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Ratzinger ha Occultato Casi di Pedofilia? Per Ora Solo un Ragionevole Dubbio, non una Certezza.

24 maggio, 2007 di mstatus  
Archiviato in Border Zone



Nota di MC: Interveniamo con notevole ritardo sul caso video BBC/preti cattolici/pedofilia/Ratzinger. Il motivo è che MenteCritica conduce una battaglia reale contro ogni forma di integralismo, sia esso religioso che agnostico. Per questo motivo abbiamo ritenuto di condurre delle ricerche più accurate e di pubblicare un’analisi che, evitando di propagare passivamente il tam tam che ha scosso la rete, cerca di mettere ordine nelle informazioni disponibili e di evidenziare le reali responsabilità. Del  ”Crimen sollicitationis” abbiamo reperito la versione in latino (pdf) dal sito della CBS e quella in inglese (pdf) dal sito della BBC. In ogni caso il documento sarebbe del 1962. A quel tempo Ratzinger era un giovane professore di 35 anni ed è ingiusto associare il suo nome a quello scritto.
Se Ratzinger ha delle responsabilità nella copertura di reati di pedofilia, esse sono da ricercarsi nella firma che lui ha apposto, insieme al Cardinale Bertone su un altro testo, descritto nell’articolo, che va ad integrare/sostituire il Crimen sollicitationis, dove il ricorso alla giustizia ordinaria nei confronti di religiosi cattolici colpevoli di reati sessuali è sconsigliato se non scoraggiato.
Oltre a leggere l’articolo di oggi, vi invito a partecipare al dibattito che si sta svolgendo sul sito del nostro redattore Mstatus e a leggere questo articolo della nostra redattrice Lameduck che nel lontano ottobre 2006 (molto prima di Grillo) proponeva l’argomento con dovizia di fonti.
Domani alle 18.00, pubblicheremo un altro contributo relativo all’argomento della nostra redattrice Spes74 e nella prossima settimana è previsto un contributo esterno relativo all’intromissione del Vaticano nel dibattito politico/sociale del nostro paese.
Ci attendiamo che chi non condivide le nostre analisi ci proponga la sua versione.  L’unica regola è che un’eventuale versione alternativa sia proposta con la stessa cura e con la stessa attenzione alle fonti che abbiamo cercato di mettere noi nel nostro lavoro. Grazie.

Attualmente sta infuriando una polemica grande come tutti gli immobili posseduti dalla CCAR (Chiesa Cattolica Apostolica Romana), messi assieme, sul video della BBC e relativo servizio in merito ai preti pedofili, ma soprattutto sul presunto comportamento tenuto dalle gerarchie ecclesiastiche ed in particolare dall’allora cardinale Joseph Ratzinger ora Papa Benedetto XVI.
Tanto è che nel servizio il cardinale Ratzinger viene nominato almeno 9 volte, anche se ogni tanto non c’entra proprio nulla, almeno da quello che sono riuscito a comprendere in questo grande casotto di notizie palesemente strumentalizzate. Il video circola, a dir la verità già dal 1 ottobre 2006, ma in questi giorni, anche, e soprattutto per merito del “populista” Beppe Grillo e dei suoi amici di bispensiero, ha ricevuto le luci della ribalta. Tutti ne parlano, spesso senza cognizione di causa, come viene fatto giustamente notare dal mondo cattolico, tanto è che anche l’ex-epurato (purgato), Michele Santoro, che oltretutto mi è pure antipatico, dopo la dovuta pausa di riflessione e meditazione da parte delle strutture RAI, ha provveduto ad acquisire il video e ne farà prossimamente argomento di una puntata nella sua trasmissione Annozero penso la prossima settimana da quello che son riuscito a capire, ma non ne sono poi così tanto sicuro. Dal blog di Beppe Grillo si apprende dell’esistenza di una specie di congiura (parolona tipica del populismo), da parte di Ratzinger allora Presidente per la Congregazione della Fede, per “occultare” i casi di preti pedofili appartenenti alla CCAR, infatti Grillo scrive: “Riferisce di un documento ufficiale della Chiesa cattolica dal titolo “Crimen Sollicitationis“, che spiega come le gerarchie della Chiesa dovrebbero occultare i reati sessuali”.
Una considerazione personale, ma posso aver compreso male: il riferimento a Ratzinger e la “Crimen Sollicitationis”, è errato, Ratzinger con quella non c’entra nulla, eppure è stato nominato 9 volte nel servizio. Analizzando l’intera vicenda, “populistica” o meno, i dati certi sono:
- nella Chiesa Cattolica vi sono diversi casi di preti pedofili, confermato dal video, dalla magistratura, dal mondo cattolico in generale;
- atto certo (esistente e pubblico), a cui ho avuto accesso in lingua italiana, sottoscritto dall’allora cardinale Ratzinger, e dal Cardinale Tarcisio Bertone è: “De Delictis Gravioribus” (qui in originale) una lettera inviata dalla Congregazione per la dottrina della fede ai vescovi di tutta la Chiesa cattolica e agli altri ordinari e gerarchi interessati, circa “i delitti più gravi” riservati alla medesima Congregazione per la dottrina della fede, datato 18 maggio 2001, confermato dal mondo cattolico in generale.
In tale documento si fa riferimento alla enciclica “Crimen Sollicitationis”, e si dice: “l’istruzione Crimen sollicitationis finora in vigore, edita dalla Suprema sacra Congregazione del Sant’Offizio il 16 marzo 1962, (3) doveva essere riveduta dopo la promulgazione dei nuovi codici canonici” (cosa logica sono cambiati i Codici Canonici ed è stato necessario rivedere tutto il resto in base alle nuove norme).
La “Crimen Sollicitationis” di cui parla a gran voce Grillo&Co. per me non c’entra nulla, è stata citata impropriamente. Ritengo che la lettera del 18/05/2001 a firma di Ratzinger vada a integrare, modificare, anche per la maggiore età portata a 18 anni rispetto ai 16 precedenti, la Crimen Sollicitationis, per non dire a sostituirla, e per cui faccio riferimento alla “De Delictis Gravioribus” (altrimenti perchè l’avrebbero redatta in tal modo?).
Per tutto ciò, da come la vedo io, attualmente va fatto riferimento esclusivamente alla lettera a firma di Ratzinger, e concordo con l’Avvenire, il giornale della CEI, che la citazione della precedente enciclica è inesatta riferita al Papa Benedetto XVI. L’Avvenire grida calunnia ed attacco nei confronti del Papa, e chiede che i calunniatori chiedano scusa e perdono e chinino il capo. Sono d’accordo sul fatto “formale”. A questo punto, però , mi sorge un ragionevole dubbio. Nella De Delictis Gravioribus, trovo:
[..]- Il delitto contro la morale, cioè: il delitto contro il sesto comandamento del Decalogo commesso da un chierico con un minore al di sotto dei 18 anni di età. (Nota prima era 16 anni)
[..]Ogni volta che l’ordinario o il gerarca avesse notizia almeno verosimile di un delitto riservato, dopo avere svolte un’indagine preliminare, la segnali alla Congregazione per la dottrina della fede, la quale, a meno che per le particolari circostanze non avocasse a sé la causa, comanda all’ordinario o al gerarca, dettando opportune norme, di procedere a ulteriori accertamenti attraverso il proprio tribunale[..].
Perché non si fa cenno alla denuncia dei fatti alle autorità competenti civili? Ma si parla solo di atti, per così dire, interni alla Chiesa, che ad un certo punto diventa Stato nello Stato, e proseguendo nella lettura trovo: “Le cause di questo genere sono soggette al segreto pontificio”. Dalle Norme per il Segreto Pontificio (fonte: Forum Cattolici Romani) scopro:
Sono coperti dal segreto pontificio:
1) La preparazione e la composizione dei documenti pontifici per i quali tale segreto sia richiesto espressamente.
2) Le informazioni avute in ragione dell’ufficio, riguardanti affari che vengono trattati dalla Segreteria di stato o dal Consiglio per gli affari pubblici della Chiesa, e che devono essere trattati sotto il segreto pontificio;
3) Le notificazioni e le denunce di dottrine e pubblicazioni fatte alla Congregazione per la dottrina della fede, come pure l’esame delle medesime, svolto per disposizione del medesimo dicastero;
4) Le denunce extra-giudiziarie di delitti contro la fede e i costumi, e di delitti perpetrati contro il sacramento della penitenza, come pure il processo e la decisione riguardanti tali denunce, fatto sempre salvo il diritto di colui che è stato denunciato all’autorità a conoscere la denuncia, se ciò fosse necessario per la sua difesa. Il nome del denunciante sarà lecito farlo conoscere solo quando all’autorità sarà parso opportuno che il denunciato e il denunciante compaiano insieme;
5) I rapporti redatti dai legati della Santa Sede su affari coperti dal segreto pontificio;
6) Le informazioni avute in ragione dell’ufficio, riguardanti la creazione di cardinali;
7) Le informazioni avute in ragione dell’ufficio, riguardanti la nomina di vescovi, di amministratori apostolici e di altri ordinari rivestiti della dignità episcopale, di vicari e prefetti apostolici, di legati pontifici, come pure le indagini relative;
8) Le informazioni avute in ragione dell’ufficio, riguardanti la nomina di prelati superiori e di officiali maggiori della Curia Romana;
9) Tutto ciò che riguarda i cifrari e gli scritti trasmessi in cifrari.
10) Gli affari o le cause che il Sommo Pontefice, il cardinale preposto a un dicastero e i legati della Santa Sede considereranno di importanza tanto grave da richiedere il rispetto del segreto pontificio.
Tutto ciò mi fa malignamente supporre che l’informazione trovata su Wikipedia, contestatami in precedenza dal mondo cattolico, in merito alla ostruzione della giustizia negli USA, possa ulteriormente confermarmi il ragionevole dubbio. Da un altro punto di vista, potrei intendere che i membri consacrati della Chiesa Cattolica sono soggetti alla unica autorità ecclesiastica e non alla giustizia dei tribunali (normali), anche se si tratta di reati e non solo di crimini contro Dio o contro i vertici della Chiesa.

Benedetto XVI
Fonte: Wikipedia;

Benedetto XVI è stato indagato negli USA per aver ostacolato la giustizia (en:Obstruction of justice). L’allora cardinale Joseph Ratzinger ha infatti chiesto, tramite l’epistola De Delictis Gravioribus datata 18 maggio 2001 e rivolta a tutti i vescovi del pianeta, di non testimoniare in tribunali civili (pena la loro scomunica). Ciò ha riguardato anche casi di molestie sessuali che furono perpetrati da parecchi sacerdoti negli Stati Uniti (molti dei quali su minorenni). Nel documento, Ratzinger scrisse che «nei Tribunali costituiti presso gli ordinari o i membri delle gerarchie cattoliche solamente i sacerdoti possono validamente svolgere le funzioni di giudice, promotore di giustizia, notaio e difensore» ribadendo che «le cause di questo tipo sono soggette al segreto pontificio» e che si sarebbero dovuti attendere 10 anni, da quando le vittime avessero compiuto la maggiore età, per rivelare le accuse (ottenendo in questo modo la prescrizione dei reati, a quel punto non più perseguibili). Tale documento quindi, appariva essere un aggiornamento del discusso Crimen sollicitationis datato 1962. A questa imputazione le gerarchie vaticane hanno risposto che le norme contenute nel documento Crimen sollicitationis non hanno più alcun valore vincolante dal momento in cui sono entrate in vigore le disposizioni che nel 1983 hanno riformato il Codice di Diritto Canonico. Rimane aperta la questione del come mai si fosse quindi sentito il bisogno di emettere un documento ad hoc ben dopo il 1983. Il 20 settembre 2005, comunque, il Dipartimento di Stato statunitense ha accolto la richiesta di concedere al Santo Padre l’immunità diplomatica, in quanto capo in carica di uno Stato sovrano. Tale richiesta era stata inoltrata dalla nunziatura apostolica direttamente al presidente statunitense George W. Bush il 16 agosto 2005 dopo che il papa non si presentò in uno dei processi nel quale fu chiamato a rispondere del reato di ostruzione alla giustizia della contea di Harris nel texas (nell’ambito del processo a Juan Carlos Patino-Arango, seminarista colombiano accusato di abusi sessuali su minori).
Per quanto mi riguarda, forma, non forma, sostanza, latino, inglese, copia ed incolla di testi, e via di seguito, sugli atti ufficiali che ho citato in particolare la lettera del 2001 (per me a quella va fatto riferimento), non trovo, a meno che non mi sbagli ed interpreti male, da alcuna parte cenno alla denuncia alle autorità civili dei casi di preti pedofili, ma puramente atti processuali interni alla Chiesa e tale documento (quello del 2001) è stato sottoscritto dall’allora Cardinal Ratzinger ora Papa, e dal Cardinale Tarcisio Bertone. Ho scritto altri post sull’argomento, e concordo con le inesattezze di traduzione, o quanto altro, che sono cosa ricorrente in tutta la vicenda. Sono d’accordo sulla forma: l’Avvenire fa bene a gridare allo scandalo.
Non trovando, però, alcun riferimento e cenno a denunce alle autorità civili, mi resta un ragionevole dubbio. Che si sia fatto il possibile per limitari i danni di immagine? Alla fine la Chiesa diffonde come dal nr. 1950 del catechismo una Legge Morale Divina, per cui posso logicamente supporre che un certo danno deriverebbe nel caso in cui gli scheletri se ne vadano troppo a spasso. Il ragionevole dubbio è mio, non serve che altri lo abbiano.
Rileggendo la lettera del 18/05/2001, per me questo vuol dire lavare i panni sporchi, anzi meglio le mutande sporche, in casa. D’altronde che farei al loro posto? Con la logica se ho uno scheletro nell’armadio, che se ne scappa fuori e va in giro, cercherei di limitare i danni all’immagine, lo farei io, e per ragionevole dubbio penso che lo possano, o che lo abbiano potuto fare anche loro. Oppure i preti pedofili non esistono e sono una pura invenzione della magistratura che, a questo punto, “s’i fosse Papa”, andrebbe scomunicata.
Dire che tutti i preti sono pedofili, o farlo sembrare tale, è un pò come dire che tutti gli italiani sono mafiosi, o farli sembrare tali: non è vero. Punto!
Ragionevole dubbio (non preoccupatevi ce l’ho io non voi): le gerachie ecclesiastiche, per limitare i danni all’immagine, e Ratzinger in particolare assieme a Bertone, possono aver cercato di “occultare” o meglio “parare il colpo” in merito ai preti pedofili, mantenendo tutta la vicenda all’interno della Chiesa senza denunciare alle autorità civili competenti? Io al posto loro lo avrei fatto.
Su tutta questa spiacevole vicenda, spero che il giornalista televisivo Michele Santoro, nella prossima trasmissione di Annozero, cerchi di far luce, piuttosto che far del “populismo” gratuito. Anche perchè se si vuole poter parlare di Legge Morale Divina, è necessario che chi la diffonde sia al di fuori di ogni sospetto! Come potrei accettare una direttiva morale se chi la dovrebbe applicare per primo non lo fa? Come ho scritto, il ragionevole dubbio è mio non vostro.
In merito alla “Crimen Sollicitationis”, sul sito ufficiale del Vaticano non riesco a trovarne traccia e pertanto lascio il link Wikipedia per il testo in latino ed inglese (in fondo alla pagina).  Ragionevole dubbio…?

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Comments

48 Risposte a “Ratzinger ha Occultato Casi di Pedofilia? Per Ora Solo un Ragionevole Dubbio, non una Certezza.”
  1. mstatus scrive:

    Mi è appena stata segnalata da un amico questa notizia:


    Pedofilia: Missionario sardo condannato a 12 anni

    (Fonte: Repubblica 24ORE)

    Don Marco Dessi’, il missionario sardo in Nicaragua accusato di pedofilia, e’ stato condannato a 12 anni di reclusione. La sentenza e’ stata emessa dal giudice per l’udienza preliminare di Parma verso le 14.30, dopo un’intera mattinata in Camera di Consiglio, al termine del processo celebrato con il rito abbreviato. Don Marco Dessi’, originario di Villamassargia, in provincia di Cagliari, e’ finito sotto processo perche’ accusato di diversi abusi sui bambini della sua missione a Betania. L’accusa ieri aveva chiesto 16 anni.

    Riporto un breve riassunto della vicenda:

    FINALMENTE IL QUOTIDIANO “IL GIORNALE DI SARDEGNA” PUBBLICA TUTTI I RETROSCENA, DENUNCIANDO IL VATICANO CHE SAPEVA!

    L’inchiesta. Il Vaticano sapeva e aveva intimato al sacerdote di tornare in Italia e rinchiudersi in un convento. Nella missione-lager di Padre Dessì violenze sui bimbi per sedici anni. Una vittima: “non potevamo reagire, non sapevamo dove andare”. Complice l’indagato.

    Violenze sessuale ripetute su bambini dai sette ai dieci anni. Piccoli, tutti maschietti, orfani o abbandonati, che credevano di aver trovato in padre Marco Dessì un salvatore e non certo un pedofilo. Abusi che – secondo la magistratura – andavano avanti dai primi anni ’90 e sono proseguiti fino a qualche mese fa. SONO QUESTE le accuse pesantissime contenute nelle venti pagine di ordinanza di custodia cautelare firmata dal gip di Parma, Pietro Rogato, e che ha portato lunedì scorso in carcere Padre Dessì, il sacerdote sardo di 59 anni, fondatore della missione Betania in Nicaragua. Una struttura che accoglie bambini che chiedono aiuto: per decine di loro però si è trasformata in un terribile incubo.

    Se non fosse stato arrestato, lo stesso giorno il sacerdote avrebbe nuovamente lasciato l’Italia: aveva in mano un biglietto aerea che lo avrebbe portato a Managua per tornare poi nella sua missione Betania. E proprio lì si sarebbero consumate la maggior parte delle violenze, anche se alcuni casi sono stati registrati in Texas. Per adesso ne sono stati accertati sei, supportati oltre che dalle testimonianze che da materiale audio-video. Ma secondo gli inquirenti le testimonianze delle presunte vittime arriverebbero a diverse decine. Il pm Lucia Russo ha potuto agire soltanto per i casi dal ’99 fino a oggi perché i precedenti sono caduti in prescrizione. Sono stati comunque sufficienti per fare scattare il mandato di cattura internazionale, poi eseguito a Villamassargia dai carabinieri del nucleo operativo provinciale di Cagliari, coordinati dal maggiore Daniel Melis. Oltre a padre Marco Dessì, c’è anche un altro indagato. Si tratterebbe di un suo stretto collaboratore di nazionalità straniera che faceva il faccendiere per conto del sacerdote.

    E anche la Chiesa era venuta a conoscenza di cosa stava accadendo in quella missione in Nicaragua, tanto è vero che le autorità ecclesiastiche avevano intimato al sacerdote “di rinchiudersi in una apposita struttura in Italia, pena la scomunica”. E le stesse autorità religiose hanno offerto la loro completa collaborazione alla magistratura di Parma a una rapida conclusione dell’indagine. Un’inchiesta che ha descritto uno scenario raccapricciante, fatto di violenze e di minacce, di abusi fisici e psicologici.
    Un ragazzino nicaraguenze ha raccontato di essere stato violentato dal prete assieme a un altro uomo (straniero), durante l’estate del 1996 trascorsa in Sardegna, a Villamasasrgia,, a casa del sacerdote. “Si serviva degli stessi bambini – ha raccontato la vittima, che oggi è maggiorenne – per adescarne degli altri. Noi non avevamo scelta perché vivevamo nella sua missione e non avevamo una famiglia alla quale chiedere aiuto”.

    E i racconti delle piccole vittime sono tutti dello stesso tenore, così gravi da non lasciare alcun dubbio agli inquirenti. “Dalle testimonianze che abbiamo raccolto – ha detto il procuratore capo della Repubblica di Parma, Gerardo La Guardia – risulta che il sacerdote ha commesso plurimi e gravi atti di violenza sessuale. Si tratta – ha proseguito – di un personaggio molto potente, inserito nella realtà del Nicaragua. che conosce e frequenta personaggi di alti livelli. Ha anche tentato di condizionare le parti lese offrendo denaro”. La denuncia era partita da alcune associazioni di volontariato, tra cui la modenese Rock No War, che aveva raccolto testimonianze di abusi sessuale che don Dessì avrebbe commesso su alcuni bambini ospitati in una struttura in Nicaragua.

    IL RITRATTO
    Utilizzava le offerte per sé. Soldi in cambio del silenzio.
    Ai piccoli dava cibo a basso costo, mentre il prete mangiava pietanze cucinate solo per lui.
    AVEVA CASE, strutture e conti correnti all’estero, oltre a una notevole disponibilità di denaro contante. “Un uomo potente”, come lo ha definito il procuratore capo di Parma. Quella missione lo ha fatto diventare ricco. Anzi lo hanno arricchito tutte le persone che in buona fede hanno inviato denaro per sostenere i bambini, magari adottandoli a distanza. Don Dessì aveva tanti soldi da offrire tra i 30 e i 40 mila dollari a ogni bambino che lo aveva accusato con l’intento di farlo ritrattare. E con chi non funzionava il dollaro passava alle minacce. tanto che la Procura ha richiesto la protezione per un testimone la cui situazione sarebbe particolarmente delicata. Quindi nelle mani di padre Dessì passavano tanti soldi e spesso si serviva di prestanome per intestare a loro i beni e i conti correnti. Negli ultimi anni la stampa ha parlato di lui come un uomo buono che cercava di aiutare i piccoli orfani nicaraguensi. Ma nessuno sapeva che hai bambini faceva mangiare un cibo a basso costo, mentre per lui i piatti dovevano essere cucinati a parte. Nessuno sapeva che nella sua stanza la tecnologia era di casa: computer, televisore al plasma e collegamenti satellitari. E neppure che lui, che inviava comunicati ai giornali del Nicaragua perché lo riconoscessero santo, di “santità” non aveva proprio niente. Ne sanno qualcosa quei bimbi innocenti. Creature abbandonate, senza una famiglia e senza mezzi di sostentamento. Bambini che si erano affidati a lui, a padre Marco Dessì, per essere aiutati, magari anche per imparare a leggere, a scrivere e cantare nel suo coro. E invece hanno dovuto subire le violenze sessuali, senza avere la possibilità di reagire. Senza sapere dove andare. La loro casa era la missione di padre Dessì.

    (Articolo tratto dal quotidiano locale “Il Giornale di Sardegna” del 7 Dicembre 2006 – giornalista: E.L.N.)

    Fonte: Il sesso clericale

    La vicenda che ho riportato su padre Dessì conferma ulteriormente il mio ragionevole dubbio. Ribadisco: i fatti sono una cosa, la lingua un’altra, e la forma un’altra ancora … Ragionevole dubbio!

    Saluti
    Mstatus

  2. Massimo71 scrive:

    Mstatus, il confine tra la demagogia, la scempiaggine, e le cose serie purtroppo in queste cose è labilissimo (e non parlo di te ma di quello che potrà venir fori da trasmissioni e quant’altro). Il dubbio ce lo possiamo avere tutti.
    Allora? Se ragioniamo in questa maniera la Chiesa, che ha ammazzato, bruciato, impalato, torturato migliaia e migliaia di persone innocenti nei secoli passati, che ha rubato, sperperato, conquistato…. terre e soldi, non potrebbe nemmeno esistere, non solo darci regole morali!
    La Chiesa è fatta da uomini, con le loro fragilità umane.
    Tra loro, ci sono, come nella società, dei fetenti.
    Questi fetenti vanno perseguiti penalmente.
    Il Papa, può aver cercato di limitare i danni, sbagliando.
    Siamo sempre lì: sono uomini e come uomini andrebbero trattati: ovvero perseguiti penalmente ove ci fossero dei riscontri. Punto.
    Le regole morali le dettano, o cercano di dettarle… ma così facendo perdono forza.
    Le uniche regole morali, se ci crediamo, le ha dettate Cristo 2000 e più anni fa. Il resto è solo fragilità umana.

  3. mstatus scrive:

    @Massimo:

    Siamo sempre lì: sono uomini e come uomini andrebbero trattati

    Solo nel caso non “impongano” una Legge Morale Divina. La loro legge morale non è loro, ma data dalla divinità, è la divinità che ci dice cosa è bene e cosa è male, tramite le scritture e la bocca degli uomini della Chiesa (in senso generale in particolare in questo caso dalla CCAR), non paragonarli per quell’aspetto a dei semplici uomini, o a dei semplici politici… Perchè dovrei accettare la loro legge morale se anche loro non la rispettano… Troppo comodo scusarli come uomini… Quando comoda sono uomini, quando non comoda rappresentano la divinità… O sono uno o sono l’altro. Punto! Tolleranza zero… o bianco o nero! Oppure rivedano le loro posizioni…

    D’altronde possono sempre fare marcia indietro: ammettere che la loro legge morale divina (correttivo al relativismo selvaggio) è un totale fallimento…

    Il Sovrano dal Brasile:

    “La vita sociale sta attraversando momenti di smarrimento sconcertante: viene attaccata impunemente la santità del matrimonio e della famiglia, cominciando dal fare concessioni di fronte a pressioni capaci di incidere negativamente sui processi legislativi; si giustificano alcuni delitti contro la vita nel nome dei diritti della libertà individuale; si attenta contro la dignità dell’essere umano; si diffonde la ferita del divorzio e delle libere unioni”.

    Ragionevole dubbio?

    Un caro saluto

  4. mstatus scrive:

    Le uniche regole morali, se ci crediamo, le ha dettate Cristo 2000 e più anni fa.

    Posso concordare, ma allora perchè ci sono ancora tanti battezzati CCAR? Con meno di 5 euro si fa il tutto e si esce… Non si può scusare la CCAR ogni volta solo perchè sono uomini fragili… Si può essere credenti anche senza aderire alla CCAR… quello è un optional …

    Saluti
    Mstatus

  5. Temple scrive:

    Mi spiace ma non riesco a concordare con mstatus anche se non posso non fare i COMPLIMENTI per il rigore e la precisione giornalistica dell’intervento.
    Io affronterei il problema in maniera parziale (non sono altrettanto informato) e da una prospettiva lievemente peregrina:
    - “le gerachie ecclesiastiche, per limitare i danni all’immagine, e Ratzinger in particolare assieme a Bertone, possono aver cercato di “occultare” o meglio “parare il colpo” in merito ai preti pedofili, mantenendo tutta la vicenda all’interno della Chiesa senza denunciare alle autorità civili competenti? Io al posto loro lo avrei fatto.”
    Questa mi sembra una posizione inaccettabile: Machiavelli aveva distinto ragion politica dalla moralità, dicendo che appartenevano ad ambiti differenti. Machiavellismo ancorta oggi ha senso negativo perchè implica la mancanza di morale nell’azione politica (è una enorme semplificazione del suo pensiero!!!!). La Chiesa dovrebbe rappresentare la MORALITA’ ma se essa stessa utilizza i più BECERI strumenti di OCCULTAMENTO e SORVEGLIANZA siamo di fronte ad una deriva MONDANA delle peggiori (e la Chiesa ne ha avute tante storicamente) della Chiesa INACCETTABILE se essa stessa pretende di essere depositaria del diritto alla vita, alla famiglia etc. etc. (un povero ateo non può!!!).
    LA CHIESA, DUNQUE, NON PUO’ ESSERE PERDONATA PER TALI CRIMINI DI OCCULTAMENTO E L’AFFERMAZIONE: “LO AVREI FATTO ANCHE IO” E’ INACCETTABILE ( o comunque personalissima e che stona con il tono “oggettivo” e “giornalistico” dell’articolo).

    Comunque complimenti per lo stimolo al dibattito e al tuo RAGIONEVOLE DUBBIO che se non altro non impone alcuna posizione ma rischia di sfiorare un DOTTO qualunquismo

  6. tusaichi scrive:

    sai una cosa?
    forse è stato tutto gonfiato.
    forse il video della bbc è volutamente contro benny16.
    forse grillo e bis-cosi useranno il tutto per il solo fine di mettere in cattiva luce la chiesa.
    e forse fanno bene.
    non tutti i preti sono pedofili. ma se la gente lo crede forse le cose andranno meglio di come vanno ora.

    (cmq impressionante che questi qua non seviziano bambine ma bambini.. mah!)

  7. freedom scrive:

    c’è un’altro documento a quanto pare anche se non so dirvi se è originale o no cmq è firmato da benedetto 16° e risale al 2001 si chiama “De delictis gravioribus” http://aghost.wordpress.com/2007/05/23/ratzinger-e-la-pedofilia-salta-fuori-un-altro-documento-stavolta-del-2001/

    Ciao Freedom,
    il documento è citato e linkato (anche in originale), all’interno dell’articolo.
    Grazie.
    MC

  8. mstatus scrive:

    @Temple:

    “LO AVREI FATTO ANCHE IO”

    Che sia inaccettabile è un conto, ma che nelle stesse medesime condizioni si possa fare, e si faccia è un altro … ma questa è solo un mio pensiero…

    Per paragone con tangentopoli: sei lì ti si presenta uno con la 24ore piena di contanti, non ci pensi un po’? … In teoria è inaccettabile, ma nelle stesse condizioni?

    Per la CCAR: nei documenti ufficiali non ho trovato riferimenti a denunce alle autorità civili (quelle che condannano i preti pedofili tanto per capirci, come nel caso che ho riportato sopra di Dessì) … non ci hanno pensato? E io mi chiedo nelle medesime condizioni (variabili), che farei? Posso essere ipocrita e dire che almeno non ci penserei? Non cercherei di limitare i danni?

    Su Machiavelli concordo, ma un conto è “ipotizzare” un fatto, ed un altro trovarcisi in mezzo…

    @tusaichi: Bentornato! Sul fatto bambini/bambine non saprei.

    Per il ragionevole dubbio io ce l’ho… e tanto mi basta! Più o meno dotto qualunquismo … Chiariscano.. mi pare che la trasmisione di Santoro potrà essere utilizzare per chiarire…

    Saluti
    Mstatus

  9. Juan scrive:

    “sai una cosa?
    forse è stato tutto gonfiato.
    forse il video della bbc è volutamente contro benny16.”

    Boh io non credo. Anzitutto perchè stiamo parlando della BBC, non di Mediaset, per quel che ne so io è giornalismo serio, quindi non credo rischino la faccia per fare un dispetto al sovrano.
    Poi, se non fosse vero (o comunque fosse gonfiato) la chiesa avrebbe fatto scoppiare la terza guerra mondiale.
    Ragionevole dubbio…

  10. mstatus scrive:

    Sul fatto della mancanza di posizioni, non spetta a me provare o meno accuse, strumentalizzazioni o quanto altro… Quelli sono gli atti (fatti certi) che ho rilevato… Punto!

    Di nuovo un caro saluto
    e grazie per i contributi alla discussione

    (non necessariamente dobbiamo essere d’accordo: io la penso così, mica la dovete pensare così pure voi?)

  11. zagash scrive:

    Tanto l’ islam vincerà!!!
    Allah è grande e maometto è il suo profeta!

  12. Temple scrive:

    mstatus: “Per paragone con tangentopoli: sei lì ti si presenta uno con la 24ore piena di contanti, non ci pensi un po’? … In teoria è inaccettabile, ma nelle stesse condizioni?”

    L’uomo di CHIESA non dovrebbe essere differente dall’uomo COMUNE?
    Non dovrebbe essere portatore di una moralità superiore? Non dovrebbe essere da esempio?
    Il ragionevole dubbio è un motto scettico per cui in assenza di verità ognuno può fare quello che gli pare (un po’ troppo nichilista così ma accettabile).
    Un uomo di CHIESA ha la sua verità e vive e dedica la sua vita a quello! Per questo è inaccettabile! La mia non è una provocazione nei tuoi riguardi! E’ solamente uno stimolo alla discussione….nella tua posizione l’affermazione è accettabile ma in quella di un papa, vicario di dio (!?) sulla terra, non lo è….

  13. mstatus scrive:

    @Temple: … quello è il concetto! Io lo so, tu lo sai, ma gli altri? Possono esprimersi in termini di verità assoluta?

    ;-)

  14. freedom scrive:

    @mc vero purtroppo ho la brutta abitudine di non leggere i collegamenti quando sono di fretta :-( scusate….

    No problem amico :-)

  15. basetta scrive:

    è agghiacciante. Sempre di più la Chiesa si conferma come una mera invenzione dell’uomo con tutti gli interessi per mantenerla in piedi.

  16. Vortexmind scrive:

    Che Ratzinger non abbia influito personalmente sulla Crimen … è condivisibile, che però ne abbia approvato (pur con qualche modifica) i contenuti con la Delictis … è innegabile. Poi uno può leggerci quel che vuole eh, io ritengo che l’interpretazione, visto e dimostrato l’ostruzionismo e gli insabbiamenti che sono stati fatti su queste vicende, lasci poco spazio di manovra.

  17. gerardo scrive:

    Adesso vi dico la mia posizione di molto (forse) credente e molto poco praticante:

    Ho visto il video qualche settimana fa ed è da allora che ho perso ogni commento sull’argomento , talmente grande è la mia indignazione.

    Nelle mie chiacchierate con il MIO dio parliamo d’altro , anzi parlo solo io d’altro.

    Sto aspettando , non so cosa ma sto aspettando : forse una risposta non cretina da parte della chiesa che già mi stava sulle balle prima nella sua ricchezza.

  18. Davide@faculty scrive:

    Voto 10 a tutti sulla fiducia, non ho tempo di leggervi con attenzione.
    :-D

  19. Tommaso Farina scrive:

    Dire che tutti i preti sono pedofili, o farlo sembrare tale, è un pò come dire che tutti gli italiani sono mafiosi, o farli sembrare tali: non è vero. Punto!
    Precisamente. Ci vuole una stele di dimensioni adeguate su cui scolpirla e renderla visibile.

  20. gda scrive:

    @ Gerardo
    mi hai tolto le parole dalla bocca!

    Mstatus conosce (un po’) il mio pensiero in merito all’argomento Chiesa…

    Come te sono basita, sto aspettando (intanto la trasmissione di Santoro, nella puntata del 31 Maggio tratteranno l’argomento).

    Aspetto…fiduciosa? sempre meno..

    Vedremo.

    Luna

  21. miriam scrive:

    E se la trasmissione di Santoro non si facesse?…mi pare di aver letto, recentemente, che qualche “garante” abbia sollevato un soppraciglio e la cosa pare facilmente leggibile come un “Santoro…attenzione…”.
    Io non mi stupirei.
    PS: complimenti mstatus!! :)

  22. Demetrio De Sio scrive:

    Discorso di Ratisbona? Ok, ragionevole dubbio…
    (“Scusate, le mie parole sono state fraintese…”)

    Omofobia fuori dalla Chiesa e presenza di omosessuali al 50-60% all’interno della Chiesa? Ok, ragionevole dubbio…

    Il limbo? Sì, no, forse… Vediamo: se non calano i battesimi (e l’8×1000)…

    Discorso negazionista in Brasile? Ok, ragionevole dubbio…
    (“Scusate, le mie parole sono state fraintese…”)

    Crimen Sollicitationis e De Delictis Gravioribus? Ok, ragionevole dubbio…
    (“Scusate, le mie parole – anche se scritte nero su bianco – sono state fraintese…”)

    Disponibile a lasciare il beneficio del dubbio, ma:

    dubbio + dubbio + dubbio + dubbio… (ad libitum)

    e poi mi ricorda troppo

    qui-lo-dico-qui-lo-nego… (più di 146.000 pagine)

    Ammetterai che c’è una puzza di monnezza bruciata peggio che a Napoli…
    Dio sì, DIOssina no!

    Bell’articolo, mstatus!

  23. Vortexmind scrive:

    Dall’articolo di bart1…

    Solo la rabbia laicista dopo il Family Day spiega perché…

    Alt+F4

  24. mstatus scrive:

    Ringrazio tutti per i contributi.

    Ora vediamo un po’ che combinerà Santoro nella sua trasmissione che a quanto pare, come ci dice Gda, andrà in onda giovedì 31 maggio. Spero che non si caschi nel “populismo”, come ha fatto Grillo, e che la Chiesa spieghi perchè non si fa menzione alla giustizia ordinaria nei suoi atti ufficiali. A paragone, per esempio, la sospensione a divinis (una delle pene previste), è stata chiesta ed applicata anche nel caso di Don Andrea Bellavite, il prete che si è candidato a Gorizia per la carica di sindaco, ma non mi pare proprio che sia la stessa cosa. Per cui diciamo che i preti pedofili andrebbero puniti in altro modo! Anche perchè chi affida i propri figli ai sacerdoti lo fa perchè crede ancora nell’abito che portano rispettandolo e nella loro funzione educativa.

    A livello di esperienza personale, mia figlia le materne le ha fatte con le suore (asilo parrocchiale), e posso dire che le stesse (suore) hanno svolto un encomiabile lavoro educativo (anche se di parte), e pur sapendo che sono miscredente, e che quando facevano la messa io restavo fuori (anche se mi invitavano ad entrare), hanno sempre continuato a pregare per me (anche se come ho scritto più volte dovrei essere un caso disperato dal loro punto di vista). Quando mia figlia terminò le materne, non tanto per esibizionismo, ma proprio per ringraziare sinceramente l’opera educativa da loro svolta, le invitai a cena tutte quante, un modo per scambiarci le idee, e parlare un po’. E a dir la verità, l’allora “superiora”, mi fece notare che mia figlia aveva un leggero problemino di vista, di cui si era accorta (impercettibile, il che a me dimostrò come fosse più una “specie di mamma” per i bambini, che una “bigotta suora” …), e grazie alla tempestiva segnalazione provvedemmo senza grosse difficoltà. Dopo diversi anni, passo, assieme a mia figlia, a salutare le suore, non dico spesso, ma regolarmente, e sono contente pure di vedermi. Poverette: quelle continuano a pregare per me! Personalmente con le suore (“pretume”), ho avuto un ottimo rapporto molto meno formale, più famigliare e forse più “collaborativo”, di quello che ho ora con i prof delle medie di mia figlia. Ciò per ricordare, come ho scritto nel post, che non c’è solo il “marcio” nella Chiesa (CCAR) e che la cosa non va “populisticamente strumentalizzata” (anche se fa comodo).

    Spesso Gda parla di “Chiesa mondo in cammino”, il che non giustifica i vertici ecclesiatici per i loro comportamenti, dubbiosi o meno, ma non vuol dire neppure non riconoscere i meriti quando ci sono…

    Per la “puzza di bruciato” ognun tragga le sue conclusioni! Per quanto mi riguarda la pedofilia (preti o non preti) è un crimine contro l’umanità!

    @Bart1: a dir la verità l’occasione era piuttosto ghiotta, però insomma diamo al “pretume” quello che è del “pretume” (ne hanno già abbastanza di loro)… Il Sovrano in quel caso non c’entrava …

    Saluti
    Mstatus

  25. Juan scrive:

    @Vortexmind
    “Dall’articolo di bart1…

    Solo la rabbia laicista dopo il Family Day spiega perché…

    Alt+F4″

    Grande!
    Io direi anche Ctrl+Alt+Del, giusto per stare sicuri.

    Ma ammettiamo che abbia ragione, solo la rabbia bla bla bla…
    E chissenefrega! Hanno strafracassato i maroni con il loro voler fare politica, un po di sano sputtanamento se lo meritano alla grande.

  26. Davide@faculty scrive:

    Ricordo infatti che quel documentario è disponibile in inglese da molto molto prima del femilidei

  27. Emanuele scrive:

    Status, mi inchino davanti a questo monumento.

  28. Vortexmind scrive:

    Il filmato è disponibile da Ottobre 2006, solo che al tempo non si è riuscito a diffonderlo viralmente come questa volta. Io stesso l’avevo pubblicato sul blog in Gennaio 2007 e pure postato qui, ma non mi chiamo Beppe Grillo e quindi non l’avevo cacato nessuno.

    Cmq pare che il video sia stato rimosso da Google Video. Spero sia per questioni di Copyright e non di censura.

  29. Vortexmind scrive:

    “postato qui” –> “postato su OK Notizie”

  30. Temple scrive:

    Contro l’ingerenza della Chiesa?
    1, 100, 1000 Porta Pia.
    (… e fra poco il Vaticano avrà anche la squadra di calcio…)

  31. gda scrive:

    Quanta delicatezza e intelligenza nel “riconoscere i meriti quando ci sono”!

    Le preghiere cominciano a fare effetto! :)

    Un abbraccio Luna

  32. mstatus scrive:

    @Gda: sono un caso disperato! Ne servono di preghiere …

    Il che non vuol dire che non riconosca i “meriti di quelle suore” nella mansione di “educatrici” (io ho avuto a che fare con quelle, e posso parlare per quelle…), e la mia esperienza in merito è stata positiva anche se sono di “orientamento” diverso dal loro … e sempre per esperienza diretta noto che con loro vi era un clima per così dire più “famigliare” e meno formale dell’attuale, senza togliere nulla a nessuno.

    Cmq il riferire che pregano potrebbe sembrare “ridicolo”, ma io le stimo perchè in quello che fanno loro ci credono, e lo fanno pensando di “aiutarmi” .. (lo fanno col “cuore” insomma), per cui non ci trovo nulla di ridicolo o risibile… anche se pregano per me che sono un caso più che disperato… e probabilmente fa anche poco effetto…

    Grazie per l’abbraccio (restituito)

  33. mstatus scrive:

    @Gda: Dimenticavo, con “quelle suore”, ho avuto diversi “dialoghi” (non è che me ne stavo zitto) a livello “ideologico” … però quando dicevo la mia non si sono mai “segnate” pensando che fossi il demonio a tentarle…

    Di nuovo un abbraccio
    Mstatus

  34. gda scrive:

    “il riferire che pregano potrebbe sembrare ridicolo”…

    Assolutamente no!

    Io ammiro e rispetto le persone che testimoniano, onestamente, con le parole ed i gesti, cio’ che per loro e’ verita’!

    Penso alle suore di clausura, da molti derise, donne che in nome di una Verita’(per altri non evidente), scelgono di “nascondersi”alla vita per “pregare” per la vita, pregare per gli altri.
    Coraggio, amore, dedizione.

    Una testimonianza profonda, impegnativa, (incomprensibile per molti) che esige comunque e sempre rispetto.

    Questo il mio pensiero!

    Luna

    ps recepito il messaggio: smettero’ di farmi il segno della croce ogni volta
    che ti “commento” :)

    Un altro abbraccio

  35. Giorgia scrive:

    Oi grande Mstatus!!
    D’accordissimo con te! ;)
    Ragionevole dubbio!

  36. Demetrio De Sio scrive:

    @mstatus:
    Il fattore discriminante è uno solo: l’onestà.

    Se un educatore è onesto (con se stesso e con gli altri) e ama il suo lavoro (la sua missione), può sbagliare, ma è difficile che faccia male.
    Un educatore disonesto può essere preciso e puntiglioso, ma ciò che comunica può essere molto negativo, perché non tutto ciò che si comunica lo si fa tramite linguaggio esplicito, molto “passa” da piccoli particolari che il discente avverte, e che gli creano crisi e conflitti con ciò che recepisce a livello razionale.

    Ecco perché può far più danni un educatore laico e aperto rispetto ad una suora “di parte”. Se questa suora comunica amore, passerà questo più che tutti gli altri insegnamenti, e forgerà una persona d’amore.
    L’educatore laico potrebbe forgiare una persona arida.
    Naturalmente può avvenire anche l’esatto opposto: il laico comunica amore che la suora può non avere da trasmettere.

    Il tuo “problema”, mstatus, non è che sei un miscredente, come dici, e come tale “il demonio”, come hai scritto altrove, se non erro, ma da quel che ho capito sei una persona onesta, e questo può non andare giù a tutti.

    Molti fingono di credere per convenienza, ma fanno il contrario di quello che dicono. Tu non credi e non ne fai mistero. Ma sai riconoscere i meriti di chi fa bene perché ha dei valori in cui crede, anche se tu non condividi le sue scelte.
    Questo è onesto e ti fa onore.

    @bart1:
    Ottime segnalazioni, soprattutto quella del Cesnur, rispetto alle tante analisi approssimative che girano al momento.

    Restano però intatti tutti i miei ragionevoli dubbi, tutti quanti.

    Il fatto incontestabile è che la Chiesa risarcisce, trasferisce, copre, ma raramente denuncia (potrebbe farlo anche in maniera “discreta”, se quello è il problema, non è necessario fare le piazzate televisive a cui siamo oggi tanto avvezzi), ponendosi di fatto al di sopra della legge.
    Che poi questo comportamento lo abbia indicato Ratzinger, o Wojtyła, o Giovanni XXIII o Alessandro VI Borgia, è irrilevante. O almeno non è così rilevante come alcuni vorrebbero. Davvero si rischia il populismo e il linciaggio indiscriminato.
    Pensate a quanti religiosi fanno onestamente il proprio dovere e molto di più, per gli altri. Meritano di essere additati come pedofili per l’abito che portano?

    Bisogna distinguere caso per caso, ma non mettere la testa sotto la sabbia.

    Ho scritto più volte che questo papa farebbe bene a dimettersi, ma non (solo) per la questione della pedofilia o per l’accanimento omofobo, ma perché sta riconducendo la Chiesa Cattolica al medioevo, sta di fatto abolendo il Concilio Vaticano II, e perché ha soppresso le uniche voci che davvero potrebbero farla risorgere e tornare alla sua vera missione (ai poveri, alla gente più che ai palazzi e agli altari), impartendo invece scomuniche a destra e a manca (durante il suo “uffizio”), e per svariati altri motivi minori.

    Ma non è un capro espiatorio che voglio: la Chiesa (intesa come gerarchia) deve cambiare perché con la sua arroganza, la sua ricchezza, la sua indifferenza ai poveri e agli ultimi, tradisce vergognosamente il Vangelo.
    E perché crocifigge ogni giorno i tanti religiosi che lavorano con l’onestà di cui parlavo all’inizio di questo commento.
    Che sono poi il vero motivo per cui ancora non me ne sono uscito: perché non tutto è marcio, anzi!
    Ma è il marcio che puzza ce che si fa sentire a miglia di distanza.

    Poi non mi attaccherei tanto a questo o a quel documento.
    Direi piuttosto ai vari papaveri scarlatti, porpora e bianchi: ricordatevi che quello che dite di servire è venuto povero è si è fatto ammazzare per gli ultimi.
    O lo imitate, o andate a zappare o comunque a produrre qualcosa invece di parassitare la Terra con i vostri innumerevoli privilegi da sciamani.

    I quali privilegi, non credo ci siano molti dubbi su questo, non hanno alcuna ragion d’essere. Altrimenti Cristo sarebbe arrivato in carrozza e con le Prada ai piedi, invece che su un mulo.

  37. Silent Enigma scrive:

    @ vortex: infatti ne ebbi cognizione dal tuo blog. Cogito ero cago! ;-)

  38. Silent Enigma scrive:

    ergo, sant’iddio tastiera dimm….

  39. zagash scrive:

    [cit]Dire che tutti i preti sono pedofili, o farlo sembrare tale, è un pò come dire che tutti gli italiani sono mafiosi, o farli sembrare tali: non è vero. Punto!

    Precisamente. Ci vuole una stele di dimensioni adeguate su cui scolpirla e renderla visibile.[/cit]

    Sacrosanta verità… solo che un uomo di chiesa dovrebbe avere come scopo solo il bene altrui, il che rende questo fenomeno più anomalo e meno tollerabile.

    Io continuo a sostenere che il clero dovrebbe potersi sposare…

  40. gda scrive:

    Dal punto di vista di una credente:

    Caro Demetrio,
    tu scrivi: sarebbe bene che Ratzinger si dimettesse..

    Sono d’accordo con te!

    Qualcuno potrebbe domandarsi come e’ possibile che Lo Spirito Santo abbia permesso un papa che con la sua mentalita’ sta riconducendo la CC al medioevo?

    Io desidero essere ottimista e rispondo dicendo che, sicuramente, Dio esige mettere in chiaro,per l’ennesima volta , che non e’ questa la chiesa che
    vuole : Quale modo migliore se non quello di “esporla al pubblico giudizio’?

    Questa gerarchia ecclesiastica sta mostrando, secondo me, il lato peggiore della Chiesa..Sempre piu’ “chiede consensi”… ricevendo dinieghi.
    Non si puo’ non rilfettere di fronte a fatti del genere!
    Il malcontento e’ tale, anche tra chi si professa cristiano-cattolico, che
    il “cambiamento” che noi noi tutti auspichiamo, sicuramente (ci vorra’ ancora del tempo) avverra’.

    La Chiesa dei poveri per i poveri!

    Luna

  41. MIMMO scrive:

    Premesso, per onestà intellettuale, che sono ateo e che quindi il mio punto di vista è parziale e non può essere diversamente, e non come tentano di fare molti in questo dibattito, come in tutti i dibattiti, di far credere di essere imparziali, la mia lettura del video è diversa da quella sostenuta da mstatus (è credente!?).
    Il video dice chiaramente che la prima versione di ”Crimen sollicitationis” non è di questo sig. Ratzinger, vedetelo con attenzione e soprattutto uditelo, ma il secondo documento si!
    Ma non è questo il problema, è solo un falso problema.
    Il problema vero è che le chiese e le religioni in generale, non dovrebbero più esistere semplicemente perchè sono state inventate dagli uomini per dominare su altri uomini.
    NON E’ DIO CHE HA CREATO GLI UMOMINI MA ESATTAMENTE IL CONTRARIO E’ L’UOMO CHE HA CREATO DIO E TUTTE LE RELIGIONI.

  42. mstatus scrive:

    @MIMMO:

    Tu quoque Brute fili mi

    Termini: Sono apostata e miscredente. Se frequenti l’uaar dovresti ricordare che un paio di mesi fa vi fu un lunga discussione sui termini: ateo, agnostico, razionalista, relativista, ecc. e si giunge (almeno in diversi) alla conclusione che il termine miscredente sia il più corretto, ma che suona male! Miscredente è colui il quale nega la divinità (comprende anche l’ateo), o non appartiene ad alcuna religione. Quindi io credente non sono.

    Video: sorvolo ho già scritto quello che penso

    Religioni: che le abbia inventate l’uomo, che dio esista o meno, l’errore più grosso fatto spesso in passato è quello di sostituirle con “altro” altrettanto, se non peggio, e più dannoso. Chi crede che Cristo è risorto ci crede, ed ha il diritto di credere (cavoli suoi), come io di non crederci, e tu di negare l’esistenza. Per cui dobbiamo convivere tutti, ma non per questo “sposarci”.

    Populismo anticattolico : la Chiesa ne ha già abbastanza di suo, un esempio, ho scritto qualcosina qua, il caso di Agrigento e del prete che ha abusato sessualmente del seminarista condannato (il prete) recentemente. In questo caso, visto che da quanto apprendiamo da questo post la Chiesa compie i dovuti accertamenti in casi di pedofilia, e poi condanna, condannna da parte ecclesiastica non vi è stata in quanto la curia ha chiesto un risarcimento iniziale di 200 mila euro per danni all’immagine. Poi il caso gestisto dalle autorità civili ha dimostrato che il prete era colpevole (ha patteggiato quindi era colpevole ed è stato condannato). Perchè questa differenza di conclusioni? Oppure la chiesa non ha fatto come dice il suo “processo” interno? E se non lo ha fatto perchè non lo ha fatto, visto che Introvigne ci dice che c’è la massima serietà in tali casi? Come è possibile che si sia giunti a due così constrastanti sentenze.

    Ciò per dire che non è “serio” prendere una occasione come il video e farne tanto populismo gratuito o tam tam come dice MC, anche se il video esiste e dice qualcosina.

    Un caro saluto
    Mstatus

  43. Davide@faculty scrive:

    Dimanticavo, quotone per demetrio

  44. Davide@faculty scrive:

    aridaje tastier’ emme’

  45. Vincenzo Di Maria scrive:

    Senza giri di parole,senza filosofia, senza teologia, senza giudizi di estrapolazione,tutti i pedofli, preti in prima fila siano condannati a morte per impiccagione.

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  1. [...] dai chierici e porporati di turno mi lascia assai perplesso. Come nel caso del video della BBC in merito ai preti pedofili, vale più la forma, più il latino che la sostanza! La sostanza è che nella zona di Cesano, [...]

  2. [...] di argomenti che comportano una certa sessuofobia. Peccato invece che quando bisognerebbe averne è un po’ latitante! Ad ogni modo, dato che i religiosi hanno fatto voto di castità, non dovrebbe interessargli se uno [...]



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