Scuola e Elezioni: Puorci, Purcate e Purcarie
30 ottobre, 2008 di dellefragilicose
Archiviato in Cronache Italiane, Il Bello della Politica, Il Futuro è nei Giovani, Il Lavoro degli Italiani, Informazione
QUESTO CONTRIBUTO E’ SCRITTO CON LINGUAGGIO OFFENSIVO E VIOLENTO. SE NON LO TOLLERI, NON CONTINUARE, CLICCA QUI E VAI A GIOCARE SU CARTOON NETWORK CHE ALMENO NON ROMPI. SE CONTINUI LO FAI PER TUA SCELTA E BLA, BLA, BLA…
Della Scuola non Passa per il Cazzo a Nessuno
E allora vi state divertendo con sta cosa della scuola? Bravi, bravi. In piazza, tutti insieme a fare ammuina e magari a scassare qualche capa di cazzo che tanto ce ne stanno più di quelle che servono in questo paese.
Ma sapete veramente per cosa state protestando? Non vi è venuto il sospetto che qualcuno vi stia fottendo alla grandissima mettendovi in mezzo alla strada per farsi i cazzi suoi?
Se fossi in voi ci penserei seriamente.
Ora il PD vuole fare il referendum. Chi se lo ricorda quel ridicolo power point del programma del partito democratico?
Alle pagine 25 e 26 si parlava di scuola e università. Spiccavano strunzate di questo tipo:
Più ore di matematica, Fare delle scuole gli edifici più belli di ogni quartiere, Erasmus davvero accessibile per tutti, Garantire a 1000 giovani ricercatori ad alto potenziale di lavorare “liberi” attorno alle loro idee (e gli altri si fottono).
Chiacchiere vuote per coprire il fatto che fra i motivi della crisi della scuola c’è anche l’assenteismo e l’impreparazione di tanti insegnanti, l’abuso sfacciato e palese di strumenti di tutela sociale come la gravidanza a rischio (leggere qui e qui), la fatiscenza delle strutture, i costi stratosferici di inutili progetti sperimentali utilizzati per finanziare l’imprenditoria amica e complice.
Niente sul fatto che l’introduzione delle lauree triennali si è rivelato un fallimento e che gli studenti che si fermano al terzo anno sono dei ciucci buoni solo per entrare nel tritacarne del lavoro interinale a cottimo e in subappalto. Niente.
La verità è che della scuola non fotte niente ne a Walter ne a Silvio. I fatti loro se li sono già sistemati mandando i figli a studiare all’estero, mica nelle scuole pieni di cazzi disegnati sulle pareti dove mandate i vostri. Voi siete in strada a fare casino solo per dimostrare a Silvio che Walter non è un cadavere e i vostri figli affogheranno in una scuola di merda perché a loro conviene che non capiscano un cazzo. A loro e ai loro amici di confindustria gli basta solo che lavorino come precari a 300 euro al mese e aprano le gambe al momento giusto.
L’Inutile Legge Elettorale Europea
E qui vale lo stesso principio. Ora tutti a fare casino perché Berlusconi vuole togliere le preferenze alle europee e mettere lo sbarramento al 5%.
Ma chi cazzo se ne fotte di chi viene eletto alle europee? Il parlamento europeo è una vacanza per chi si vuole riposare e ficcarsi nella sacca nu bello stipendio. Ne sanno qualcosa Lilli Gruber, Santoro e Cofferati che, visto che si è stancato di fare il sindaco e giustamente vuole fare il papà, ora gli danno il pusticiello alle europee.
Invece di fare casino per queste elezioni inutili, perché nessuno si lamenta del fatto che alle politiche succede esattamente lo stesso?.
Ve lo dico io perché. Perché sia a Walter che a Silvio conviene decidere direttamente chi mandare al parlamento italiano. Non è necessaria nessuna esperienza, nessuna competenza, nessun consenso. Basta che alzino la mano e aprano le gambe al momento giusto.
Ci hanno talmente rincoglioniti che ormai non capiamo nemmeno più la differenza tra liste bloccate e preferenze. Non ci rendiamo conto che quando ci sono le preferenze i deputati si devono cercare il consenso sul territorio, sono costretti a parlare con la gente e il fatto che abbiano un bacino di voti personale li rende più forti ed indipendenti nei confronti di un segretario di cazzo che si chiami Silvio o Walter. Secondo voi Fini avrebbe potuto fare quella schifezza di confluire in Forza Italia senza chiedere il permesso ad un congresso di partito se ci fossero state ancora le preferenze?
Col cervello in confettura la gente si ingoia tutto quello che gli raccontano. L’altra sera sentivo “la Zanzara” su Radio24. E’ un filo diretto con gli ascoltatori condotto da un tizio che si chiama Cruciani. Questo ha avuto il coraggio di raccontare che importanti magistrati del Sud, non si può fare il nome per carità, gli hanno confessato che l’abolizione delle preferenze è stata una benedizione perché ha impedito a mafia e camorra di infiltrare i suoi uomini in parlamento …
.
.
.
MA CHE CAZZO HAI IL CORAGGIO DI DIRE? Sei stupido o sei in cattiva fede? Io propendo per la seconda. Secondo voi con l’abolizione delle preferenze si sono esclusi i mafiosi dal parlamento?
Secondo me no. Ce li siamo dimenticati i cannoli? Sbaglio o il pasticciere ora è senatore della repubblica?
E poi, secondo questo principio solo perché c’è un problema di criminalità tutti dobbiamo accettare una riduzione di democrazia? E allora perché a questo punto non sospendere i diritti civili, abolire il voto, mettere l’esercito in strada, chiudere i seggi elettorali e aprire gli stadi (alla cilena)?
Quindi tutto questo sacro fuoco per le europee è solo una grandissima presa per il culo. Il problema è e rimane quello della libertà di scegliere il proprio deputato al parlamento della repubblica. Il resto è fumo negli occhi.
Bisogna smetterla di farsi manipolare come dei pupazzi. Pensare con quei venti grammi di cervello che sono rimasti. Capire che non solo hanno presidiato il consenso, ma ora occupano e coordinano anche la protesta.
Chiediamo tutti insieme che qualcuno abbia il coraggio di dire che il problema della scuola è anche in chi ci lavora e che alle europee mandino chi vogliono, ma che si ripristinino le preferenze alle elezioni nazionali. Volete scommettere che non se ne fotterà nessuno?
Articoli collegati:
- Il DL Gelmini è Diventato Legge. Vi Racconto Cosa Succederà Adesso Il dl Gelmini è diventato legge dello Stato. Che cosa...
- Un Bocchino alla Legge Elettorale Europea Non vi parlerò del dito di Bossi. Certe fesserie le...
- I Leader Scrivono agli Elettori: Care Merde … Riceviamo e volentieri pubblichiamo Care merde, certo che con voi...
Leggi anche
|
|
|
|
|
|








Sono molto d`accordo sul commento, ma continuo a non trovare nessuna soluzione. Abbiamo una continua degenerazione cerebrale degli italiani.
Penso che non si possa nemmeno sperare in una rivoluzione. In Italia non c`è mai stata, e questo non mi sembra un caso, gli italiani sono menefreghisti per natura. Se pensiamo a certi eventi, unificazione dell’Italia e ai partigiani contro il fascismo sono sempre state azioni di pochi mentre gli altri a guardare.
la soluzione è chiedere quello che si vuole e non votare se non c’è qualcuno che lo offre.
i parlamenti non democratici vanno delegittimati.
ci provino a dire che rappresentano la maggioranza del paese se a votare ci vanno solo meno della metà degli aventi diritto.
Il problema chi è che lo deve chiedere. I soliti 4 gatti che per caso hanno gli occhi aperti ? Ma in 4 non si cambia il paese. L’italiano reagisce di stomaco, secondo me il cervello gli si accende solo all’ora di pranzo. Quando il numero delle persone che avranno il piatto vuoto quando è il momento di mangiare supererà la soglia critica allora cambierà qualcosa. Altrimenti menefreghismo diffuso.
intendo che non devi votare se non trovi un partito che propone le cose che ti servono.
meglio rimanere a casa che legittimare gente che non lo merita.
devi chiedere a chi voti che faccia quello che vuoi tu, non quello che vuole lui.
sai che mi sa che hai ragione?
Stessa cosa m’aveva detto al tempo di manipulite la professoressa di francese…finché c’è il pane sul tavolo nessuno fa la rivoluzione
Beh, in America lo fanno…
Ti sbagli in america hanno inventato i “mecdonald” e pure in italia.
E quindi? Dico che negli stati uniti il presidente è votato con nonchalance da meno della metà dei cittadini, cosa c’entra coi macdonald?
I macdonald servono a far mangiare la gente male ma comunque spendendo poco, questo impedisce lo scatenarsi di una rivoluzione.
Poi forse per i danni al cervello dovuti alla cattiva alimentazione a votare ci vanno in pochi.
Sai, spiegandotelo mi sono resa conto che la fame e l’eccesso di consumo di grassi fanno nella società lo stesso effetto, la spengono con l’inedia.
(vorrei inserirti un faccino che ride ma non lo so fare)
Un saluto.
duepunti e D maiuscola
dM ti ringrazio, ho provato ma non mi riesce. (faccino che ride e/o frana).
ciao
? provato dove? due punti D maiuscola
o anche punto e virgola chiusa parentesi tonda
Mi permetto di dissentire sulal scuola: non è affatto vero che a Silvio non gliene frega niente, anzi!
E’ uno strumento indispensabile se vuole avere un buon controllo del Paese e una più diseguale distribuzione della ricchezza, che gli fa un gran comodo.
Lui così sta facendo ingegneria sociale: suddividere l’Italia in due classi.
I dettagli nei miei vari post su MC…
intendevo che di migliorarla non fotte niente a nessuno.
Questo sì.
Non sono convito che arrivi a questa finezza. Penso che il risultato è quello che dici tu ma è un effetto collaterale dei suoi comodi.
Anche perché penso che sia un suicidio. Lo dimostra quello che succede negli USA se impoverisci tutti quelli che stanno di sotto specialmente la classe media, questi non consumano più e il sistema salta dall’alto.
Tremonti è perfettamente in grado di fare due conti e stabilire qual è il livello di povertà ideale per ottimizzare il profitto e tenere in moto l’economia.
Non stiamo avendo a che fare con dilettanti.
La cosa si è già vista in passato e si vede anche oggi in altri paesi del mondo: una popolazione semianalfabeta, povera e spaventata è più facile da governare, ed è indispensabile per accaparrarsi voti e consenso allo scopo di mantenere il controllo del Paese. Tanto più che la tattica sembra funzionare benissimo.
Quindi tutto ciò non mi sembra un effetto collaterale dei suoi comodi, perché se no quali sarebbero i suoi comodi? Che motivo avrebbe questa riforma? Se invece fosse un’espressione diretta dei suoi comodi, uno strumento per realizzarli, allora tutto andrebbe a posto e il quadro si schiarirebbe. Inoltre questa riforma della scuola, oltre alla suddivisione in classi della società italiana, serve anche molti altri scopi: recupera in parte il denaro necessario alle spese correnti e future (salvataggio banche, alitalia etc), alleggerire la spesa per gli stipendi del settore, creare una nuova rete di clientele e ulteriori opportunità di affari per chi fosse interessato ad appoggiare la cosa (pensa alle università come fondazioni private)… insomma, c’è parecchio da dire, se scendiamo nei dettagli.
E’ solo un’ipotesi, eh, valida quanto la tua, ma mi convince parecchio: nei miei anni da blogger mi sono documentato moltissimo, e sembra convergere tutto in un programma preciso.
Che in parte è proprio quello della P2: leggilo e trema, Silviuccio ne ha realizzate diverse parti sostanziali >__<
I suoi comodi posso essere anche quello che dici ( ma se fosse vera la questione della P2 allora penserei al nano come un burattino alla Bush ), ma sentendo i suoi proclami e le sue interviste non mi sembra un chirurgo ma più un troglodita.
No, intendo semplicemente che varie parti realizzate del programma P2 sono quelle conformi alle sue esigenze: dubito che qualcun altro lo guidi. Lo sottolineavo per evidenziare il fatto che 1) è clamoroso e 2) è eversivo
L’articolo di Prefe sulla locandina contro le proteste alla riforma Gelmini presa dal sito di Forza Italia spiega perché proclami e interviste sono come sono: ha bisogno della fetta più facilmente malleabile della popolazione (ancora una volta, quella più ignorante), perché non possono essere tutti suoi complici.
Ha bisogno di quelle che io chiamo (senza offesa) “menti semplici”, e le menti semplici si catturano con messaggi semplici, fortemente emotivi e poco fondati sulla realtà, tanto nessuno va mai a controllare.
Silvio chiede FEDE ai suoi elettori, e dove è meglio pescare per averla: fra chi ha gli strumenti per discernere le menzogne? Direi di no ^___^
Fa benissimo a sembrare un troglodita, quando dice certe cose: piace un sacco a tutti coloro che vogliono soluzioni forti da un governo forte guidato da un uomo forte! YEah!
A me sembra tutto molto bene integrato: stiamo avendo a che fare con un professionista della comunicazione, no?
Penso che arriviamo alle stesse conclusioni arrivando da strade diverse. Io comunque mi sono fatto l’idea che in Italia le menti semplici ci sono già da molto tempo (basta andare indietro al periodo fascista). E’ il terreno che è fertile perché si insinuino queste piante infestanti. Mi sembra di ricordare che le liste della P2 erano due e noi abbiamo visto solo quella degli sfigati.
in Italia le menti semplici ci sono già da molto tempo
————–
E sono la maggioranza della popolazione, altrimenti certe cose non accadrebbero.
@max
Dici che “il sistema salta dall’alto”, ma questo è vero solo in apparenza.
Le banche falliscono (in alto) ma i loro dirigenti si sono già riempiti le tasche, e chi ne fa le spese (in basso) è la povera gente.
In questo periodo di crisi, con le borse che giocano sull’otto volante, c’è gente che si sta arricchendo come non mai. A danno, ovviamente, della massa del “parco buoi”.
Sulla scuola proprio non sono d’accordo. C’e’ ovviamente una parte politicante che si e’ infiltrata pesantemente, ma e’ fisiologico di ogni protesta italiana.
Moltissimi pero’ sono ragazzi che fino all’altro ieri di politica non sapevano meno di nulla.
Ti faccio il mio esempio, a Informatica alla Sapienza. Nessuno sapeva nulla, poi i rappresentanti del corso di laurea hanno indetto un assemblea. C’erano professori, ricercatori, studenti. Si e’ parlato, si sono organizzati dei gruppi di lavoro (il gruppo di studio sulla legge, il gruppo propaganda, il gruppo organizzativo…) e ora ragazzi di destra, sinistra, centro o NIENTE DI NIENTE che mai si sarebbero interessati di politica stanno cercando di capire, insieme, cosa sta succedendo, perche’ e con quali effetti.
Stessa cosa per alcuni professori. Ci sono quelli fortemente legati alla politica, ma anche simpatici vecchietti che stanno li in mezzo a noi, dando consigli.
C’e’ un professore, Bevilacqua, che parla ormai a ogni assemblea, e ci ha dato moltissimi consigli, tra cui quello di incontrarci con genitori e bambini, una domenica, per stare insieme, parlare dei tagli e della riforma della scuola primaria. Lo abbiamo fatto, domenica scorsa, ed eravamo moltissimi. Hanno diviso i bambini per gruppi, erano almeno dieci gruppi ognuno con due o tre ragazzi a seguirli, mentre i genitori partecipavano a un’assemblea con due antropologhe e una linguista che discutevano delle implicazioni pedagogiche delle classi ponte e del maestro unico.
Non c’era UN simbolo politico. E io continuamente sento sull’autobus, a lezione, nella citta’ universitaria, studenti partecipi della protesta ma critici, che si lamentano di quello o di quell’altro slogan poco oculato, di come cio’ che era stato fatto quel giorno rischiava di essere strumentalizzato in televisione.
Non ci sono solo caproni, solo pecore. Vivetela, se ne avete la possibilita’, la protesta. Andate nelle facolta’ occupate, parlate con i ragazzi, frequentate le assemblee e i gruppi di studio.
Chiaramente c’e’ sempre una componente “sfasciona”, ma vi assicuro che chi questa protesta la sta vivendo in modo “intellettuale” fa di tutto per non dare adito a cadute di stile esemplari di certe frange di studenti….a volte ben poco studenti.
Spero sempre in un ritorno dello spirito critico… speriamo che questo sia un passo in quella direzione!
Ma è ovvio che la sensibilità della base sia quella che racconti tu, ma secondo te questa cosa è nata spontaneamente?
Non ti rendi conto della strumentalizzazione dei media e dell’ipocrisia del sostegno dell’opposizione?
assolutamente, DFG, ma noto con sottile piacere che il grosso degli studenti se ne fregano altamente della “vicinanza” dei politici.
Per la “nascita”…non so. Temo che a “lanciare il sasso” siano state frange un po’ piu’ consapevoli e politicizzate, studenti che stanno nella politica “bassa”, territoriale. Questo dai simboli che ricordo dei primi giorni.
Ma ricordo altresi’ che nei primissimi giorni e nelle primissime assemblee, a fianco agli interventi antifascisti, anticapitalisti, antitutto estremamente politicizzati ci furono anche ragazzi critici e molto attaccati alla realta’, che insieme a un paio di professori cominciarono subito a chiedersi cosa stava succedendo realmente.
Insomma, cinici si ma non troppo, per fortuna
Ancora c’e’ qualche speranza. All’inizio ero frustrato perche’ troppi ragazzi erano indifferenti, non sapevano nulla, guardavano solo al loro orticello. Ora si sta un po’ migliorando, anche come uso del cervello. E mi auguro che da questo la protesta potra’ solo che giovarne.
ps: gia’ nelle prime assemblee si mobilitarono delle facolta’ che mai nella storia della Sapienza si erano mosse. Medicina, Psicologia, Economia. Tra queste, alcune (come Giurisprudenza) cominciarono da subito a studiare la legge, a fare gruppi di studio e scrissero anche una lettera al consiglio di facolta’. Se non ricordo male si trattava di un abbozzo di legge migliorata, che non comportasse tagli drastici ma provasse a risolvere veramente i problemi dell’Universita’. Insomma un tentativo utopistico, ma almeno c’hanno provato.
ok,
sono felice se le cose stanno così.
non ci credo, ma lo spero.
60 milioni di casi clinici.
giusto
voi e me compresi quindi…o hai usato statistiche berlusconiane?
Mah sono d’accordo in generale ma non sulla protesta della scuola…
E’ vero che ci sono stati degli infiltrati, ma ci ha spiegato Cossiga la fenomenologia della “rissa”. Oggi sono stata quasi un’oretta nella manifestazione di Bologna, ero circondata da gente che sapeva di cosa si stava parlando, informata, i pochi ragazzi che c’erano sapevano il fatto loro.
Gli altri ragazzi non erano li, erano a gironzolare in centro facendo buca.
Ho visto gente viva in quella manifestazione, non c’erano bandiere di partito, c’erano tante categorie professionali, c’erano studenti, non c’erano dei beppe grillo di turno, sembrava gente che pensava con la sua testa. Anzi, era gente che pensava con la sua testa, perchè sono stata anche a una manifestazione di grillo e garantisco che le cose li erano diverse…
Comunque magari la racconto la manifestazione, o no perchè sono manovrata anch’io?
Continuo a dire che sono certo che la base sia motivata e, in molti casi, anche informata.
Nello stesso tempo immagino che senza una regia nazionale le proteste sarebbero state meno sincronizzate e presenti.
Mi piacerebbe pensare che gli studenti sappiano riprendere in mano l’iniziativa, soprattutto senza cedere a provocazioni e violenza.
Vedremo.
Non sarebbe il primo governo che ci lascia le penne sulla scuola.
Infatti secondo me le proteste in assoluto migliori sono state quelle della settimana scorsa con assemblee e lezioni all’aperto spontanee!!
“Nello stesso tempo immagino che senza una regia nazionale le proteste sarebbero state meno sincronizzate e presenti.”
Di solito se si vogliono far fallire le proteste non se ne organizza una unica e poi chi s’è visto s’è visto? Non so chiedo perchè mi sembra quella una strategia spesso adottata…
Quelle infatti sono proteste “degne”. Sentire di continuo: “per quest’anno un solo regalo, la Gelmini appesa a un palo” è semplicemente ridicolo e idiota.
I proclami da tifoseria ultras sono inutili e dannosi per il cervello.
Sono d’accordo!!!
Ma alla manifestazione di oggi (perlomeno nell’oretta in cui ho partecipato) la gente non cantava questi slogan, o comunque poco, però due o tre signore davanti a me parlando tra loro hanno detto “si, Walter, facciamo un’opposizione silenziosa, così si sente solo Berlusconi, allora facciamo un’opposizione silenziosa e suoniamo le trombe funeree!” geniali! Però parlavano tra di loro, non era un teatrino studiato o finto, e ciò è bene!!
Ho anche visto alla tv (tg3) che cinque minuti dopo che sono andata via è arrivato beppe grillo e la gente non lo voleva perchè non voleva essere strumentalizzata, lui ha detto una cosa tipo “la protesta è vostra, io sono qui solo per una testimonianza” e allora sembra che l’abbiano fatto partecipare…Boh io non mi sono accorta di niente, sarà perchè mi sono divertita a prendere in giro uno di quelli che fanno i corsi per la meoria!!
Poi hanno riferito tafferugli sempre a quell’ora ma io mentre andavo via (ero in via zamboni) ho fotografato i poliziotti in assetto antisommossa che camminavano tranquilli davanti a tutti chiacchierando.
Non capisco questa storia di Grillo.
Oggi ha messo nella home page del suo sito un video che dovrebbe dimostrare che ci sono state infiltrazioni della polizia nei manifestanti.
Ecco il link
http://www.beppegrillo.it/2008/10/maroni_e_le_ist/index.html
Sinceramente a me il video non dice nulla e sembra fazioso al massimo.
Sicuramente la polizia infiltra o ha infiltrato in passato suoi uomini nelle manifestazioni per controllarle o sobillarle, ma questo video non dimostra assolutamente nulla ed è pura disinformazione.
Ma credo che il video si riferisca alle vicende di ieri…Boh anche a me sembra strano, però il tizio parla con un poliziotto…Si comunque concordo è disinformazione, adesso vado sul suo blog per vedere se ha scritto qualcosa su bologna…
Quindi tutti quelli che parlano con un poliziotto sono poliziotti?
Saremo in 50, 60 milioni di poliziotti in Italia allora. Si escludono solo i lattanti che non sono in grado di parlare, tranne i figli dei poliziotti che facendo ngueeeee al papà automaticamente diventano poliziotti anche loro.
Ok ok! E’ che mi sembra così incredibile che corrano un tale rischio…Ma hai ragione, è proprio questo l’inganno, puntano su questo e fanno dire “sicuramente è vero”, io non ho pensato “sicuramente è vero”, ma ho pensato “potrebbe essere in piccola parte vero”, ma ho sbagliato! Peraltro le scritte sono irritanti perchè nel formato youtube non si capisce niente, perlomeno sul mio umile ma cazzuto 13 pollici. E le tecniche, se così vogliamo chiamarle, sono simili a quelle dei complottisti stupidi.
Ho già letto il tuo post su questa cosa, in tempo reale!
Però ti chiedo una cosa: tu se non fossi certo di una cosa rischieresti così tanto? Non capisco e voglio imparare…
E che rischia?
Lui si è limitato a linkare un video di youtube proposto da un anonimo registrato ieri
http://it.youtube.com/user/sbirroinfiltrato
Poi, vedi come lo schiavetto di Grillo sta attento, nel post, a non dire esplicitamente che si tratta di un infiltrato?
L’imporante è seminare zizzania per poi cavalcarla.
Se qualche testa di cazzo ci crede, assalta la polizia e si becca una palla in testa a Grillo, poi, non fotte nulla.
Tutto questo è criminale.
Cara Sara, abito sotto le torri, li ho sentiti eccome! Sono stato alla stazione, dove la manifestazione è finita e a parte la polizia in tenuta anti-sommossa dappertutto tranne che nell’uscita bologna est, i manifesti davanti a piazza delle medaglie per la “nuova” versione de l’Unità(povero Gramsci) non è successo nulla, ne tafferugli ne altro. Beppe Grillo dovrebbe imparare a mettersi da parte, tra lui, il ducetto e il don siamo proprio in un mare di merda, sembrano dei mostri sottoprodotti di qualche genio del male tipo Mengele.
Al di là di questo, penso che fare simili manifestazioni sia improduttivo, bisognerebbe protestare in modo diverso:
tipo andare in massa in questura è presentare denuncia a carico di ignoti per vandalismo di istituzione scolastica.
Beato te che sei sotto le torri!!!
io non so sono stata fondamentalmente solo in via irnerio, poi io ho deviato verso via zamboni perchè avevo un altro appuntamento…
Comunque la tua proposta è superfighissima!!…Ma non so se è legalmente fattibile!
Attenzione che il rischio di infiltrazioni a scopo provocatorio e’ forte: leggetevi l’intervista del Senatore a vita Cossiga:
http://www.infoaut.org/articolo/intervista-a-cossiga-bisogna-fermarli-anche-il-terrorismo-parti-dagli-atenei
Non diamo per scontato che sia normale l’infiltrazione delle forze dell’ordine, bisogna sempre vedere il motivo dell’infiltrazione.
Cmq che Grilloo bisogna prenderlo con le molle siamo d’accordo, ma e’ altrettanto grave il consiglio che Cossiga da a Berlusconi
beh il buon Cossiga parla chiaramente di utilizzare agenti provocatori per aver la scusa per poter poi usare le maniere forti.
Dice anche che negli anni ‘70 si faceva già così, e qualcuno di voi se lo ricorderà pure credo.
D’altra parte a Genova coi Black Block cosa pensate che sia successo?
E’ una strategia vecchia ma ben collaudata e non capisco perchè l’antipatia per Grillo faccia chiudere gli occhi su una realtà spiacevole ma sotto i nostri occhi.
Quanto alle strumentalizzazioni, mi sembra difficile che il povero WV riesca a strumentalizzare qualcuno, l’entità delle proteste dovrebbe invece far riflettere positivamente, invece…forse, non siamo ancora pronti ad ingoiare tutto (non tutti almeno), nonostante la stampa nordcoreana.
E leggo con grande piacere di studenti che rivendicano (e io gli credo) di essere lì portati dalla propria testa, non da WV (ma dai, quello non sposta manco l’aria che gli sta intorno, come si fa a pensare che questo casino sia dovuto alla sua regia…maddecché?).
Ah, su quel tizio di radio24 si potrebbe scrivere un articolo intero…
Dotato di un’antipatia rara, è il tipico depositario della Verità (che spazia dal prodotto per togliere il cioccolato sulle magliette alla validità delle scelte di politica estera dell’intelligence uzbeca), che tratta come perfetti idioti, anche chiudendo loro il telefono in faccia, i pochissimi ascoltatori che osano fargli notare come al 99% dica solo strunzate.
Scavando molto profondamente, la trasmissione potrebbe quindi anche risultare umoristica, ma la reazione istintiva che mi coglie durante l’ascolto (per fortuna raro e a piccolissime dosi di passaggio), è portare le mani fra i capelli. Non hanno proprio nessun altro con cui rimpiazzarlo?
Sulle prime stavo per commentare “finalmente qualcuno qui che ha capito tutto”. Tutto ciò mi ricordava un mio primo e timidissimo intervento ad un’assemblea al liceo nei lontanissimi anni 70-caldissimi in cui sollevai una valanga di applausi quando dissi “stamo qui ad occupa’ e manifesta’ ma ar ministro là fori nun gliene po’ frega’ de meno de noantri qua drento!” con uno che poi grido’ dal fondo “tutti a Villa Pamphili!!!!”…
Quanto scrive dellefragilicose è sacrosanto, indiscutibile e tristemente vero. La politica italiana si è trasformata in pura economica d’interesse, l’interesse di chi la fa a salvaguardare i propri, esclusivamente di potere e di denaro. E questo vale per qualsiasi schieramento fatta salva una minimissima eccezione che ancora mi “ispira” e che ho votato senza tapparmi il naso. Insomma, viva la faccia dei politici della prima Repubblica che si facevano sì, i c***i loro alla grandissima, ma che almeno facevano politica e con cui era un “piacere” scontrarsi.
Sulle prime.
Ma poi ho ripensato a come reagivo, sorridendo compiaciuto, di fronte ai primi timidi abbozzi di reazione studentesca. A come ho reagito sapendo che sia la mia primogenita universitaria sembrava destarsi da un torpore di assuefazione e rassegnazione commentando e discutendo titoli di giornali, notizie e servizi tv, rumori di piazza…ed ancora e soprattutto di come la più piccola, all’ultimo anno di liceo, manifestasse desideri di protesta non per “far sega” (non le servono scuse per starsene a casa quando non le va di andare a scuola) ma perché qualcosa dentro la sua testolina acerba le diceva che è giusto. E di come mia moglie, insegnante di ruolo, che non partecipa a manifestazioni da quando s’era ragazzi, sia andata l’altro giorno laddove c’erano anche le proprie figlie! Incazzate come caimani!
Ho pensato “finalmente” si incazzano anche loro, non stanno fermi a farselo mettere con sabbia e catrame e cercano di non amalgamarsi, di distinguersi cercando di non farsi (difficilissimo compito) strumentalizzare dalla combriccola di politici omogeneizzati nel loro curare i propri interessi.
Ok ho capito, e tutto ciò mi fa schifo, ma d’altronde è chiaro che il processo che porta ad essere leader a tutti i costi comporta questi effetti collaterali.
Però beppegrillo ha parlato di provocatori e poi ha scritto questa frase “Se non basta la Polizia, allora arrivano gli infiltrati, così i giornali e le televisioni di regime possono gridare agli “scontri tra studenti”.”
Cioè o lui o chi per lui. Io pensavo che il video di youtube l’avesse fatto qualcuno del suo team…
hei, sei un tesoro rigrazie.