un ulteriore peggioramento dei servizi destinati alle fasce meno abbienti a causa di un abbassamento dell’imposizione fiscale.
    “Contesto anche il fatto che chi vive abbia la priorità dell’abbassamento delle tasse: servono più soldi e più potere d’acquisto, perchè meno tasse finiscono con peggiorare servizi (scuola pubblica, sanità) di cui non potrebbe usufruire se non fossero gratuiti o quasi. Chi vuole innanzitutto meno tasse può benissimo permettersi cliniche private e scuole da svariate migliaia di euro all’anno”.

  • libertyfighter

    Grazie Comandante Nebbia. Rispondo ad Iniquo, che mi ha risposto personalmente.
    Trovo, ma è mia personale opinione, che il “conflitto di interessi” sia una inutile definizione parziale di un problema che attanaglia tutti e dico tutti i politici di ogni parte del globo. Il Potere permette di farsi gli affari propri molto meglio del mercato libero. Ragion per cui, tutti i politici, da Bertinotti con le sue vigne, a Bush col petrolio, a Dalema e TPS con le banche, a Rutelli con le società di parcheggi, a Berlusca con Retequattro, hanno conflitti di interessi. L’unico modo di non averli sarebbe di mettere al potere un nullatenente completo. Il quale non avrebbe conflitti di interessi il primo mese. Poi, col primo stipendiuccio si compra una fabbrica di scarpe.. Ed ecco il conflitto di interessi. Poi ripeto. Se si voleva far chiudere Rete4 o spedirla sul satellite, la sinistra il tempo e l’opportunità le ha avute. Non lo ha fatto perché non lo riteneva utile alla sua causa. Legittimo. Ma ora non si chieda al padrone di Rete4 di farlo. E’ una richiesta risibile.
    Sulle intercettazioni. Non vuole parlare di numeri intercettati? Parliamo di budget? Quando un terzo del budget se ne va ad intercettazioni, non le pare un pò troppo? Poi parliamo di Orwell. In 1984, in tutte le case c’erano dei televisori che riprendevano ciò che avveniva all’interno. Anche li, si diceva che tanto, se non infrangi la legge non hai nulla da temere. Ma poi, infrangere la legge significava anche leggere un libro.
    Come in Italia infrangere la legge significa infrangere una delle 42000 idiozie inventate dallo Stato. Ora, io mi sento a posto con la mia coscienza. Ma se ci fosse un televisore che mi riprende mentre mi faccio una canna e poi mi piomba la polizia in casa e mi arresta, non mi sentirei affatto bene.
    Così, se stessi chiacchierando con mio figlio al telefono, e gli chiedessi di comprarmi un pacchetto di sigarette, a lui che è minorenne, un malato che intercettasse la telefonata potrebbe inquisirmi per istigazione a delinquere.
    Questi sono solo due esempi. Io non voglio essere obbligato a rispettare 42000 idiozie. E non voglio che lo Stato abbia il potere di farmele rispettare. Questo perché, caro Iniquo, quello che ha salvato l’Italia dalla bancarotta e dalla guerra civile è proprio l’impossibilità materiale dello
    Stato a far rispettare tutte le cose che in preda ai fumi alcolici e agli oppiacei, i vari legislatori scrivevano.
    Quindi, lottando per DIMINUIRE il potere oppressivo dello Stato, io sono molto favorevole alla limitazione delle intercettazioni telefoniche. Certo, chi è ancora convinto che lo Stato non gestisca abbastanza potere (es. Di Pietro), sarà contrario. Non posso farci nulla.
    Sulla sospensione dei processi.
    Intanto, mi risulta che l’idea sia quella di sospendere i processi vecchi e fino ad una certa gravità. Quindi non un “borseggiatore” o un “corruttore”.
    Ma: Se hai un processo iniziato nel 1998 che al massimo può procurarti 3 anni, scusa, ma faccio prima il processo allo stupratore che l’altroieri ha violentato e ucciso una ragazza. E lo trovo piuttosto normale.

    Infine, non ho detto che fanno azioni buone a prescindere solo perchè si muovono. Ho detto che alcune sono buone e altre sono cavolate. Chiaro che mi piacciono le buone e non mi piacciono le cavolate. Ma per adesso giudico questa via di mezzo migliore del completo immobilismo. Sui soldati per strada poi, mi sembra di essere stato chiaro.

    Vorrei fare un discorso più generale sui “reati finanziari”. A sinistra pare siano i reati più gravi che esistano al mondo, spesso superiori ai reati contro la proprietà. Beh, c’è gente, come me, che considera molto più gravi furti e rapine, scippi, omicidi, che la tanto vituperata “evasione fiscale”. Ma non di poco. Sono due pianeti completamente diversi, in quanto i primi, anche se dettati da condizioni disagiate, danneggiano o espropriano il frutto della fatica di cittadini onesti che lavorano. E minano intimamente la convivenza civile. L’evasione fiscale è un reato odiatissimo. Dallo Stato che non riesce ad avere tutti i soldi che aveva deciso di …. prendere/rubare/estorcere/ scegliete voi il termine. Ma non può essere paragonato affatto a furti, perché qui si tratta evidentemente di una difesa DAI furti, attuati con il conforto della legge, fatta ad hoc, ma sempre di espropriazione violenta del frutto del lavoro altrui si tratta. E credo che sia innegabile.
    Ora, voi parlerete del sociale, di come tanti servizi non funzionerebbero e di come i poveracci (quelli che guadagnano 1000 euro al mese perché ad essi, proprio ad essi lo Stato ne taglieggia 1200 di tasse) non possono usufruire della scuola, della sanità, della notte bianca o del bonus per i teatri d’avanguardia che non guarda nessuno. Ma questo cari miei è un discorso che non funziona stante i devastanti sprechi che il governo giornalmente attua. Visto che butta carrettate di denaro, vuol dire che nonostante l’evasione, ne ha fin troppo. Allora quando vedrò che i politici hanno stipendi normali, si pagano il parrucchiere, il teatro, il taxi, lo stadio e il ristorante. Quando vedrò che a Palermo nessuno assume contatombini e contatori di contatombini. Quando vedrò che per 30 alunni c’è un insegnante, invece che 30 insegnanti per alunno, quando non ci saranno più portantini ospedalieri in perenne associazione sindacale, quando non si getteranno soldi per fare inutili rotonde in mezzo al deserto del Sahara…
    Ecco. Allora e solo allora potremmo parlare del fatto che l’evasione può incidere sul sociale. E discuteremo se il sociale è giusto o sbagliato.
    Ma altrimenti, cari amici, se è endemico che lo Stato (inteso come i vari elementi) debba guadagnare un sacco di soldi con il sociale, non vedo perché necessitiamo dello Stato. Con quei margini di guadagno qualunque privato gradirebbe sostituirsi ad esso. O no?
    Un altro reato finanziario che spesso viene citato negli strali di sinistra è il reato di “corruzione”. Ora, questo è un reato che nel 99% dei casi investe il settore pubblico. O documenti pubblici che vengono rilasciati da privati. Si corrompe l’assessore, il geometra comunale, la scuola guida che rilascia la patente statale, gli insegnanti che rilasciano diplomi a corso legale…
    Non ho mai visto nessuno corrompere i barbieri, i giornalai, i fruttivendoli. La corruzione amici, è strettamente legata allo spropositato potere che si è dato lo Stato. E’ chiaro che se tu, con una firma puoi trasformare il mio terreno agricolo in “edificabile”, facendomi guadagnare di botto 3 milioni di euro, io sono molto tentato di pagartene uno a te. Ma tu, perché hai questo potere? Chi te lo ha concesso? E’ giusto che tu lo abbia? Sarebbero domande che tutti noi dovremmo porci.

  • Rosario

    Sono un elettore di centrodestra e confesso che alle ultime elezioni ero sul punto di non andare a votare, ma poi ho dieciso di andarci e di scegliere il meno peggio, consapevole del forte conflitto d’interessi che ha Berlusconi, il che spiega gran parte dei provvedimenti presi o in esame finora (Rete4, intercettazioni,sospensione processi).

    1 – è più o meno normale ogni volta che c’è un cambio di governo
    2 – non è normale ma non si può chiedere a Berlusconi di agire diversamente, è una sua azienda, è un problema che doveva risolvere qualcun altro (è il provvedimento meno grave rispetto aglia altri)
    3 – no no no, non è assolutamente logico, non avrei immaginato che il premier avesse osato tanto
    4 – no no no, è assolutamente ingiusto, non avrei immaginato che Berlusconi avesse continuato a fare leggi ad personam
    5 e 6 – le elezioni sono state vinte dal centrodestra proprio sul tema della sicurezza, che magari poteva essere risolto aumentando le forze di polizia e carabinieri e non impiegando l’esercito per ogni questione, non è normale che tutti i problemi siano considerati come emergenze (siamo in dittatura?).

    Non rivoterei Berlusconi e il finto Partito del Popolo della Libertà (ma quale libertà? quella di rubare e arricchirsi a danno degli altri senza pagarne le conseguenze?). E pensare che ero tentato di votare IdV, non l’ho fatto perchè ero sicuro che non aveva alcuna possibilità di vincere le elezioni e poi non gradivo il fatto che si fosse alleato col Pd. Se Di Pietro si fosse presentato da solo all’elezioni non avrei esitato a votarlo, è l’unico che utilizza internet ed è attento alle richieste del popolo.

  • Francesca

    Come Cambiamo Pianeta devo ammettere di essere un pò delusa.
    Dalle risposte di chi dice di aver votato per il Pdl si evince che:
    1- non si sanno dare motivazioni concrete escluse “B. è meglio di V. e certamente meglio di Prodi” che nonostante sia sparito dalla politica italiana (e aver governato due anni soltanto) è tirato in mezzo come il prezzemolo quando deve dar sapore alla zuppa oppure come quella che ha riportato Cambiamo Pianeta, della serie “fare qualcosa, è sempre meglio di niente”. Non importa cosa, l’importante è far vedere che fai. Moooooooolto superficiale a mio avviso.
    2- Comandante Nebbia mi dispiace ma non credo che il tuo cuore batti all’unisono con il loro per il bene dell’Italia: qui non si è parlato di miglioramenti politici e sociali, si è parlato di tasse, benzina, Ici, straordinari e sicurezza, questo mi fa capire che all’interesse comune del ns.Paese non gliene frega una mazza a nessuno, prima si sistema il conto in banca e dopo parliamo della scuola che frequenteranno i ns.figli , di come si cureranno i ns.genitori, di sicurezza sul lavoro ecc.
    Evidentemente i media hanno fatto bene il loro lavoro e cioè far credere al popolo che i veri problemi dell’Italia sono i rom, la monnezza e le tasse.

    Poi non saremo così ingenui da non capire cosa sia successo in Sicilia…?

    X Marco Panattoni che scrive:
    probabilmente, come la maggioranza degli elettori della Sinistra, lei è benestante perchè è chiaro che sfugge a lei ed all’autore del pezzo la condizione REALE di vita delle famiglie più disagiate.

    Questa è bellissima, complimenti!!

  • Doxaliber

    @libertifighter, sulle intercettazioni hai detto una marea di inesattezze, anche se mi rendo conto che quelli sono i numeri “sparati” dalla “propaganda”.
    Ti consiglierei la lettura di questo pezzo e di molti altri che si trovano in rete, che mettono in chiaro certi numeri.

    Sulla questione privacy, che ormai viene tirata in mezzo come il prezzemolo, ricordo che c’è un’apposita Legge nata proprio per tutelare la privacy delle persone, e che questo poco ha a che fare con le intercettazioni legali fatte dalla Magistratura contro persone sospettate da gravi reati. Tra l’altro, come detto da Iniquo, le intercettazioni sono previste solo per alcune tipologie di reato penale, non per tutto.

    Mi sorprendono poi queste persone che innalzano il vessillo della privacy per le intercettazioni legali (vengono intercettate solo le persone sospettate di gravi reati, non tutte le persone), ma che hanno dimenticato le intercettazioni illegali di Telecom Italia, le cui indagini hanno anche lasciato per strada una sospetta morte di suicidio. Scandalizzarsi per le intercettazioni legali e tacere su quelle illegali presenta uno dei tanti irrisolvibili paradossi in cui cadono molti elettori di centro-destra. Come quando si scandalizzano per la pubblicazione dei redditi online, invocando come sempre la sacra privacy, ma poi plaudono al provvedimento del Ministro Brunetta di pubblicare i redditi dei dipendenti pubblici ed anche la loro percentuale di assenza (così magari se uno ha una grave malattia e si assenta a lungo può essere messo alla gogna). Ancora una volta due pesi e due misure nel valutare i provvedimenti. O ancora, sempre gli elettori di centro-destra, che chiedono meno Stato ma poi gioiscono per la militarizzazione delle città.

    Sul resto del tuo commento preferisco evitare di rispondere, non foss’altro che ci vorrebbe davvero troppo spazio.

  • Francesca

    x Libertyfighter
    1- Conflitto d’interessi: possedere mass-media (e non parliamo solo di Rete4) ed essere Presidente del Consiglio è capitato solo in Italia (se parliamo di democrazie). Domanda: quali sono tutti questi politici in ogni parte del globo nella setssa situaizone?
    2- Intercettazioni: Che se ne vada 1/3 del budget è stata smentita pubblicamente…poi se vogliamo continuare a parlarne, parliamone ma non è vero. Se ti fumi una canna non vai in galera….
    3- Visto ciò che hai scritto sui reati finanziari, gente come Tanzi sarà contenta di essere puliti dopo aver rvoinato migliaia di famiglie che si trovano sul lastrico grazie a lui & c.
    Si vede da come parla che lei non conosce nessuno finito nella trappola.
    L’evasione è un reato che fosse per me punirei anche maggiormente.
    Significa togliere soldi dalle casse dello Stato e tutti sappiamo che sono i liberi professionisti ad evadere che non sono le classi sociali più basse.
    Qui lo si sta giustificando come fece B. a suo tempo e secondo me è vergognoso.

    Comunque è chiaro che l’egoismo ormai è infiltrato fino al midollo osseo, a nessuno importa più di avere una sanità poubblica degna, una scuola pubblica degna, un’università degna, qui ognuno si fa degnamente i conti in tasca e basta.
    Potremmo avere anche un dittatore al posto di B, sarebbe lo stesso.
    A livello sociale stiamo sprofondando sempre di più e nessuno se ne accorge perchè troppo impegnati a seguire i propri interessi e per la mancanza di voglia e forza di andare in fondo alle questione senza accontentarsi mai della soluzione sfagiolata più semplice e populista. Questa a mio avviso è la cosa peggiore.

  • Doxaliber

    Vabbè, in che modo fare l’elenco di qualche riccone dimostrerebbe che i ricchi votano a sinistra e che quelli di sinistra sono tutti ricchi con la puzza sotto il naso? Si potrebbe fare un elenco di ricconi che votano a destra, in primis lo stesso Berlusconi.

    nei suoi due anni di governo ha abbassato le tasse alle banche

    La cosa di sicuro non è dispiaciuta nemmeno a Berlusconi, che tra le altre cose possiede anche una banca, che durante il suo precedente governo ebbe anche un appalto in esclusiva con poste italiane.

    Tuttavia qui, come al solito, si chiede conto delle azioni di governo di A e gli interlocutori rispondono con le mafagne, o presunte tali, del governo di B, che ormai non governa più. Non ci siamo affatto.

  • Dani

    Cara francesca, sono convinta anch’io che i media facciano bene questa parte del loro lavoro, ma non credo sia questo il problema.
    Sembra sempre che noi di “sinistra” (poi mi spiegate quale però che io mi sento un po’ orfana!!!) non ci occupiamo dei problemi quiotidiani come l’ici, la casa, la sicurezza…, come se fossimo troppo occupati a capire il mondo, a porci domande filosofico esistenziali che non hanno una rsiposta concreta come quella che invece da Silvio.
    Forse siamo stati “noi” a creare questa falsa immagine, e allora, prima di chiedere spiegazioni agli amici di destra perchè non proviamo “noi” a spiegare cosa vuol dire un governo così…Visto che anche “noi” che non siamo esattamente extraterrestri, paghiamo le tasse, facciamo rifornimento di carburante, abbiamo mutui da pagare e camminiamo per le strade delle città.
    Quello che non è chiaro ai più è che non c’è molta differenza negli obbiettivi, ma nel modo in cui si cerca di raggiungerli e soprattutto nella gerarchia di questi obbiettivi.
    Mi spiego meglio: a tutti gli esseri umani di questo paese interessa la sicurezza. Poniamo (anche se già su questo non sono daccordo) che sia l’obbiettivo primo perchè siamo tutti un po’ esasperati. Vi assicuro che ci sono tanti modi per tentare di raggiungerla ma a me, tanto essere chiara, i militari sotto casa non sarebbero mai passati per la testa perchè non mi renderebbero più sicura, ma solo più ansiosa e intollerante!!!
    (Ecco uno dei motivi per cui non potrei mai votare a destra.)
    Mi renderebbe sicura invece sapere ad esempio che l’anno prossimo pagherò meno tasse perchè tutti i ricchi che non le pagano devono restituire anche gli arretrati.
    Mi renderebbe più sicura sapere che se investo i pochi soldi che ho non li perdo a causa di uno che, nonostante ne abbia già tanti, deve rubarsi anche i miei.
    Mi renderebbe più sicura sapere che i miei governanti non hanno legami con la mafia, o comunque non sono implicati in crimini di qualsiasi tipo, piuttosto che sapere che i loro processi saranno cancellati.
    Mi rederebbe più sicura essere intercettata, si, perchè il mio “sacrificio”, potrebbe valere l’arresto di un criminale, potrebbe aiutare la giustizia.
    Il fatto di avere 200 euro in più Grazie all’abbattimento dell’ici non mi rende più sicura e lo sapete perchè? Perchè quei soldi in meno significano anche meno servizi, significano altre spese.
    Il problema è che bisognerebbe sempre guardare alla realtà, ai problemi del presente, ma in prospettiva futura. Ciò significa vedere le implicazioni delle scelte che si fanno, perchè non è vero che queste scelte non ci toccano. Una volta una mia amica, convinta berlusconiana perchè le piace “come parla silvio”, mi ha detto che a lei interessa solo quello che la riguarda e quindi se le danno un bonus per il figlio o le abbssano le tasse “va tutto bene”. Io le ho risposto che va certamente meglio, in quel momento,ma “non va tutto bene”!!!
    Questo modo di pensare è ciò che differenzia secondo me oggi una persona di destra da una di “sinistra”.
    Questo modo di pensare è quello che mi ha permesso di non cedere al grande abbaglio delle promesse berlusconiane: la strada più semplice è quella dove di solito si nasconde il lupo…speriamo per tutti che dorma!!!

  • morris

    PICCOLE TRUFFE O GRANDI INGANNI.
    PAZIENZA E DIPLOMAZIA ,MA SERVE A QUALCOSA.
    DESTRA O SINISTRA .IL REALE PROBLEMA E’ LA POSSIBILITA’ DI AVERE TUTTI UN REDDITO ADEGUATO E DI AFFRONTARE LA TERZA E LA QUARTA E LA QUINTA SETTIMANA .
    IO VEDO CHE SI E’ TORNATI INDIETRO NEL TEMPO ,ANZI POSSO DIRE CHE COME REDDITO FISSO CHE PORTA SOLO A CASA SINO A QUANDO LO STIPENDIO ERA IN LIRE SI CAMPAVA .
    CON LA POSSIBILITA’ DI RISPARMIARE ANCHE QUALCOSA. ORA VI SIETE CHIESTI COME MAI LE FINAZIARIE E BANCHE FANNO GUADAGNI NOTEVOLI SUI DISAGI DETERMINATI DA UNA RECESSIONE(aumento valore energia che ha stravolto si pensa L’economia-,benzina gasolio luce .gas etc ) CHE E SOLO SUGLI STIPENDI E SOLO SUI DIPENDENTI A REDDITO FISSO . IL POTERE DI ACQUISTO E’ COMPLETAMENTE NON ADEGUATO PER TUTTI. I RINCARI REALI E NON DA ISTAT E INFLAZIONI FASULLE DATE DAI GOVERNI DI DESTRA E DI SX, CHE PERLOMENO AVREBBE RIVISTO GLI SCAGLIONI DELL’IRPEF DEI DIPENDENTI A REDDITO FISSO .BISOGNEREBBE FARE IN MODO DI FARE UN SISTEMA DOVE UNO GUADAGNA DOCUMENTA CIO’ CHE SPENDE E IN PROPORZIONE PAGA LE TASSE SE HA GUADAGNI,QUESTO AVVIENE SICURAMENTE SOLO X IL DIPENDENTE REDDITO FISSO CHE NON PUO EVADERE. LE CATEGORIE AUTONOME PUR PAGANDO NELLA STRAGRANDE MAGGIORANZA HANNO ANCORA SACCHE D EVASIONE FISCALE , IL LAVORO IN NERO ESISTE SEMPRE E NULLA CAMBIA SE NON QUESTI GOVERNI DI FOTTERE TUTTI NOI CITTADINI SI SPERA MA DEL RESTO E COSI’ LA STRAGRANDE MAGGIORANAZA DEL PAESE ONESTA MA STUPIDA VEDI “LE GRANDI OPERE” PROGRAMMATE E VEDI POI SE NON FANNO LE INTERCETTAZIONI COME I POLITICI CON GLI IMPRENDITORI DELLE AZIENDE FARE AFFARI E MALAFFARE.IO PENSO CHE ESISTONO I POLTICI ONESTI MA DAL MOMENTO CHE IL SISTEMA ELETTORALE E’ INGESSATO E PILOTATO DAI PARTITI DEI POLITICI DI SEMPRE POCO CAMBIERA’ IN ITALIA CON LA DESTRA O CON LA SX E CHE ESISTERA’ SEMPRE UNA QUESTIONE MERIDIONALE CHE TANTO SERVE AI PARTITI SPECIALMENTE DI DX CONSIDERATO LA MANCANZA DI LAVORO PER LE NUOVE GENERAZIONI E VI HO SPIEGATO IL PERCHE’ DELLA GRANDE AFFERMAZIONE DELLA DX . NON C’E’ UNA FAMIGLIA NEL MERIDIONE CHE NON HA UN NAUFRAGO .SCUSATE UN DISOCCUPATO O SOTTOCCUPATO,MANCA IL LAVORO A REGIME FIGURATEVI UN PO’ SE SI FARA’ STRAORDINARIO E QUNDI GODERE DELLE AGEVOLAZIONI GOVERNATIVE
    A tANTI DI VOI LE opportune CONSIDERAZIONI..
    IO PENSO CHE QUANDO QUALCUNO SI SIED IN UN TAVOLO VUOLE PARTECIPARE PER ………….IL SOCIALE ……………???????

  • Iniquo

    Riemerge il vecchio odio verso i cosiddetti intellettuali, usato più o meno in tutti i regimi autoritari per stigmatizzare le critiche mosse con cognizione di causa. Scopro anche che Fuksas è considerato facente parte dell’ intelligentia… ed io che lo ritenevo un borioso saccente!

    Mi fa sorridere chi paragona il colosso economico Berlusconi (3 televisioni su sette di proprietà, distribuzione cinematografica, alcuni quotidiani, editoria, banca, finanziaria, etc…) a qualche appezzamento terriero. E` certamente vero che il conflitto di interessi investe molti altri politici anche di altri schieramenti, però in lui assume dimensioni mostruosamente enormi. Il caso più simile è quello del presidente bielorusso che però ha solo due televisioni e, particolare per alcuni irrilevante, governa in uno stato che viene considerato democratico solo da Putin.
    Stando all’esempio del pezzetto di terra, in tal caso si avrebbe conflitto di interessi qualora il proprietario dovesse deciderne la destinazione d’uso, cosa che non riguarda il parlamento nazionale. Un po’ diversa è la situazione di chi detiene media nazionali, banca nazionale, editoria nazionale… tutte imprese che hanno anche enorme rilievo per quanto riguarda la dialettica democratica. Problema analogo quello di un ministro per le infrastrutture che aggiudica l’appalto alla società intestata ai figli, ma è un’altra storia.

    Quella di rispondere ad un obiezione sviando i discorso e dicendo “però Tizio…” è un mezzuccio che si usa quando si hanno ben pochi argomenti e si vuole buttare tutto in zuffa. Qualcuno lo chiama “allorismo”, io lo chiamo ammettere implicitamente di aver torto.

    Tra una cosa e l’altra mi ero dimenticato la menzogna di Alfano – ripresa pedissequamente dai fedeli – che vorrebbe le spese per le intercettazioni pari ad un terzo del bilancio giustizia. In realtà è il 2% (un terzo di un capitoletto del bilancio totale), ma tanto sono un nemico del popolo con gli occhiali quindi i fatti ed i dati portati per contestare le affermazioni apodittiche altrui sono puro veleno anti nazionale.
    Faccio le valige e mi preparo al confin… ops… alla villeggiatura.

  • ANTONIO

    IO NON MI MERAVIGLIO E NON MI SCANDALIZZO AFFATTO LA MIA COLLERA SI CONCENTRA IN QUESTA MIA CONSIDERAZIONE :TUTTI I MASSIMI ESPONENTI E DIRIGENTI DELLA SINISTRA PER NON PARLARE POI DEI COMUNISTI PER 50 ANNI ALL’INSEGNA DELLA IDEOLOGIA HANNO ROVINATO ,CANCELLATO,DISINTEGRATO LA CLASSE MEDIO ALTA DEL POPOLO ITALIANO HANNO DISTRUTTO I PARTITI E LA POLITICA HANNO FATTO MORIRE ” L’UNICO COLPEVOLE CRAXI FUORI DALLA SUA PATRIA”HANNO FATTO LA LEGGE PER IL MONTEPASCHJ DI SIENA SERIT ESATTORI CHE NEANCHE I BORRBONI AVEVANO MAI PENSATO DI FARE E CIOE’ I BORBONI A CHI NON PAGAVA LE TASSE GLI TOGLIEVANO IK BENE IN NATURA DA SOPRA IL CARRO CON IL PRIMO GOVERNO DALEMA A QUESTI SIGNORI ESATTORI USURAI STROZZINI E COMUNISTI LA LEGGE GLI PERMETTE DI TOGLIERE IL BENE IN NATURA ED ANCHE IL MEZZO PER NON POTER ANDARE A LAVORARE PER NON DIRE CHE GLI VENDONO ANCHE LA CASA E CHI E’ IL CITTADINO CHE MAGGIORMENTE INCAPPA IN QUESTA MMORSA IL POVERACCIO IL PICCOLO IMPRENDITORE CIOE’ CHI VIVE DI LAVORO E DI SACRIFICI SICURAMENTE NON I RICCHI CHE COSI FACENDO LI HANNO FATTI DIOVENTARE SEMPRE DI PIU’ SEMPRE ALL’INSEGNA DELLA IDEOLOGIA QUINDI ADESSO PERCHE’ SI LAMENTANO TANTO VISTO CHE HANNO FATTO DI TUTTO PER FARGLI PRENDERE LA MAGGIORANZA ASSOLUTA ADESSO NON DEVONO PIU’ ROMPERE PERCHE I CITTADINI ITALIANI NON NE POSSONO PIU’ .IO PROPONGO AL POSTO DI MASTURBARSI IL CERVELLO E DI CERCARE SEMPRE GLI EVASORI E NON LI TROVANO MAI PERCHE’ SONO LORO STESSI PERCHE’ NON FANNO LA LEGGE TUTTO DICHJARABILI E TUTTO DETRAIBILE SICURAMENTE QUESTA NON LA FARANNO MAI PERCHE’ COSI FINIRANNO TUTTI GLI INCIUCI COCX GLI AMICI DEGLI AMICI ED ENTRERANNO PURE LORO NEL CALDERONE.E CON QUESTO VI LASCIO MA CI SAREBBE DI PARLARE PER ANNI .

  • Kersal

    TI giro la domanda (trasformandola un pò):
    se dovessi essere operato al cuore da chi ti faresti operare se dovessi scegliere tra un chirurgo corrotto e furbetto e Totti?

    Il discorso sta tutto qui. Abbiamo un governo che alla meno peggio prova a dare risposte al paese e contestualmente (furbetto) si risolve i problemi. Meglio di un governo (quello precedente ad esempio) che si è risolto i problemi e non ha dato risposte.

    Sui problemi che hai esposto ti dico che trovo immorale l’uso delle intercettazioni che facevano i giudici: ti rendi conto che mettevano sotto controllo una utenza PRIMA di sapere che tipo di reato potesse avere commesso? Orwelliano. E poi via con un processo distruggi-persona! E poi, quando tutto si conclude con una bella bolla di sapone, nessuno paga. Cosa c’è di buono in questo?

    E poi i militari: accetti che un poliziotto passi la giornata a sentire le tue conversazioni personali mentre ti scandalizzi se un militare pattuglia la zona? Ma devi preparare una rapina per caso??

    Avanti, guardiamoci in faccia: Berlusconi è figlio di questa Italia! Come lo è lo schifo di magistratura che abbiamo, o i giornalisti venduti!
    Immagina di potere fare sparire Berlusconi con un colpo di gomma: cosa otterresti? Un’Italia Migliore? Ne sei davvero davvero convinto?
    TI ricordo i nomi dichi resterebbe: Fini, Veltroni, Di Pietro, Bossi e magari ritorna anche il peggiore di tutti: PECORARIO SCANIO (che dovrebbe essere veramente in galera per i danni fatti all’Italia)

  • Iniquo

    I soldati rientrano perfettamente nell’esempio chirurgico: sono loro i “Totti” della situazione visto che non sono qualificati per svolgere funzioni di ordine pubblico. Se le risposte sono sbagliate e lo si sa a priori la situazione non può che peggiorare, per esempio non ci vuole un genio per capire che su un ambulanza ci devono essere dei paramedici e non dei carabinieri.

    Le intercettazioni vengono richieste quando ci sono gravi indizi di reato, in caso contrario il gip non può concederle.

    E con questa forse siamo arrivati alla terza volta che si ripetono le stesse cose…

    Repetita iuvant… speriamo.

  • Kersal

    @Antonio:

    La legge cui tu ti riferisci è quella per cui SE HAI EVASO LE TASSE e non paghi quanto dovuto, possono pignorare il tuoi averi per ottenere quanto dovuto.
    Lo trovi davvero strano? Io pago le tasse da sempre (sono un piccolo imprenditore) e per questo motivo, pur lavorando tantissimo, non sono mai diventato ricco. Se domani arrivasse un accertamento fiscale non sarei preoccupato. Tu però lo sei… quindi mi chiedo: è secondo te meglio come era prima e cioè che non si pagavano le tasse, se arrivava un accertamento si faceva ricorso, poi si faceva fallire la piccola s.r.l. creata allo scopo, e poi si ricominciava da capo. Penso che quella sia stata l’unica legge accetabile del precedente governo.

  • pasionaria

    Caro autore dell’articolo,i tuoi non sono dubbi,ma ragionamenti sensati . Secondo me,gli elettori di destra nemmeno si rendono conto delle bestialita’ che dice il Cavaliere ne’ tantomeno della destrezza con cui si costruisce le leggi “ad personam”. Sono abbagliati dal suo(opinabile)fascino,trasferiscono su di se’ tutti i privilegi di cui si fregia Sua Maesta’,vivono beati della sua ricchezza,del suo stato sociale,della sua megalomania. E,in fondo,poveretti,mi fanno pure pena. Dubito che possano aprire gli occhi e vedere lo squallore della sua opera di governo.

  • Kersal

    @iniquo:
    mi permetto di correggerti.
    1) nell’operazione Vespri Siciliani (io sono Palermitano) la sola presenza dei militari (che allora non avevano nemmeno funzioni di polizia) fece scendere i reati per microcriminalità quasi allo zero percento. Inoltre si instaurò un bellissimo rapporto con i militari proprio per il senso di sicurezza che infondevano.
    2) riguardo le intercettazioni tu AVRESTI ragione qualora le regole fossero rispettate. Eppure non è così. Lo strumento *intercettazione* non è sbagliato in senso stretto ma lo è diventato a causa dell’uso che ne è stato fatto. Ti faccio esempi REALI (perchè condivisi…) : il magistrato X voleva indagare il personaggio Y. Nessuno reato ancora. Allora presentava la domanda al GIP dove chiedeva di potere intercettare Y perchè aveva commesso il reato Z (ovviamente inventato). Si iniziavano le intercettazioni, e si scopriva che il reato Z non era mai stato commesso (e ci credo!) ma che c’era invece un reato ZZ da perseguire! E allora altra richiesta al GIP e le intercettazioni continuavano (stavolta magari a ragione…).
    Tutto questo è venuto fuori dalle documentazioni che evidenziavano come per il singolo personaggio c’era prima una richiesta di intercettazione per un reato che poi veniva archiviato e *stranamente* subito dopo uno che veniva perseguito. Questo significa violare le regole. E lo si può fare perchè :
    1) in Italia non esiste separazione delle carriere. Quindi non è raro che il GIP di cui sopra e il magistrato siano o siano stati compagni di stanza (con tutto ciò che ne consegue)
    2) un magistrato che sbaglia e anche di grosso (galera preventiva per uno innocente) non paga nulla. Non rischia nulla. Mentre un medico che fa un errore (anche se non muore nessuno) rischia tutto!

  • Francesca

    X Marco Panattoni
    Quale citazione?Era una citazione?
    Bhè in tutti i casi non credo che Eco, Scalfari e De Benedetti possano rappresentare la popolazione della sinistra italiana, mi semvra alquanto riduttivo se pensiamo che siamo più di 50 milioni di abitanti.
    Credo che lei abbia non capito il senso di questo post e delle domande che erano poste, non si tratta di un confronto è + bello questo, è + cattivo l’altro, si tratta di domande che chiedono risposte che Lei, pur scrivendo, non ha dato.
    Kersal, questo non l’hai capito nemmeno tu.
    Non vorrete far credere a chi vi legge che l’unica motivazione per avere votato B. era perchè era il emno peggio?
    Dai….allora ve ne stavate a casa come hanno fatto molti elettori di sinistra!

    x Dani
    Concordo pienamente.
    Il mio voto non si è mai basato su promesse populiste come l’ici o le tasse, anzi sarei contenta di pagare anche qualche decina di euro in più a fronte di servizi migliori.
    L’abolizione dell’Ici metterà i comuni a raschiare il fondo del barile e quandonon ce ne sarà più licenzieranno gente allo sportello (o cmq non ne assumeranno altra) e metteranno i vigili per strada ogni 100 metro a tirare su qualche soldino per le casse. Questo accadrà e non credo che uno di destra non l’abbia pensato.
    Secondo me, come ho già scritto, la vittoria del centro-destra qui ma come succede globalmente è la vittoria della proprietà, dell’avidità, del consumismo e dell’egoismo.
    L’uomo non è più un animale sociale nonostante abbia bisogno degli altri.

  • Kersal

    @pasionaria:
    vedi, mia cara, quello tuo è l’atteggiamento che porta alla rovina dell’Italia. Invece di domandarsi il perchè la maggioranza degli Italiani abbia fatto una scelta arrivi alla conclusione che siano tutti stupidi e abbagliati da chissà che cosa. Insomma ti ergi sopra noi stupidi mortali in quanto perfettamente illuminata. Tu hai la conoscenza.
    Eppure l’autore almeno il dubbio lo ha avuto che forse qualche valido motivo ci possa essere (magari non condivisibile, per carità) tu nemmeno questo.

    Finchè ad osteggiare la destra ci saranno *saggi onniscienti* saremo costretti a subire lunghe dittature!

  • pasionaria

    @Kersal:
    Sono sempre piu’ convinta della dabbenaggine degli elettori di destra,anzi,non di destra,ma di Berlusconi, perche’ non si rendono conto che con questo personaggio,stando alle ultime notizie, ci stiamo avviando davvero ad una dittatura. Non sono le idee di destra che mi fanno paura,perche’ le trovo anche giuste ed adatte, soprattutto in questo momento storico,ma e’ il personaggio Berlusconi che mi fa paura.

  • Iniquo

    Ehm… forse perchè in Sicilia c’è una cosa chiamata mafia che controlla militarmente il territorio?

    Passando alle intercettazioni, quando le cose vanno come prospetti tu l’avvocato lo fa notare e tutte le intercettazioni vengono annullate, è così che funzionano i cosiddetti cavilli legali.

    La questione della separazione delle carriere è da un po’ che viene agitata con argomentazioni fantasiose, però quella dei compagni di stanza mi giunge nuova (più probabile che siano stati compagni di stanza con gli avvocati che tra loro). A tutela del sospetto di connivenze tra inquirenti e giudicanti c’è il codice di procedura penale che, tra le altre cose, permette l’annullamento delle intercettazioni ottenute illegalmente di cui sopra.

    Il magistrato che sbaglia non paga perchè altrimenti ci sarebbero solo processi contro imputati colti in flagranza di reato. E` assurdo pretendere che tutti gli imputati siano cattivi, si sbaglia e per questo si arriva all’assoluzione. Se si viene condannati ingiustamente alla custodia cautelare in carcere si viene risarciti dallo Stato e per quel che riguarda gli errori dei magistrati decide il CSM, garanzia fondamentale per l’indipendenza del potere giudiziario (fondamento di ogni democrazia).

    L’errore del medico non è non salvare il paziente, ma commettere con negligenza errori tali da pregiudicarne le chance di vita, quindi viene per questo accusato di omicidio colposo. Il magistrato che sbaglia e crea danno (carcerazione ingiusta, che avviene anche con sentenze passate in giudicato) è sanzionabile dal CSM (di parziale composizione politica), la vittima dell’errore viene risarcito dallo Stato.

  • lucaspazio

    Vorrei rispondere qualcosa ed aggiungere il mio contributo alla discussione in quanto ex-elettore di CDx. Ma veramente non so che dire, non so se é per il fatto che ormai vivo all’estero (e son contento) da 3 anni o per l’estremo scoramento per la situazione italiana. Cercheró di buttare giú due considerazioni al volo, scusate se tale flusso di ideee non e lineare.

    Secondo me il problema é nell’informazione, da molti commenti si denota una distrosione dell’informazione, che da oggettiva diventa soggettiva. La veritá é quella che piú manca in Italia, tutti sono pronti a, lasciatemelo scrivere tra virgolette, “combattere” per il bene del paese, ma la vista di tutti é offuscata da una nebbia da sbattere contro il primo cartellone pubblicitario.

    si parla di Banche al potere sotto Prodi, quando é ovvio, che le Banche sono al potere sempre e comunque, non possono non essere al potere essendo le sole a disporre di denaro, sebbene virtuale.

    A mio avviso in Italia funzionalemnte non esiste differenza tra Dx e Sx. Si litiga sul modo, ma non sul merito; le cose che il governo di un colore fa, l’altro le avalla, litigando giusto il tanto che basta per mantenere l’Italiano nella sua disinformazione, nella sua convinzione che il colore prescelto, come la squadra del cuore, sia per sempre.

    Io credo che bisgnerebbe entrare piú nelle idee delle persone, non credo che vada mandato un nullatenente al governo per non avere conflitto di interessi, ma bisgna mandarci una persona di qualitá, non credo che se uno ha delle qualita morali arrivato in parlamento si sbrachi ad arraffare il piú possibile, se uno fa cosí vuol dire che non ha le qualitá per restare assiso in parlamento e va mandato a casa. Né P, né B a mio avviso hanno mostrato qualitá per restare assisi, peró gli Italiani li hanno rimessi li (P per 2 volte, B per 4!!!), ma non abbiamo di meglio???.

    Tornando alla disinformazione (di regime? speriamo di no) é veramente ibarazzante leggere i giornali o guardare i telegiornali, se é vero che mostrano ció che la gente vuole vedere (cosa che secondo me e falsa come da buona disinformazione vuole) siamo messi male.
    Comunque dato che si tratta il piú delle volte di disinformazione facciamo finta che non sia vero che la gente abbia bisogno di sentire cosa ha mangiato l’on tal dei tali e cosa ne pensa l’on ilat ied lat (scritto al contrario per mostrare lo schieramento opposto) o chi ha ucciso chi e come (normalemnte il chi é conosciuto a priori ed é extra-comunitario comunque, dite che gli svizzeri i norvegesi gli americani son tutti assassini?) o se pippo va con pippa o si fa le pip….hmm mi autocensuro!

    Disinformazione dei (tele)giornali dicevamo. Infatti dai comemnti si denota subito il fatto che molte delle sparate del giornalaio di turno rimangono in mente.
    “Oddio 100000 intercettazioni siamo tutti spiati” facciamo i conti della serva e mostriamo che dato che 100000 é l’1 per mille della popolazione ovvero al 99.9% puoi star sicuro che la tua privacy é rispettata.
    “Tutta colpa dei giudici, toghe rosse, toghe nere…” a parte che le toghe potrebbero essere anche a pois di nuovo il problema é nella serietá e nella difficolta del lavoro. Se non ci sono abbastanza magistrati e/o quelli che ci sono tentano di arraffare il piú possible é logico che i processi non vadano avanti o vadano avanti a rilento. Ancora qui si arriva al quid della persona, della sua intelligenza e della morale, delle sue capacitá e delle risorse che gli vengono assegnate, non al colore della toga. Io devo disegnare satelliti, e il mio alvoro, se non mi danno gli specialisti in ogni disciplina per problemi di bilancio, il mio disegna sará sicuramente inferiore a quello del competitor o arriveró ad un livello comaprabile piú tardi. E’ comuqnue chiaro ceh in una societá a carattere privato ha un vantaggio rispetto al pubblico della spinta alla modifica delle procedure costante per minimizzare i costi e tagliare i benefici.
    “il pertolio é alle stelle colpa della speculazione il governo deve fermarla” tralsaciando il fatto che la speculazioen se c’é la fa pur eil governo pro domo sua, il governo non ha potere di fare niente, in quanto speculazione finanziaria globale. Potete dire, abbassare le accise, tasasre i petrolieri…certo poi peró se si abbasssano le accise si alzano le tasse, il budget é quello e va conservato, se si tassano i petrolieri quelli ti ricaricano sul pieno…comunque dato che non é solo speculazione, ma crisi sistemica il petrolio continuerá a salire per sempre, o almeno finché i consumi saranno a “0” per cui il prezzo si abbassará di nuovo. Per info sul petrolio un blog “geniale” é petrolio.blogosfere.it. Se volete divertirvi a scoprire in che cavolo di buco nero ci siamo sprofondati (tutti hanno la loro colpa) fateci un giro….sempre sul petrolio volevo segnalarvi la disinormazione sul fatto che i sauditi aumentano la produzione quindi i problemi sono finiti 200000 barili di aumento al giorno equivalgono a 3,5min di consumo in piú a fine anno…dato che si estraggono 85000000 di barili al giorno, 200000 barili sono niente, rientrano nella percentuale di errore di estrazione, per cui l’aumento é cartaceo e sará assolutamente irrilevante.

    Vi lascio sperando di che i miei 2cents alla discussone servano a qualcosa

  • Kersal

    @Pasionaria:
    Dire che il personaggio Berlusconi non ti piace già ha un pò più di senso rispetto a quanto hai scritto prima. Tuttavia rimane sempre l’assunto che “chi vota berlusconi è un cieco stupido” e che io non condivido. Quello che ti consiglio di fare è di provare a capire se esiste un motivo per il quale molti votano Berlusconi (ovviamente tralasciando quelli che possono farlo per moda , cosa che accade un pò ovunque ).

    Io sono di sinistra e ho votato Berlusconi. Non ho neanche le televisione, immagina! Eppure ho dovuto scegliere tra quello che mi proponeva Veltroni e quello che mi proponeva Berlusconi. Per dirla tutta i due elementi che mi hanno fatto scegliere B. sono stati Tremonti (che *in questo preciso momento storico* mi pare proponga cose più interessanti della sua controparte) e il fatto che V. si sia unito a Di Pietro che, so che mi darete dell’eretico, mi sembra un opportunista corrotto ( e ignorante per giunta!).

    In Sicilia invece ho votato la Finocchiaro, perchè le cose proposte per la mia regione mi sembravano più solide di quelle di Lombardo.

  • Neottolemo

    Tremonti in campagna elettorale s’è fatto sfuggire qualcosa di interessante sulla situazione internazionale. Ho usato “sfuggire” perché mi sembra ovvio che nel governo di cui fa parte, le sue idee non trovano spazio.

  • libertyfighter

    Ma chi vi ha messo in testa che “se tutti pagassero le tasse ne pagheremmo di meno?” Ma ci credete veramente?? Ma veramente credete che il sociale è buono ma non funziona a causa dell’evasione e non del magna magna che c’è sotto? Prima mi fanno vedere che non sprecano un soldo dei miei, poi forse dirò che evadere è brutto (non immorale, in quanto resistere ad un esproprio non può essere immorale).

  • Kersal

    @Iniquo:
    Inizio col dire che tu a Palermo non sei venuto mai. Non c’è una mafia che controlla militarmente il territorio. Quella la vedi nei Film. La mafia sta nei palazzi.

    Per quel che riguarda i processi e le intercettazioni non è così facile per la difesa provare che la prova indiziaria per l’imputato sia nata durante la prima intercettazione e non dopo. E questo lede il principio universale del diritto alla difesa.
    Per quel che riguarda i *compagni di stanza* non sono stato io ad inventare il termine, ma è cosa ben saputa. E, visto che lo hai detto tu, la separazioni delle carriere è *fondamento di ogni democrazia*.
    Infine, per quel che riguarda l’analogia medico-magistrato: allora tu riterresti corretto che un medico non ti operasse se non fosse certo al 100% della riuscita dell’operazione (equivalente del “colti in flagranza di reato”)? E poi perchè il risarcimento è a carico dello stato mentre il medico paga di tasca sua?
    Stiamo parlando di errori non gravi…diciamo un magistrato che non si accorge di una prova fondamentale per la difesa e costringe ad un altro mese di carcere l’imputato contro un medico che non si accorge che un linfonodo si era esteso e costringe il paziente ad un secondo intervento.
    Nel primo caso lo Stato paga. Nel secondo il medico paga. Perchè?
    Io credo che se il magistrato pagasse per gli errori che commette, come il medico, l’avvocato, l’ingegnere e tutti gli altri, starebbe molto più attento nello svolgere la sua professione e allora non si avrebbero magari processi miliardari che finiscono con un assoluzione anche quando non dovrebbero! (Andreotti ti dice niente? E’ mai possibile che un PM contro un uomo *internazionale* come Andreotti porti in aula dei pentiti che non ha nemmeno avuto la buona creanza di ascoltare con cura prima?? Ti rendi conto che arrossivo quando ascoltavo i contro interrogatori della difesa fatti da una ragazzina che come solo strumento aveva una agenda PUBBLICA??? Perchè quella dannata agenda, che era stata messa agli atti, non l’hanno letta prima???)

  • Neottolemo

    Se tutti paghiamo le tasse, poi ce le alzano. Perchè i politici s’abituano e ne vogliono di più. Quei cani fetenti…

    Il sociale è una schifezza e chi ce la fa va avanti e chi no si fotte. E’ la legge della jungla.

    (attenzione: commento fortemente anarco-individualista che potrebbe mettere in crisi le basi stesse dell’ordinata società, prego sottoporre a censura)

  • Iniquo

    Ringrazio lucaspazio che con la sua visione dall’esterno della situazione italiana mi fa sentire meno alieno.

    A Kersal ricordo che non c’erano solo due candidati alle elezioni e che quello del voto utile era un modo come un altro per fregarsi più voti da parte di Veltroni e Berlusconi.

    E` vero che i servizi sono spesso scadenti per la corruzione e l’appropriazione indebita di chi li gestisce, però ciò non esclude che evadere danneggia la collettività. La cosa da fare sarebbe quella di controllare meglio gli orefici e gli altri che dichiarano 20 mila euro all’anno o meno e poi, ad evasione normalizzata, ridurre le tasse.
    Affrontare i problemi organicamente è l’unico modo per risolverli, altrimenti turata una falla se ne aprirà subito un’altra.

    Credo si stia divagando, però anche questo offre uno spaccato interessante.

  • Kersal

    @libertyfighter:

    Hai ragione! Infatti è giusto che tu goda di ciò che pagano gli altri! Cammini col tuo SUV pagato col nero sulle strade che io pago. Autostrade, ponti, ospedali…tutti frutto di un esproprio di cui però godi.

    Sono dell’avviso che la quantità di tasse che paghiamo è quanto meno imbarazzante vista la qualità dei servizi che riceviamo in cambio, ma certo sono convinto che devono essere pagate tutte le tasse. E’ sempre facile fare i forti con le forze degli altri…

  • Doxaliber

    o credo che se il magistrato pagasse per gli errori che commette, come il medico, l’avvocato, l’ingegnere e tutti gli altri,

    Eh si, in effetti le carceri sono piene di medici che hanno sbagliato l’operazione, o peggio, che hanno venduto la salute del paziente in cambio di soldi, di commercialisti che hanno fatto falsi in bilancio o hanno sbagliato la contabilità di un cliente costringendolo a pagare migliaia di euro di multa, e di avvocati che non hanno difeso adeguatamente i propri clienti, magari perché hanno “patteggiato” un salvacondotto con l’avvocato amico della controparte. Per non parlare dei notai che hanno fatto atti di vendita di case abusive o pignorate. Le prigioni pullulano di dottori, avvocati, commercialisti e notai, è un fatto risaputo.

  • Neottolemo

    Non credo che parlare di evasione in questo luogo sia divagare. E’ ampliare la discussione dato che Berlusconi ha più volte dichiarato che evadere è lecito se ci si sente vessati. Poi bisogna fare dei distinguo, perché molta gente che conosco continua a pagare (certo, magari a denti stretti) le sue brave tasse pur facendo i salti mortali; conosco anche altra gente che si sente vessata perché tra tassa A e tassa B questo mese non riesce a farsi due settimane di turismo sessuale in giro per il mondo.

    Lo sperpero di denaro pubblico è perseguibile, è reato. Allo stesso modo è reato evadere. Bisogna decidere in che modo pareggiare i conti visto che i due reati sono contrapposti. Un modo è appunto evadere in nome di servizi scadenti, risultato: servizi peggiori e raddoppio dell’illegalità.
    Un secondo modo è perseguire lo sperperatore pubblico, risultato: legalità ripristinata, servizi migliori (per tutti, perché a Roma, da piazza Bologna a piazza di Spagna si fa prima con la metro che con il suv).

  • Iniquo

    Kersal innanzi tutto non ho mai detto che la separazione delle carriere è fondamentale in democrazia, ma che lo è la separazione dei poteri.

    La mafia è anche nel palazzo, ma continua a controllare il territorio (in altri luoghi anche la camorra e la ‘ndrangheta).

    Con l’esempio del medico stai facendo confusione, nessuna operazione è sicura al 100%; i medici sono assicurati e non sborsano i risarcimenti a cinque zeri di tasca propria.
    Lo Stato paga perchè il magistrato fa parte di un suo organo, di un suo potere; il magistrato a sua volta può essere sanzionato per l’errore commesso. Che gli dobbiamo fare in più, metterlo alla gogna? Pensa di essere un pm che ha avuto una notizia di reato: se dovessi essere esposto al rischio di pagare in prima persona in caso di ingiusta detenzione quale sarebbe il tuo primo pensiero? Le necessità cautelari o la tua vita?
    Per cortesia non buttiamola in zuffa da stadio.

  • Kersal

    @Doxaliber:
    non capisco questo cosa c’entri. Il fatto che poi in ITALIA chi sbaglia non paga mai (tranne gli extracomunitari africani…già gli albanesi hanno abbastanza soldi) non significa che la cosa sia giusta. E ti dico che non esiste solo il carcere. Io non parlo di REATI come tu hai scritto ma di errori. Per i reati ci troviamo tutti d’accordo: se hai commesso un reato dovresti farti la galera. Io parlo di errori. Che nel caso dei professionisti si pagano coi i propri denari (e possono portare anche alla bancarotta) mentre per i magistrati no.

  • Sara

    Grazie lucaspazio!
    Che bello, hai centrato il problema. Perchè tutti vogliamo arrivare a fine mese, vivere dignitosamente, avere meno tasse, poter mandare all’asilo i figli…Ma siamo sicuri che Berlusconi riesca a garantire queste cose? Come facciamo a saperlo? Dai media? Suoi?
    Se il punto di partenza per una discussione seria è la verità, in questo momento in Italia c’è una nebulosa di partenza, e da questo presupposto non si può arrivare a nessun risultato concreto.

  • Kersal

    @iniquo:
    Stai scherzando forse? Allora non deve pagare neanche il funzionario della AUSL che commette un errore perchè (in senso lato) è un organo dello stato??? E le assicurazioni secondo te lo fanno gratis?? o si pagano annulamente? Allora si fa l’assicurazione anche il magistrato e abbiamo risolto, non trovi? Nesuna Operazione è sicura al 100% ma non per questo ci sono dei medici che rischiano tutto per salvare un paziente che ha il 5% di possibiltà! Il paziente muore e la moglie gli fa causa!

    Tempo addietro a Palermo una tipa al pronto soccorso che lamentava un mal di testa è stata dimessa dopo una visita con una cura contro l’emicrania. E’ arrivata a casa ed è morta perchè aveva un aneurisma. La dottoressa che l’aveva visitata e’ stata indagata per questo e CONDANNATA, anche se lei ha dimostrato che ha agito secondo il protocollo standard e che l’unico modo per diagnosticare quella malattia era con una TAC, fortemente sconsigliata se non strettamente necessaria. Bene, dal giorno dopo tutti i colleghi hanno cominciato a prescrivere TAC e tutti gli accertamenti possibili a tutti coloro che arrivavamo lamentando un qualsiasi dolore. Immagini anche lontanemente il danno che hanno fatto?? Una TAC è dannosissima per il corpo (sono come 100 Raggi X in uno) e costosissima per il sistema sanitario nazionale. Per fortuna in appello lei è stata prosciolta e la situazione è tornata alla normalità.

    ok ok…questo racconto era un pò Off topic ma mi andava raccontarlo… 😀

    Comunque come tutte le discussioni italiane tra poco avrà una fine perchè gioca l’Italia…come siamo ridotti male.

  • Iniquo

    Kersal ti chiedo scusa, deve sicuramente essere colpa mia se non hai colto neanche dopo 4 volte che l’ho scritto che i magistrati pagano se sanzionati dal CSM e non possono essere equiparati ai medici perchè fanno parte un organo dello Stato e non svolgono una mera funzione amministrativa.

    Marco Panattoni qui nessuno ha offeso o detto semplicemente “avete sbagliato!”, ma si sono fatte critiche puntuali sui singoli aspetti.
    Troppo facile semplificare così equiparando la critica allo sterile insulto.
    Per dialogare occorre motivare, come hai giustamente detto, non attribuendo all’essere di sinistra una vis polemica sterile.
    Non è nemmeno corretto ribaltare la domanda fatta senza rispondere alle critiche.
    Non lo è attribuire all’ “essere di sinistra” una naturale propensione per l’offesa e la polemica sterile, perchè altrimenti io potrei far notare che l’autocritica è qualcosa di pressochè inesistente nell’elettore di questa destra (per un campione basta leggere questi commenti) e che la giustificazione a priori è la versione attuale del “credere, obbedire, combattere”.

  • Doxaliber

    Che nel caso dei professionisti si pagano coi i propri denari (e possono portare anche alla bancarotta) mentre per i magistrati no.

    Eh? Kersal, qui siamo nella fantascienza. Io non ho mai visto una delle suddette categorie professionali finite in bancarotta, né quando hanno rubato né tantomeno quando hanno commesso errori in buona fede. Il commercialista che sbaglia ti dice che devi pagare. L’avvocato che sbaglia non condivide la galera con suo imputato. Il Notaio che sbaglia e ti fa comprare una casa pignorata non ci rimette un euro, idem per i dottori. Se poi vogliamo entrare nel campo della fantascienza facciamo pure. Tutte queste categorie professionali, nei rarissimi casi in cui si ritrovino a pagare per gli errori commessi, sono coperti da apposite assicurazioni e non rischiano proprio niente. Stiamo ai fatti please.

  • libertyfighter

    Primo non ho il suv. Secondo posso dire che le tasse che pago sono sufficienti a mantenere in buono stato le strade, a pagare la sanità e pure l’istruzione, anche se sono contrarissimo, soprattutto a quest’ultima. Le tasse che evado invece sono quelle che il politico si fotterebbe. Dunque evadendo contribuisco ad affamare la bestia. Siccome però nessuno sa dove effettivamente finiscano le nostre tasse, non ha alcun senso parlare di strade e SUV.
    Poi Kersal, capisco ma non condivido il tuo punto di vista. Nessuno ci dice come sarebbero state le strade e i porti se non avessimo mai subito esproprio. A Roma, i migliori quartieri (dove funziona tutto e non ci sono le buche) sono privati. Le strade più belle, ad esempio Via Condotti, sono private. Eppure nessuno mi impedisce di andarci.. Come è strano il mercato eh?
    @Neottolemo.
    Non difendo l’evasione in nome di servizi scadenti. Mi porrei il dilemma se sia giusto evadere, qualora i servizi fossero buoni. Siccome sono scadenti, la difendo a prescindere. Ma comunque. Mentre il reato di evasione fiscale è facile da definire, lo “sperpero di denaro pubblico” esiste praticamente solo sulla carta. Primo perché coinvolgerebbe gli stessi controllori, che non hanno alcun motivo per perseguirlo. Secondo perché è soggetto alle interpretazioni. Quando i politici si alzano lo stipendio, è sperpero di denaro pubblico? Secondo me si. Secondo chi fa le leggi invece no. Una buonauscita di 4 MLN ad un amministratore pubblico che ha creato mostruosi deficit alle ferrovie dello Stato, è sperpero? Secondo la legge è tutto legale.
    Allora noti come non ci sia una contrapposizione nei fatti. E’ una lotta squilibrata tra chi le regole le fa e le impone, e chi le subisce passivamente potendo scegliere tra due o più dittatori una sola volta ogni X anni.

  • Neottolemo

    Liberty, ti posso fare un esempio a riguardo:

    http://redazione.romaone.it/4Daction/Web_RubricaNuova?ID=71589&doc=si

    Quindi sembra che, almeno sulla carta, lo sperpero sia punito. Questo magari è solo un raro caso e non ha precluso al piacione la corsa per il campidoglio. Questa è senz’altro una stortura che non da fiducia a nessuno, anzi, rafforza l’idea di impunibilità politica.

    Di contro però, un quattro volte presidente del consiglio che sale sul palco elogiando l’evasione fiscale, non mi sembra il miglior modo per metterci una toppa, per cercare di arginarla e magari (in un mondo migliore) di eliminarla e far pagare tasse più giuste a tutti.
    Spero che su questo converrai.

  • Iniquo

    Bello l’elogio dell’illegalità da parte di chi fa della legalità la propria bandiera, fatto adducendo giudizi prognostici (o sensitivi) sul destino di quella parte di soldi.
    La personificazione dell’ipocrisia.
    E` proprio vero che i liberali sono in via di estinzione…

  • libertyfighter

    Che non abbia precluso la corsa non mi interessa. Ma sono 40000 euro. Considera che una persona normale ne prende mille per eccesso di velocità… Secondo te uno come Rutelli quanti se ne è fregati in 5 anni da sindaco?
    Però, io per le ragioni che ti ho sopra esposto, non posso non concordare con il pensiero del presidente del consiglio che elogia l’evasione fiscale. Perché dal punto di vista di principio, lei è giusta e la tassazione no. Poi mi puoi dire che non sia furbo da un punto di vista politico. Ma proprio non riesco a vedere il motivo per cui sarebbe lecito, per qualsiasi fine, ammesso che poi lo stesso fine sia perseguito con successo, rubare. Ovvero, colui che per rabbia di fame ruba tre galline al ricco che ne possiede 130, posso capirlo, ma non giustificarlo. E se lo fa per mano dello stato, questo per me non cambia la sostanza. La solidarietà è importantissima. Ma è VOLONTARIA. Con il culo degli altri, fare la solidarietà è facile, ma inutile, in quanto non forma le coscienze e non aiuta la gestione oculata dei soldi elargiti sotto questa forma.
    Spero che tu capisca quello che cerco di dire. Senza alcun astio ovviamente.

  • Comandante Nebbia

    ok, è iniziata la partita. da un quarto d’ora. C’è uno strano silenzio qui :mrgreen:

    Come si dice, ho raccolto elementi a sufficienza. Credo che mi tocchi un duro lavoro di sintesi.
    Spero di poterlo condurre a termine rapidamente.

  • daniela tuscano

    Insopportabile, soprattutto, che il sig. Panattoni parli di “insulti”, quando lui non è stato da meno. Attenzione: insultare non significa soltanto dire le parolacce, ma esprimere concetti che, sia pur in un italiano irreprensibile, suonino irriguardosi.

    Ebbene: io mi sono sinceramente stancata di peana sperticati dell’ignoranza e della cafonaggine elevati a genuinità e schiettezza, e del costante motteggio sugli “intellettuali”, tipico del resto del fascismo (anch’esso anticulturale per eccellenza), identificati sotto sotto con dei signori snob, frequentatori di salotti, ricchi, forse anche un po’ moscetti e con la “erre” arrotata (“un po’ omosessuali”, ebbe a dire il dotto Storace qualche anno fa).

    Mi sono stancata perché io, per studiare e pigliare una laurea (oh Dio! Scusatemi se oso confessarlo), ho dovuto fare i salti mortali, essendo figlia di due operai e non di Eugenio Scalfari.

    Mi sono stancata perché la cultura non serve soltanto ai “massimi sistemi” (cioè a nulla, come ha lasciato intendere qualcun altro). La cultura è impegno. Pratico. Concreto. Quotidiano. E’ quanto cerco di insegnare ai miei studenti, di destra e di sinistra, ogni giorno. Dante serve per capire meglio la corruzione politica, religiosa (aveva già compreso tutto: leggetevi il canto XIX dell’Inferno, posto che abbiate a casa la “Commedia”), la natura italiana o forse italiota, ecc. ecc.

    Un dimenticato don Milani lo dichiarava espressamente: la differenza tra un ricco e un povero è che il ricco conosce mille parole, il povero cento.

    Berlusconi non è certo un uomo colto, tutt’altro, però non è scemo e questa massima l’ha compresa benissimo: e la mette in pratica. La maggioranza degli italiani lo vuole. E non per una questione di sicurezza, tasse, fine mese e via favoleggiando (ci tornerò): ma perché lo vogliono comunque. Lo vogliono A PRESCINDERE. Malgrado gli evidenti rovesci della sua politica interna ed estera (persino l'”Economist”, che aveva titolato “Aiuto, torna Berlusconi” ha lamentato l’eccessivo buonismo dell’imbelle Veltroni verso il Caimano), malgrado il “Mangano eroe” (nessuno lo ricorda più, vero? E anche se ve lo ricordate, chi se ne importa, lo so), malgrado la vergogna delle leggi ad personam, che non sono “cavoli suoi” bensì di tutti, trovandoci in una comunità e non in monadi senza contatto con l’esterno, malgrado le soluzioni colombiane, tipiche dei regimi dittatoriali, di militarizzare le città, malgrado l’indegna manfrina sulle prostitute e l’insoffribile e ipocrita perbenismo clericale della sua maggioranza, malgrado l’osceno attacco alla magistratura, malgrado la persecuzione della libera informazione. Tanto, che importa leggere? Che importa informarsi? Che importa crearsi proprie idee? Abbiamo già Lui, l’Uomo della Provvidenza. Metterà a posto tutto, Lui.

    Dicevo della fabbrica del consenso. Ha radici lontane. Risale agli anni Ottanta, l’epoca in cui il Cavaliere Nero si trasformò definitivamente, mentore l’amico e precursore Craxi, da palazzinaro in imprenditore tv. E creò una sensibilità (o un’insensibilità, se volete), che avrebbe poi trionfato negli anni a venire. Quella mutazione genetica degli italiani preconizzata dall’ultimo Pasolini (mi scuso ancora per tutti questi richiami spocchiosi e intellettualoidi, so che preferireste Alvaro Vitali), col Berlusconi dei “Dallas”, di “Viva le donne”, di Retequattro e di “Drive In” si attuò completamente.

    Ma si può parlare di effettiva mutazione? Sotto certi aspetti, senza dubbio. Sparite la solidarietà e la pietà, che è ben diversa dal pietismo, tipiche di questo popolo, sono subentrate l’arrivismo puro, il sospetto, l'”ideologia della siepe” senza più Pascoli alcuno (ops, ci son cascata ancora). E pensiamo alla questione immigrati: verso la quale si reagisce con la tipica ignoranza feroce e bruta, poiché NESSUNO di noi ne conosce e ne insegna la storia. A proposito di storia, cercate di mettervi in pari, voi e i vostri figli, perché i miei studenti migliori sono proprio quegli immigrati che voi disprezzate tanto. Cercate di dare una mossa all’ignavia degl’italici pargoli, altrimenti questi gli faranno le scarpe molto presto e delle ronde in città se ne infischieranno sonoramente.

    Sì, gli italiani sono incarogniti e inariditi. Ma, per altri versi, non sono cambiati. Non cambiano mai. Di Uomini della Provvidenza ne hanno sempre avuti, mi pare. Sempre ad attendere che qualcuno gli risolva i problemi, e il paradosso più indecente è che dei poveracci abbiano riposto le loro speranze in un magnate. E in un magnate di un certo tipo.

    Gobetti, che era un liberale VERO (non un populista di estrema destra), lo scriveva nel 1924: il dramma degli italiani è stata la mancanza di maturità. Di autonomia di pensiero. Gli è mancata, insomma, una rivoluzione simile a quella protestante, che ha tolto la cultura (sì, ancora quella) dalle mani di una casta privilegiata che la “filtrava” e maneggiava a piacimento mantenendo nella più cieca ignoranza il popolo bue (come raccomandava il Principe di Canosa, ministro di Polizia dello Stato Pontificio, ne “I Piffari di Montagna”, 1825). Non si è quindi creata un’opinione pubblica forte, responsabile, realmente sensibile ai problemi di ogni giorno, e soprattutto meno sprovveduta da consegnare il Paese nelle mani dei Mussolini prima, dei Craxi poi e dei Berlusconi adesso.

    Se non altro, con questo intervento, che ho scritto di getto, senza rileggere, credo di aver umilmente fornito qualche dimostrazione dell’utilità della cultura. Senza contare che l’AUTENTICA “gente del popolo”, quella sana, rude, dei “fatti”, che non si perde nei massimi sistemi, ebbene, quella non si è mai compiaciuta del proprio non-sapere, ma ha cercato di informarsi, di leggere, di capire. Le gloriose e benemerite 150 ore sono servite anche a questo.

    Chi, oggi, invoca questa supposta genuinità basata sul “fare” e derubrica gli intellettuali di sinistra (tautologia) a quattro chiacchiere sul divano di Scalfari è pertanto in malafede.

    E sono stanca, stanca delle vostre menzogne. Sapete anche perché? Perché mi sono fatta diciotto anni di precariato con uno stipendio da fame, cari i miei “concreti” dell’ultima ora. Quant’è amaro lo pane altrui, lo so probabilmente meglio io di voi. Di conseguenza se volete rispondere con argomentazioni valide (vado al sodo anch’io, sapete), bene; se questa tribuna deve diventare l’ennesima sede del vostro qualunquismo, fateci il piacere di passare oltre.

  • Iniquo

    Libertyfighter non è che tu sia poco furbo dal punto di vista politico (anzi fare il furbetto ti riesce bene visto che dichiari di evadere), è che sei totalmente avulso dal concetto di Stato. Non solo per quanto riguarda l’Italia, ma il mondo. Se ti mozzi un dito nello sportello dell’auto sono le nostre tasse che ti pagano l’intervento esattamente come le pagano a chi, a differenza di te, è onesto o semplicemente è un lavoratore dipendente che non può evadere.
    Qui non si parla di solidarietà, ma di servizi pubblici essenziali per tutti che non si possono pagare che con la tassazione di tutti i consociati.
    Abbi almeno la decenza ed il rispetto per la nostra intelligenza di non addurre giustificazioni morali, la tua disonestà rivendicata con orgoglio è tutto fuorchè morale.

  • Neottolemo

    Liberty, sei su posizioni che mi ricordano Stirner. E se lo scopre Berlusconi sono cazzi :mrgreen:

    Dopo la partita magari sarò più completo.

  • Oris

    Ricordo che evade chiunque non paghi le tasse o chieda di non fatturare per risparmiare, evade chi fa un secondo lavoro in nero, non solo i professionisti….

    I professionisti sono i più portati ad evadere per il fatto che nel loro lavoro è più semplice.

    Molte volte inoltre, l’unico modo per avere un futuro radioso, vista l’assolta mancanza di certezze, per questi ultimi è solo quello: evadere.

    Io purtroppo pago le tasse, infatti non ho conti in banca stratosferici, e nonostante ho la ditta in perdita sono costretto a togliere delle spese per “stare tranquillo” pagando di più

    studi di settore: se spendi tot per mandare avanti la ditta devi guadagnare tot, che non è almeno quanto hai speso, ma moooooolto di più, secondo un calcolo di qualche bravo tecnico assunto da un politico campato coi miei soldi…

    Quindi imprendere significa, per i nostri bravi politici, riuscire a guadagnare sempre e comunque, se non lo fai puoi benissimo denunciare meno di quanto noi diciamo, ma veniamo a farti le pulci e qualcosa lo si trova…

    Penate che nonostante io mi possa dire in “regola” non tema nulla da questi signori???

    Pensate che mi senta tutelato contro lo strapotere statale??

    Vi stupireste di quante ditte in perdita ci sono, per stabilizzare una azienda oggi giorno ci possono volere anni di attività… quindi gradirei un pochino di attenzione a usare luoghi comuni che hanno sicuramente fondatezza nei numeri, ma che in questi giorni, con il fisco che mi succhia il sangue senza darmi nulla in cambio se non uno stato che non mi aiuta a lavorare mi danno fastidio.

    Si può essere di sinistra e avercela con lo stato?

    O devo essere di destra?

    Posso essere solamente incazzato rosso-nero? (l’etichetta serve!)

  • Oris

    HO un newbeetle nero, comprato usato, e me ne frego dell’italia calcistica…

    … soffro di solitudine…

    torno al lavoro, sono troppo fifone per evadere e quindi… correre!!

  • Adetrax

    @MC
    Sarebbe una prima sintesi, questo articolo potrebbe raccogliere commenti per settimane.

    Credo che, indipendentemente dalla dichiarazione di posizione politica di destra, di centro o di sinistra che sia, bisognerebbe concentrarsi sui fatti oggettivi e su quello che puo’ senz’altro unire le persone.

    I fatti oggettivi dicono che sia a destra che a sinistra (ma oggettivamente piu’ a destra) ci sono coalizioni di interessi politico-economici che spesso travalicano il senso dello stato e che non hanno remore ha usare i mezzi piu’ abbietti per raggiungere i loro scopi.

    I fatti ci dicono che governare non e’ facile ma che probabilmente si otterrebbero risultati migliori se la maggioranza delle persone che si impegna in politica fosse preparata e altamente qualificata non solo nelle cose dello stato ma anche e soprattutto nella moralita’ dei rapporti con gli altri.

    Credo che quasi tutti vorrebbero dei politici che si considerassero dei servitori dello stato, che si sentissero responsabili dei loro insuccessi, che non considerassero normale l’appartenenza a qualche loggia segreta per la quale la fratellanza con i peggiori banditi vale piu’ della giustizia umana, che non fossero ricattabili, che non fossero divorati dalla sete di potere, che non intrattenessero rapporti (per interposte persone si intende) anche con la malavita organizzata di alto bordo, che considerassero l’Italia e gli italiani come qualcosa di prezioso da proteggere e da sviluppare e non qualcosa da saccheggiare e mungere.

    Purtroppo tutto questo non c’e’ e allora si pensa di scegliere sempre il meno peggio senza calcolare che ogni anno si peggiora e si rischia di finire come in quei comuni commissariati perche’ si eleggeva sindaco il capo-mafia locale in mancanza di altri candidati (ovviamente prematuramente estinti).

    No, non e’ accettabile che per superare i primi gradini della politica ci si debba mettere a 90 gradi e accettare le proposte piu’ o meno indecenti che circolano oltre un certo livello in cambio di vagonate di soldi.

    La rivoluzione culturale consiste in questo: pensare che non e’ accettabile.

    Lo sapete che cosa puo’ succedere se Silvio riesce a spendere 40 miliardi di euro in piu’ nei prossimi 4 anni ?

    Falcone e Borsellino erano di destra ma chissa’ perche’ sono morti e questo nonostante che tutti i mafiosi ritengano responsabile di tutto il male del mondo solo i comunisti.

    Moltissime brave persone sono di destra e non amano ne’ il manganello ne’ gli inciuci illegali, Montanelli era di destra (e riusci a pentirsi di molte sue scelte), Travaglio e’ parimenti di destra, piu’ di quanto non si immagini, forse lo stesso Grillo potrebbe esserlo se solo ci fosse qualcosa di vagamente umano da appoggiare a destra che non fosse la “vera” destra della Santanchè, eppure da quanti anni tutte queste persone si stanno scornando contro i mali d’Italia che in buona parte provengono da decisioni di persone che hanno infangato e degradato l’ambiente di centro destra ?

    Parimenti ce ne sono moltissime anche a sinistra che compiono quotidianamente il loro dovere e combattono contro le aberrazioni di questa societa’ magmatica.

    E’ difficile immaginare che cosa si prova quando non si trova nessuno o quasi in cui si pensa di poter riporre la propria fiducia e la delega a governare serenamente con giustizia.

    Concludendo, forse il vero problema e’ che, nei posti di responsabilita’, ci sono sempre meno brave persone che hanno a cuore gli altri nell’equilibrio delle cose, che hanno la capacita’ di capire che il potere e’ sempre affidato e che il piu’ grande rischio che si corre e’ quello di renderlo cieco, stupido e infine inutile.

    Personalmente inizierei il cambiamento con l’idea che il parlamento, prima o poi, possa realmente diventare il Gotha della qualificazione politica, piuttosto che la rappresentazione dei difetti dell’italiano medio, ma questo lo si potra’ realizzare solo se si riuscira’ a ribaltare le modalita’ di accesso alla politica, non per cieca adesione ai voleri altrui ma per capacita’ e onesta’ intellettuale.

  • Giu

    Non so se sono in grado di analizzare con la precisione di alcuni che hanno scritto degli interi capitoli sull’argomento. Vorrei soltanto dare il mio modesto contributo.
    Per ragioni professionali viaggio da anni nel nord Europa. Ciò che caratterizza questi paesi, ma basta semplicemente valicare la Alpi e andare in Francia, è il senso civico. La “res publica” è qualcosa di cui si ha davvero rispetto anche in quei paesi dove non entrerei volentieri in casa degli abitanti. In Italia invece puoi trovare abitazioni linde, sontuose, ma già sul pianerottolo, condiviso con altri, la musica cambia. Non vorrei cadere nel luogo comune ma i nostri connazionali hanno sempre poco rispetto per tutto ciò che non gli appartiene direttamente, personalmente.
    Da quest’atteggiamento deriva l’abitudine a considerare la necessità di contribuire al mantenimento di tutto ciò che è collettivo come un esproprio, un furto.
    Qualcuno ha detto che pagare le tasse viene vissuto come un furto dello stato… inorridisco. Neanche a me piace rinunciare ad una quota dei miei guadagni, ma devo viverci in questo paese… non soltanto nella mia abitazione. Non dico che tassarsi è magnifico come TPS, ma dico che è necessario e sono stufo di pagare anche per qualcun’altro.
    Ecco, sintetizzerei dicendo che chi ha eletto questo governo sono coloro che vogliono soltanto pensare ai propri interessi e in questo sono degnamente rappresentati. Sono i VERI ITALIANI. Tutti gli altri sono cittadini dell’Europa (mi permetto questa piccola provocazione).
    La sinistra è vero che è ormai lontana dalle esigenze dei singoli, delle famiglie, dai piccoli problemi di tutti i giorni; in questo hanno perso il contatto con la realtà. Ma ho temo che ci stamo trasformando in tanti Mazzarò di Verga: “roba mia vientene con me”
    Si è lasciata crescere una categoria di evasori arricchiti (mai lavoratori dipendenti, puoi essere dirigente di una azienda e mai guadagnerai quanto un artigiano o un commerciante) che sono disposti a tutto pur di no rinunciare ai privilegi ormai considerati tanto acquisiti che devono essere considerati indiscutibili.

  • Giu

    la fretta di digitare il testo mi ha fatto commettere qualche errore, siate clementi.

  • ilBuonPeppe

    No comandante, mi dissocio.

    Questa discussione non ha alcun senso. Raccoglie, da una parte come dall’altra, le solite menate trite e ritrite, che poi altronon sono che le favole che i nostri politici ci propinano. E giù, tutti pronti a ripeterle come pappagalli; l’unica differenza è la fonte da cui si attingono le favole.

    Se mettiamo da parte i disonesti che votano per interesse, i fanatici idioti e i dementi cronici (tutta gente con cui è assolutamente inutile parlare, da qualunque parte stia), quelli che restano dovrebbero sforzarsi di capire una cosa: il problema non è destra o sinistra, definizioni che oggi in Italia non hanno più alcun senso, ma come liberarsi di una classe politica devastante.

    Non me ne frega niente di sapere perchè qualcuno ha votato questo o quello. Voglio sapere quante persone sono veramente disposte a lavorare con serietà per liberarsi di TUTTA la classe politica che ci sta trascinando nel baratro.
    Perchè se siamo abbastanza, è ora di chiedersi “cosa” fare, altrimenti mettiamoci l’animo in pace e aspettiamo il botto.

  • Fully

    Leggendo le sei domande retoriche di CN ho provato tenerezza. Il fatto che, dopo tanta esperienza di cose italiane CN continui a considerare gli italiani un popolo “normale”, come potrebbero esserlo – chessò – i francesi, i tedeschi o gli spagnoli mi fa – chiedo scusa – questo effetto.
    Quello che gli italiani hanno scelto e continuano a scegliere da decenni nonostante l’apparente mutare del quadro politico e l’apparente alternanza dei risultati elettorali è ciò che maggiormente li rappresenta: l’Opportunismo con pochi scrupoli. Si chiami esso Berlusconi (e in questo caso lo si vede palesemente sfogliando i giornali) o le sue controfigure di altro colore politico (ma in questo caso occorre spulciare un po’ più a fondo nelle gazzette ufficiali o nelle delibere di certi CdA).
    Io penso che nell’ultima tornata elettorale le proposte “operative” di Berlusconi (peraltro non molto dissimili da quelle del PD) siano state evidentemente percepite come più vicine al “comune sentire della gggente” e la gente l’ha votato, dando per scontata – ineluttabile – la dose di opportunismo che avrebbe messo in campo.
    No, grazie: io non mi stupisco più.

  • settantasette

    @Giu:

    “… i nostri connazionali hanno sempre poco rispetto per tutto ciò che non gli appartiene direttamente, personalmente.
    Da quest’atteggiamento deriva l’abitudine a considerare la necessità di contribuire al mantenimento di tutto ciò che è collettivo come un esproprio, un furto.”

    Questa mi è piaciuta proprio. Semplice semplice, e terribilmente vera. L’uovo di Colombo, purtroppo.

  • luca

    buongiorno a tutti

    vorrei fare i miei complimenti a ilBuonPeppe per il suo sito

    e l’unica persona con cui condivido qualcosa qui,

    non ho altro da dire

    grazie

  • asfodelo

    Io sono orgogliosa di essere una lettrice di MC.
    E sono lieta di aver potuto leggere tutti i commenti che precedono. Nessuno escluso. Alcuni li condivido di più ed altri meno, ma è questo il senso del dibattito. Non è più il problema di destra o di sinistra, pur condividendo l’analisi retorica di CN.
    Il problema vero è non sentire più la responsabilità e l’appartenenza.
    Aver perso di vista il bene comune. Noi siamo qui e pur non contando niente abbiamo le idee chiare e, a destra come a sinistra , crediamo che occorra cambiare marcia. O forse il marcio.
    Chi oggi si occupa di politica lo fa per i propri interesi, non a caso è il modo più semplice di fare carriera, oggi in Italia.
    Chi ancora ci crede, discute, ma poi vive la propria vita come può, non riesce o non trova spazio per impegnarsi davvero per provare a fare la differenza.
    Sono pronta a scendere in campo oggi stesso, ma da dove comincio?
    A chi mi rivolgo? Non mi riconosco in nessuno, se non nelle vostre parole.

  • Sant-Just

    Io invece ho percepito qualcosa di diverso che può essere riassunto più o meno così:
    “Berlusconi farà pure i cazzi suoi ma almeno fa ogni tanto qualcosa anche per il paese”. La prima assolutamente esatta, la seconda è tutta da vedere.

    Ma la mia riflessione è un’altra: l’Italianità sta tutta in quel: “farà pure i cazzi suoi”. Questa è la vera vergogna italiana: vedere Berlusconi come un furbo, come uno che agisce bene, come uno che “poverino la vista nascere lui rete4 e ora la dovrebbe uccidere” (mi commuovo quando sento queste cose).
    Vergogna, Italia!

    E’ proprio questo il marcio dell’Italia, l’atomismo boreghese sfrenato, furbo, indecente.
    Ed è per questo che non mi convincono le retoriche delle rivoluzioni individuali: se siamo costretti a vivere tutti insieme, i cambiamenti vanno fatti tutti assieme.

  • Comandante Nebbia

    @Peppe Dantini
    Peppe
    per esperienza ti dico che la soluzione dei problemi passa sempre attraverso la completa e, spesso, sgradevole percezione del fenomeno in tutta la sua integrità.
    Vedere con i propri occhi è diverso dal sentirselo raccontare.

    Chiudo i commenti in questo pezzo.
    E’ stato detto abbastanza. Proporrò una mia sintesi con delle considerazioni personali nei prossimi giorni. Allora il dibattito si potrà riaprire, per chi è interessato, nella nuova discussione.
    Chi vuole rimanere aggiornato sulla pubblicazione della sintesi ed è interessato all’apertura del nuovo dibattito può iscriversi ai feed di MC.

    Un grazie sincero a tutti.

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