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Salerno e la Tela Strappata di Penelope

31 gennaio, 2010 - 9:00 di  
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Premetto, amo Salerno, considero De Luca forse uno dei migliori sindaci che Salerno abbia mai avuto, superiore forse anche all’umile ed onesto Alfonso Menna, ma ho da fare alcune critiche costruttive. Sono ormai 19 anni che sono stato costretto a lasciare, mio malgrado, la mia amata città (forse un po’ ingrata), come del resto è stato tragico destino di tanti salernitani prima e dopo di me, ma una cosa mi ha dato fastidio della Salerno “ville lumiere” o “luci d’artista” come si voglia chiamare, l’ostentazione di un lusso che Salerno, io non penso si possa permettere.




Sono d’accordo che Salerno abbia bisogno di distinguersi dalle altre città per ambiziosi e quanto mai temerari(se non megalomani) progetti turistici, ma… il troppo stroppia.

Confesso, non sono andato a vedere la città sfolgorante di luci e persa in un’orgia di luminarie, bancarelle, alberi di natale troppo cresciuti. Non ho avuto il coraggio di vedere quello che di Salerno si vuole far credere, che è una città senza problemi, senza disoccupazione, senza degrado, senza emigrazione, senza emarginazione sociale, senza droga e drogati, senza salernitani che non riescono ad arrivare a fine mese.

Le luci della città, le ho viste da lontano come Chaplin nel suo film. Forse perché abitando in Piemonte da due decenni, un po’ della saggezza di questo popolo e della sua proverbiale sobrietà sono entrate nel mio DNA.

Non ho avuto il coraggio di guardare e non vedere, forse perché c’è sempre ancora un risentimento verso questa città che in fin dei conti ha contributo solo alla mia salernitanità, mi ha donato un carattere che difficilmente potrò cambiare nel corso degli anni, ma per il resto non mi sento debitore nei confronti della mia amatissima città.

Certe volte mi sembra di essere come Ulisse che ritorna nella sua amata Itaca con nel cuore tanti desideri e speranze e ritrovare la sua reggia in mano ai Proci ma senza avere la forza di ucciderli e scacciarli. Penelope tesse ancora la sua tela,  speranza del ritorno dell’amato e la disfa nel tentativo di non credere del tutto nella sua morte, ma la tela di Penelope di Salerno è ormai strappata.

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Comments

4 Risposte a “Salerno e la Tela Strappata di Penelope”
  1. anna scrive:

    Bè. non si può dire che in Piemonte e nel resto dell’Italia funzioni tutto a meraviglia, tanto per essere realisti, pensate solo a quanti disoccupati ci sarebbero in questa regione se da anni non avessimo finanziato la
    Fiat! Delinquenza? Mia mamma di persona, ha dovuto fronteggiare un tentativo di furto, in un paesino del bassopiemonte, eppure non abita in una villa. Scandali nelle alti sfere? Ho seguito la vicenda Grinzane Cavour, e ne ho dedotto che ci doveva essere un bel giro di connivenze, per elargire tutti quei contributi. Torino? ricordo benissimo le siringhe al parco San Valentino. Gli sprechi per le feste? Ah, se tu vedessi tanto per fare un esempio quante inutili fontane orribili stanno spargendo per le città, anche nel Tigullio, e parlando del Piemonte, non so se hai visto quella di Acqui Terme, utilissima per far scivolare la gente sugli schizzi d’acqua che poi ghiaccia, tanto è vero che ora per sentito dire la buttano all’aria….
    Non conosco De Luca, ma troncargli le gambe prima che cominci, anzi prima che vinca sul candidato di destra mi sembra ridicolo. Riparliamone almeno fra un anno o due, e speriamo di doverlo mettere sotto discussione, che poi, non dipenderà manca tutto da lui! Tanto a Salerno la monnezza non c’è mai stata.

    • Gennaro scrive:

      Sono sostanzialmente d’accordo con tutto quello che dici e ritengo sempre che De Luca sia stato ed è un buon amministratore ma questo non vul dire che non si possa esprimere un dissenso che in questo caso. il mio. è molto soggettivo- il mio è stato uno sfogo a pelle di quelli che devi per forza esprimere malgrado forse la ragionevolezza ti induca a non manifestare questo dissenso.Salerno con De Luca è diventata, come dicono i salernitani, una bomboniera per la sua bellezza ma poco è stato fatto, a parte la raccolta differenziata che era d’obbligo, per aumentarne la vivibilità, i salernitani ne stanno prendendo coscienza e sempre più chiedono servizi efficienti che funzionano anche sono stati ormai alienati da decenni di lassismo delle precedenti amministrazioni. De Luca ha tanto per Salerno ora dovrebbe cominciare a fare qualcosa per i salernitani, nella bomboniera ci stanno bene solo i…confetti.

  2. grick scrive:

    Non commento i fatti che non conosco direttamente ma mi e’ sfuggito il passo che conteneva la critica costruttiva…

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