e visto che oggi non abbiamo pubblicato nulla, vorrei fare una chiacchierata serale con voi, che è tanto che non la facciamo.
Mi interessava proporre cinque argomenti che, per un caso straordinario sono tutti in prima sul Corriere della Sera on line, proprio in questo momento. Il che può voler dire due cose: o che la prima pagina del Corriere on Line la decido io o che si tratta di una coincidenza, a voi la risposta.
Comunque, a scanso di contestazioni, allego prova fotografica.

Le notizie sono queste:
L’evasione fiscale supera i 270 miliardi l’anno: Pensate che questa finanziaria, che ha fatto del male a tutte le persone per bene, è servita a raccogliere solo 36 miliardi di euro. Un settimo di quello che i nostri connazionali ladri sottraggono alla cosa pubblica ogni anno.
Quando andate dal medico e non vi fa la fattura, quando l’idraulico vi fa risparmiare l’IVA, quando il datore di lavoro vuole pagarvi in nero, ricordatevelo. Ogni anno il vostro salumiere che non ha l’abitudine di fare scontrini, ruba sette volte quello che lo stato vi preleva coattivamente dalle tasche. Quando dicono che lo fanno perché le tasse sono alte, mandateli a fanculo. Le tasse sono alte anche per noi, solo che noi le paghiamo. Così paghiamo la scuola per i loro bambini, le loro cure mediche, i loro trasporti pubblici e la loro pensione. Loro i loro soldi li usano per farsi i cazzi loro.
A Napoli le BR mandano proiettili a Iervolino e Bassolino: Vorrei sapere chi ha messo su per la prima volta questa macchietta. Ora, cominciando da Bagnasco e finendo a quel mariulo camorrista di Antonio Bassottino, che oggi è anche il suo onomastico, qualsiasi cornuto si fa vittima tirando fuori la bustarella con i proiettili. Fidatevi di me, che sono un cazzo di esperto di armi e di balistica. I proiettili in busta non fanno male. E poi, queste BR. Devono stare proprio alla frutta se si sono messe a fare gli attentati per posta. Il prossimo passo sarà un email con l’immagine di un proiettile in allegato. Più economica e arriva sicuramente. Ma andate a fanculo. Bassottino e BR, tutti insieme.
Fassino che per telefono dice: Abete ha lavorato Prodi. Pensavo che per fare il segretario di partito occorresse un eloquio più elegante. Invece sono gli stessi termini che utilizzavamo quando, per un periodo, ho lavorato come scaricatore di porto. L’ha lavorato, se l’è inculato, sto abbottonatissimo, facci sognare. Linguaggio da terza media presa con la serale. Mi spiace per quei coglioni che li hanno votati. Io per primo. Ma non mi fottono più. Se ne andassero a fanculo pure loro.
Il vice questore di Genova al tempo del G8. Alla scuola Diaz era una macelleria. Insomma, averlo sempre saputo non mi consola. E ancor meno consola sapere che ormai tutto è passato in cavalleria. E proprio il caso di dire che chi ha avuto, ha avuto, ha avuto e chi ha dato, ha dato, ha dato. Noi il passato c’ho scurdammo. I cazzi sono per chi ha avuto la testa spaccata e i litri di acqua e sale. No, i black block no. Non ho visto una cazzo di foto dove la pula le prendeva o le dava ai black block. Mai. In questo caso, a fanculo ci siamo andati noi e il vicequestore, che solo adesso trova il coraggio di parlare. Grande uomo.
Mastella sulla libertà di Priebke. “Sono perplesso“. Questa è la più grande di tutte. Uno che in un paese civile al massimo poteva aspirare ad una carriera di cantante di piazza, di borseggiatore o di rappresentante della Folletto, che invece trova l’america in questo paese di quaqquaraquà diventando ministro, sì ministro, si permette di essere perplesso. Siamo noi che dovremmo essere perplessi. Lei è il peggior ministro della giustizia (non a caso scritto in minuscolo) della storia repubblicana. Mi viene di augurarmi che esista un aldilà solo per essere certo di ritrovarla laddove si anela il condizionatore. A lei non ce la mando a fanculo. Ci sta già.
E con questo volevo salutare il popolo degli indignati. Quelli che danno addosso a quel grandissimo cretino che scambia le ambulanze per taxi e poi si leggono questa prima pagina del Corriere e non ci trovano nulla di strano. Sveglia coglioni! Smettetela di agitarvi a telecomando come dei burattini del cazzo. Sembrate dei pupazzi a molla. Vi danno la carica, vi agitate per tre minuti e poi vi ammosciate di nuovo.
Non vi preoccupate, ora arriva Silvione e aggiusta tutto. Quello, insieme ai gemelli perversi, Fini e Casini, ci farà un mazzo che non ce lo dimenticheremo più. E farà bene. Cazzo se farà bene.
Buonanotte
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14 Luglio, 2007 a11:44
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20 Agosto, 2007 a8:56
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13 Giugno, 2007 a 21:44
miki
Accidenti che sferzata.
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13 Giugno, 2007 a 21:46
willer
leggere certe cose mi fa venire il prurito alle mani.
La domanda è sempre la stessa. Che fare?
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13 Giugno, 2007 a 21:48
Comicomix
Questo post è da incorniciare. Semplicemente, perfetto. Da leggere e rileggere. Veramente, niente da aggiungere.
Un sorriso complimentidicuore
Mister X di Comicomix
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13 Giugno, 2007 a 22:08
Oris
Plauso.
Speriamo che lo sfogo sia ancora lecito…
..perlomeno su internet non devono intercettarci.
Sono mesi che non guardo la tv e mi sento molto più libero ma anche più coglione..
è un caso?
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13 Giugno, 2007 a 22:36
Neottolemo
Quello che più mi piace è la chiusura rivolta agli indignati; spero che questa “cultura” (sempre degli indignati) andrà prima o poi spegnendosi.
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13 Giugno, 2007 a 22:44
roberto
a parer mio non è questione di “coglionaggine” e burattini e semplicemente menefreghismo, nella maggior parte dei casi conseguenza, di che se ne dica, di uno stato di sostanziale benessere.
questo paese non può reggere, certo che confidare in silvione però…
[Rispondi a questo commento]
13 Giugno, 2007 a 23:10
Neottolemo
Io non credo sia questione di menefreghismo. E’ tutt’altro. C’è un eccessivo interesse per la politica a mio parere, ma indirizzato su tematiche assolutamente sterili per socialità e di contro utili ad affossare un determinato avversario (vedi ad esempio le intercettazioni). In questo caso l’opinione pubblica è composta da tanti burattini che non perdono tempo e corrono al bar o dal barbiere a dire la propria sul Fasisno di turno. Il problema è che il Fassino di turno se ne frega relativamente delle intercettazioni, per quelle si è già mobilitato il parlamento all’unanimità preoccupato di fare la stessa fine. Nel frattempo che si parla delle intercettazioni, nemmeno fosse il caso di Ustica, ci si scorda delle pensioni, del tesoretto, dell’accidenti che se li piglia (i politici), e ci si dimentica anche del perchè da un pò di anni a questa parte ci brucia un pò il sedere mentre tutti i politici se la ridono.
[Rispondi a questo commento]
13 Giugno, 2007 a 23:26
Silent Enigma
Pecore. Branco di pecore che non siamo altro. Farò così, mi apposto fuori dai seggi alle prossime elezioni di stocazzo, per qualsiasi cosa siano. E mi metterò a fare beeeeeeeeeeeee a tutti quelli che entrano. Voglio proprio vedere cosa fanno le guardie che stanno lì a rigirare il caffè.
Post totale, mc.
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13 Giugno, 2007 a 23:42
MenteCritica
Non solo sfogo, incitamento ad una cazzo di azione.
Non facciamoci fottere più dalle polemicucce organizzate ad arte per farci indignare, litigare tra di noi e metterci gli uni in competizione degli altri.
Chiamiamo ladro chi non paga le tasse e mandiamolo in galera, in galera cazzo, è un ladro come tutti gli altri.
A Bassottino non devono arrivare i proiettili in busta, deve arrivare una comunicazione di garanzia, non si può essere il presidente della regione Campania per 10 anni e non sapere un cazzo dei rifiuti. Perché i DS hanno imposto un camorrista come candidato governatore?
Che cazzo interessa a dalema e fassino della scalata unipol alla bnl. Sono soldi che gli entrano in tasca? Persone che piazzano? Affari che gestiscono? Poi non mi vengano a fare le battute sulle borsette pezzottate che dalema pretenderebbe di regalare alla figlia. Ma che credono che siamo fessi?
Quando il genoa è stato retrocesso in C per poco non incendiavano la città. Perché questi coglioni di italiani tirano fuori l’istinto combattivo solo quando c’è di mezzao il pallone. Se è successo qualcosa a genova perché non c’è nessuno dietro le sbarre? Se fosse successo a mosca staremmo ancora qui a parlare di putin e della sua democrazia incompiuta.
L’attuale ministro della giustizia italiana non è vero. E’ quello che faceva il sosia al bagaglino. Non ci trovo nessuna differenza, nessuna.
Al momento l’unica risposta civile e non violenta è non votare. Attenzione, non astensione, bisogna non recarsi alle urne.
Il silenzio non è necessariamente mancanza di scelta. Può suonare come una tremenda minaccia. Questa gente deve capire che gioca con la nostra pelle. Noi siamo tutti civili e non violenti e non vogliamo giocare con la loro. Il silenzio elettorale è il modo per farglielo capire. Silenzio. Silenzio.
Sono anni che ci rompono le palle e cercano di farci litigare. Rispondiamogli con il silenzio.
[Rispondi a questo commento]
13 Giugno, 2007 a 23:51
roberto
più che interesse nella politica, parlerei di gossip politico. se in mezzo a tutto sto schifo solo pochi si ribellano (quelli che stanno effettivamente male o che hanno MC) la cosa più logica che viene da pensare è che in fondo agli altri le cose stanno bene così; i motivi sono 2: o stanno bene, o sono decerebrati. io propendo per la prima ipotesi.
[Rispondi a questo commento]
13 Giugno, 2007 a 23:54
roberto
@MC: in Francia l’astensione al voto non è che abbia sortito granchè.
[Rispondi a questo commento]
14 Giugno, 2007 a 0:06
Neottolemo
Io invece, sarà anche che ho poca fiducia nella società, ma tendo più verso il “decerebrati”. Io parlo da ventunenne quale sono che si relaziona con altri della sua età. Trovo da decerebrati continuare a darsi addosso nella situazione in cui siamo. Non conosco nessuno che trae vantaggi da questa situazione (o forse non voglio rendermene conto). C’è solo una distorta visione di credi politici che non porta da nessuna parte.
@MC: dopo il silenzio si accorderanno per una successione alternata senza più bisogno del voto?
[Rispondi a questo commento]
14 Giugno, 2007 a 0:08
MenteCritica
Roberto,
e tu 40% me lo chiami astensione?
io invece propendo per la seconda ipotesi. Ho appena finito di vedere quel programma in tv dove i ragazzi si fanno la pubblicità per riceve i messaggini. Quello in cui lo schermo è diviso in due e da una parte si vede la faccia e dall’altra il coglione a figura intera che balla come un cazzone.
Sono la futura carne da COCoPro e sono inequivocabilmente decerebrati.
[Rispondi a questo commento]
14 Giugno, 2007 a 0:10
MenteCritica
@Neo
dopo il silenzio si cacheranno sotto.
Io ho più del doppio della tua età e ho imparato che i cani più pericolosi sono quelli che non abbaiano. Lo sanno anche loro.
[Rispondi a questo commento]
14 Giugno, 2007 a 0:14
Neottolemo
Ovviamente il mio era solo un pò di sarcasmo.
Finchè siamo ancora in democrazia forse il silenzio è l’arma migliore. Oltretutto meglio un silenzio elettorale di uno politico.
Il problema che resta sono gli elettori però…
[Rispondi a questo commento]
14 Giugno, 2007 a 0:18
MenteCritica
Ecco, infatti. Ed è per questo che bisogna partire da qui e diffondere questa cazzo di poco lieta novella.
Prendiamo in prestito il sistema dell’apostolato che, se utilizzato bene, dà buoni frutti. Oltretevere lo sanno benissimo.
Io, per quel che mi riguarda, sto sempre a ripetere questa cosa in ogni occasione. Qui e nella first life.
[Rispondi a questo commento]
14 Giugno, 2007 a 0:27
Emanuele
Questo post è davvero bestiale!
Mi associo a neottolemo..siamo quasi coetanei e dico che solo guardando bene le nuove generazioni ci si rende conto del danno fatto dallapolitica/tv/business nell’ultimo decennio. Quei decerebrati di cui si parlava li incontro ogni giorno e sono sempre di più. E se devono diventare carne da macello un po se lo meritano, il problema è che lo diventiamo tutti.
Il resto dei decerebrati o sono ladri o schiavi mentali dell’imperatore vaticano. E sommando tutta questa massa di schifo di gente capirete che non può cambiare un cazzo. L’unica è sperare che ci invadano o ci conquistino o che arrivino gli alieni
[Rispondi a questo commento]
14 Giugno, 2007 a 0:45
Silent Enigma
Secondo me, manu, prima che i decerebrati si tolgano il paraocchi di dosso dovrà succedere qualcosa di fottutamente grande: che so, beccare il papa che s’incula padre georg, beccare bertinotti che va a puttane con fini…cose del genere. Scherzi a parte, l’escalation è già in atto, è solo questione di tempo prima che imploda parlamento e vaticano. Spero solo di gustarmi la scena e che magari siano contemporanee
[Rispondi a questo commento]
14 Giugno, 2007 a 2:12
tusaichi
@MC
ho vent’anni (24 tra quattro giorni) e i ragazzotti di quel programma sono quelli che vedi in giro. Nè più ne meno. Me ne vergogno. Mi vergogno di loro quanto mi vergogno dell’italietta. Quando vado all’estero fingo non essere italiano. Mi riesce così bene che inizio a pensare mi abbiano adottato.
…ecco perchè non ho tanto paura del presente, ma son terrorizzato dal futuro; oggi, oggi che sono ancora vivi quelli che hanno respirato l’aria del sessantotto, oggi che gli adulti sono quelle persone che stavano nelle piazze a gridare che la politica non andava, oggi che quelle persone dovrebbero insegnare ai ragazzi la politica, oggi va così di merda. E domani allora?
Domani, un domani che a votare saremo noi ragazzi(ni) di oggi. Un domani che a decidere chi governa (…) saranno questi imbecilli con magliettina rosa, calcio in testa e occhi sulla tv?
Un domani, quando questi idioti cresciuti a cartoni e ambra angioini avranno la responsabilità primaria di chi govera… ma come ca andranno le cose?
C’è da temere il futuro caro MC. C’è da esserne terrorizzati. Altrochè proiettili al capro di turno, qui bisogna iniziare a inviare supposte di glicerina a tutti gli italiani.
perchè ci faranno un culo così.
(tusaichi dispone i pollici e gli indici a formare due archi di una stessa circonferenza decisamente grande se paragonata all’orefizio citato)
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14 Giugno, 2007 a 2:59
roberto
quanto alle ipotesi benestanti cazzoni e menefreghisti vs decerebrati, erano riferite alla generazione dei 40-50enni. Riguardo alla new generation convengo con voi.
@MC: astensione sarà un termine inappropriato, fatto sta che è stato eletto un tale che di bruciori di chiappe ne causerà parecchi, credo.
[Rispondi a questo commento]
14 Giugno, 2007 a 6:07
Lameduck
Bene, bene. MC è bello incazzato. Dev’essere un’epidemia.
Quelle notizie hanno fatto indignare anche me, ma più per il senso di impotenza che ti mettono addosso.
Allora ci fu una macelleria messicana (questa associazione mentale, giuro, devo ancora capirla) e allora?
Se parli con qualunque cazzone ti dirà che a Genova un teppista voleva uccidere un povero carabiniere con l’estintore. Di tutto ciò che è accaduto di altro a Genova, la sospensione della democrazia (non quella di cui parla Silviuccio bello, ma quella vera), alla ggente è rimasto solo il messaggio che diede loro Fini, il bravo ragazzo, che andò in tv quella sera a raccontare i fatti di P.zza Alimonda dal suo punto di osservazione della Questura.
Tutto il resto, i feriti, le immagini, chilometri di immagini sulle violenze di quei giorni non hanno avuto lo stesso impatto. Io oggi scherzo amaramente sul fatto del “pomodoro” alla Diaz. Ma ti rendi conto che Betulla e Feltri lo scrissero, che non era sangue ma pomodoro? E cosa mi fa più rabbia? D’Alema che allora parlava di “notte cilena”, ma di fatto reggeva il sacco e non faceva nulla di concreto.
Questi buffoni avevano promesso una inchiesta parlamentare. Tu l’hai vista?
Si sono quasi fatti ciulare le elezioni, hanno dei servizi che tirano la volata ai loro avversari, le televisioni che non sono di proprietà del loro avversario sono comunque in mano sua e quindi li coprono di ridicolo dalla mattina alla sera. La RAI sta andando a puttane.
Cosa fanno per difendersi e difendere la parte di paese che non vuole questo tipo di cose e li aveva votati per illudersi di un cambiamento? Nulla. Aveva proprio ragione Corrado Guzzanti quando imitava Prodi: “Io sto qui, feeermo, non mi muovo.” Profetico.
Ciao, sfogati con l’omeopatia!
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14 Giugno, 2007 a 8:38
temple
@MC
arrivo tardi…complimenti una bella scarica ormonale
Sono d’accordissimo anche con la tua campagna a-politica (sul non-voto)ma mi chiedo: nelle democrazie contano poco quelli che votano (perchè tanto Tronchetti Provera ha fatto quello che gli pareva con gli uni e gli altri) ma quelli che non votano ho paura che non esistano proprio anche se sono il 40% o il 50%. Sarebbe bello se bastasse questo poco di sabbia per bloccare gli ingranaggi…
d’accordissimo su Bassolino CAMORRISTA e sulle puttanate della lettera con proiettili: ormai è di moda!
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14 Giugno, 2007 a 8:43
Oris
è una vita che professo il non voto.
Per essere precisi dal referendum sul finanziamento pubblico dei partiti.
Hanno preso un diritto e lo hanno trasformato in prigione, ripeto.
Ma poi mi rendo conto che giustamente la “massa” pensa che il voto sia una cosa da difendere a priori, anche se viene calpestato nel modo che vediamo.
E quindi divengo qualunquista un uomo ad ore (cito: Guccini a Vecchioni in Velasquez).
Anzi peggio, un incivile, un ingrato, un reietto.
Un cinico.
E quindi il non voto, che non è professare anarchia ne negare la democrazia (anzi) diviene, a mio parere, la più alta e utopica forma di espressione democratica possibile, in questo momento, in Italia.
E temo che, proprio perché utopica, rimarrà nella mente di Dio (per chi ce l’ha, qualsiasi sia).
[Rispondi a questo commento]
14 Giugno, 2007 a 9:03
temple
ma è possibile che sia rimasta solo l’u-topia, il non-luogo della protesta!
Non si può vivere in un non-luogo!
Detto fuor di filosofia: se il non-voto è u-topico è una soluzione di poco conto; spero che qualcuno dimostri che non è u-topico ma etero-topico, e divenga scelta dunque di un altro-luogo…
[Rispondi a questo commento]
14 Giugno, 2007 a 9:30
Atena
Ripeto quello che ho scritto in risposta ad un altro articolo.
Sappiamo che una fetta considerevole di voti è oggetto di scambio (in senso lato). Se rinuncia a votare chi ha ancora idee, progetti, valori l’astensionismo non aumenterà di molto e di contro la conquista (anzi l’acquisto) delle poltrone per i politici diventerà ancora più semplice.
Secondo me non è questa la risposta.
D’altra parte le reazioni “di pancia” raramente sono una buona risposta, di qualunque cosa si parli.
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14 Giugno, 2007 a 9:31
Atena
@ temple
Mi è preso u-n gran mal di testa. Hai idea del perché?
[Rispondi a questo commento]
14 Giugno, 2007 a 9:40
temple
@ Atena
se non è troppo questo mal di testa…
ho continuato la discussione sul mio articolo….:-)
[Rispondi a questo commento]
14 Giugno, 2007 a 9:41
temple
non mi è uscito lo smile simpatico…
[Rispondi a questo commento]
14 Giugno, 2007 a 9:50
Atena
Visto… e risposto!

Non ti è venuto fuori lo smile perché lo hai fatto precedere da un punto: niente di grave, capita anche ai migliori filosofi…
[Rispondi a questo commento]
14 Giugno, 2007 a 10:07
MenteCritica
La pancia non c’entra nulla.
Il silenzio elettorale è un progetto preciso, pacifico e non violento di disobbedienza civile.
Un sistema simile, senza far paragoni irriverenti, ha portato alla fine del dominio britannico in India.
Se ha funzionato con la corona britannica, funzionerà anche con questi quattro scalzacani che, al vostro posto, mi vergognerei pure di prendere in considerazione.
Gente come la binetti, mastella, l’accomodato bertinotti e il verde della domenica, pecoraro, a roma ci sono andati con i biglietti vistati da me, atena, temple e gatto.
[Rispondi a questo commento]
14 Giugno, 2007 a 10:11
schatten
Ma… e se invece dell’astensione (che non verrebbe comunque valutata oggettivamente dai media mainstream) facessimo un grande falò delle nostre schede elettorali davanti al Palazzo? In una grande manifestazione silenziosa? Magari sarebbe più efficace.
[Rispondi a questo commento]
14 Giugno, 2007 a 10:14
temple
@ MC
io sono d’accordo con il non-voto e sto facendo proselitismo in merito non sul web, nel quale non so muovermi, ma dal vivo…
sì ho vistato anch’io il biglietto…
la remora è che non so a cosa possa realmente servire…
ma al momento è l’unica cosa da fare…
cerchiamo di pensare anche oltre…come progetto…
le idee non ci mancano e gli ambiti in cui ci muoviamo sono parecchi…
[Rispondi a questo commento]
14 Giugno, 2007 a 10:16
Atena
Al momento non c’è una tensione ideale che possa dare al non-voto una misura, e quindi un’incidenza, significativa.
La maggior parte degli Italiani vota chi gli è stato indicato dal prete della parrocchia, chi gli ha promesso un posto di lavoro (vero o falso che sia) o chi lo ha minacciato di ritorsioni. Questi sono i fatti.
Non dico che in futuro le cose non possano essere diverse, ma al momento la politica del non-voto non mi pare fruttuosa. Poi, chiaramente, ognuno si comporta come ritiene, in coscienza, più giusto.
[Rispondi a questo commento]
14 Giugno, 2007 a 10:18
Atena
A ben pensarci, è un cane che si morde la coda.
Il problema è proprio la coscienza: non staremmo qui a discutere se tutti votassero secondo coscienza e non secondo altre spinte…
[Rispondi a questo commento]
14 Giugno, 2007 a 10:20
Nando
La prossima volta quando andate dal carrozziere per farvi aggiustare la macchina…
esigete la fattura….!!!!
MA NON ROMPETE LE BALLE SE POI LA RIPARAZIONE VI COSTA UN’OCCHIO DELLA TESTA!!!!!!!
PERCHè INVECE NON VIENE DETTO CHE SI è VERO…A MOLTI GLI PIACE NON FARE LA FATTURA …
MA è ALTRETTANTO VERO CHE AD ALTRETTANTI GLI PIACE PAGARE MENO………
DITELE TUTTE LE COSE….NON SOLO QUELLE CHE VI FANNO COMODO PER SCREDITARE LE CATEGORIE…
Mi gioco le balle che questo è un carrozziere a cui non piace fare le fatture. In un paese serio la tua fattura sarebbe deducibile o detraibile dalle tasse e tu staresti in galera. Fatti aggiustare la tastiera, si è bloccata sul maiuscolo e fatti fare la fattura, perché tu puoi scaricarla. MC
[Rispondi a questo commento]
14 Giugno, 2007 a 10:33
Juan
“Il prossimo passo sarà un email con l’immagine di un proiettile in allegato”
O forse semplicemente con scritto BANG.
Che Italia di merda. E purtroppo penso che tusaichi abbia ragione, il futuro sarà ben peggiore a guardare i coglioni che girano… (intendo i cretini, gli altri girano a troppa poca gente)
[Rispondi a questo commento]
14 Giugno, 2007 a 10:40
MenteCritica
@schatten
mettiamoci prima d’accordo sul non andare alle urne.
poi i certificati elettorali ce li possiamo anche mangiare per protesta. A roma, a milano, dove vuoi.
@temple
una cosa alla volta. e un sorso di bromuro ogni tanto
@atena
alla coscienza in italia è stato ritirato il passaporto. l’hanno vista in un centro di accoglienza di trapani mentre cercava di farsi passare per una cingalese e cercava di prendere un permesso di soggiorno come rifugiata.
[Rispondi a questo commento]
14 Giugno, 2007 a 10:50
Mala
Ottimo post MC, quoto in tutto e per tutto..
probabilmente con l’avvento sempre più massiccio della TV (in particolare quella pubblica-spazzatura, grazie silvione) erano convinti di avere lobotomizzato le generazioni future. ci sono riusciti con una buona fetta, ma hanno fatto l’errore di far girare le balle al resto della popolazione.
io sinceramente non capisco più cosa fare.. il non voto.. bisogna essere tanti. e cattivi. ma ce la si può fare.
[Rispondi a questo commento]
14 Giugno, 2007 a 11:25
Joseph
Post efficace sì, ma grazie anche a un eccessivo ricorso al turpiloquio. Secondo me bisognerebbe dirne e scriverne meno di “cazzo, culo, coglioni, ecc.”. L’inflazione genera assuefazione e conseguente perdita di efficacia. Cmq condivido i contenuti, per quel “cazzo di niente” che ciò comporta.
[Rispondi a questo commento]
14 Giugno, 2007 a 11:34
Alessio
Caro MC, sono d’accordo con la tua rabbia. Io spesso mi sento impotente e avrei tanta voglia di dare calci nel didietro a molti personaggi. Tuttavia ho paura che l’astensione non sia una soluzione semplice, né efficace.
Ci sono troppi se di mezzo. L’astensione, forse, funziona, SE riguarda oltre il 50% degli aventi diritti. Funziona SE i media mainstream e i politici stessi si rendono conto del significato profondo.
Ad ogni modo, senza nulla togliere alla scelta astensionista (che in effetti è migliore del votare parlamenti che ci piazzano governi con in mezzo Mastella o Berlusconi o D’Alema o Fini…), credo che servano azioni attive, come quelle sempre pacifiche e democratiche che Piero Ricca fa a Milano. Certo loro sono pochi, ma se gruppi del genere sorgessero in tutta Italia, sarebbe un gran passo avanti…
[Rispondi a questo commento]
14 Giugno, 2007 a 11:34
MenteCritica
Joseph,
era un bel po’ che facevo l’ingessato intellettuale di mezza età
Il post è nato ieri sera per pochi intimi. E io con i fedelissimi non ritengo opportuno controllarmi.
Poi la cosa è durata fino a stamattina, ma non è lo stile abituale di MC.
In ogni caso, mi è servito per sfogarmi un po’.
[Rispondi a questo commento]
14 Giugno, 2007 a 12:05
settantasette
Cazzo, quanto mi mancava un post del genere. Grande.
(Ingessato intellettuale di mezza età? Ahahahah… )
[Rispondi a questo commento]
14 Giugno, 2007 a 12:26
temple
@MC
“era un bel po’ che facevo l’ingessato intellettuale di mezza età”
finalmente un po’ di sangue nella scrittura! Le parolacce vanno bene se giustificate
Si potrebbero “organizzare” gruppi “attivi” di non-voto: il web è un eccellente modalità di diffusione però bisognerebbe raggiungere anche altri tipi di persone (non soltanto noi intellettualoidi del cazzo) attraverso una sorta di campagna anti-elettorale…
Sarebbe contraddittorio utilizzare i mezzi e gli strumenti della politica per fare anti-politica?
MC, mi stai sempre più convincendo con ’sta storia del non-voto…
ma soltanto se attiva! e non passiva!
[Rispondi a questo commento]
14 Giugno, 2007 a 13:28
MenteCritica
ne parlo in redazione.
Io sono il re di MC, ma non il padrone. C’è una sottile differenza.
[Rispondi a questo commento]
14 Giugno, 2007 a 13:46
temple
OK, sovrano
[Rispondi a questo commento]
14 Giugno, 2007 a 13:51
fully53
Arrivo tardi, lo so, ma voglio dire ugualmente che son d’accordo… no, anzi, d’accordissimo con la diagnosi fatta da MC.
Sono meno convinto sulla terapia del non-voto.
Le macchine partitocratche esistono apposta per scoraggiare il non-voto, e per alcuni partiti e movimenti, queste macchine sono ultrapotenti perché si basano sul sistema delle clientele.
Potrai convincere una piccola parte al non-voto, ma non sarà mai abbastanza vasta da essere significativa.
Ho idea che una reazione migliore potrebbe essere quella di una valanga di e.mail scaricate all’unisono sui vari siti istituzionali, dal Quirinale al Senato, ecc. ecc. Se ci state, sono pronto a dare il mio contributo.
PS. Sulla questione dell’evasione l’unica ricetta valida credo sia quella americana: il conflitto di interessi tra chi paga e chi incassa, e si può realizzare consentendo a tutti i cittadini (e non solo ad alcuni) e per tutte le prestazioni (e non solo per alcune) di scaricarne almeno in parte il costo dalla denuncia dei redditi. Non sarà facile schiodare le varie lobbies (commercianti, professionisti, artigiani, ecc.) ma resta l’unico sistema.
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14 Giugno, 2007 a 14:03
Malù
Io sarei per il non voto se ad un tot di voti previsti e non dati, rimanessero delle sedie vuote nei Palazzi, ma così non è!
Io capisco che la politica dei partiti faccia anche un poco schifo, ma questa è la realtà. Io mi sono domandata:” VUOI CHE BERLUSCONI CONTINUI A FARE I C…. SUOI E TRASFORMI QUEATO PAESE IN CIO’ CHE HAI COMINCIATO A VEDERE? ” mi sono risposta NOOOO! Ed ho votato.
Non votare per me è un fare decidere agli altri del mio futuro, quindi anche se c’è molto che non mi piace, continuerò a votare, magari per quelli che sono i meno peggio!
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14 Giugno, 2007 a 14:24
MenteCritica
Fully, proprio il fatto che le macchine partitocratiche servono per incoraggiare il voto, ci dimostra che la politica, anci la mapolitica, ha bisogno della partecipazione popolare per legittimarsi.
Provate ad immaginare il Silvione di turno che esce in TV e dice: qui mi ci hanno mandato gli italiani, due milioni di italiani. Farebbe ridere.
Sull’evasione siamo perfettamente allineati
Malù
dico sempre la stessa cosa. Il meno peggio non esiste e comunque tu hai il diritto di scegliere il meglio, non il meno peggio.
Il silenzio elettorale non è astensione, è scelta politica.
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14 Giugno, 2007 a 14:24
MenteCritica
77
ti ho Visto solo adesso, che ridi vecchio cazzone?
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14 Giugno, 2007 a 17:55
Marco il buono
Finally, this is what i like.
Mio sire.
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14 Giugno, 2007 a 18:17
Joseph
Caro MC, leggo ora la tua garbata risposta delle 11.34. Come sfogo, il tuo post va più che bene anche a me, semiparaplegico della terza età. Appoggio anche l’idea del non-voto. Anzi, confesso che la pratico da decenni (tranne, maledizione, alle ultime politiche, dietro ricatto affettivo di consanguinei). Sono infatti convinto della inutilità del cosiddetto voto “d’opinione”. La realtà è intrinsecamente non-lineare, nel senso che il risultato complessivo non è, a rigore, la semplice somma algebrica dei contributi individuali (vedansi le discutibili leggi elettorali di tutti gli stati). I voti d’opinione, in massima parte, si elidono a vicenda. Ciò che conta è il voto intruppato, concentrato, organizzato dalle direttive dei boss, che non ha certo lo scopo del bene comune. Si potrà poi forse concedere che i politici di “sinistra” siano, in media, un po’ meno disonesti. Comunque anche con loro c’è poco da stare allegri. Cordialità.
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14 Giugno, 2007 a 18:51
gerardo
Anche oggi ho fatto il mio lavoro di cittadino , revisione dell’auto :
Gerardo:quanto le devo ?
Meccanico:180 €
M: grazie , arrivederci.
G: mi può fare una ricevuta?
M:Si ma deve pagare l’iva.
G: E che problema c’è , non siamo mica evasori fiscali.
(215€ andate a troie per una revisione di una matiz del 2001 con 2000 km all’attivo dalla revisione precedente, però MC mi sei venuto in mente subito e sono orgoglioso di quello che ho fatto.)
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14 Giugno, 2007 a 19:37
Dario
Voto 10 per l’articolo. Una domanda: vorrei chiedere a Michelangelo Fournier, estremo difensore dei nostri diritti civili, nonche’ uomo di polso perche’ cazzo ha aspettato tutti questi anni per parlare e soprattutto che differenza c’e’ tra una macelleria messicana e una italiana. Forse gli sbirri davano manganelate bevendo tequila con un sombrero in testa? Grazie a chi mi sapra’ rispondere.
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14 Giugno, 2007 a 20:00
diabolicomarco
grande gerardo.
dormirai il sonno dei giusti stanotte.
La storia del non voto non mi convince.
Voglio le preferenze e i collegi uninominali piccoli. Nella propria zona si conoscono le persone e le loro malefatte… Sono pronto a votare un uomo onesto, fosse pure dell’MSI, anziché un Rifondarolo quaqquaraqquà.
Anche la storia del Regno di MC mi disturba.
Devo iniziare una lotta (pacifica) contro la regale tirannia, come fecero gli indiani quando cacciarono i britannici…
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14 Giugno, 2007 a 20:03
MenteCritica
@Marco il Buono
Ed è forse l’unica cosa che so fare, mio suddito prediletto
@Joseph
La tua riflessione è molto lucida Joseph. Anche se io credo che gli intruppamenti andranno a scemare se continua a rimanere questa legge elettorale venendo a mancare il rapporto diretto tra eletto ed elettori. Ed è forse l’unico aspetto positivo di questa orribile legge.
@Grande Gerardo
Un po’ mi sento in colpa … però, se ti puo’ essere di aiuto anche io faccio così. Ti suggerisco un gran trucco per avere la ricevuta senza chiederla e, spesso, anche con un piccolo sconto.
Quando sei dove in un posto dove non ti conoscono (dal meccanico, dal medico, al ristorante ) fa finta di rispondere al telefono cellulare e dici ad alta voce: sì, sì, sono il maresciallo, ditemi … e poi mettiti ad ascoltare tutto compunto. Vedrai che la ricevuta verrà fatta automaticamente con tanti sorrisi. Quei ladri di evasori, sono anche dei gran vigliacchi.
@Dario
Grazie
Non credevo si potesse ridere di una cosa del genere
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14 Giugno, 2007 a 20:06
MenteCritica
@DM
c’entri come i cavoli a merenda. Il mio essere re ma non padrone è una dotta citazione relativa al concetto di re come rappresentante dello spirito di una nazione, ma del tutto distaccato dal comando e dai possedimenti materiali.
Se tu avessi letto le leggende arturiane invece di suonare il basso e fare il galletto con le ragazzine, non avresti fatto questa brutta figura.
Ti perdono, va’.
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14 Giugno, 2007 a 20:41
Cima
Non lo so.
L’astensione, per incidere, deve essere coordinata, vasta, comunicata (comunicazione, non comunione…), e ho paura che il web sia un mezzo che si rivolge a un segmento ancora troppo piccolo e poco rappresentativo di popolazione.
E poi per incidere su questi qua ci vuole solo un bisturi da macelleria messicana.
Alle prossime regionali in Campania credo che mi tapperò il naso, chiuderò gli occhi, mi metterò un tappo in culo e voterò a destra.
Ma la Banda Bassottini deve andare a casa.
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14 Giugno, 2007 a 20:53
Cima
Proposta indecente: rappresentare l’astensione.
Astenuti al 40%? 40% di deputati e senatori in meno.
Facciamoli verdi…
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14 Giugno, 2007 a 23:02
diabolicoMarco
@ Sire MC

da bravo giullare di corte la mia stoltezza ed insipienza sono ancora una volta servite a magnificare la Vostra grande saggezza.
La figura non è stata poi così brutta. Diciamo magra.
(almeno quella…)
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14 Giugno, 2007 a 23:30
Demetrio De Sio
Sempre chiesta, la fattura.
).
Per principio (scusa, MC, ma questa questione, esiste…
Sempre pagato il 55% di quello che mi pagano, di tasse.
Incazzato? Nero.
Ottimo post&commenti.
Sul non voto bisognerebbe essere certi di una astensione totale, altrimenti anche per un voto Scilviuccio sarebbe capace di ribaltare mediaticamente l’astensione in sconfitta. E ci riuscirebbe.
E siccome gl’Italiani sono un popolo di non-tanto-santi, ma-tanto-poeti-e-cantanti, di mediocri-navigatori (se si eccettua il Massimo D’Ilemma che trova il tempo per spendere i nostri soldi nei suoi hobby), ma soprattutto di tele-assuefatti, il golpe morbido riuscirebbe in pieno.
Sul movimento ben organizzato dal basso di falò delle tessere elettorali, più favorevole. Ma prima bisognerebbe calcolare bene i numeri. Per farli davvero c***are sotto.
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15 Giugno, 2007 a 1:37
Silent Enigma
Chi è stato a tirare fuori il falò delle schede elettorali? Ci stavo pensando stamattina prima di andare a letto (sì, di mattina, è una storia lunga): mi hai rubato l’idea!
A parte gli scherzi, sono favorevolissimo ad azioni dimostrative simili: pubbliche, partecipate, colorate, incazzate. Così dovrebbero essere nella mia testa
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15 Giugno, 2007 a 8:09
MenteCritica
@Cima
votare a dx in Campania? Io andrei a fare il bagno a S. Maria di Castellabate.
Lascia perdere.
@DM
X tutti i movimentisti del silenzio elettorale
Continuiamo a parlarne, falò o meno ogni cosa ha un inizio e questo potrebbe essere il primo passo di un lungo cammino.
Ho aperto un dibattito in redazione per verificare la possibilità che MC possa diventare un elemento di coesione per questo dibattito.
Anche se questo non fosse possibile, ho già altri punti di aggregazione e confronto disponibili.
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15 Giugno, 2007 a 11:30
Cima
E come li mandiamo a casa, con Rossi Doria?
P.S. nemmeno con il tappo?
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15 Giugno, 2007 a 13:12
MenteCritica
No. Dopo 10 anni di bassottino, ci vuole una plastica ricostruttiva, altro che tappo
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15 Giugno, 2007 a 13:28
temple
E’ ovvio che sia una impresa molto probabilmente aldilà di ogni realizzabilità: ma non dimentichiamo che l’istinto politico e sociale noi lo possediamo sennò non staremmo a parlare, litigare su MC su questioni sempre politiche!
La politica non è soltanto la “partitocrazia”, la politica è ben altra cosa.
Non diciamo cazzate che il non-voto è disinteresse per la politica perchè, se portato avanti SERIAMENTE, può rappresentare una politica Altra.
Noi ci siamo rotti i coglioni, d’accordo. Sia della destra sia della sinistra(?!). E allora ce li rompiamo soltanto a casa nostra o proviamo a romperli anche a qualcun altro?
Poi a me piacciono le imprese disperate! Perchè è in questo sentimento che io percepisco la possibilità dell’azione politica nel XXI secolo.
Il fatto che possa non portare a nulla, deve essere solamente una spinta in più. E con la democratizzazione dei sistemi di comunicazione che ha portato Internet, magari far girare idee è possibile e non dispendioso (visto che stiamo tutti con “le pezze a colore”) e inoltre Blair witch project che è uno dei film più brutti in assoluto, ha guadagnato milioni così… e mai possibile che solo le cazzate sappiano sfruttare questi canali?
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15 Giugno, 2007 a 13:39
Atena
Il problema non è utilizzare il canale, bensì trovare un pubblico…
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15 Giugno, 2007 a 14:17
MenteCritica
Il dibattito redazionale è in progress.
Da un’iniziale spaccatura abbastanza netta, probabilmente riusciremo a trovare una posizione soddisfacente che mi autorizzi ad utilizzare MV per lanciare la campagna.
Intendiamoci, questo non vuol dire che la campagna decollerà. MC non è il “corriere della sera” e nemmeno “famiglia cristiana”.
Purtroppo bisogna rassegnarsi al fatto che certe battaglie possono durare moltissimi anni.
Comunque, anche il viaggio più lungo richiede un primo passo.
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15 Giugno, 2007 a 16:30
TEX
A proposito di evasione fiscale…………
da un po’ mi sta venendo qualche dubbio!
Io pago le tasse obbligatoriamente e come me tutti gli impiegati,gli operai, gli insegnanti, i ferrovieri,gli ospedalieri etc etc
Dalla popolazione italiana, tolti i bambini, tolti i pensionati che non possono evadere, tolti i disoccupati, tolti i disgraziati che lavorano in nero in fabbrica o in campagna,tolti gli extracomunitari e le puttane, tolti gli affiliati a camorra. mafia e ndrangheta che certo non li puoi tassare(magari si potessero arrestare e buttare le chiavi!) in quanti restano quelli privilegiati che possono evadere? Restano medici,notai, avvocati,farmacisti,architetti,idraulici,carrozzieri, meccanici etc etc Ma quanti mai saranno ? Non posso credere che : 1 tutta ’sta evasione possa venire da queste categorie -2 non si possa controllarli bene con campioni significativi e chiudergli la bottega se trovati in fallo?
Non ci riesce mai ne’ dx ne’ sx !!!!
Non e’ che la stima della evasione sia fatta su presupposti troppo ampii?
Saluti
Tex
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16 Giugno, 2007 a 0:36
Silent Enigma
Tex, risposta breve: NO.
Risposta lunga: stay tuned, ne riparleremo
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