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Se non Esiste un Solo Cristo

25 marzo, 2007 di giusi  
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catechismo.jpg

Per alcuni di quelli della mia generazione, 40 anni più o meno, la Chiesa è quella imparata al catechismo di domenica, con i canti e con parroci che erano prima di tutto modelli a cui ispirarsi, la tolleranza era un valore vero e non qualcosa con cui riempirsi la bocca, ognuno era considerato fratello dell’altro, senza lasciarsi condizionare dal sesso, dalla religione, dalla razza e dalla cultura ma nemmeno dall’arroganza e dall’ignoranza di chi tentava di imporre l’idea di un Cristo intransigente nei confronti di quelli che sono da sempre considerati fuori dalla Chiesa: Omosessuali, divorziati etc. etc.La nostra fede ci imponeva di credere che Cristo fosse stato più vicino a questi ultimi che non a quelli che vivevano puri e immacolati.
Nasceva così spontanea la tenerezza e l’amore nei confronti di Dio, era più semplice il perdonare ed il perdonarsi.
Madre Teresa di Calcutta, San Francesco i nostri preferiti, modelli di incommensurabile bontà che non chiedevano nulla, che avevano deciso di aiutare, paghi del fatto di amare così un fratello e di obbedire all’unico comandamento con un senso per l’umanità intera.
Oggi assistiamo allo spettacolo di una Chiesa che tuona dai pulpiti, che allontana invece di avvicinare che fa dell’intransigenza il valore fondamentale, che pretende di stabilire che “Cesare” non debba più essere libero di decidere delle cose di casa sua, la laicità dello Stato è dunque fortemente in pericolo.
La Chiesa di Roma vorrebbe influire su decisioni che non dovrebbero invece minimamente riguardarla, perchè se è giusto che parli ai propri fedeli, non può pretendere che lo Stato non s’interessi dei diritti di tutti i suoi cittadini compresi gli omosessuali o gli atei o i credenti di altre religioni.
Detto questo per quanto concerne i cattolici, mi meraviglia che le meravigliose menti teologali che in questo momento reggono il papato e la Chiesa intera, non capiscano che l’intransigenza e la mancanza della capacità di adeguarsi ai tempi e di comprendere le necessità dei suoi fedeli fa si che necessariamente questi si allontanino da quello che un tempo si diceva il suo “seno” e non senza una ragione, perchè in questo modo si rimandava ad una regione del corpo delle donne creata da Dio con lo scopo di avvicinare, abbracciare, nutrire.
Sempre più gente invece, a mio avviso comincia a sentirsi come minimo un po’ stretta tra le braccia di questa madre, che mostra un figlio che non vuol saperne più di mescolarsi coi poveri, coi bambini abusati, con le prostitute, con chi ha scelto di vivere la propria affettività e sessualità in modo “diverso” dai più.
Rivogliamo il Cristo che avevamo da piccoli, quello buono, che perdonava e sorrideva, quello che non ti abbandonava nei momenti bui della vita, quando s’avvicinava l’ora delle scelte difficili, quando ti sembrava che il mondo ti crollasse addosso e che nessuno ti volesse più bene, in quei momenti c’era lui che ti sorreggeva, senza chiedere niente, nè abiure, nè pentimenti, nè vergogna, nè dolore, ti amava, sic et simpliciter, perchè creatura debole e incerta, ma eri suo fratello e ne eri orgoglioso.
Ecco il mio Cristo, a lui avrei detto mille volte si, il giorno che scoprii che se ne poteva anche dubitare ebbi le vertigini, mai avrei creduto che la sua immensa bontà potesse arrivare a consentire tanto agli uomini.
Sento da qualche tempo in giro una profonda tristezza, mancano i canti dei bambini nelle chiese, sono stati sostituiti dai cori adulti delle polifoniche.

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giusi
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Comments

45 Risposte a “Se non Esiste un Solo Cristo”
  1. MenteCritica scrive:

    A me sembra un articolo commovente. Si può credere o non credere ma se si crede in questo modo io non ho nulla da dire. Spero che riuscirai a ritrovare il tuo Cristo.

  2. Jimmi scrive:

    Il nostro Cristo in croce lo troviamo tutti i giorni ad ogni angolo di strada, ma siamo diventati bravissimi a far finta di nulla.

    Giusi, io ho avuto un’esperienza simile alla tua da giovane, ero chierichetto ed ho frequentato gli scout cattolici per molti anni. Durante quegli anni ho conosciuto religiosi assolutamente fantastici, ed altri umanamente str***i, ed ho imparato a giudicare la Chiesa come un’apparato burocratico che pesa sulla nostra religione.

    Oggi sono alla ricerca del mio Dio la di fuori delle istituzioni, ma ammiro comunque i vari Zanotelli che continuano la loro battaglia senza abbandonare una Chiesa che si dimostra molte volte matrigna con figli e figliastri.

    Quanto racconti non è comunque una peculiarità dei nostri giorni, ma è solo la Storia che si ripete, instancabilmente.

  3. mstatus scrive:

    Dal tuo articolo presumo che tu sia ancora cattolica-cristiana. Il tuo è un pensiero ricorrente, lo sento ogni giorno: sono cattolico (cristiano), ma non approvo quello che fanno il Papa Re ed i suoi generali. Oltrettutto ora il sovrano, non soddisfatto di rompere le scatole in Italia, mette il becco in faccende che non lo riguardano anche in Europa (radici cristiane nella costituzione) infatti: Il presidente del Parlamento Europeo Hans-Gert Pöttering ha invitato questo venerdì Benedetto XVI a prendere la parola in una sessione plenaria.
    Come ho scritto più volte la Chiesa opera, ed ha sempre operato, per i propri interessi e potere, e censura la cristologia dal basso della teologia della liberazione (pochi introiti). D’altronde come mai la Chiesa possiede un patrimonio di oltre 30 miliardi di euro solo in Italia, gode di agevolazioni fiscali per circa 6 miliardi di euro all’anno, tratta operazioni (Caserta) di circa 40 milioni di euro, utilizza i proventi dell’8X1000 al 20% circa per carità e terzo mondo, e all’80% per propri scopi interni, e gode di tanti privilegi? Che diritto ha la Chiesa di parlare in nome del Cristo in cui tu ti identifichi? Ha forse messo assieme il suo patrimonio seguendo i principi del Vangelo? Cristo possedeva un così grande patrimonio forse? La Chiesa, dunque, come potrebbe non aprire una voragine più che un solco con resto della società (è sempre stato così anche quando ascoltando i parroci di una volta eravamo tutti fratelli, tranne i comunisti, ecc.)?
    Può oltrettutto la Chiesa parlare di morale e legge naturale quando al suo interno si ritrova con una lunga serie di preti pedofili?
    Anche se non condivido, comprendo il tuo stato d’animo! Per un credente è un dilemma tremendo con cui deve fare i conti tutti i giorni ed ogni volta che sente il Sovrano (colui che dovrebbe essere d’esempio), parlare.
    Ti ammiro per la tua fede, ho scritto più volte che quando si parla di fede quale verità sentita in entrambi i sensi, sia il tuo che il mio, non è come andare al mercato a prendere un chilo di patate o di broccoli.
    Come relativista per me Cristo è solo un uomo di grande carisma, maestro di saggezza o di giustizia, condannato a morte per motivi politici, e personalmente non sento alcun bisogno di ritrovare il Cristo che avevo da piccolo, e tanto meno ora che sono piuttosto cresciutello! Potrei “populisticamente” parlarti della favola di Cristo di Luigi Cascioli, e di altro, ma non è quello il punto. Per quanto riguarda i vari beati e santi, di riferimento (anche quelli da te citati) , non sono poi tanto esenti da censure. Un saluto ed un abbraccio con l’augurio che tu possa trovare ciò che stai cercando.

  4. Andrea scrive:

    Salve a tutti, non posso fare a meno di esprimere il mio parere dopo aver letto le vostre parole, dicendo che la sensazione che emerge dai vostri commenti è purtroppo quella di diffidenza e di allontanamento dalla Chiesa. Mi sento di dire che l’interesse della Chiesa per il mondo laico è dovuto alla sua figura di guida illuminatrice del nostro cammino, non dimentichiamo che il Papa è il successore di Pietro, e che se mancassero i suoi consigli, i suoi giudizi, le sue indicazioni, io in qualità di Cristiano mi sentirei perso. Le pressioni della Chiesa oggi sono diventate ancora più pesanti perchè i momenti storici che stiamo vivendo definiscono solo un allontanamento da Dio. Per quello che mi riguarda non è bello vedere in tv spettacoli osceni come quelli accaduti alla recente manifestazione gay. E’ vero siamo tutti figli di Dio, non dimentichiamo che nel momento della Sua morte, dopo quello che siamo stati capaci di fargli, Lui ci ha perdonato tutti, ma non per questo devono essere giustificati atteggiamenti trasgressivi e peccaminosi come quelli che abbiamo visto. La Chiesa stà solo gridando la sua preoccupazione per il nostro costante allontanamento da Dio, per lo sconfinamento oltre il limite della naturalità delle cose. Personalmente non approvo le decisioni che si stanno prendendo in questi periodi politici, io non so che rispondere ai miei figli quando chiederanno spiegazioni sulle famiglie artificiali che si creeranno, quando vedranno quel bambino affianco a due uomini, quando mi chiederanno…”ma dov’è la mamma di quel bimbo?”. Daltronde la maggior parte di chi ci sta governando non crede in Dio, e in anni precedenti ha perseguitato ed ucciso i preti cattolici, quindi non rimango stupito di fronte alle loro decisioni che non trovano assolutamente il mio consenso. Per rispondere a Giusi, dico che “Cesare” è sempre e rimarra sempre libero di decidere e di fare quello che vuole in casa sua, perchè certamente non sarà la chiesa ad impedirglielo, la quale oltre che esprimere un suo parere o un suo giudizio altro non può fare. Se così non fosse vivremmo in una dittatura e anzi alla luce di quello che sento e vedo credo che se ne possa già parlare. Poi comunque non è vero che la Chiesa rifiuti di aiutare le prostitute e gli omosessuali, perchè di esempi di semplici preti che mettono a repentaglio la propria vita per dare aiuto alle prostitute e alla gente che ne ha bisogno ce ne sono tanti. Quindi finiamola di puntare il dito contro la Chiesa e cerchiamo di valutare bene la situazione che si prospetta di fronte a noi.

  5. mstatus scrive:

    Riporto parte del commento di un sacerdote dal blog di Nero Assenso dell’amica Rosalba Sgroia: “Se ci sono troppi battezzati in Italia non è colpa della Chiesa, ma delle famiglie che chiedono il battesimo troppo facilmente e dei preti che battezzano senza indagare sulle motivazioni di tale richiesta”. Considerazione condivisibile: qualche sacerdote inizia a chiedere coerenza, e non tradizione, facciata, comodità e superstizione….

    Nessuno vuole imporre alla Chiesa di starsene zitta, ma la “Sacramentum Caritatis”, emanata recentemente dal Sovrano del Vaticano, impone “Ai cattolici democratici sottoposti ad una forte pressione perché legiferino secondo i voleri vaticani ricordiamo le parole di don Lorenzo Milani: “l’obbedienza non è più una virtù”, questo è un po’ troppo…..

    La chiesa attua una costante criminalizziazione del relativismo, ateismo, ecc. ritenendolo il “male assoluto”, ritenendolo propagazione del maligno che impera sul mondo… Metodo storico che in passato portava al rogo il libero pensiero, e metodo facile di fare “mimesi” per parti condominiali, ovvero luoghi comuni … Dimenticando che in Italia non vige la fondamentale, ma l’art. 21 della costituzione italiana (libertà di pensiero)!

    Se la Chiesa (terrena) come istituzione vuole essere credibile rinunci ai propri privilegi, e restituisca gli oltre 20 milioni di euro pagati dallo stato italiano per l’acquedotto del vaticano, mica è obbligata a tenerseli? … Se ti riferisci alla chiesa celeste allora è un altro discorso!

    Secondo Romani 13 Cesare poi è già ispirato dalla divinità, non gli serve che qualcuno lo ricordi….

    Per i semplici preti che si danno da fare per la prostituzione, ecc., mi pare che più che la chiesa intesa in senso lato siano loro a farlo….

    Per quanto riguarda poi il concetto di famiglia dell’art. 29 della costituzione, pur relativista, concordo: la convivenza omosessuale va regolamentata, ma non può essere presa a base quale standard, perchè “naturale” (non in senso religioso), intesa come prosecuzione della specie, non è … Il matrimonio d’altronde è solo un contratto, come i DiCo se ci saranno, allora se rinnoviamo il contratto di deposito, trasporto, ecc. la chiesa deve minacciare la terza guerra mondiale? …

    Quando la chiesa smetterà di puntare il dito contro di me, ritenendomi la causa di tutti i mali del mondo, lo puoi riscontrare se ascolti radio maria oppure dalle parole del sovrano e dei suoi generali pressoché giornalmente, la smetterò di puntare il dito contro la chiesa se non mi avranno messo al rogo prima…. Ora come ora per me la chiesa non ha alcun diritto morale di sputare sentenze … inizi a sistemare le cose in casa sua e poi parli!

  6. Jimmi scrive:

    Daltronde la maggior parte di chi ci sta governando non crede in Dio, e in anni precedenti ha perseguitato ed ucciso i preti cattolici…

    ??????

  7. mattions scrive:

    Sento da qualche tempo in giro una profonda tristezza, mancano i canti dei bambini nelle chiese, sono stati sostituiti dai cori adulti delle polifoniche.

    Questa frase è fondamentale.

    forse tutti dobbiamo fare una passo indietro e prendere tempo per riflettere. Serve tolleranza, con tutti e per tutti.

  8. miriam scrive:

    Grazie Giusi. Ho ritrovato l’aroma ed il calore con cui sono cresciuta e sono stata serenamente consapevole e grata dell’amore di “Qualcuno”.
    Ora vivo un’altra dimensione interiore e chissà se, alla fine, riuscirò ancora a far mie le parole di Ceronetti: “il divino non lo escludo: circola in tutto, senza obbligare a niente”.

  9. luigi.ghidoni scrive:

    Non è un commento utile e costruttivo ma solo espressione di un ricordo o di un rimpianto verso una esperienza che non è più. Il momento è difficile. Mai come ora è necessario avere un riferimento sicuro che solo la Chiesa, espressiopne diretta di Cristo, può dare. Altrimenti ognuno si fa la sua religione personale in base a esperienze singole e non si arriva ad una unione di pensiero ma alla divisione e confusione totale. Stiamo uniti sotto la mano benedicente del Papa e lasciamo stare le vecchie fotografie….

  10. marco il buono scrive:

    Caro Andrea ammiro la pacatezza ed il finto amore con i quali esprimi concetti razzisti e poco illuminati.
    Osceno sarai tu quando chiami gli omosessuali innaturali, osceno è il termine artificiale che usi per definire una unione fatta di due uomini o due donne,osceno è il tuo modo di pensare chiuso nella convinzione che non esistano modi di vivere senza fede.
    Dio illuminerà il tuo di cammino ma ci sono milioni di persone che accendono la luce quando non ci vedono.
    Se non sai dare risposte ai tuoi figli sei un mediocre genitore quindi informati, queste domande non se le pongono gli olandesi, i danesi, gli spagnoli, gli inglesi e la lista è lunghissima.
    Come ti sarai accorto da un pò di tempo a questa parte, ogni vostra offesa viene puntualmente replicata, il papa ha chiamato i gay deviati, affettivamente disordinati, con comportamenti innaturali ecc. ecc.
    Tu sembri essere il frutto di questa politica di odio.
    Tali comportamenti non saranno più tollerati da chi si è stancato di essere additato come malato o reietto.
    La natura è strapiena di animali con comportamenti omosessuali, di innaturale rimane solo la vostra ignoranza e la vostra cecità.

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