Roberto, si deve fare il tagliando a Grillo 12


Gianroberto, visto che non fai un cazzo dalla mattina alla sera e che sei così pigro da non trovare nemmeno il tempo di andare dal barbiere, renditi utili e richiama Grillo, c’è da fargli una revisione. Secondo me è la guarnizione della testata, dopo tanti chilometri bisogna cambiarla se no il motore perde compressione e brucia olio. Questa è una cosa che deve essere successa in campagna elettorale. Si sarà pure accesa la spia sul culo di Beppe, ma noi due sappiamo come è fatto. Figurati se la sera si mette di culo verso lo specchio per vedere se la spia avaria motore è accesa o no. Pure tu, però, con tanti posti, sta cacchio di spia gliela vai a installare tra la chiappa destra e la chiappa sinistra che quando scoreggia sembra un sistema d’allarme con la sirena di sotto e luce di emergenza che lampeggia sopra.

Tu premi il bottone sul telecomando, quello del richiamo. Nel giro di un paio d’ore te lo ritrovi parcheggiato in officina, con le quattro frecce accese e i pantaloni abbassati. Se ti spicci, in una decina di minuti togli la guarnizione vecchia, dai una limatina alla testata, metti la guarnizione nuova, allinei l’albero a camme, richiudi e lo metti in uscita, con la bolletta dei lavori fatti infilati in bocca così non spara cazzate per due o tre ore.

Sì, fagli sto cazzo di tagliando. Basta leggere, addirittura una di quelle veline composte dagli scrivani di stato, per capire che Grillo ha detto che considera il M5S uno sfogo civile e democratico e che se non si fosse costituito avrebbe lasciato libere delle energie incazzate e motivate che si sarebbero potute incanalare verso la lusinga della violenza (cosa che è già successa, qui nessuno si inventa niente). Non per vantare un primato, ma l’ho scritto io stesso qualche giorno fa. Io che non conto un cazzo lo posso dire, lui, sapendo come avrebbero rigirato la pizza i giornalisti, non la doveva tirare fuori per niente. La gente legge il titolo, le prime tre righe, poi nella mente incomincia ad immaginarsi un ballo di topolini, un pompino di una collega, gli occhi grigi ed assassini di Valeria o il gol di Rivera in Italia-Germania 4-3 e non capisce più in cazzo. Gli rimane solo scolpito in mente che Grillo vuole portare la violenza nelle strade e le grandi tette della modella la cui foto campeggiava vicino all’articolo sul M5S.

E’ la guarnizione della testata Robbé. Fagliela subito, se no comincia a spernacchiare e dobbiamo a prenderlo con il carro attrezzi. Magari si fa scappare che a questi qui che hanno governato fino ad oggi non ci accontentiamo di “mandarli a casa” e che il vero piano è metterli in galera,nella cella di Abdul MAzzlong, il senegalese che va a vela e a vapore, che a vela non va da tre anni e che ha lo stantuffo del vapore ce l’ha duro, lungo e rovente dalla voglia.

Vediamo di arrivare alla fine del viaggio con le riparazioni più urgenti. Poi, appena abbiamo un attimo di tempo, gli facciamo la revisione completa. Ci prendiamo il meccanico di Berlusconi, anche se la moglie di Beppe non sarà contenta, e gli facciamo proprio rifare il motore così lo mandiamo in giro altri venti, trenta anni, prima di trovare un sostituto. Non saranno mica tutti dei coglionazzi questi del M5S no? Uno, o meglio una, non la troviamo per cambiare Beppe? Possibilmente una che sia pure bona Robbè, perché la figa conta e noi, fino a questo momento, l’abbiamo usato solo per montarla sulle deputate e le senatrici.

Insomma, non cazzeggià e datti da fare. Se ti serve una mano fammi sapere. Porto i ferri di mio padre, gli USAG di cinquant’anni fa, roba che i cinesi quando li vedono arrizzano a vista. Un’ora o due e lo rimettiamo in pista. Però si deve fare, perché se questo fa la botta, ce la scordiamo la sconfitta della partitocrazia e finiamo di nuovo tutti in fila, a bocca aperta, a farci spiegare quello che è giusto e quello che è sbagliato, se è giorno o se è notte e se siamo vivi o siamo morti.

Il numero lo sai, chiamami. In due ore sto da te. Però, mentre mi aspetti smontagli la cassetta dello tsunami tour. Se sento un’altra volta le stesse battute, finisco per ficcargli un cacciavite a stella nel culo.


12 commenti su “Roberto, si deve fare il tagliando a Grillo

I commenti sono chiusi.