Sono Single
4 febbraio, 2009 di Rita
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Attenzione
Ciò che state per leggere contiene espliciti riferimenti sessuali. Se la cosa vi offende, non continuate a leggere.
Attenzione
Ciò che state per leggere contiene espliciti riferimenti all’amore. Se non siete capace di riconoscerli, non continuate a leggere.
Sono single … sola … da un mese. Porto ancora il suo anello al dito, così i clienti mi credono fidanzata e non rompono il cazzo con gli sms d’amore. Lui non ha ripreso ne’ il suo anello, ne’ un addio, è scomparso. Passa nei posti che frequento, il cuore mi batte ogni tanto se vedo la sua auto che incrocia la mia, poi passa. Mi manca, mi manca il mio amico, l’unico uomo che potesse amarmi così puttana e riderci su e sopratutto farmi ridere. Adesso non fa più male, alle volte mi fermo davanti ai nostri ristoranti abituali e rivivo le scene dei nostri pranzi. C’è ne uno a Otranto a picco sulla scogliera, lì gli mostrai la tecnica cunnilingus perfetto slinguazzando un piatto di cozze. Rido nel ricordarlo, perciò è passato il dolore, rimangono solo i buoni ricordi.
Forse hanno ragione quei matti che scrivono i sondaggi che le mode vanno di pari passo con la condizione economica del paese. Io ho avuto un’ascesa impressionante, ma le escort di moda non erano quelle alte 1,75 x 48 chili di peso?

Non ho tempo di stare con tutta sta gente, non ho voglia e sopratutto non sono fatta per scopare 3 persone nel giro di 3 ore cronometrandogli lo zampillo. Ma se gli dici di no per un incontro veloce sembra quasi che te la tiri. Non ho ben capito cosa sia successo, sicuramente il passaparola è andato allargandosi senza che io me ne rendessi conto. Bene comunque, è bello conoscere gente nuova. Ogni tanto ci sono quelli che quando li vedi devi chiudere gli occhi e tuffarti nel piano di sotto sperando che si soddisfi in fretta senza toccarti troppo … era dalla scorsa primavera che non mi succedeva, ed in questi giorni me ne arrivato un altro.
Che poi in fin dei conti mi faceva anche un po’ tenerezza, ma …uhhhh insomma di solito io attiro ragazzi giovani … ma alle volte capita l’eccezione.
Ieri sera mi ha scritto una email un mio habitué che mi raccontava di una mia collega gemella che ha trovato in un suo viaggio di lavoro in Emilia. Le ha proposto di fare un duetto per lui con me, e si è rifiutata categoricamente di avere a che fare con una femmina. Bello bellissimo, fermamente etero come me, se fosse di ste parti sicuramente le proporrei di associarsi.
Oltre questo la mia vita, procede, tranquilla, serena, piatta forse, se non avessi le telefonate e le mail dei mie clienti rompicoglioni (come dicono loro ma non è così) ammetto che mi sentirei davvero una merdaccia sola, sto bene tutto sommato.
Abbraccio la mia bimba alla sera e mi addormento nelle braccia del mio unico e vero amore.
–§–
Il sito di questa autorice è segnalato da MC come “un buon posto sul web secondo MC“. Se pensi che anche il tuo sito debba essere segnalato, faccelo sapere a questo link. Proporsi non è peccato e noi saremo felici di leggerti.
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toccante.
Già.
Un soffio di verità, freschezza e amore dopo tanta falsità e odio.
grazie Rita
grazie a te, di cuore
Se non riuscite a riconoscerli siete messi proprio male.
Grazie Rita.
Donna e vera, soprattutto vera, la nostra amica.
L’amore è una grande medicina, anche per chi fa un lavoro difficile come quello di Rita.
Sicuramente difficile, forse non più di altri.
Poi presumo lo faccia per scelta…?
In questa società, le vere puttane sono i giornalisti che vediamo tutti i giorni in TV, le ballerine e veline che sono vuote dentro, i portaborse che vediamo dietro ogni politico e dicono sempre si, i vari Kapò che si intensificano sempre di più, i servi di partito. E la cosa peggiore è che non danno nessun piacere…
Forse sono messo male, come dice Ishii, ma il racconto della nostra amica a me mette tristezza.
Nel mestiere più antico del mondo, malgrado mi sforzi, non riesco a vederci niente di positivo.
Né mi consola il fatto che lo esercitino pure intere categorie convinte d’esserne fuori, anzi di occupare i piani alti della società: portaborse, veline, giornalisti venduti… e compagnia bella, come dice Incarcerato.
Continuo ad apprezzare di più coloro che si guadagnano da vivere in altri modi.
Non ho la pretesa che sia la verità, é soltanto il mio modestissimo modo di vedere.
No, infatti, non è un bel mestiere. E non è romantico, poetico o avventuroso.
L’amore con quel mestiere ci azzecca poco.
Stupisce, positivamente, che nonostante tutta la miseria che si vede facendo quel lavoro, una riesca a rimanere sana dentro.
Black Mamba, non è sempre detto, Kdn cura un nutritissimo blog per dimostrarlo, da anni. Dipende (come in tutti i lavori) dalle condizioni in cui svolgi il lavoro, il tipo di clientela e dei guadagni che ottieni. Alla fine è un servizio che ha dignità di esistere esattamente come tutti gli altri lavori. Il problema sono i clienti, se e quando non hanno rispetto per queste lavoratrici. Per maschilismo, ignoranza, viltà…
Personalmente trovo più tristezza in chi è puttana/o senza riconoscersi tale solo perchè da via l’anima anzichè il corpo.
Se quando dici anima non intendi l’entità metafisica che il dottor Faust vendette a Mefistofele, ma piuttosto le idealità, i valori, i sogni, io non vedo la differenza.
Si può “vendere” il corpo senza perdere i propri valori e i propri sogni.
Quando invece vendi l’anima è finita.
Temo che per poterlo fare si debba “godere” di quello che viene comunemente indicato come compromissione dell’”esame di realtà”
“E’ scomparso” scrivi.
L’unico che ti abbia amata così puttana.
E’ scomparso. Nel giro di due mesi.
Mi colpisce il tuo amore, tenero e forte.
A lui, invece, sbatterei la testa al muro:
Poteva almeno spiegarti il perchè della sua fuga!
Io un’idea sul perchè sia sparito ce l’avrei…E anche tu quando la notte abbracci il tuo “unico vero amore!”
Arrileggerti
Luna
Roba forte.
Non per palati “educati”.
Io sono maleducatissimo.
THNX
Ciao Rita! che piacere trovare su MC la tua voce forte e dolce.
Un abbraccione
DC
Grazie. Semplicemente vero. Toccante, sincero, _bello_
Mah, a me questo racconto ricorda tanto una serie australiana che sta andando in onda su fox life…la vita di alcune donne, prostitute per scelta.
So che ora la trasmettono a tarda sera anche in Italia.
Auguri Rita, auguri di cuore
dimenticavo, il serial australiano si chiama SATISFACTION.