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Riscrivere la Storia non è Possibile col Lodo Alfano

25 luglio, 2008 - 13:00 di  
Archiviato in Cronache Italiane, Diritto di Replica, La diversa Opinione




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La sottilissima ironia con la quale Finazio ha redatto il suo esilarante articolo è condivisibile, tuttavia si possono notare delle imperfezioni nel suo ragionamento che vorrei sottoporvi.




In primo luogo egli afferma che Berlusconi non verrà mai più processato. Questo non corrisponde al vero. Il Lodo Alfano approvato oggi dal Senato prevede che i processi vengano sospesi per le 4 più alte cariche dello Stato, ma una volta che il mandato è terminato questi riprendono esattamente dal punto in cui sono stati interrotti. La norma prescrive altresì che debbano essere bloccati gli effetti della prescrizione. In questi termini il Lodo Alfano congela i processi, non li sopprime.

L’affermazione di Finazio, a mio avviso, può essere compresa soltanto se si guarda Berlusconi in ottica Quirinale. La storia (quella vera non quella riscritta) insegna che i migliori candidati a diventare Presidente della Repubblica sono i non candidati (vedi Andreotti nel 1992, e per certi versi Napolitano nel 2006). Dunque, questa eventualità è tutta da appurare e non è possibile assumerla al rango di certezza. Dunque, l’impianto revisionista di Finazio cade, tanto per fare dell’ironia, in prescrizione.

Altro punto poco esatto è quello che riguarda il Vecchio Testamento. La rivelazione delle “verità” avviene nel Nuovo Testamento, cioè dalla nascita di Gesù in poi. Gli esempi forniti dal Vecchio possono essere ritenuti “preparatori” ma non di eguale portata. In secondo luogo, non è un depositario della fede. Semplicemente incarna dei valori che per molti secoli hanno caratterizzato la civiltà occidentale, dai quali noi stessi deriviamo come uomini liberi, molti dei quali sono anche alla base della democrazia come forma pura di garanzia dei diritti e dei doveri.

Una volta passate in rassegna quelle che sono le inesattezze, proverò ad esprimere le mie opinioni riguardo questo scottante tema.

Credo fermamente che il Lodo Alfano fosse una necessità, una giusta norma che possa mettere in condizioni i governanti di governare e le istituzioni (nella persona del loro presidente) di attuare azioni sempre più incisive e volte al miglioramento delle condizioni generali del paese. E’ chiaro che un premier inquisito presti il fianco a numerose polemiche, molte delle quali frutto di strumentalizzazioni, ma altrettanto vero che bisogna porsi di fronte alle situazioni con occhio critico (oltre che con mente critica).

Mi par di ricordare, ad esempio, che Veltroni abbia espresso il suo parere favorevole ad una norma del genere. Secondo me, ciò sta a significare che essa corrisponde ad un’esigenza che le maggiori forze politiche (maggiori in quanto rappresentano la maggior parte degli elettori) sentono di far propria, anche per arginare i molteplici provvedimenti (inutili) dei magistrati nei confronti dei governanti. Di certo il Lodo potrebbe essere annoverato tra le leggi ad personam, tuttavia l’espressioni favorevoli provenienti dall’area avversa alla maggioranza di governo ne amplificano la portata e la rendono senz’altro una norma accettabile nel novero della costituzionalità.

Queste mie opinioni, vanno aldilà della figura di Berlusconi. Non è lui che mi interessa, ma la mia attenzione è rivolta ad un paese che deve l più presto trovare la spinta per ripartire.

dal nostro lettore Carmine F.

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Comments

84 Risposte a “Riscrivere la Storia non è Possibile col Lodo Alfano”
  1. In questi termini il Lodo Alfano congela i processi, non li sopprime.

    e ci mancherebbe. E i testimoni? Il lodo Alfano prevede che non muoiano? Che i giudici non vengano trasferiti o vadano in pensione? Che nel frattempo non si aprano migliaia di altri processi che affosseranno ulteriormente i faldoni di quelli sospesi?
    Berlusconi aveva detto di non volersi avvalere di provvedimenti per la sua vicenda personale. Perché ora lo fa?

    Credo fermamente che il Lodo Alfano fosse una necessità, una giusta norma che possa mettere in condizioni i governanti di governare e le istituzioni (nella persona del loro presidente) di attuare azioni sempre più incisive e volte al miglioramento delle condizioni generali del paese.

    E perché per governare bisogna per forza delinquere? Mi ricorda un po’ i corsari che per fare il loro mestiere avevano bisogno di un salvacondotto del re.

    Mi par di ricordare, ad esempio, che Veltroni abbia espresso il suo parere favorevole ad una norma del genere. Secondo me, ciò sta a significare che essa corrisponde ad un’esigenza che le maggiori forze politiche (maggiori in quanto rappresentano la maggior parte degli elettori) sentono di far propria, anche per arginare i molteplici provvedimenti (inutili) dei magistrati nei confronti dei governanti.

    Veltroni? E chi è?
    Dove sta scritto che i provvedimenti dei magistrati sono inutili? Ah, l’ha detto Silvio. Allora …

    Di certo il Lodo potrebbe essere annoverato tra le leggi ad personam,

    Stai attento. Il condizionale del verbo potere, secondo me, ti querela.

    Ho apprezzato il modo cortese con il quale hai esposto le tue idee.
    Con simpatia
    :mrgreen:

  2. Carmine... scrive:

    Scusa se mi permetto: mi pare di notare in questo coomento poca informazione.
    In primo luogo: per governare non bisogna affatto delinquere. I processi a carico di Berlusconi sono tutti per fatti commessi da un minimo di 10 ad un massimo di 15 anni fa. Di conseguenza, appare perlomeno singolare che un processo durato ben 10-15 anni debba arrivare a conclusione proprio mentre l’imputato è al governo.
    Fino a prova contraria, poi, Walter Veltroni è il capo dell’opposizione-fantasma (o ombra che dir si voglia). Aldilà del recente “voltagabbanismo” (in realtà ben presente nei geni di Ualterloo) sul caso dell’immunità, il fatto che la magiore forza di opposizione attraverso il suo leader abbia espresso parere favorevole alla norma la rende più condivisa e condivisibile dal mio punto di vista. Per quanto concercne i provvedimenti dei magistrati, è chiaro che non mi riferivo a tutti i provvedimenti. Tuttavia credo sia innegabile che una parte (seppur piccola) di questi atti nei confronti dell’imputato Berlusconi, risponda non propriamente a logiche investigative, ma a mere questioni ideologiche irrisolte.

    Anche io ho apprezzato il modo pacato di esprimere il tuo dissenso. In questi termini, ogni divergenza allarga i propri orizzonti.

    • ilBuonPeppe scrive:

      Di conseguenza, appare perlomeno singolare che un processo durato ben 10-15 anni debba arrivare a conclusione proprio mentre l’imputato è al governo.

      Un processo che dura 10 e più anni è senz’altro un problema in sè. Ma non è che si possano concludere a comando, perchè l’imputato ha i cazzi suoi.
      I processi, una volta iniziati DEVONO terminare. Questo semplice principio purtroppo è ancora un’utopia in Italia.

      • Carmine... scrive:

        appunto… si rende necessario una norma che ti permetta di governare senza pressioni esterne.

        • ilBuonPeppe scrive:

          Se hai pressioni esterne non puoi occuparti adeguatamente degli interessi della collettività; quindi non lo fai. Non è obbligatorio fare il politico.

          • alberto scrive:

            …in questo caso basterebbe sommergere qualcuno di denunzie per impedirgli di far politica…

            • ilBuonPeppe scrive:

              No, non basta. Si parlava di processi che devono terminare, cioè di rinvii a giudizio, non di denunce.
              Denunciare qualcuno è facilissimo, ottenerne il rinvio a giudizio non altrettanto.

              • alberto scrive:

                quindi dici che sono i “rinvii a giudizio” a determinare le “pressioni esterne”.
                capisco, grazie.
                …però un rinvio a giudizio non è una sentenza. Se poi si conclude (e non è il caso del signorB) in una assoluzione piena?
                Al signore in questione è stato negato di far politica, a mio parere, ingiustamente. Senza contare che allora sì che basterebbero un gip e un pm per tenere fuori qualcuno dalla politica.
                non trovi?

    • simona_rm scrive:

      Ah dalla telefonata Berlusconi/Saccà sono passati già 10 anni……..

      ma pensa te! ……Come vola il tempo……..

      il processo è finito allora, o sarà agli sgoccioli e come va come va, che mi interessa?

      Come dici? Ma NO! Non ci redo! Ha fatto una legge che impedisce le intercettazioni!….Retroattiva pure! Assolto per invalidazione delle prove! Non s’era mai sentito.
      Molto meglio della “derubricazione” del falso in bilancio.
      ….Giusto un “filino” prevedile. La Meccanica Berlusconiana comincia ad annoiare.
      :)

  3. Alessandro scrive:

    (Da leggere quanto segue con la voce alla Crozza, eh :) ): “Poveri piccoli politici attaccati da questa magistratura corrotta, che vuole sovvertire l’ordine democratico! E povero Silvio, sempre con lui ce l’hanno!”

    Ironia a parte, mi spiace, ma non sono d’accordo con quasi nulla di ciò che hai scritto. Il fatto che la maggioranza dei politici avverta la necessità di sottrarsi al controllo della magistratura, non è certo un sintomo di un tentativo di trovare un sistema per governare in maniera più corretta. Anzi. Se la maggioranza decide di politici dmani decidesse di raddoppiarsi lo stipendio, solo perché l’ìha deciso la maggioranza, sarebbe cosa buona e giusta?

    Allontaniamoci per un dieci secondi dal lodo alfano, vorrei ricordarti che l’unto del signore (come amava definirsi sui… che poi unto, pessimo termine, mi fa venire sempre in mente una bella fetta di pancetta abbrustolata… sarò deviato io? :D ) ha “accennato”, nel mentre si discuteva il lodo alfano, del ritorno dell’immunità parlamentare. Anche qui la maggioranza dei politici si è detta a favore. E questo ti sembra giusto?

    Lo Zio Ben disse una volta: “da un grande potere derivano grandi responsabilità”; un politico, ancor più un capo di governo, proprio per il potere che ha, a mio avviso deve ancor più degli altri essere messo sotto i raggi x, dalle sue scelte, dalle sue decisioni, dai suoi intrallazzi dipende un paese intero. Non dò in mano una pistola ad un tizio che è in valutazione psichiatrica, solo perché se va a fare il giardiniere gli sospendono temporaneamente l’analisi…

    L’articolo 3 della costituzione italiana dice:
    “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.”

    Ora questo non è più vero. La costituzione è stata rivoltata da una persona, al fine di potersi sottrarre allo svolgimento della giustizia. L’italia si è piegata al volere di un uomo solo.

    E’ questa la democrazia?

  4. Francesca scrive:

    Devo dire che non concordo praticamente su niente.

    Credo fermamente che il Lodo Alfano fosse una necessità, una giusta norma che possa mettere in condizioni i governanti di governare e le istituzioni (nella persona del loro presidente) di attuare azioni sempre più incisive e volte al miglioramento delle condizioni generali del paese. E’ chiaro che un premier inquisito presti il fianco a numerose polemiche, molte delle quali frutto di strumentalizzazioni, ma altrettanto vero che bisogna porsi di fronte alle situazioni con occhio critico (oltre che con mente critica).

    Chiamarla “necessità” mi pare un pò esagerato.
    Abbiamo necessità di riformare scuola, sanità e giustizia non di dare l’immunità a 4 persone (perchè di persone si tratta che quindi possono anche sbagliare) che dovrebbero avere gli occhi puntati addosso sempre visti i carichi che ricorporono e le responsabilità che hanno nei confronti di tutti i cittadini.
    Poi tu dai per scontato che questa immunità sia usata nel senso positivo della legge e cioè per attuare azioni rivolte al miglioramento del Paese.
    Vedremo, per il momento non ho affatto avuto questa impressione, ma più che altro mi è sembrata una legge ad personam approvata al volo.

    Poi il fatto che Veltroni sia stato favorevole (anche qui la mia impressione è stata un pò diversa) che vuol dire?

    Ci sono leggi come il conflitto d’interessi che non faranno mai, nè centrodestra e nè centrosinistra perchè fa’ comodo a tutti quelli che hanno interessi e non è solo il sig.B. am questo non significa che sarebbe giusto, corretto e costituzionale avere la legge.

    Per chiudere (non voglio dilungarmi troppo) concordo con Alessandro, questa legge sottoscrive il fatto (se qualcuno credesse ancora al contrario) che di fronte alla legge non siamo tutti uguali vanificando uno dei più belli articoli della ns.Costituzione presa come esempio di studio da molti paesi.
    Ecco, avrei fatto a meno di questa necessità e credo anche l’Italia.

  5. Carmine... scrive:

    In un solo commento cercherò di rispondere alle ottime osservazioni di Alessandro e di Francesca.
    Partiamo, per cavalleria, da Francesca.
    Ho definito il Lodo Alfano una necessità per un motivo molto semplice: le imputazioni a carico di Berlusconi riguardano processi per reati commessi 10-15 anni fa. Tali reati sono commessi (tra l’altro sarebbe da verificare, poichè oltre alla prescrizione Berlusconi è stato anche assolto in molti processi ultimo quello spagnolo sulla vicenda Telecinqo) quando il Berlusconi era un semplice cittadino, cioè senza alcuna incombenza derivante dall’essere presidente del consiglio. Dunque, i processi per quei reati avrebbero reso impossibile al presidente “governare”. Un piccolo esempio potrà chiarirti le idee. Secondo quanto stabilito dalla corte che giudica il caso Mills dal 30 giugno al 15 luglio Berlusconi avrebbe dovuto presentarsi in aula un giorno si e un giorno no. In queste condizioni, non avrebbe potuto prendere parte al G8 giapponese. E’ in questo senso che va inteso il mio discorso, ed è i questo senso che va vista l’affermazione per cui il Lodo Alfano è una necessità, a mio avviso. Altro discorso, invece sono i reati commessi nell’esercizio delle proprie funzioni. In quel caso il Lodo Alfano rivelerebbe la sua faccia nascosta, quella di una legge ad personam che serve solo agli interessi di una persona. Forse sarò troppo buono, ma non credo che si commettano reati nell’esercizio delle proprie funzioni. Quindi, riassumendo, il Lodo Alfano rimane, secondo me, un principio capace di assicurare il compito del dovere civico di governare ed agire a livello istituzionale con piglio più deciso e (rimanendo sempre in un ambito di legalità, poichè non voglio avventurarmi in ambiti incerti che non conosco come quelli dell’illegalità) senza doversi preoccupare di ogni sospetto di un qualsivoglia magistarto che potrebbe dare il via ad un processo. Ecco perchè il Lodo Alfano è necessario.
    Perettimi, Francesca, di dissentire sugli ultimi due capoversi che hai scritto. I parlamentari sono nostri rappresentanti. Rappresentanto delle intenzioni che noi stessi esprimiamo attraverso il voto. Il fatto che PDL e PD si siano dichiarati favorevoli (salvo poi cambiare idea quando impazza la tempesta, come ha fatto Veltroni) sta a significare che circa il 65-70% ha espresso voto favorevoli a che si realizzassero queste cose. Non vorrei dire sciocchezze, ma mi pare di ricordare che di questo tema si fosse parlato in campagna elettorale anche. Infine, il provvedimento approvato ieri dal governo nn rende meno uguali davanti alla legge le alte cariche dello stato. Posticipa soltanto i giudizi nei loro confronti (che sarano dati nella totale imparzialità) alla fine del mandato.
    Veniamo ora ad Alessandro.
    Lo zio Ben aveva ragione. Da un grande ptere deriva una grande responsabilità. Ma questa responsabilità, le alte cariche dello stato, la hanno nei confronti di noi cittadini-elettori. Siamo noi i giudici ultimi del loro operato, per cui (sempre rimanendo in un contesto nel quale non si commettono reati nell’esercizio delle proprie funzioni di governante) siamo noi attraverso il voto a decretare se il suo comportamento è stato più o meno responsabile, non la magistratura che indaga (e a volte fa emergere nuove inchieste) su reati commessi parecchi anni prima. Adesso Berlusconi deve poter svolgere il suo compito di primo ministro, poi dovrà senza dubbio essere giudicato una volta che premier non lo sarà più. Ma adesso deve essere in grado di poter svolgere appieno la sua funzione.
    E’ stata dura, ma spero di essere stato esauriente.

    • Francesca scrive:

      Sì Carmine, tu sei o vuoi sembrare troppo buono.
      1) perchè tu non vuoi pensare male di chi ci rappresenta ma purtroppo si tratta sempre di persone e proprio perchè in quanto persone non hanno il dono della perfezione e di errori ne possono fare anche loro.
      Poi vabbè il Cav. lo conosciamo credo o vogliamo illuderci che sia cambiato pure adesso?
      2) perchè credi che noi abbiamo votato Veltroni piuttosto che B quando la legge ti permette di votare il partito e non la persona.
      E comunque non so se è stato un argomento trattato in campagna elettorale ma se non lo fosse stato cadrebbe il tuo ragionamento.

      Insomma io vorrei sapere da te quali sono le cose molto buone a tuo avviso di questo governo.
      Te l’ho chiesto anche in un altro post.

      • Carmine... scrive:

        Forse sono troppo buono o forse un pizzico di fiducia. Di errori ne commettiamo tutti e quotidianamente. Il sig. B. ne avrà commessi di errori e come, ma il mio ragionamento è solo fondato sul preupposto che, almeno nell’ esercizio delle sue funzioni, non dovrebbe commetterne più. Ma questo non è dato sapere.
        Io non credo che voi abbiate votato Veltroni, credo solo che non abbiate votato Berlusconi, ma questo non ha importanza. Nel senso che non è ragionamento di voto il fatto che io abbia citato Veltroni, ma solo per cercare di avvalorare le mie posizioni.
        Ti chiedo scusa se non ti ho risposto nell’altro post, non l’ho letto o non mi sono reso conto della richiesta che mi hai fatto. Comunque provvedo subito a dirimire la mia “colpa”.
        A mio avviso il governo si è comportato in maniera encomiabile sulla questione di Napoli, sull’approvazione del decreto sicurezza nel quale sono stati accolti dettami dell’opposizione (come ad esempio la rinuncia alla blocca processi, o prevedere l’immigrazione clandestina come aggravante e non come reato) ed infine (come avrete capito) sono molto favorevole al Lodo Alfano. Altra questione molto significativa, a mio avviso, è l’introduzione della Robin Tax e dell’avvio delle pratiche per il ritorno al nucleare. Molto importante è il lavoro del ministro Brunetta sulla pubblica amministrazione. Insomma in due mesi mi sembra un buon bagaglio.

        • Francesca scrive:

          Ecco forse sei trooooooppo fiducioso, beato te un pò ti invidio!

          Scuse accettate ;-) aspetto la risposta all’altro post in cui faccio domande mirate su tutti gli argomenti citati da te in quest’ultimo commento.

    • Francesca scrive:

      Infine, il provvedimento approvato ieri dal governo nn rende meno uguali davanti alla legge le alte cariche dello stato. Posticipa soltanto i giudizi nei loro confronti (che sarano dati nella totale imparzialità) alla fine del mandato.

      Ok Carmine, io e te però non potremmo usufruire del lodo.
      Chi ne potrà usufruire si chiamano Gianfranco Fini, Renato Schifani, Silvio Berlusconi e Giorgio Napolitano.
      Quindi mi pare che non siamo esattamente tutti uguali se alcuni possono usufruirne (o sfruttarla) e agli no.
      E se nel frattempo B. dovesse tirare le cuoia?
      O come diceva il Comandante, dovessero tirare le cuoia gli eventuali testimoni?

      • Carmine... scrive:

        Già ma io e te non ricopriamo incarichi istituzionali. La pregiudiziale sull’art. 3 mi troverebbe d’accordo soltano se questa norma sospendesse tutti i processi alle 4 più alte cariche dello stato, cioè se i processi non potessero più celebrarsi. Il lodo alfano, tra l’altro, congela anche la prescrizione, quindi alla fine del mandato saranno giudicati comunque. Ecco perchè non si viola a mio avviso l’articolo 3.
        Se poi dovessero tirare le cuoia…beh quello per noi è l’imponderabile. Non sarà mica colpa del sig. B. se lui stesso muore?

        • Francesca scrive:

          Rimane il fatto che non siamo tutti uguali davanti la legge e non mi pare una cosa corretta.
          Il cittadino comune non può far altro che allontanarsi ulteriormente dalle istituzioni di cui già si fida pochissimo.
          Il problema è, secondo me, che non ci si doveva nemmeno arrivare ad una situazione del genere perchè B. era ineleggibile.

    • ilBuonPeppe scrive:

      Secondo quanto stabilito dalla corte che giudica il caso Mills dal 30 giugno al 15 luglio Berlusconi avrebbe dovuto presentarsi in aula un giorno si e un giorno no. In queste condizioni, non avrebbe potuto prendere parte al G8 giapponese.

      E allora? Se hai dei problemi personali te li risolvi senza scraventarli addosso agli altri.
      Faccio un esempio che farà contento qualcuno (non me, che non apprezzo molto il soggetto): Di Pietro quando fu rinviato a giudizio si dimise dalla carica di ministro per potersi difendere adeguatamente. Venne assolto nel processo e solo dopo accettò nuovi incarichi politici.
      Il lodo Alfano è una necessità solo per chi deve farla franca; il resto sono chiacchiere.

      • Carmine... scrive:

        il caso di di pietro è diverso. Fu inquisto, cioè rinviato a giudizio quando era ministro. Berlusconi lo è stato molto prima. C’è una piccola differenza ma non trascurabile, perchè com ho già ricordato il mio ragionamento cadrebbe in virtù di reati nell’esercizio delle proprie funzioni.

        • ilBuonPeppe scrive:

          Di Pietro è stato rinviato a giudizio “mentre” era ministro ma per reati (presunti) comessi “prima” di diventarlo, e comunque estranei al suo ruolo istituzionale. Quindi è la stessa situazione.
          Come trovi lo specchio? Scivoloso? ;-)

          • Carmine... scrive:

            Nonostante tu abbia modi alquanto aggressivi, ti rispondo perchè sollevi questioni interessanti.
            Ti spiego la differenza che secondo me sussite tra le due situazioni.
            Di Pietro: commette un reato. Nel frattempo diventa ministro, poi arriva l’avviso di garanzia dell’indagine, rincio a giudizio = dimissioni. Questo perchè di pietro era già ministro quando arriva il rinvio e in quel caso le dimissioni sono un atto dovuto.
            Berlusconi: commette reato/i. Arriva l’avviso di garanzia, il rinvio a giudizio, eppoi diventa politico di prim piano. I processi di Berlusconi erano già in corso quando diventa capo del governo.
            Chiara la differenza?

  6. missblue scrive:

    “i processi per quei reati avrebbero reso impossibile al presidente “governare” ”

    … Carmine: tu rifletti vero sul fatto che, per mantenere Mr B al governo, è stato necessario approvargli un “Lodo Alfano”?
    Che effetto ti fa, questo?

    Io non voglio neanche discutere sull’utilità o meno di questa legge.
    Avrei solo preferito, e di gran lunga, avere al governo qualcuno che non ne avesse avuto bisogno.
    Non ce lo meritiamo proprio? O per gli italiani, forse, non è cosa poi così grave?

    Mi farebbe piacere una tua risposta, datosi che apprezzo molto il tuo modo di porti.

    • Francesca scrive:

      Condivido questa osservazione.
      Partiamo dal fatto che il sig.B non avrebbe, in un paese civile e decente, potuto scendere in politica 14 anni fa’ e tantomeno governare.
      E quindi anche il lodo Alfano sarebbe un fantasma in una situazione normale ma visto che di normale qui non c’è nulla…

    • Carmine... scrive:

      Tecnicamente non è proprio cosi. Berlusconi al govrno ci sarebbe rimasto anche senza Lodo Alfano. Questo gli è servito più che altro per togliersi di torno le comparizioni in tribunale e tutto il resto.

      Il problema di Berlusconi al governo, poi, non è rispetto al Lodo Alfano, ma è a monte. Cioè il fatto che non si sarebbe dovuto candidare un pregiudicato. Ma una volta che si è candidato, è stato democraticamente eletto. E a mio avviso è insindacabile il volere popolare.

      • missblue scrive:

        “Il problema di Berlusconi al governo, poi, non è rispetto al Lodo Alfano, ma è a monte. Cioè il fatto che non si sarebbe dovuto candidare un pregiudicato”

        Daccordo con te. Infatti, credo, tu abbia risposto a Francesca, non ancora a me..

        Attendo.

      • Francesca scrive:

        ….uhm…problemino da niente!
        E’ stato eletto ma non doveva nemmeno essere candidato, praticamente ci occupiamo della stalla quando i buoi son già scappati: niente fuori norma in territorio italico.

        Il volere popolare sarebbe insindacabile secondo il mio punto di vista se il popolaccio avesse tutte le informazioni CORRETTE e VERE e GIUSTE per poter votare ma anche questo non mi risulta sia possibile in Italia.
        Non voglio dare la colpa alle reti Mafiaset perchè pure le altre e i quotidiani sono allineati.

  7. Che effetto ti fa, questo?

    Se vuoi te lo dico io… l’effetto :roll:

  8. Il piccolo diavolo scrive:

    Carmine,
    le tue riflessioni mi sembrano schieratamente politiche, ma cercherò di ovviare a questa minuzia.

    Vorrei rammentarti due cose:
    1) ci sono stati processi a carico del sig. Berlusconi durante i quali lo stesso ha presentato svariate istanze di rinvio alle udienze, perchè occupato in impegni istituzionali. Rammento che ha preteso di essere interrogato nelle stanze parlamentari perchè non poteva disimpegnarsi. I giudici alla sua corte, insomma! La prescrizione , se si è maturata, è certo anche per merito di quegli impegni istituzionali dietro ai quali il buon Silvio si è trincerato.

    2) il sig. Berlusconi si è domandato se il Lodo Alfano potesse anche non piacere a qualche imputato? Mi spiego meglio: forse qualcuno preferirebbe chiudere i suoi conti con la giustizia , piuttosto che vederli congelati per 18 mesi! Questi cittadini hanno o no diritto di parola? No, ovviamente…si chiamano Tizio, Caio o Sempronio, non certo Silvio.

    • Carmine... scrive:

      Mi sa che te confondi il Lodo Alfano con la blocca processi. Se permetti ti consiglierei di informarti meglio, così almeno potremmo confrontarci e scambiarci le nostre vedute.
      Comunque si. Sono un sostenitore del pdl (provengo dall’area finiana per la verità), ma spero nonostante ciò di poter continuare il confront con tutti voi perchè mi fa davvero piacere.
      Grazie.

      • Il piccolo diavolo scrive:

        Sono informata molto bene, per la verità.
        Non confondevo niente… facevo un excursus della tutela giudiziaria che il sig. Berlusconi autoriceve con la politica, senza entrare nel merito del LODO ALFANO.
        Per il resto…non hai risposto.

      • Il piccolo diavolo scrive:

        eh si…ho confuso il lodo alfano con la blocca processi…scusa…ma ciò non cambia di molto, poichè la blocca processi sempre sua è!
        evidentemente occorre tutelare anche qualche politico della sua compagine che non gode di immunità!
        poi…se mi sono sbagliata ancora…chiedo venia ;) ))))

        • Carmine... scrive:

          Dispiace dirtelo, ma è stata modificata la blocca processi. Ora esiste una norma che da ai giudici la discrezionalità sulla sospensione del processo. Quindi la palla è in mano ai giudici adesso.

          • Il piccolo diavolo scrive:

            Sulla discrezionalità ti prego…TACI.
            Con il carico di lavoro dei processi nei tribunali del meridione, dove i fatti di allarme sociale sono all’ordine del giorno, si dovrà fare anticamera dal magistrato per chiedere la GRAZIA di non sospendere processi che forse a qualcuno interessa che vadano conclusi!
            Ti leghi alle parole, caro Carmine, ma la pratica è altra!

            • Carmine... scrive:

              In primo luogo io non TACCIO, perchè o diritto come ce lo hai tu di esprimere la mia opinione.
              In secondo luogo, cosa vuol dire ti leghi alle parole? Il testo della legge dice quello che ho detto io, niente di più niente di meno.
              Nè io nè tu siamo, e mai saremo, in grado di prevedere il futuro. Cosa ne sai dei processi del sud Italia, cosa ne sai dei processi sociali. Io non capisco.
              Scusate se perdo un po le staffe, ma non riesco a concepire commenti che usano frasi imperative ed intimano di tacere. Credo di essermi comportato bene in quello che ho scritto rispettando gli altri e cercando sempre un confronto argomentato. Ma qui mi si dice di tacere paventando fantomatici processi, si parla senza cognizione di causa.
              Scusate ancora per questo sfogo.
              Spero che dopo le due magre figure che “il piccolo diavolo” ha fatto prima confondendo blocca processi e lodo alfano, poi assumendo per vera una legge che non esiste, ed infine questo ultimo post infarcito di retorica posticcia (al sud i processi sociali sono all’ordine del giorno?!?!?!? Ma cosa ne saprà mai?) dimostrando il grado di informazione dell’autore. Non voglio aggingere altro. Continuerò a aforzarmi di rispettare el opinioni altrui, sperando di venire rispettato anche io.
              Grazie.

              • Carmine... scrive:

                ….perdonate gli errori ortografici… non mi sono accorto! Veniam peto…

              • marcoilbuono scrive:

                Giusto ragazzi, manteniamo la calma, è carino quello che vien fuori, post dopo post, grazie.

              • Il piccolo diavolo scrive:

                Leggo ora i tuoi commenti, Carmine, e preciso quanto segue:
                - il TACI non era ovviamente rivolto alla tua persona ma voleva essere un’espressione di protesta verso la discrezionalità concessa i magistrati dalla blocca processi che a mio avviso non è affatto una concessione ma una vera e propria imposizione; non volevo, dunque, offenderti, con il mio TACI e se è accaduto, mi dispiace;
                - non starò qui a spiegare perchè o per come sono a conoscenza della situazione relativa ai procedimenti penali nei tribunali del meridione, ma parlo con cognizione. Infatti, i processi che non potranno ex lege essere sospesi perchè connotati da reati di alta pericolosità sociale , avranno come mi insegni la priorità rispetto a quelli in parte coperti da indulto e in parte non connotati da pericolosità. La densità numerica dei processi pericolosi non potrà permettere
                tere, salvo collasso dei tribunali, di decidere processi meno pericolosi e, quindi, i magistrati saranno quasi costretti a sospenderli. Non ci vedo la discrezionalità del magistrato,per quanto la legge la attribuisca, ci vedo una costrizione ad essercitare la discrezionalità, costrizione che condurrà inevitabilmente per ragioni pratiche a sospendere processi diciamo meno importanti;
                - infine….non è elegante sottolineare un errore quando l’autore dell’errore si è scusato. A me sembra un “piccolo” modo per volere manifestare la propria forza, reale o presunta. E mi viene da dire che è tipico di un certo colore politico.
                Buona domenica.

          • Francesca scrive:

            ma come prima gli buttiamo addosso tutto lo schifo di questo mondo adducendo al fatto che siano giudici giustizialisti, perseguitori e poi compare il lodo Alfano e i giudici diventano tutti bravi indiscriminatamente?
            Devi ammettere che è un bel cambio di idee in pochissimo tempo.

        • Fra poco (vedrete se non avro’ ragione) inizieranno a parlare anche di “tutela giudiziaria dei familiari”.
          Ovviamente lo motiveranno col fatto che essendo “uomini pubblici che devono governare” non possono sentirsi riicattati dai “giudici sediziosi” che perseguitano i loro figli o i loro fratelli.

          Lo schema e’ esattamente quello messo in pratica fino a 20 anni fa in certi Paesi dell’America Latina in cui chi era al potere salvaguardava con leggi particolari, e tramite un controllo diretto sulla magistratura, anche il proprio entourage di persone che qui chiameremmo “famiglia”.

          Cio’ che spaventa di piu’ “l’esecutivo”, in ogni paese ove non ci sia una vera democrazia e’ proprio il potere giudiziario. E non vorrei che qualcuno iniziasse a parlare anche di un miglior utilizzo degli stadi.

          Comunque tale schema non e’ appannaggio solo dei cosiddetti regimi di destra. Dopo il golpe in Russa, lo stesso Eltsin adotto’ misure che ricordano le attuali italiche in termini di giustizia e che hanno rafforzato molto il premierato. Ed ovviamente, Putin, le ha mantenute.
          Addirittura il Premier e’ piu’ forte oggi che ai tempi del Partito Unico.

          Anche in Italia si vuole un regime come quello esistente in Russia?

  9. ilBuonPeppe scrive:

    Credo fermamente che il Lodo Alfano fosse una necessità, una giusta norma che possa mettere in condizioni i governanti di governare e le istituzioni di attuare azioni sempre più incisive e volte al miglioramento delle condizioni generali del paese.

    Stai scherzando vero? Da quando in qua è necessario proteggere qualcuno dalle porcate che ha combinato? E comunque, se proprio si volessero dare delle garanzie di questo tipo, bisognerebbe limitarle a ciò che si fa nell’ambito del proprio ruolo pubblico; niente di più.
    Il fatto che Veltroni sia d’accordo non la rende una norma migliore. Anzi…

    • Carmine... scrive:

      La tutela è necessaria per il sempice motivo che i processi sono tutti di 10-15 anni fa. h già spiegato perchè.

      • ilBuonPeppe scrive:

        Lo hai sostenuto, ma non lo hai spiegato. E non puoi spiegarlo perchè è un discorso che non sta in piedi.

      • Doxaliber scrive:

        La tutela è necessaria per il sempice motivo che i processi sono tutti di 10-15 anni fa. h già spiegato perchè.

        Hai ripetuto questa inesattezza più volte nei commenti, le cose però non stanno così.
        L’accusa per il processo Mills è stata notificata il 16 febbraio 2006, allo stesso modo freschissima è la vicenda Rai-Saccà. Il Lodo Alfano quindi blocca un processo recentissimo. I processi più vecchi sono stati quasi tutti chiusi, quasi sempre perché nel frattempo l’attuale Presidente del Consiglio aveva modificato le leggi per impedire di essere processato e condannato. Siamo di fronte quindi ad un recidivo, che perpetua sempre gli stessi atti e che purtroppo viene perpetuamente giustificato (in maniera inspiegabile) da una grossa fetta di italiani.

        • Carmine... scrive:

          No se non mi sbaglio il reato giudicato nel processo Mills, risale a prime del 2000. Forse mi sono spiegato male, proverò a farlo meglio.
          I reati sono stati commessi tutti tra 10 15 anni fa (tranne le telefonte di saccà e berlusconi) poi le notifiche sono arrivate da poco.
          Non so se questa volta sono riuscito ad essere più chiaro.
          Saluti.

          • Doxaliber scrive:

            Il reato, secondo l’accusa, è stato commesso fino al 2002, ovvero meno di 6 anni fa. Il processo comunque è partito nel 2006 quindi il tuo discorso in difesa del provvedimento non regge, mi spiace. Anzi, fossimo in un paese normale con tali accuse Berlusconi non si sarebbe nemmeno dovuto candidare visto che al momento delle elezioni era già sotto processo, non si tratta di questioni giudiziarie vecchissime e rinvangate per per motivi politici né di azioni giudiziarie partite dopo la sua elezione ma di questioni aperte prima ancora che Berlusconi fosse rieletto.
            Continuo a non capire, e non capirò mai, il motivo per cui le persone abbiano eletto e continuino a giustificare l’elezione a Presidente del Consiglio di una persona con evidenti problemi giudiziari che – ancora più palesemente – da anni fa di tutto per evitare di affrontare i processi e le accuse che gli sono state mosse, minando tra l’altro, con le sue leggi ad personam scandalose, l’impianto giudiziario ed il funzionamento democratico di questo paese.
            Hai esposto le tue ragioni in maniera corretta e senza alzare i toni, ma la tua per quanto mi riguarda rimane pur sempre un’arrampicata sugli specchi, l’approccio di Berlusconi nei confronti della Giustizia e nel governo del paese sono talmente onanistiche e così palesemente contrarie al bene del paese da risultare totalmente indifendibili, se non rifugiandosi dietro ad improbabili (e soprattutto non comprovabili perché non supportate da prove) accuse contro la Magistratura “rossa” che ce l’avrebbe con Berlusconi. Una favola pari alle scie chimiche ed alle tesi complottistiche sull’11/09.

  10. il sig. Berlusconi si è domandato se il Lodo Alfano potesse anche non piacere a qualche imputato?

    Sono confusa.

    Cosa c’entra il lodo alfano con l’interruzione dei processi?

    Sono due cose distinte e questa volta il puffo azzurro ha pensato a tutto.

    Il prodi gli ha dato due anni di tempo per prepararsi tutta la sua linea programmatica..

    Prima delle elezioni c’era un “programma ufficiale” (con il quale chiedere i voti), ed uno VERO…

    Lui sta aplicando questo programma alla lettera.

    I prossimi punti del programma saranno:

    - indennita’ parlamentare per TUTTI (loro)
    - indennita’ giudiziaria anche per i parenti dei parlamentari (sai mai che la magistratura se la prenda con loro)
    - inasprimento delle pene per chi osa contestare (gli altri)
    - soppressione di alcune liberta’ (ovviamente per la sicurezza ed il benessere dei cittadini).
    - nuova legge elettorale (sullo stile plebiscitario in cui non esisteranno piu’ i partiti ma solo un SI ed un NO)
    - magistratura che sara’ eletta dall’esecutivo
    - piu’ poteri al premier fintanto che premier sara il puffo azzurro.
    - meno poteri al presidente della repubblica fintanto c’e’ napolitano, ma che saranno restituiti decuplicati quando sara’ eletto presidente il puffo azzurro.
    - varie ed eventuali da decidere via via che i problemi si verificano (al momento c’e’ l’estromissione della Ryanair dagli aereoporti italiani).

    • Ecco intanto la prima… stanno facendo in fretta.

      - soppressione di alcune liberta’ (ovviamente per la sicurezza ed il benessere dei cittadini).

      http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Italia/2008/07/extracomunitari-governo-stato-emergenza.shtml?uuid=d9049fdc-5a44-11dd-8da0-e2756502ce23&type=Libero

      • Carmine... scrive:

        Mi permetto di farti notare che un immigrato clandestino si chiama così perché non ha i necessari documenti per soggiornare sul teriitorio nazionale. Quindi andrebbe espulso. Poi possiamo discutere su questo provvedimento, se si possa ritenerlo sbagliato (come ritengo) oppure giusto. Però affermare che si privino le persone di libertà mi sembra alquanto fuorviante.

      • ilBuonPeppe scrive:

        La misura consente l’esercizio di poteri straordinari, tramite interventi e provvedimenti di natura eccezionale.
        In questa frase c’è spiegata tutta la logica di questo provvedimento.
        Non è stato facile cadere così in basso, ma noi italiani siamo grandi: nessuno riesce come noi a trovare nuovi abissi…

        • Il puffo deve fare in fretta…

          In termini tecnici si chiama “push” (non bush). Di solito viene eseguito in estate quando la gente imbecille sta al mare a “godersi la vacanza”.

          La fretta e’ motivata dal fatto che l’altra volta si mosse troppo a rilento. Questa volta ha avuto due anni per studiare tutto. Il programma (quello vero) viene applicato secondo i modi ed i tempi previsti.

          Tutto cio’ che sta accadendo non e’ IMPROVVISATO in base agli accadimenti, ma e’ studiato a tavolino. E non da ieri.

          Credo che non ci siano speranze…

          Mi sono spesso chiesta, studiando storia, come potessero verificarsi tali situazioni e fra me e me dicevo: “ma come? E’ possibile che NESSUNO abbia detto nulla?”

          Eppure, a quanto pare, e’ proprio cosi’. NESSUNO dice nulla. Cioe’, qualcuno che dice c’e’ (QUI)… ma tra poco (vedrete) non ci sara’ piu’ nessuno.

          Grazie italici! Siete veramente stupendi. Piu’ vi conosco piu’ vi ammiro.

          Meno male che ho tripla cittadinanza. :-)

          • simona_rm scrive:

            però Mr B i “diritti d’autore” a Licio Gelli dovrebbe riconoscerglieli. Almeno quest’unico gesto di correttezza dovrebbe farlo.

            Sei “una e trina” Klà? Come hai fatto?
            :)

            • Sei “una e trina” Klà? Come hai fatto?

              Non e’ difficile. Avendo due genitori con differente nazionalita’ si puo’ gia’ avere doppio passaporto. Poi, se si nasce in un Paese diverso da quello dei genitori, si ha diritto alla cittadinanza ed al passaporto di quel Paese.

              E siamo a 3…

              Ma volendo si puo’ fare di piu’: ad ogni marito di nazionalita’ diversa si puo’ aggiungere un passaporto. :mrgreen:

  11. zippole scrive:

    accidenti..
    Volevo dare un commento solamente sull’aspetto religioso (non che sia d’accordo sul resto, ma il tuo tono mi ha disposto molto bene all’ascolto). ma ormai qui c’e’ *una sfilza di persone* che *attendono tue risposte*.
    Beh, mi auto censuro, auguri :D

    (Oris.. mi sa che nella tua intervista ci avevi azzeccato ;) )

  12. vanda scrive:

    Scusate, io vorrei vedere il nodo di questa legge in modo totalmente svincolato da Berlusconi.
    Il problema è che questa legge crea comunque un precedente gravissimo, e mi spiego:
    Quando si fa una legge la si deve considerare non in funzione del momento ma in funzione di future possibili situazioni.
    Mettiamo, e personalmente non lo credo, che B. non sia malvagio e che questa legge oggi possa anche andare bene, cosa si potrà fare se in futuro al potere ci andasse uno spicopatico, nella storia recente c’e n’è stato più di qualcuno ( su Hitler si può essere tutti d’accordo????), in un caso così, con una legge così non avremmo minato tutto il sistema democratico che prevede la divisione del potere dello stato tra legislatio esecutivo e giudiziario (di controllo)? L’errore è aver creato il precedente, B. o no; il fatto che questo non sia stato considerato dai nostri esperti politici di centro dx e centro sx la dice lunga, non sono degli sprovveduti. In Ilalia c’è bisogno di un’amputazione, tenersi la cancrena ci porterà, temo, a tempi bui che neanche possiamo immaginare.

    • cosa si potrà fare se in futuro al potere ci andasse uno spicopatico

      Un altro? :shock:

      A parte gli scherzi… stai tranquilla… le cose le stanno facendo bene :-)

      Il rischio che ci vada “qualcun altro” ormai non c’e'… fidati. :mrgreen:

    • Carmine... scrive:

      Io non credo. All’epoca del fascismo non esisteva un sistema di relazioni internazionale tanto vincolanti e “invadenti” o, meglio, restringenti della sovranità statale. Oggi se in Italia ci fosse un altro MUssolini o un altro Hitlere, questi verrebbe immediatamente stroncato, perchè l’Ue non può permeterselo e nemmeno l’America può. Poi c’è l’ONU che potrebbe sovvertire l’ordine costituito. Insomma oggici sono una serie “correttivi” a livllo internazionale che non renderebbero possibile lo scenario da te delineato.

      • ilBuonPeppe scrive:

        Di mussolini in giro per il mondo ce ne sono tanti, solo che non usano più gli stessi sistemi di una volta per imporsi; oggi sono più sofisticati, agiscono all’ombra della legge per sovvertirla dall’interno. E fanno danni anche maggiori di quelli di un tempo.
        E tutto questo il mondo dei potenti che conta non solo se lo permette, ma lo difende, perchè ne fa parte.
        Quanto all’ONU che può sovvertire l’ordine costituito… bella questa battuta. Raccontacene ancora che abbiamo bisogno di tirarci su.

        • Il buon Beppe la pensa come la sottoscritta.

          Mai abbassare la guardia. A volte puo’ essere eccessiva la preoccupazione ma e’ sempre meglio che “buttarsela dietro le spalle”.

          Peccato che il “non abbassare la guardia, invece di risolvere, non fara’ alro che aumentare lo stess di chi ancora riesce a “pensare” con la propria testa e non tramite i messaggi subliminali che (io sono quasi certa a ‘sto punto) sono contenuti nelle trasmissioni di chi sappiamo noi. :-)

          Signori… nonostante la GRANDE CRISI, leggevo che in Italia la gente non rinuncia a far debiti per le vacanze. Sono MILIONI di persone. E questo la dice tutta.

          Oppure la grande crisi non c’e’ e l’italico popolo (come al solito) ama piangersi addosso.

  13. Finazio scrive:

    Non meritavo tanta attenzione, sono lusingato che Carmine si sia sentito in dovere di puntualizzare dei passaggi di un mio pezzo che si proponeva di far fare solo qualche sorriso. Amaro, è vero, ma giusto qualche sorriso. Spero però non si voglia pretendere da un pezzo di satira (buona o cattiva che sia) del giornalismo attento ad ogni singolo dettaglio della storia, georgafia, politica e giurisprudenza. La satira è per sua natura grottesca ed esagerata, prende spunto dalla cronaca ma non è, e non credo debba essere, cronaca.
    Figurati poi se posso pretendere io di dare una corretta interpretazione dei testi sacri. Ci sono almeno tre grandi religioni monoteiste che si scannano quotidianamente, e non in senso figurato, sul Vecchio Testamento, chi sono io da poter mettere finalmente ordine con una battutina da osteria? Penso che se non fosse mai stato scritto forse oggi nel mondo ci sarebbe molta più pace e democrazia, ma contenti voi…
    Inoltre quando dico che Lui finalmente ha la certezza che non sarà mai processato non azzardo previsioni sul destino forse infausto del Quirinale ma semplicemente che ha avuto l’ennesima prova che può fare della legge, e della Costituzione, il cavolo che vuole pur di non dover rispondere ad un tribuinale delle proprie azioni. Se pure non salirà al Quirinale si inventerà qualcos’altro, tanto l’andazzo è quello. Non sarà mai processato, andiamo, lo sappiamo tutti, è inutile cavillare.
    Che il nodo Alfano sia giusto o meno lo dimostrerà la storia. Poi penso chi è che sta facendo la storia in questi giorni e mi viene una tristezza infinita. Se penso alle facce ed ai curriculum dei signori e delle signore che hanno incarichi da ministri non si può non piangere. L’immunità per le alte cariche dello stato ha senso in una nazione la cui costituzione non tuteli i diritti dei singoli. Mi sembra invece che la Costituzione italiana, non a caso nata dopo la caduta del fascismo, sia indirizzata soprattutto nel salvaguardare la democrazia in questo paese, non la poltrona del presidente di turno. Quando in Italia c’era il maggioritario e c’era un governo nuovo ogni anno questo accadeva proprio perchè la Costituzione è centrata sulla difesa delle Istituzioni, non sulla governabilità troppo sicura. Si voleva evitare un nuovo Mussolini, che potesse mettere sotto controllo tutti i poteri dello Stato. E’ questo che non va giù a chi si è formato non sui testi di diritto costituzionale ma sui piani piduisti di Rinascita Nazionale.

    • Carmine... scrive:

      Non volevo assolutamente fare della cronaca, o stroncare l’ilarità che il tuo pezzo indubbiamente suscita. solo che cercando di porre in rilievo quelle “incongruenze” poteva nascer eun abella discussione, come poi è effettivamente avvenuto. Cioè, il mio proposito era semplicemente quello di apportare posizioni diverse affichè fosse possibile confrontarle tra di loro e discutere da persone civili. Tutto qui.

  14. Oris scrive:

    vista da un elettore di Berlusconi, l’azione di governo di berlusconi molto probabilmente sarà positiva.

    immedesimandomi, da buon lavoratore-indefesso-gente-onesta-timorata amante della meritocrazia-antisindacale-andate-a-lavorare, con un occhio adirato verso le coop-bastarde-rubalavoro-mafia-stato-che-succhiasangue, proprietà-privata-sacrosanta-che-mi-so-fatto-da-me vedo una legge che finalmente lo porrà al riparo dall’attacco politico delle toghe rosse, braccio armato di un potere “sinistro” che non avendo uomini altrettanto carismatici e in gamba (perchè il b. è uno che ci sa fare) mette in moto l’apparato mafioso che ha a disposizione per abbattere l’avversario politico. La sinistra lecca-pile-di-banca, alza-tasse-mangia-lavoro, bugiarda-ladra-avcchiappabischeri.

    Se sono un elettore di sinistra ecco che dall’alto della mia superiorià morale, da buon uomo impegnato nel sociale, con un occhio alla coscienza universale e alla teoria di GAIA, dimenticando l’appena passata era dell’acquario ( o ci siamo ancora dentro?), probabilmente studioso universitario con laurea ad quasi honorem e frustrazioni da call center/progetto-ex-cococo-ma-de-che, vedrei un uomo che fa i propri interessi, rubando e cambiando le leggi a sua immagine e somiglianza, che fa di tutto per portare a se nuovi introiti e potere, schiavizzando e lobotomizzando il resto dell’umanità.

    Se non sono elettore, vedo un insieme di uomini, molto potenti, che si mettono d’accordo, fingendosi di parti avverse, per fare i loro interessi, tra i quali il B., che è solo colui al quale loro hanno dato mandato di agire, visto che non ha problemi a fare le porcate che fa in pubblico. (l’elettore di destra ha pensieri meno contorti :D o probabilmente non sono abbastanza empatico )

    Ma ci sono uomini poco puliti a dx e a sx, gli elettori scordano sempre quelli della propria parte… (il b. effettivamente è scandaloso, almeno come processi, anche con il beneficio del dubbio)

    Io credo che il b. è solo un uomo che pensa ai propri interessi, ad alti livelli, scambiando favori e creando situazioni che giovano a tutti gli uomini di potere, attirando l’attenzione su di se, in cambio di leggi e leggine che gli vengono concesse affinchè posa operare nella più alta tranquillità possibile.

    Attenzione, la massoneria non c’entra nulla.I Massoni sarebbro solo dei sognatori filantropi che fanno giochini con le spade e si smenano sulla simbologia.Ma sono anche uomini, che si incontrano in quei luoghi e quindi condividono interessi e che quindi (ancora) a colte si mettono d’accordo, accomunati dall’essere la “stessa squadra”: succede nei lyons, nelle logge, nei circoli, nei salotti, dovunque ci sia “gruppo”.

    Quindi nessun novo ordo seculorum ma semplici interessi congiunti, realizzati senza scrupoli.

    Il tutto reso possibile dalla cecità dei loro elettori (tornando alla politica) che ancora pensa alla divisione dx-sx :D

    Politici onesti, nel senso che non hanno fatto favori, spesso non arrivano in parlamento.
    Alcuni uomini di potere non hanno bisogno di entrare in politica per tutelare i propri interessi, hanno già i loro rappresentanti, trasversali, che fanno il loro lavoro.

    Spiacenti gente, ma berlusconi è il problema minore, lui è solo uno che ha le palle di metterci la faccia, sia nella merda che nelle menti, critiche e non, ma il potere che ci governa non migliorerà nemmeno alla sua morte, secondo me.

    Parere mio.

    • Oris scrive:

      naturalmente i luoghi comuni messi in bocca alle due fazioni elettrici sono luoghi comuni che sento reciprocamente usare, non mi appartengono: lo dico per evitare che qualcuno fossilizzi su quello l’attenzione.

    • ilBuonPeppe scrive:

      Sull’ultima affermazione… purtroppo concordo.
      Berlusconi è quello che è perchè gli italiani (non tutti ma tanti, troppi) sono così. Questo governo rappresenta perfettamente la maggioranza degli italiani, quindi di che ci lamentiamo?
      Siamo nati nel paese sbagliato…

      • alberto scrive:

        No, siamo nati nel paese giusto e nel momento giusto.
        E’ semplicemente ora di fare le persone giuste.

        Governo della maggioranza non vuol dire dittatura della maggioranza.
        E poi non credo che questo governo rappresenti la maggioranza, credo (e siamo in tanti qui) che una legge elettorale profondamente sbagliata lo impedisca.

        Ti pare poco?

        • Fully scrive:

          siamo in tanti, qui?
          quanti? cento? mille? centomila?

          e che vuoi che contino (anche fossimo) centomila in un paese di 60 milioni di abitanti?

        • ilBuonPeppe scrive:

          Sì Alberto, putroppo è poco, molto poco.
          Qui siamo quattro gatti, così come a sostenere queste posizioni siamo sempre quattro gatti in qualunque situazione.
          Che la legge elettorale sia uno schifo è fuori discussione; resta il fatto che ad aprile il 96.5% degli italiani ha votato per gli stessi partiti che ci hanno governato negli ultimi 15 anni. Significa che sono soddisfatti del risultato.
          E non venirmi a dire che non c’erano alternative.

          • alberto scrive:

            forse i tempi non sono maturi.
            forse la gente non è matura.
            forse ad aspettare che maturino è tutto marcito.
            boh, io ho solo 25 anni, nella cacca ci sono nato e ci devo nuotare.

  15. Marco scrive:

    Non sono d’accordo che per poter governare liberamente sia necessario adottare norme ad hoc di salvaguardia o di salvacondotto. (Prodi ha governato , ma nessun magistrato lo ha cercato e mai ha pensato di delegittimare la magistratura). Ciampi non ha mai ritenuto necessario adottare un “lodo Alfano”. E questo vale per tanti altri nostri politici.
    Per governare liberamente ritengo sia più necessario un comportamento etico e moralmente sano, così come avviene in quei paesi normalmente civili e democratici dove amministrare i cittadini è ritenuto un onore e un dovere piuttosto che un affare.

    • alberto scrive:

      Per questo il signorB viene definito un’anomalia.
      Perché, pur avendo una storia processuale degna dei telefilm di matlock, una fedina penale che sembra un elenco telefonico, e un ghigno sempre stampato in faccia (e non parliamo di stallieri), piace e viene eletto e non esiste alcun modo per fermarlo.
      Per qualcuno tale anomalia deriva dal fatto che, illegalmente, detiene un potere mediatico troppo forte e quindi eventuali responsabilità vanno in realtà cercate a chi, a suo tempo (ora mi sembra davvero troppo tardi), doveva limitare la sua voce. Il signorB, quindi, è una creatura della sinistra.

      Ma è mai possibile che basti che una persona possa parlare sempre e comunque per portare la ragione (e i voti) dalla sua parte?
      E qui bisognerebbe parlare dell’istruzione del popolo italiano e della sua peculiare capacità a comprar da chi strilla più forte…

  16. vanda scrive:

    Io il popolo italiano lo voglio vedere tra qualche anno, quandol e storielle di B. avranno dato scarsi frutti e fregature certe.
    Il problema è che in quel momento il B., come si ritiene oggi al di sopra della legge perchè la maggioranza degli elettori lo ha designato, per lo stesso motivo resterà ben saldo al potere e non ci sarà sciopero o protesta che tenga anche se ampia e maggioritaria, anzi con i militari a presidiare le città, per la sicurezza dei cittadini “oggi” ma domani si vedrà, sara tutta da ridere o da piangere, a scelta.
    Anzi, qualcuno di voi ha parlato di B. che indica la luna, sarà bene che si cominci a guardare anche dietro al B. oltre ai suoi più stretti tirapiedi alle sue gallinelle e ai padanocelhoduro,di scarsa intelligenza, ci stiamo scrodando i Fini e i Larussa che quieti e dignitosi mettono un regalino qui e uno là, alla chetichella e preparano il loro futuro e con questa sx e con questo popolo potrebbero essere i futuri eletti. alla UE e all’ONU finchè non sforiamo oltre i nostri confini, non importa e non importerà niente.

    • Marco scrive:

      Il solo pensare a come vogliono “riformare” la magistratura mi fà venire i brividi per non parlare poi dell’affaire Alitalia: altra storiella ben congeniata da sig.B. . Questi sono una macchina da guerra ben oliata a succhiare il succhiabile anche a costo dello sfascio.

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