Rivisto e corretto – “Napolitano su Tav: si concentrino gli sforzi sullo sviluppo.” 2


Non è vero che i media italiani non passino le informazioni importanti.
Le passano eccome, solo che le scrivono in codice.
A grande richiesta, Mentecritica propone la rubrica che decifra l’informazione nazionale.

La notizia è questa.

Napolitano su Tav: si concentrino gli sforzi sullo sviluppo.
Dal Cipe 20 milioni per le compensazioni

«Rivolgo il più caldo appello a quanti restano non convinti della pur rilevante importanza, per l’Italia e per l’Europa, di quell’opera, affinché desistano da comportamenti inammissibili. C’è bisogno nel paese di un clima costruttivo nel quale l’attenzione e gli sforzi si concentrino sull’impegno a garantire sviluppo, occupazione, giustizia sociale». Lo ha affermato il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in una nota. (…)
Il capo dello Stato ha anche precisato che non ci sarà un incontro con i sindaci. «Sarò domattina a Torino per un importante evento istituzionale giá da tempo in programma. Mi si rivolge ora qualche richiesta o invito perchè colga l’occasione per incontrare gli amministratori della Valle di Susa, o una parte di essi. Sono ben consapevole della gravità delle tensioni insorte in quella realtà, con pesanti riflessi sull’ordine pubblico in altre parti del paese. Ma non posso aderire a incontri in cui si discutano decisioni come quelle relative alla linea Torino-Lione: decisioni che non mi competono, che sono state via via assunte dalle istanze di governo responsabili e che hanno giá formato oggetto, nel corso di parecchi anni, di molte discussioni e mediazioni».

L’incontro tra Cota e Monti
«Realizzare la Tav è un dovere per le future generazioni e per la Val di Susa. Non farla darebbe l’impressione di un Paese in cui non si decide nulla». Lo ha affermato il presidente del Piemonte Roberto Cota, al termine di un incontro a palazzo Chigi con il premier Mario Monti. Mentre il ministro dell’Interno Cancellieri ha ribadito la linea di fermezza sulla Tav e mette in evidenza il fatto che la prova di forza «non conviene a nessuno», invitando il popolo no-tav alla distensione, il commissario Ue Laurens Jan Brinkhorst, coordinatore del progetto europeo del Corridoio 5 di cui fa parte la Torino-Lione, ha espresso apprezzamento per «la determinazione del governo Monti» nel proseguire gli impegni per la realizzazione dell’opera. Brinkhorst ha incontrato a Torino, in prefettura, il sindaco Piero Fassino, il presidente della Provincia, Antonio Saitta e il presidente dell’osservatorio per la Tav Torino-Lione Mario Virano. Nell’incontro è stato fatto il punto sui lavori al cantiere di Chiomonte per il tunnel geognostico.

Venerdì lo sblocco si 20 milioni di euro.
Uscendo dall’incontro, Cota ha anche anticipato dettagli sulla somma in arrivo dal Cipe, spiegando ai giornalisti che «il Cipe convocato per venerdì arriverà lo sblocco di 20 milioni di euro» per le compensazioni a favore del territorio interessato dalla Tav.

Il premier è determinato.
«A Monti – ha detto Cota – ho ribadito la posizione dell’amministrazione regionale a favore della Tav e della realizzazione nel rispetto dei tempi». Poi ha aggiunto. «Ho rappresentato al presidente Monti le nostra posizione e volevo ascoltare cosa ne pensava. Ho trovato il premier convinto ad andare avanti nella realizzazione dell’opera e disponibile anche a compensazioni».

Fonte: Il Sole 24 Ore.

Interessante.
Ma poco chiaro.
Proviamo a fare la parafrasi.

Napolitano su Tav: si concentrino gli sforzi sullo sviluppo.
Dal Cipe 20 milioni per le compensazioni

«Rivolgo il più caldo appello Ascoltatemi bene, a quanti restano non convinti della pur rilevante importanza, per l’Italia e per l’Europa, di quell’opera cazzoni di valsusini rompipalle, affinché desistano da comportamenti inammissibili la piantate di cagare il cazzo o no?. C’è bisogno nel paese di un clima costruttivo nel quale Fossi in voi, ormai, mi dedicherei l’attenzione e gli sforzi si concentrino sull’impegno a garantire sviluppo, occupazione, giustizia sociale a spostare in fretta i vostri quattro stracci da questa valle, che fa pure cagare!». Lo ha affermato il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in una nota. (…)
Il capo dello Stato ha anche precisato che non ci sarà un incontro con i sindaci. «Sarò domattina a Torino per un importante evento istituzionale giá da tempo in programma A parte che avrei già altro da fare,. Mi si rivolge ora qualche richiesta o invito perchè colga l’occasione per incontrare gli amministratori della Valle di Susa, o una parte di essi. Sono ben consapevole della gravità delle tensioni insorte in quella realtà, con pesanti riflessi sull’ordine pubblico in altre parti del paese. Ma non posso aderire a incontri in cui si discutano decisioni come quelle relative alla linea Torino-Lione: decisioni che non mi competono, che sono state via via assunte dalle istanze di governo responsabili e che hanno giá formato oggetto, nel corso di parecchi anni, di molte discussioni e mediazioni vivo a Roma e sono di Napoli. Voglio dire, secondo voi, macchemmefregammé?».

L’incontro tra Cota e Monti
«Realizzare la Tav è un dovere per le future generazioni e per la Val di Susa evitare che la ‘Ndrangheta m’infili in un plinto. Non farla darebbe l’impressione di un Paese in cui non si decide nulla i governatori hanno un po’ di palle». Lo ha affermato il presidente del Piemonte Roberto Cota, al termine di un incontro a palazzo Chigi con il premier Mario Monti. Mentre il ministro dell’Interno Cancellieri ha ribadito la linea di fermezza sulla Tav e mette in evidenza il fatto che la prova di forza «non conviene a nessuno a tutti coloro che non sono in divisa, si sa mai che qualche pallottola vagante s’infili loro nella capoccia», invitando il popolo no-tav alla distensione a fottersi in buon ordine, il commissario Ue Laurens Jan Brinkhorst, coordinatore del progetto europeo del Corridoio 5 di cui fa parte la Torino-Lione, ha espresso apprezzamento per «la determinazione del governo Monti» nel proseguire gli impegni per la realizzazione dell’opera le minacce di Monti ai Valsusini. Brinkhorst ha incontrato a Torino, in prefettura, il sindaco Piero Fassino, il presidente della Provincia, Antonio Saitta e il presidente dell’osservatorio per la Tav Torino-Lione Mario Virano. Nell’incontro è stato fatto il punto sui lavori al cantiere di Chiomonte per il tunnel geognostico bevuto un prosecco di Valdobbiadene millesimato, accompagnato da crostini di lardo di Colonnata, caviale, misticanza di gamberi e rucola, formaggio di fossa e jamon iberico su grissini torinesi al sesamo. Ovviamente a carico del progetto TAV.

Venerdì lo sblocco di 20 milioni di euro.
Uscendo dall’incontro, Cota ha anche anticipato dettagli sulla somma in arrivo dal Cipe, spiegando ai giornalisti che «il Cipe convocato per venerdì arriverà lo sblocco di 20 milioni di euro» per le compensazioni a favore del territorio interessato dalla Tav quale elemosina ai valsusini.

Il premier è determinato.
«A Monti – ha detto Cota – ho ribadito la posizione dell’amministrazione regionale a favore della Tav e della realizzazione nel rispetto dei tempi la disponibilità della Lega a leccargli il culo anche dai banchi dell’opposizione». Poi ha aggiunto. «Ho rappresentato al presidente Monti le nostra posizione e volevo ascoltare cosa ne pensava. Ho trovato il premier convinto ad andare avanti nella realizzazione dell’opera e disponibile anche a compensazioni Pàstene soppaltate secondo l’articolo 12, abbia pazienza, sennò posterdati, per due, anche un pochino antani in prefettura. …senza contare che la supercazzola prematurata ha perso i contatti col tarapìa tapiòco.».

Altrettanto interessante.
Ma decisamente più chiaro.


Informazioni su serpiko

Qué culpa Tiene mi corazón? Si la niebla se esfuma Qué otra pasión me espera? Será tranquila y pura? Si mis dedos pudieran Deshojar a la luna! https://vianuova.wordpress.com/

2 commenti su “Rivisto e corretto – “Napolitano su Tav: si concentrino gli sforzi sullo sviluppo.”

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