Attenzione, su Mentecritica scrivono diversi autori. "Rivisto e corretto, atto 7 – Carceri, governo pone la questione di fiducia" è stato scritto da serpiko
Non è vero che i media italiani non passino le informazioni importanti.
Le passano eccome, solo che le scrivono in codice.
A grande richiesta, Mentecritica propone la rubrica che decifra l’informazione nazionale.
La notizia è questa.
Carceri, governo pone la questione di fiducia alla Camera. Proteste di Lega e Idv
Severino: «Fiducia necessaria per ostruzionismo». (…)MILANO – Il governo ha posto in Aula alla Camera la questione di fiducia per la conversione del decreto legge «svuota-carceri». Lo ha annunciato, tra le proteste dei deputati leghisti e di Idv, il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Piero Giarda, che è riuscito a fatica a parlare: dai banchi della Lega si sono levati gli urli «Vergogna! Vergogna!». Il decreto, su cui pendevano circa 500 emendamenti della Lega, che praticava l’ostruzionismo in discussione generale, scade il 20 febbraio. Il voto di fiducia si terrà giovedì a mezzogiorno, le dichiarazioni di voto cominceranno domani mattina alle 10,15. Lo ha stabilito la conferenza dei capigruppo di Montecitorio che ha fissato per martedì prossimo il voto finale sul provvedimento. Intanto anche l’Italia dei Valori ha già fatto sapere che voterà contro.
URGENZA – La richiesta del voto di fiducia per la conversione dello «svuota-carceri» «è una necessità alla quale non ci si poteva sottrarre», ha affermato il ministro della Giustizia, Paola Severino, interpellata dai cronisti in Transatlantico sulla decisione assunta dal Governo. Severino ha chiarito subito che l’unica motivazione che ha spinto l’Esecutivo è stata «esclusivamente quella dei tempi, di fronte al rischio» dell’ostruzionismo «preannunciato e già messo in atto» dalla Lega. «Comprendo le ragioni, dal loro punto di vista politico, della Lega – continua il ministro – ma credo che chiunque sia in grado di fare i conti circa i tempi di conversione, ci sono già circa 100 emendamenti con la Lega che aveva preannunciato attività ostili». Circa la scelta di intervenire con un decreto che «di fronte all’emergenza carceraria chiunque può comprendere» Severino ha osservato inoltre che esistono «i presupposti di necessità e urgenza». Il ministro ha spiegato che, attraverso il provvedimento all’esame della Camera per voto definitivo, il Governo ha inteso «contemperare l’esigenza di difesa sociale con quella di alleggerire il sistema carcerario». Comunque, ha assicurato, «nessun delinquente pericoloso sarà lasciato libero di camminare per strada».
ASTENSIONE RADICALI- Nel frattempo i radicali hanno fatto sapere che si asterranno alla Camera «per non negare esplicitamente la fiducia al Governo, come sarebbe necessario visto che il decreto sulle carceri conferma e prolunga il comportamento di uno Stato letteralmente criminale che viola costantemente leggi italiane ed europee e la nostra Costituzione repubblicana». E ancora: «Sarà astensione anche perché non vogliamo confonderci con le motivazioni veramente ripugnanti di chi, in primo luogo i deputati di Lega e Idv, negherà la fiducia».
(…)
8 febbraio 2012 | 21:23Fonte: Corriere.it
Interessante.
Ma poco chiaro.
Proviamo a fare la parafrasi.
Carceri, governo pone la questione di fiducia alla Camera. Proteste di Lega e Idv
Severino: «Fiducia necessaria perostruzionismofare i comodi nostri». (…)MILANO – Il governo ha posto in Aula alla Camera la questione di fiducia per la conversione del
decreto legge «svuota-carceri»secondo indulto in 5 anni. Lo ha annunciato, tra le proteste dei deputati leghisti e di Idv, il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Piero Giarda, che è riuscito a fatica a parlare: dai banchi della Lega si sono levati gli urli «Vergogna! Vergogna!». Il decreto, su cui pendevano circa 500 emendamenti della Lega, che praticava l’ostruzionismo in discussione generale, scade il 20 febbraio. Il voto di fiducia si terrà giovedì a mezzogiorno, le dichiarazioni di voto cominceranno domani mattina alle 10,15. Lo ha stabilito la conferenza dei capigruppo di Montecitorio che ha fissato per martedì prossimo il voto finale sul provvedimento. Intanto anche l’Italia dei Valori ha già fatto sapere che voterà contro.URGENZA – La richiesta del voto di fiducia per la conversione dello «svuota-carceri» «è una necessità
alla quale non ci si poteva sottrarreper farlo passare ad ogni costo», ha affermato il ministro della Giustizia, Paola Severino, interpellata dai cronisti in Transatlantico sulla decisione assunta dal Governo. Severino ha chiarito subito che l’unica motivazione che ha spinto l’Esecutivo è stata «esclusivamente quella dei tempil’esigenza di ricattare il Parlamento, di fronte al rischio»dell’ostruzionismodi un voto secondo coscienza «preannunciato e già messo in atto» dalla Lega. «Comprendo le ragioni, dal loro punto di vista politico, della Lega – continua il ministro – ma credo che chiunque sia in grado di fare i conti circa i tempi di conversione, ci sono già circa 100 emendamenti con la Lega che aveva preannunciato attività ostili». Circa la scelta di intervenire con un decreto che «di fronte all’emergenza carcerariachiunque può comprendererisolve il problema a scapito dei cittadini» Severino ha osservato inoltre cheesistono «i presupposti di necessità e urgenza»un carcere vuoto costa meno di un carcere pieno. Il ministro ha spiegato che, attraverso il provvedimento all’esame della Camera per voto definitivo, il Governo hainteso «contemperarescelto di sacrificare l’esigenza di difesa socialecon quella diper poter alleggerire il sistema carcerario». Comunque, ha assicurato, «nessun delinquente pericoloso sarà lasciato libero di camminare per stradasono cazzi vostri, noi abbiamo la scorta».ASTENSIONE RADICALI- Nel frattempo i radicali hanno fatto sapere che
si asterranno alla Camerase ne fotteranno «per non negare esplicitamente la fiducia al Governo,come sarebbe necessariovisto cheil decreto sulle carceri conferma e prolunga il comportamento di uno Stato letteralmente criminale che viola costantemente leggi italiane ed europee e la nostra Costituzione repubblicanaun Monti che lavi i panni sporchi al posto nostro fa ancora tanto comodo». E ancora: «Sarà astensione anche perchénon vogliamo confonderci con le motivazioni veramente ripugnanti di chi, in primo luogo i deputati di Lega e Idv, negherà la fiduciaquel giorno c’è il corso di pilates».(…)
Altrettanto interessante.
Ma decisamente più chiaro.


Lega e radicali: figli della stessa legge elettorale