Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/">Widget</a>

 

Sanità Italiana: Il Grande Business dei Vaccini

5 aprile, 2007 di diabolicomarco  
Archiviato in Consumo CriticaMente



vacci.jpgDa bravo neo-papà ho molto a cuore la salute di mia figlia. Ho scelto di seguire la medicina “tradizionale” quando strettamente necessario cercando di ricorrere a rimedi omeopatici e naturali quando possibile. I vaccini non sono farmaci ma “materiale infettivo capace di indurre immunità specifica, pur essendo privato di potere patogeno”(De Mauro). Ancora più dei farmaci i vaccini sono un florido mercato per le case produttrici in quanto hanno clienti regolari ed affidabili. Un prodotto che lo Stato ci obbliga a comperare.
Per legge ci sono delle vaccinazioni obbligatorie che devono essere somministrate ad ogni nuovo nato. Esse sono l’antidifterica, l’antitetanica, l’antipolimelitica e l’antiepatite virale di tipo B. Altri vaccini sono raccomandati, ma non obbligatori. Parlo della mia regione – il Lazio – perché non esiste (più) una sanità nazionale. In molte ASL, e tra queste nella mia, non hanno i vaccini separati ma l’”esavalente”(6 in 1). Quindi non è possibile scegliere di effettuare solo i vaccini obbligatori e di rifiutare gli altri. Ovvero “teoricamente” è possibile. Basta andare in farmacia a comprarli. Nelle ASL tutte le vaccinazioni (obbligatorie e non) sono gratuite. In pratica il metodo “il bastone e la carota”. Gratuite per i genitori ma non per “lo stato del benessere”, evidentemente. In quanto vengono prodotti da case farmaceutiche e non dalla caritas diocesana. In questo modo se vuoi i singoli vaccini (ammesso che li trovi) li paghi il doppio. Altrimenti sei costretto a comprare, tramite ministero, il pacchetto completo. Il discorso, per noi genitori, ed in particolare per i meno lungimiranti finisce qui. I vaccini proteggono mio figlio da temibili malattie e sono per di più gratuiti. Perché lesinare? Lo stesso sito del ministero della salute ci incoraggia ad effettuare tutte le vaccinazioni possibili sottolineando che “Le vaccinazioni possono anche essere effettuate in sedi diverse dai Centri Vaccinali; sono peraltro tutte liberamente in commercio e acquistabili in farmacia.” e che “Le controindicazioni alle vaccinazioni sono spesso false e costituiscono un importante ostacolo alle campagne per le vaccinazioni.” Il timore di malattie terribili quanto sconosciute è sicuramente prioritario nella mente di un genitore in quei momenti. Non noto subito quanto questo opuscolo sia, più che informativo, promozionale.
Stranamente alcuni genitori si battono per non vaccinare i propri figli. Perché credono che le controindicazioni in realtà ci siano e potrebbero essere la causa di molte “moderne” malattie ad altissima diffusione (asma, allergie, morte in culla) che sarebbero “[…] apparse a partire dalle generazioni attorno al’60, che corrisponde alla data di inizio delle attuali vaccinazioni attuate in modo massiccio.” Questi genitori chiedono di non essere obbligati a vaccinare i loro figli. Nel 1998, dopo tredici anni di lotta organizzata, hanno ottenuto il libero accesso a scuola per i loro figli non vaccinati. Nel maggio del 2006, con una legge che viene definita “storica” da alcuni, la regione Piemonte abolisce la distinzione tra vaccini obbligatori e consigliati suddividendoli in “prioritari” e “non prioritari”, garantendo la somministrazione di entrambi i tipi tramite le ASL e fornendo quelli a pagamento a prezzo di costo.
Sembra l’uovo di Colombo. Per chi vuole continuare a vaccinare i propri figli non cambia nulla. Chi non vuole farlo non deve affrontare un processo davanti al tribunale dei minori. Evviva!
Il problema invece è tutt’altro che risolto. Cosa succederebbe se sempre più genitori decidessero di non vaccinare i proprio figli? A qualcuno la cosa non piace proprio. Ma a chi? Mi rendo conto solo ora del vero significato della frase “Le controindicazioni alle vaccinazioni sono spesso false e costituiscono un importante ostacolo alle campagne per le vaccinazioni.” Un ostacolo alle campagne per le vaccinazioni. Forse è per questo che sono state necessarie delle campagne (di marketing) straordinarie comunemente note come SARS e Aviaria?
Uno sguardo al passato: la vaccinazione anti epatite B. Uno dei vaccini usati, il RECOMBIVAX HB, contiene mercurio e formaldeide, due sostanze che difficilmente una madre farebbe iniettare nel corpo di suo figlio di pochi mesi, se lo sapesse. Senza nessun vaccino, in Italia l’Epatite B stava scomparendo eppure il ministro della Sanità dell’epoca (1992) ha riscontrato l’impellente necessità di rendere la vaccinazione obbligatoria…

Articoli collegati:

  1. Meningite: Pericolo Epidemia di Disinformazione? (prima parte) In un commento del 12 settembre che ho inserito alla...
  2. Influenza, Inefficienza, Inettitudine, Indifferenza Torno ancora su questo argomento perché è rappresentativo di quanto...
  3. Epidemia Meningite? Quando il Vaccino fa più Male che Bene (seconda parte) Il presidente americano Gerald Ford si fa vaccinare contro l’influenza...

diabolicomarco
Link a questo post
Se linki questo post, comparirai qui dopo un po' di giorni.

Leggi anche



Meningite: Pericolo Epidemia di Disinformazione? (prima parte)
In un commento del 12 settembre che ho inserito alla fine di questo mio articolo del 5 aprile scorso...

La Bibbia di MenteCritica, la Prima Sfida
Da questa settimana parte l'operazione di selezione che ci consentirà di individuare i pezzi che entreranno...

Terremoto dell’Abruzzo: La Grande Solidarietà Italiana
Il vero cuore dell'Italia, la grande tradizione di sostegno e l'antica solidarietà che lega i popoli...

Eluana Englaro: Se io Fossi il suo Papà
Non so cosa pensare del caso drammatico di Eluana Englaro. Quando scoppiò il caso di Terry Schiavo in...

Vaccino per il Papilloma Virus: Un Aiuto per la Donna che non Piace ai Medici Cattolici
Il virus del papilloma umano o HPV (acronimo di Human Papilloma Virus) è un virus appartenente al gruppo...

Lo stesso giorno gli anni scorsi

2009


2008


2007


Comments

45 Risposte a “Sanità Italiana: Il Grande Business dei Vaccini”
  1. marco il buono scrive:

    Allucinante, non c’è mai fine a queste prese per il culo?
    Avete presente la sensazione che si prova quando finisce un programma ti po “Report” della Gabanelli?
    Ci si sente contenti per aver appreso nuove schifezze, ma allo stesso tempo c’è un vuoto doloroso allo stomaco e il cervello lavora alacremente con domande del tipo “ma io cosa ho fatto per meritare che questa gente decida per me?” oppure “siamo sicuri che l’italia si a quel grande paese che ci descrivono?”
    Il tutto mischiato con uno straordinario senso di tristezza.

  2. mattions scrive:

    Non tutti i vaccini sono uguali. Non si può inserire i vaccini a virus attenuato nello stesso gruppo dei vaccini a virus inattivato.
    E’ semplicemente sbagliato e porta disinformazione.

  3. MenteCritica scrive:

    Mattions: perchè no ce la spieghi meglio questa cosa? Magari facciamo una nota correttiva all’articolo. Grazie.

  4. diabolicoMarco scrive:

    @mattions: in effetti quello che dici non è chiaro.
    In ogni caso io non critico l’uso dei vaccini ma le tecniche che vengono utilizzate per “promuoverli” senza informare.

  5. mattions scrive:

    Ok tento…

    Come funziona un vaccino:

    Il compito del vaccino è quello di stimolare la risposta immunitaria dell’ospite, in maniera controllata e meno violenta di una normale infezione causata dal virus stesso.

    Benefici:
    -. il sistema immunitario dell’ospite è capace di riconoscere il virus in maniera + efficiente la seconda volta, evitando l’infezione e la conseguente malattia.
    -. si riesce a tenere sotto controllo la diffusione del virus, evitando epidemie.

    Ci sono diversi tipi di vaccini:

    1) I vaccini a virus attenuato, i quali contengono una versione patogena del virus in una forma attenuata, ovvero che riesce ancora a scatenare l’infezione, ma non con la stessa forza del wild type (ceppo selvatico o che si trova in natura).

    2) I vaccini a virus inattivato, i quali contengono “pezzi”, usualmente proteine del virus, capaci tuttavia di scatenare la risposta immunitaria del sistema.

    Domanda: Perchè allora si utilizzano i vaccini a virus attenuato?
    Perchè non si è capaci di produrre, per quel tipo di virus, dei vaccini di tipo inattivato capaci di stimolare la risposta immunitaria dell’ospite.

    Perché bisogna vaccinare tutti, ma proprio tutti?

    Pensate ad un gruppo ristretto di 20 persone. Di queste 16 sono state vaccinate e 4 no.

    Ora la persona non vaccinata si ammala. Durante questo periodo la persona è capace di infettare altre persone. Infetta le altre 3 persone del gruppo (stiamo parlando di virus con capacità altamente epidimeca). Poi queste si spostano in altri luoghi e riescono ad infettare altre persone.

    Come è facile intuire la situazione potrebbe sfuggire di mano in brevissimo tempo.

    Poniamo invece il caso che tutte e 20 le persone siano state vaccinate. Alla comparsa del virus che succede?

    Niente. tutti sono vaccinati e quindi il virus viene sconfitto. Nessuno diventa portatore.

    Tuttavia l’argomento è molto complesso…

    Speri sia un pò meno criptico.

  6. MenteCritica scrive:

    La spiegazione è chiarissima. Complimenti.
    Tuttavia credo che nessuno sia contrario alle vaccinazioni qui. Ci mancherebbe. Ci si chiedeva solo se fossero necessarie tutte e se qualcuna non fosse più dannosa di quanto ci viene presentato.
    In effetti è innegabile che sui vaccini e sui farmaci, più in generale, ci sia un giro d’affari spesso poco chiaro.
    Tu sembri del campo. Che ne pensi?

  7. marco il buono scrive:

    Ecco Mattions è uno che dice quello che vuole, in modo chiaro, rispettoso e sopratutto utile.
    Ce ne fossero.

  8. diabolicomarco scrive:

    Ho inviato una richiesta di partecipazione alla discussione a quelli del Comilva (citato nel’articolo), spero raccolgano l’invito. Sarebbe interessante confrontare le diverse opinioni sull’effettiva utilità dei vaccini.

  9. miriam scrive:

    Mattions, grazie per la spiegazione…ora ne sappiamo di più. Sarebbe carino che quelli del Comilva dicessero la loro…in ogni caso ho una domanda: ho lavorato in sanità a contatto dei degenti. Per noi curanti era obbligatorio essere periodicamente vaccinati contro la TBC, che pare sia una patologia in ripresa, anche a causa del costante afflusso di persone provenienti dall’Africa.
    Come mai un medico, a suo tempo, mi sconsigliò di fare il richiamo? E’ vero che gli eventuali effetti collaterali possono portare anche allo shock anafilattico?

  10. mattions scrive:

    @Miriam Non sono un esperto del campo, quindi non ti posso aiutare.

    Lo shock anafilattico si ha quando si ha un vertiginoso aumento delle IgE, e talvolta questo è causato dall’iniezione di sostanze estranee nel corpo.

    Tuttavia non ricordo di che tipo è il vaccino della TBC e come possa essere correlato.Dispiace :/

    In Topic:

    Il concetto che voglio sottolineare è questo:

    I vaccini sono utili. Non vaccinare i propri filgi/e senza saper bene perché, ma solo per delle voci di corridoio sentite quà e là è un comportamento che apre ad un ventaglio di rischi che molte volte non si conoscono o non vengono valutati.

    Come in tutti i casi, la politica bianco/nero non funziona.
    Bisogna far attenzione e valutare bene; ci sono dei vaccini assolutamente funzionanti, alcuni che funzionano abbastanza, altri che invece offrono soltanto una maggiore resistenza ad un ceppo di malattia.

    Questo dipende dalla biologia del virus, più che dalla bontà del vaccino.

    Come tutti i farmaci i vaccini hanno i loro bravi effetti collaterali che vanno messi in conto.

    E’ un discorso di misura. In fondo, si può morire avvelenati dall’acqua.

Trackbacks

Su questo articolo gli altri siti web hanno scritto....
  1. [...] tutte le chiacchiere, in questo Paese non contano più un cazzo. Diabolico Marco ci parla dei vaccini per i bambini. Sui vaccini in generale e sulle paure indotte si può leggere anche questo. Giorgia, la nostra [...]

  2. [...] un commento del 12 settembre che ho inserito alla fine di questo mio articolo del 5 aprile scorso ho previsto una campagna del [...]



Apri la Tua Mente

Esprimi il tuo pensiero...
Per favore, leggi chi siamo e quali sono le regole di discussione
Il primo commento di un nuovo lettore va sempre in moderazione
Puoi sbloccare il commento cliccando sul link contenuto nella mail che ti invieremo
I commenti non confermati tramite click verranno considerati spam
ah, se vuoi essere riconoscibile dagli altri utenti procurati un gravatar!