Santa Pazienza Reloaded
13 dicembre, 2009 - 9:00 di Storie Italiane
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A seguito del mio commento alla lettera pubblicata a fine ottobre scorso, l’autore ha ritenuto di dover riscrivere ad MC per delle precisazioni che pubblico integralmente limitandomi a eliminare i riferimenti a luoghi e persone perché non intendo impegnarmi in indagini per verificare se chi scrive sia realmente chi afferma di essere. Nei commenti, una breve risposta all’autore.

Gentile sig. Curatore del sito Mente Critica,
La ringrazio e per la Sua disponibilità ed un pò meno per le Sue ironiche parole che ha voluto usare per qualcosa di cui Lei molto probabilmente non ha compreso la portata.
La mia vita da circa 8 anni è stata completamente rovinata da questi criminali. Ho perso tutto il mio lavoro ed a 38 anni convivo ancora con i miei genitori, i quali poverini hanno sofferto e soffrono in silenzio assieme a me, quello che questi delinquenti di Stato ci hanno fatto, pur credendo i miei cari, che quanto accadutomi sia stato il frutto della depressione che questi porci mi hanno causato “artificialmente”.
A 30 anni ero un ragazzo pieno di gioia di vivere, un discreto nuotatore ed avvocato……………mi hanno fatto arrivare a pesare, a causa dei medicinali dati dai medici che non hanno ritenuta vera la mia storia, un pò come Lei ed i Suoi attenti lettori, sino a 117 kg. da circa 85 kg., rovinandomi non solo psicologicamente ma anche fisicamente ed economicamente! Hanno fatto cose a dir poco vergognose e pericolose non solo per me ma anche per gli altri, per non parlare ovviamente della sfilza di reati che questa “gente” compie impunemente.
A tutt’oggi mi chiedo in che modo più o meno consapevole la Procura della Repubblica di Latina si sia prestata a tale scempio…………….. La mia storia è piena di assurdità, violenze ingiustificabili e di episodi a dir poco illegali! Il dolore più grande forse, è non essere creduto! Soffro in silenzio e l’unico che ha dato credito alle mie parole ad oggi a differenza Sua, è il sig. Paolo Dorigo i cui siti internet da anni denunciano tali “programmi” da parte di apparati del nostro Stato. All’inizio di questa triste vicenda, scrissi una lettera di quanto stava accadendomi inviandola a vari organi di stampa e siti internet cosa che continuerò a fare firmandomi. I miei dati qualora Lei volesse indagare sulla mia persona, fatica che come Lei ha scritto non ha voluto affrontare, potrà trovarli tutti sul sito dell’Ordine degli avvocati di Latina, Ordine al quale io sono ancora iscritto senza aver pagato, stranamente, le conseguenze di quello che io ho scritto ed ad oggi continuo a scrivere. Da avvocato nel pieno delle mie facoltà intellettive, tanto da poter ancora difendere chiunque in sede giudiziaria, la invito a rigirare o se preferisce ad inoltrare la mia lettera o il mio tanto “assurdo” racconto alla stessa Procura della Repubblica di Latina, in modo che la stessa possa procedere nei miei confronti per calunnia e per tutti i reati che la stessa vorrà ravvisarvi, in considerazione del fatto anche che il sottoscritto ha avuto il fegato di fare nomi e firmar e il tutto. La stessa Procura che tutti i giorni compare sulle cronache locali come la paldina della giustizia e che poi si presta a tali vergogne.
GRAZIE!
F. 01.12.2009
M.di N. Avvocato
P.s.:Il più grande coraggio sta nel denunciare le cose che non si possono dimostrare!
Santa Pazienza Reloaded è di Storie Italiane

Gentile avvocato,
Mi spiace se ha scambiato la mia perplessità per ironia, non era mia intenzione.
Il fatto che io possa avere dei dubbi sulla sua storia non va preso come un’offesa personale. Sono pressoché certo che lei non menta e che la rappresentazione che ha dato dei fatti sia fedele alla sua personale percezione.
Per formazione personale tendo sempre a ricercare le cause scatenanti degli eventi, almeno nei limiti del determinismo. Spero che anche lei si sia fatto la stessa domanda e si sia dato una risposta convincente. Altrimenti provi a spiegarsi per quale motivo una potente organizzazione segreta si sia mossa nei confronti di una persona comune e la lasci libera di continuare a diffondere informazioni sicuramente segrete.
In ogni caso, anche se sono perplesso, ho pubblicato la sua storia e le sue precisazioni. Chi legge si farà la sua idea e, se interessato, troverà informazioni sufficienti per approfondire anche cercando in rete l’autore che lei ha citato.
Lei non deve convincere me della veridicità della sua storia.
Se, come vedo, è convinto di ciò che dice, deve essere felice già del fatto che l’informazione circoli.
La saluto e le auguro di ritrovare rapidamente la pace che sembra aver perduto.
Ciao,
esiste in italia un’associazione che annovera tra i suoi iscritti Rubbia, la Montacini e altri scienziati che si occupa di indagare anche su questi eventi, ne faccio parte pure io, consiglio al lettore di mettersi in contatto con il gruppo CICAP più vicino.
Sicuramente appliccando il metodo scientifico le sapranno dire se quanto le sta accadendo è reale o altro.
link:
Grazie, mi sembra un ottimo suggerimento.
Spero che l’avvocato lo raccolga e ci dia buone notizie.
Sento spesso storie che mi lasciano un pò perplessa. Certamente se si vede uno in evidente stato di ubriachezza o di instabilità mentale si presume facilmente che tutto sia frutto di un’alterazione mentale, preoccupante specialmente se il soggetto è giovane. Purtroppo ho sentito di ragazzi che dicevano di sentire delle voci che li chiamavano, uno si è gettato dalla finestra ed uno sotto il treno, un altro dopo anni di terapia sembra che abbia raggiunto una certa stabilità, altri all’apparenza socievoli ed allegri, non tossici nè alcolizzati. si sono, a detta delle autorità competenti, suicidati, lasciandoci tutti perplessi, un altro addirittura trovato legato in maniera stranissima l’hanno definito un incidente a seguito di un gioco erotico o di uno sport estremo finito male. Non essendo presenti nè in questi casi, nè dove sta l’autore del post non possiamo dare giudizi, ma personalmente Fondi dopo aver letto qualche articolo l’ho associato ad un Comune dove non tutto è limpido.e quindi se c’è una persona corretta ed in più per la sua istruzione in grado di denunciare eventuali irregolarità è logico che non abbia vita facile se non si adegua, Istintivamente penso che ci possa essere anche qualcosa di vero, ma non credo del tutto alla storia della telepatia, o per lo meno ciò non può condizionare una persona adulta ed istruita su cose importanti. Mi sembra un pò contorta francamente la spiegazione degli agenti provocatori, spesso sembrano strani dei comportamenti e delle coincidenze solo perchè ce lo mettiamo in testa e ci facciamo caso, eppure può succedere che una persona ci ronzi intorno solo per combinazione, quelli che vogliono farci del male non sono plateali. Inquietante che un avvocato, teoricamente allenato a non cedere ai tranelli delle domande di un Pubblico Ministero o della controparte ci dica “subivo nuovamente un imposizione telepatica che mi costringeva a scrivere a penna sull’atto quanto richiestomi dal provocatore, frase e cosa che io mai liberamente avrei fatto e/o scritto.”
Come quelli dell’800 che non sapevano delle onde radio, siamo nati troppo presto per capire le onde degli extraterrestri e lei ha ragione
Caro avvocato , forse qui sta la chiave di tutto il post, dove mette i suoi dati con la speranza che qualcuno li verifichi.
Avanzo qualche ipotesi:
1) lei è solo l’omonimo di un vero avvocato e questa storia è vera solo nella sua testa,
2) lei è il futuro assassino dell’avvocato in questione e scrivendo questo a suo nome, lo vuole far sembrare fuori di testa, o semplicemente gli vuole rovinare la carriera e l’esistenza
3) Lei è il suddetto avvocato e subisce, più che telepatie, ricatti o il richiamo dei soldi e vuole con questa storia giustificare i suoi comportamenti, che nessun legale corretto farebbe
4) a Fondi succedono cose strane e vuole aggiungere questa per depistare
5) Lei sta saggiando se il popolo può credere all’ipotesi che un cane sciolto, tipo Massimo Tartaglia, non faccia un’azione di sua spontanea volontà ma telepaticamente guidato dai nuclei anarchici comunisti ecc. ecc.
6) Lei è un vero avvocato e sta sperimentando una difesa per delinquenti non difendibili basata sulla telepatia.
7) Lei era un brillante avvocato e il dottore le ha dato dei farmaci sbagliati, o un trauma ha alterato la sua esistenza
9) vuole avere la pensione per infermità mentale
10) Lei vuol far perdere tempo al Comandante Nebbia e a noi.
Qualunque sia la verità, non mi sembra un avvocato su cui fare affidamento.
Concordo con molti dei vostri commenti, tranne per ovvie ragioni quello in cui si parla del CICAP. Non perché non stimi personalmente il lavoro del gruppo (benché a volte facciano una mera attività di debunking e basta), quanto perché dimostrare la telepatia avendo per le mani soltanto il “ricevente” sarebbe per il CICAP praticamente impossibile.
Anch’io come voi sono convinto che l’avvocato non menta. Strano però che non sappia dei tranelli della percezione.
Varie cause infatti possono concorrere nelle distorsioni descritte. Tra queste senz’altro l’eccesso di lavoro in particolare durante la notte, in particolare quando il corpo assume da se’ un metabolismo simile a quello del sonno in contrasto (tanto per fare un esempio) con l’eccitazione da grosse quantità di caffeina (ne so qualcosa), o la semplice privazione del sonno. E’ risaputo infatti che, non appena l’individuo si “sente” abituato a non dormire, può arrivare a compiere azioni che il mattino seguente non ricorda. Che so, telefonare in ufficio all’1 di notte per dire cose senza senso, stilare un documento che si crede un documento ma è soltanto una raccolta di aforismi di Oscal Wilde…
Si può arrivare fino ad un disturbo bipolare non affrontato e, se posso dire la mia, gli episodi nella lettera precedente mi ricordano molto la vita di John Nash e la sua schizofrenia paranoica.
Non dico che il Nostro sia affetto da tali malattie degenerative. Però è un’ipotesi da non scartare, della quale ci si può sincerare facilmente. Il bello dei nostri giorni è che sono mali che possono essere curati. Non soltanto personalmente, cambiando le proprie abitudini, ma anche con la terapia comportamentale.
Il dolore alla base del collo è un dettaglio fondamentale e per quanto mi riguarda non ci sono santi: CERVICALE! Può sembrare banale e scollegato dalla questione dei disturbi della psiche, ma numerosi sono in effetti i nervi che possono arrecare danni ai più disparati organi del corpo.