Sette Anime
1 febbraio, 2009 di Fabrizio Gentilini
Archiviato in Schermo dei Sogni, latest
Sabato sera mia moglie ed io siamo stati al cinema, dopo diverso tempo. E’ salita da noi la signora del secondo piano per stare con i bimbi, e noi… via.
Sapete: mia moglie è una donna, e come molte donne non pensa che a volte un uomo possa avere gusti diversi. Quelli degli uomini, più che gusti, sono … devianze, e quindi non soggette alle consuete regole di tolleranza. Diciamo che gli uomini in genere sono esseri che vanno rieducati. Per cui mi aveva lasciato due possibilità: Come Dio comanda oppure Sette anime.
In pratica come scegliere tra un pugno allo stomaco ed un fiume di lacrime.
Abbiamo scelto il fiume di lacrime.

All’uscita del cinema, stranamente, invece di sentirmi incazzato come un’ape e tirare giù tutti i santi, ero in un sereno stato di accettazione di ciò che avevo appena visto, mentre lei si sentiva sprofondata nella depressione più cupa (ironia della sorte).
Ho fatto un giro su internet, ed ho notato che si sono formati due grandi fazioni di recensori. Da un lato gli entusiasti, favorevolmente colpiti dall’impatto emotivo del film, i quali, quasi scandalizzati, non comprendono le critiche rivolte dagli appartenenti alla fazione opposta, che, dall’altro lato, da quello stesso impatto emotivo si sentono seccati od annoiati, anche a causa della lentezza e/o della macchinosità della sceneggiatura. Mi sembrano valide le ragioni di entrambi, ma mi metto tra quelli che criticano il taglio che è stato dato al film.
Ho ravvisato una forte incongruenza tra il tipo di soggetto e la sceneggiatura scelta. Quest’ultima mi sembra più adatta ad un thriller, ad un film di suspence piuttosto che ad un tema sociale come doveva essere questo:
l’automobile uccide!
E se non ti uccide l’incidente che hai causato tu stesso ci può pensare il rimorso a farlo.
Flashback che non sono sottolineati da nessun cambio di fotografia ne rendono all’inizio un po’ difficoltosa la comprensione. Nell’insieme l’andamento e lo stile adottato ricordano piuttosto… che so: Il silenzio degli innocenti o Il Sesto senso. E poi, pur considerando buone le prove degli attori, non potevo fare a meno di pensare al Will Smith di MIB che va a caccia di alieni. Per me il phisique du rŏle nel cinema conta ancora, e non solo in un’unica direzione: così com’è improponibile un serio Tarzan interpretato, per esempio, da Danny de Vito, non riesco a vedere credibile quel corpo da supereroe che scoppia di salute che possiede Will Smith nei panni di un uomo depresso e schiacciato dai rimorsi. Tutta invidia, dirà qualcuno.
Dice all’ANSA Muccino:
è un film diverso da qualunque altro film degli studios, è cinema indipendente, distribuito però come fosse un blockbuster.
Sarà; io lo considero un blockbuster in tutto e per tutto.
Resta il fatto che a tanta gente il film piace così com’è, ed è ovvio. Perciò fate un po’ voi.
Mi vengono in mente le parole di mio padre che mi raccontava come (decenni fa) quando si parlava di film visti al cinema spesso si ironizzava su una, allora, tipica frase da pubblico femminile: Che bel film! Ho pianto tanto!
La mia critica si configura in realtà più come un rammarico per il film che poteva essere ed invece non è (come spesso accade). Un film che, all’uscita, avrebbe dovuto generare pensieri tipo:
Cazzo! Mi devo ricordare di stare attento a come guido!
Io, piuttosto, mi sono trovato a rimuginare sull’interrogativo: Ma dove diavolo avrà rimediato una cubomedusa?
Photo by: mark lorch, ld_germain
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Altrimenti per quale motivo credi si prendano il disturbo di sposarci?
Sapete: mi marito è un uomo, e come molti uomini non pensa che a volte una donna possa avere gusti diversi. Quelli delle donne , più che gusti, sono … scemenze, e quindi non soggette alle consuete regole di tolleranza. Diciamo che le donne in genere sono esseri che vanno sopportati.
curioso:-)
molto curioso
E già. Resta da capire il motivo per cui noi sposiamo loro!
I motivi possono essere molti e te ne cito due:
1. semplicemente perchè la donna è più furba……
2. nella vita almeno un opera benevola si deve fare….. ahahahahahah
se mi sente qualche donna sono finito:-))
Non so se ucciderla o innamorarmi di lei
(Han Solo)
infatti è sempre questo il dilemma:-)
Dovremmo essere complementari e invece sono sempre più convinta che siamo incompatibili!
Noi donne a credere di potervi educare, voi uomini convinti che potere sfuggirci!
Luna